Giorno: 16 Luglio 2014

Le vie in fiore

foto_fiori_456xQuarta edizione della manifestazione di Confcommercio Como dal 26 settembre al 5 ottobre, per Orticolario: «Che trasformerà Como e Cernobbio in città fiorite».

 

«Como, fin dai tempi antichi, con la propria bellezza, ha mostrato la propria vocazione internazionale – ha affermato Graziano Monetti, direttore di Confcommercio Como, lunedì 14 luglio per l’apertura delle iscrizioni a Le vie in fiore –. E Orticolario è una manifestazione in continua crescita, di richiamo internazionale. Come negli anni passati abbiamo il privilegio di ricevere l’attenzione del curatore Moritz Mantero, che ci chiama anche quest’anno a collaborare con l’iniziativa di Confcommercio Como, Le vie in fiore, che coinvolgerà in sinergia fioristi, commercianti, ristoratori e strutture ricettive».

«La manifestazione sta crescendo è diventata la manifestazione italiana più riconosciuta a livello internazionale. E che si svolge in uno dei più bei laghi al mondo – ha dichiarato Moritz Mantero, patron di Orticolario –. Non esiste un’altra manifestazione come la nostra. Lo scorso anno sono stati accreditati 225 giornalisti e pubblicati 600 articoli. Sarebbe bello se tutti gli attori della città fossero compartecipi dell’accoglienza alle migliaia di visitatori attesi e alla stampa».

«L’iniziativa di Confcommercio Como coinvolge i negozianti con le Vie in fiore e i ristoratori con il Il fiore a tavola – precisa un comunicato –. Le strade di Como e Cernobbio (ma non è escluso di altri centri) saranno abbellite dalle vetrine allestite dai fioristi di Confcommercio Como, mentre i ristoratori offriranno menù e pietanze con i fiori. Ogni negozio abbellirà la propria vetrine, trasformando le vie in veri e propri giardini. Il tutto ispirato al fiore conduttore dell’edizione 2014 di Orticolario: l’Aster».

«Inoltre presentando il biglietto d’ingresso di Orticolario, gli esercizi aderenti applicheranno ai clienti un trattamento di favore – aggiunge la nota –. Un circuito quindi di promozione turistica, di visibilità per i commercianti e strumento per incrementare il business che va ad unirsi alla novità di Orticolario 2014: le 5 installazioni di giardini fuori dai confini di Villa Erba, a Como e in riva a Cernobbio. L’impatto visivo sarà dunque di grande effetto».

«Che tipo di turismo vogliamo? – ha aggiunto Monetti – Il ricordo che un luogo ti lascia è l’insieme delle sensazioni che il turista percepisce. Ecco, crediamo che Orticolario lasci un ricordo meraviglioso e possa creare un tam-tam unico, che a livello internazionale può creare vantaggi per tutti, operatori e territorio. È dunque importante che commercianti, fioristi, ristoratori facciano squadra e partecipino numerosi a Le vie in fiore. Noi stiamo lavorando per questo e invitiamo i negozi a stimolare i negozi dirimpettai ad aderire, l’impatto visivo sarà maggiore e lasceremo sicuramente un bel ricordo ai turisti in visita. Inoltre sarebbe molto bello se i comaschi contribuissero con i balconi fioriti».

La precedente edizione di Orticolario ha visto la partecipazione di 21mila visitatori e l’obiettivo per il 2014 è di raggiungere i 25mila.

Per aderire a Le vie in fiore tel. 031.2441 (rif. Irene Colombo), e-mail irene.colombo@confcommerciocomo.it. [md, ecoinformazioni]

A Cantù per la pace, la libertà e la giustizia in Palestina

Oltre un centinaio di persone hanno raccolto l’invito del Coordinamento comasco per la Pace di trovarsi a Cantù nella serata del 16 luglio 2014 per contribuire alla mobilitazione nazionale promossa dalla Rete della Pace e dalla Rete italiana disarmo.

In largo XX settembre, di fronte al Municipio di Cantù, sono intervenuti Francesco Vignarca ed Egidia Beretta. In collegamento telefonico Valentina, giovane cooperante italiana fino a qualche tempo fa a Gaza e ora in Cisgiordania, ha portato una testimonianza particolarmente accorata sulla situazione della popolazione a Gaza e nei territorio occupati, ha ricordato come gli attacchi dell’esercito israeliano stiano colpendo soprattutto i civili, senza escludere né ospedali né scuole, e ha sottolineato che un modo per cercare di contrastare la crescente violenza contro le popolazioni è adottare politiche di boicottaggio e sanzioni nei confronti di Israele.

Nel suo intervento, Francesco Vignarca ha messo l’accento sul fatto che l’Italia è la maggiore fornitrice di sistemi d’arma dello stato di Israele, e questo in aperta violazione delle regole che lo stesso stato italiano si è dato, secondo cui non dovrebbero esserci forniture nei confronti degli stati belligeranti e di quelli che non rispettano i diritti umani. Un modo per contribuire alla soluzione dei problemi del Medio Oriente è quindi quello di pretendere che gli stati europei, e l’Italia in primo luogo, non alimentino la spirale di guerra e violenza.

Egidia Beretta, a partire da alcune pagine scritte dal figlio Vittorio Arrigoni durante gli attacchi israeliani su Gaza nel 2009, ha voluto sottolineare che i morti di questi giorni vengono da lontano, vengono dall’occupazione e dalla repressione che sono esercitate sulla popolazione palestinese da decenni e si riflettono anche su una crescente  militarizzazione dello stesso Israele. Le genti di Palestina e Israele hanno bisogno non solo di pace ma anche e prima di tutto di giustizia. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Egidia Beretta e Francesco Vignarca prima dell’intervento.

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Il momento di silenzio alla fine del presidio.

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19 luglio/ Baradello by Night

sunrise guide artificioVisita guidata notturna al Castello del Baradello, «alle parole della guida turistica Giusi Lucini [Sunrise Guide] saranno affiancate le performance di danza, musica e teatro curate da Artificio», sabato 19 luglio dalle 20.30, partenza dal ristorante Ul Ginocc in via Castel Baradello a Como. Per informazioni Internet www.giusilucini.it, per prenotazioni tel. 031.252518, e-mail ufficioturismo@comune.como.it.

Como: sanzionato il centro culturale islamico

via turati comoIn via Turati «procedura sanzionatoria e diffida all’uso dei locali».

 

«Avvio del procedimento sanzionatorio per opere realizzate in difformità rispetto al titolo edilizio rilasciato e diffida all’uso dei locali – annuncia il Comune di Como –. Questo il contenuto del provvedimento, datato 15 luglio, che il direttore dell’Area programmazione della città e sviluppo economico del Comune di Como, l’architetto Giuseppe Cosenza, ha trasmesso al legale rappresentante dell’associazione Lega dei centri culturali islamici d’Italia, proprietaria di alcuni locali al pianterreno in un edificio in via Turati dove sono in corso lavori di manutenzione straordinaria».

«Il provvedimento emesso è legato ad un sopralluogo della polizia locale e ad una comunicazione fatta agli uffici dallo stesso direttore lavori che al Comune, lo scorso 11 giugno, ha dichiarato di rinunciare all’incarico per la realizzazione di lavori ed opere difformi da quanto dichiarato nella Scia presentata nel 2012 – prosegue la nota –. Il titolo edilizio è comunque ancora valido e la fine dei lavori può avvenire entro il 20 febbraio del 2015. Le opere realizzate in difformità sono la trasformazione di una finestra in porta di uscita, la ritinteggiatura parziale delle facciate, la realizzazione di alcune tettoie, la demolizione di una scalinata esterna e una difforme localizzazione della porta d’entrata e nella suddivisione degli spazi interni al bagno. Quanto all’uso dei locali, la diffida sarà in vigore fino alla fine dei lavori e fino a che non sarà stata richiesta ed ottenuta l’agibilità». [md, ecoinformazioni]

19 luglio/ New Trio per Como Jazz

Si apre sabato 19 luglio alle ore 21.15 in piazzetta Martinelli il ciclo di concerti di Como Jazz, organizzato nell’ambito di Como Live dalla Casa della Musica e dal Comune di Como – Assessorato alla Cultura: una serie di incontri musicali che testimonia tutta la vitalità e la varietà del jazz italiano contemporaneo, cresciuto anche sulle sponde del Lario.

Primo appuntamento, il 19 luglio, con il New Trio di Enzo Rocco (chitarra), Simone Mauri (clarinetto basso) e Cristiano Calcagnile (batteria): aggiungendo una pedina alle mosse effettuate finora da Rocco nella sperimentazione di organici spesso ‘irregolari’, il trio tenta di individuare nuove direzioni attraverso un repertorio che mette in contatto e fa esplodere materiali provenienti dai più svariati territori musicali, dal free-jazz al tango, dalla musica contemporanea alla tarantella, dalla musica da banda all’heavy metal, dalle canzonette al funky. Il tutto condito da quell’umorismo e quell’ironia imprescindibili caratteristiche dei progetti di Rocco, qui coadiuvato da  un riconosciuto specialista di clarinetto basso quale Mauri e uno fra i più noti e attivi batteristi italiani, Calcagnile. [FC, ecoinformazioni]

20 luglio/ Risonanze nei giardini di via Volta

Dopo il grande successo della prima visita guidata a Como Borghi (100 partecipanti!), Risonanze, organizzato dalla Casa della Musica e dal Comune di Como – Asssessorato alla Cultura, nell’ambito di Como Live, continua domenica 20 luglio, proponendo la visita ad alcuni cortili e giardini di via Volta, la porzione residenziale più “elegante” e “alla moda” della Como di fine Ottocento e inizio Novecento. Gli interventi musicali sono quindi scelti tra gli autori dell’Ottocento, cui si aggiungono brani con le percussioni.
La partenza è fissata dall’edificio noto come la casa avita di Alessandro Volta, in realtà frutto di un radicale intervento di riconfigurazione da parte della famiglia Pizzala, proprietari nella seconda metà dell’Ottocento, che l’ha trasformata in una sontuosa residenza urbana. Qui si possono ammirare i cortili, con vasti portici e raffinati portoni, e il giardino sulle mura, con interessanti ed inconsueti elementi di arredo floreale. Segue la casa che fu degli imprenditori serici Stucchi: un edificio della seconda metà dell’Ottocento ampiamente ristrutturato e arricchito con decorazioni in stile all’inizio del Novecento dall’arch. Federico Frigerio; il cortile ha un fondale con statue di Pietro Clerici. L’arrivo è all’edificio sede delle Seterie Mantero, imponente costruzione in stile neolombardo degli anni Venti, progettata dall’ing. Gianni Mantero e ripetutamente ampliata negli anni successivi; il giardino che si affaccia sulle mura comprende anche l’ingresso alla torre medioevale dell’angolo sud-occidentale della città.
Questo il programma:

Domenica 20 luglio – Via Volta

Visita guidata a cura di Fabio Cani e Emilio Trabella.

Percorso musicale a cura dell’Accademia Orchestrale del Lario

con la collaborazione della Società Ortofloricola

Ore 15.45 ritrovo davanti a Palazzo Volta, Via Volta 62.
Casa Volta – Palazzo Stucchi – Palazzo Mantero
Esecuzioni musicali:
Giacomo Coppi, Variazioni su “Non più mesta” dalla Cenerentola di
Rossini per flauto solo, Silvia Tuja flauto.
Ludwig van Beethoven, Duetto per clarinetto e fagotto, Angelo Bassi
clarinetto, Angela Gravina fagotto.
Brani per marimba e percussioni, Marco Beschi percussioni.
Giovanni Simone Mayr, Bagatelle per flauto, clarinetto e fagotto, Silvia
Tuja flauto, Angelo Bassi clarinetto, Angela Gravina fagotto.

Per l’iniziativa, per motivi organizzativi, è gradita la prenotazione all’indirizzo:

info@casadellamusica.org

Rsu Comune di Como e i sindacati di categoria chiedono le dimissioni dell’assessora al personale Gisella Introzzi

GISELLA INTROZZI1«Una risoluzione di tale portata non può essere assunta a cuor leggero e mai ci saremmo immaginati, due anni or sono, di trovarci, oggi, a questa determinazione – scrivono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Rsu Comune di Como -. Il 2 giugno 2012 si svolgeva la prima riunione della Giunta Lucini. Trascorsi due anni e spiccioli, crediamo di essere arrivati ad un punto di non ritorno. Chiediamo la revoca alla delega al personale all’assessora Introzzi»

«Proviamo a spiegare perché chiediamo un cambio di passo, una netta discontinuità con il recente e recentissimo passato. Lo facciamo nel merito, citando fatti concreti, scevri da considerazioni di carattere politico e partitico. Il primo atto dell’Assessora Introzzi fu l’incremento delle tariffe dei parcheggi convenzionati per i dipendenti, che hanno stipendi bloccati dal 2009 e produttività ridotta del 30%. In questo contesto le Organizzazioni sindacali chiesero almeno una perequazione delle tariffe, aumentando la quota a carico dei dirigenti. Risultato: oggi un dipendente da 1000 euro al mese paga lo stesso abbonamento di un dirigente da 10.000 euro! Con un ragionamento, a ns. parere, contrario al risultato, l’Assessore rispose che no, non era opportuno ed equo diversificare! Seguirono, nell’ordine cronologico, una riorganizzazione di primo livello, afferente quindi alle sfere di alta responsabilità che, malgrado il lungo lavorio, non produsse alcun risultato apprezzabile e che ha mantenuto la struttura della macchina comunale sostanzialmente identica al passato. Poi l’iniziativa degli avvisi esplorativi di mobilità, che ha escluso a priori alcuni settori: in questo caso la montagna ha prodotto il classico topolino, ingenerando grandi aspettative, puntualmente deluse. Successivamente, la nota vicenda della sostituzione del Comandante della Polizia Locale Graziani, un evento largamente prevedibile nei tempi, gestito con approssimazione e scelte incomprensibili. Ricordiamo a tal proposito la nomina pro tempore del dirigente Fazio, senza alcuna esperienza del settore, fortemente difesa da Introzzi ed immediatamente smentita dall’assunzione temporanea del comandante di Monza, in attesa di espletamento del concorso pubblico (terminato poche settimane fa). Oltre un anno di vuoto nel Settore. Quindi, e siamo nel 2013, la riorganizzazione di secondo livello. Un operazione che dovrebbe coinvolgere tutto il resto della macchina comunale esclusa dalla riorganizzazione di primo livello. Peccato che tutti i lavoratori del Comune, quelli che materialmente operano quotidianamente e permettono all’Ente di erogare servizi, non vengano minimamente coinvolti. L’ennesima operazione verticistica che a luglio 2014, dopo due anni di mandato, è ancora ai report per comprendere chi fa che cosa. Altri tre elementi, e siamo al 2014.
Le parti che compongono la delegazione trattante, sindacati e rappresentanza pubblica (Dirigente al personale e Segretario generale) giungono finalmente, dopo anni di discussione, a condividere un nuovo regolamento sul part time, viene individuata una nuova fascia oraria, su proposta sindacale, che farà risparmiare al Comune risorse da destinare alle assunzioni più urgenti. Al momento della firma l’Assessora Introzzi decide di bloccare tutto e, contravvenendo ai più elementari principi di buon senso, impone un nuovo articolato che penalizza, per primo, l’Ente che rappresenta. È del tutto evidente che il perpetuarsi di tali situazioni ricadano negativamente anche verso i componenti della delegazione trattante di parte pubblica, i quali, rispetto alle decisioni assunte vengono continuamente contraddetti. Gli ultimi accadimenti riguardano l’indisponibilità ad adeguare il regolamento dell’avvocatura alle più recenti disposizioni legislative e contrattuali e la presentazione del piano occupazionale. Su questa ultima vicenda, epilogo di un percorso a noi incomprensibile, occorre spendere alcune parole. Le Organizzazioni Sindacali e la RSU sollevano da tempo immemore la grave problematica che investe i servizi cimiteriali, quattro operai gestiscono dieci strutture. Nell’ultimo triennio si sono aggiunti due lavoratori che, insieme ai quattro sopraccitati, hanno garantito di non far tracimare una condizione drammatica, di assoluta emergenza. L’approvazione a luglio del fabbisogno del personale era l’occasione per stabilizzare questi due operatori, assumendoli in via definitiva e riconoscendo, minimamente, il proprio operato. L’Assessora Introzzi non ha ritenuto di condividere neppure questa operazione. Il piano occupazionale è stato approvato in Giunta, ignorando la richiesta di confronto da noi formulata sia davanti al Prefetto che, preventivamente, attraverso una nota scritta. Le assunzioni nel biennio 2014-2015 riguarderanno 32 figure, di cui 23 apicali, in larghissima parte nel Settore tecnico, neppure un posto di categoria A e B. I due operatori cimiteriali vengono, di fatto, licenziati e si crea nuova precarietà con la scelta di assunzione di 3 operatori per diciotto mesi senza alcuna esperienza, come , invece, avevano acquisito gli operatori precedenti. Il percorso sopra delineato si è connotato con una disponibilità dell’Assessora al confronto esclusivamente di facciata. Nessuna delle proposte formulate dalla RSU, dalle Organizzazioni sindacali, dai Lavoratori del Comune è stata vagliata. L’Assessora Introzzi ha imposto un proprio modello organizzativo autoritario, inefficace, contrario a qualsiasi regola di logica, deleterio per la “macchina comunale”.La politica del personale di questi due anni non ha mai mostrato un disegno coerente. Nessuno di noi ne ha compreso le finalità. Da settembre Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, e Rsu inizieranno un percorso di assemblee che condurrà, ineluttabilmente, ad una mobilitazione più vasta. Chiediamo che la politica cittadina si assuma la responsabilità di fare un passo indietro, per progredire in seguito». [aq, ecoinformazioni]

16 luglio/ Per Pace, libertà e giustizia in Palestina

FIACCOLATAPACEDi fronte all’ennesima esplosione della violenza e di morti in Palestina il Coordinamento comasco per la Pace aderisce alla mobilitazione nazionale promossa dalla Rete della Pace e dalla Rete italiana disarmo. Tutte e tutti sono invitati/ e a partecipare al presidio che si terrà mercoledì 16 luglio alle  20,30 in Largo XX settembre a Cantù. ​Sono previsti gli interventi: Basta morti in Palestina con Egidia Beretta e Basta armi prodotte in Italia con Francesco Vignarca​. Leggi e diffondi l’Appello alla mobilitazione del 16 luglio di Rette della Pace e e Controllarmi che ha già ricevuto l’adesione di moltissime realtà. Scarica e diffondi la locandina dell’iniziativa a Cantù.

 

Ancora sulle aliquote

COMO COMUNEPalazzo Cernezzi affronta quasi tutti gli emendamenti, approvati solo un paio. Uno di parte della maggioranza, modificato, e due dell’opposizione.

 

Bocciate quasi tutte le proposte delle minoranze alla proposta di delibera presentata in aula nel Consiglio comunale di Como di martedì 15 luglio, ripreso sulle aliquote delle imposte comunali. Non sono passate, tra le altre, le proposte di Laura Bordoli, Ncd, per l’esenzione Imu per le seconde case date in comodato a parenti stretti, «come ha fatto il Comune di Albavilla» ha sottolineato Anna Veronelli, Fi, o di una contribuzione per la Tasi degli affittuari, troppo macchinoso per il sindaco Mario Lucini intraprendere una operazione che vedrebbe poi il singolo cittadino dover poi versare importi minimi. Bocciata anche la proposta di Marco Butti, Gruppo misto, per una aumento dell’Imu sulle seconde case il cui introito sarebbe stato propedeutico alla sistematizzazione di nuovi scaglioni Irpef, una proposta che ha raccolto il solo sostegno di Gioacchino Favara, Pd, e del Movimento 5 stelle, astenuti Paco-Sel, Lega e Veronelli, contrari il resto di maggioranza e opposizione. Bocciate le proposte della Lega per riduzioni della Tasi a chi venga ricoverato in casa di riposo, bocciatura che a fatto adirare Diego Peverelli, o si sia separato: «Rientrano già, una a norma di legge e l’altra perché l’abbiamo deciso noi, nell’esclusione del pagamento dell’Imu sulla prima casa – ha spiegato il sindaco –, non si capisce perché raddoppiare le agevolazioni a queste particolari fattispecie».

Sono passate invece le proposte di Butti per un aumento dell’aliquota per istituti di credito, banche e grandi supermercati (l’emendamento 3), di Ada Mantovani, Adesso Como, di sconto per quegli immobili ceduti con contratto di comodato a titolo gratuito al Comune di Como per nuclei familiari in difficoltà (l’emendamento 7), e quella di Vincenzo Sapere, Paco-Sel, per un aumento della Tasi sulle case invendute: «Che dovrà servire ad elevare l’esenzione all’Irpef per le fasce più deboli». Un emendamento che la maggioranza ha accolto solo dopo un subemendamento, presentato da Italo Nessi, Como civica, che ha ridotto l’importo della maggiorazione «dal 2,5 per mille a 1,5 per mille». Una proposta che ha fatto superare la titubanza iniziale del primo cittadino «ritengo si debba avere attenzione per quella fetta del mondo dell’economia, l’edilizia, che più di tutti è in sofferenza per la crisi» ha dichiarato aggiungendo poi che con la modifica al ribasso l’imposta ha un peso sostenibile (l’emendamento 8). Alla mezzanotte mancavano ancora da discutere un emendamento e un ordine del giorno che verranno trattati, con le dichiarazioni di voto e voto finale, giovedì 17 luglio. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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