Giorno: 11 Settembre 2014

Seminario nazionale Costruttori di Pace

pacecolombaComo sarà presenta ad Assisi il 12 e il 13 settembre rappresentata dal consigliere Mario Forlano.

 

«Il 12 e il 13 settembre si svolgerà ad Assisi, presso la sala stampa del Sacro convento di San Francesco, il Seminario nazionale di preparazione della Marcia Perugia-Assisi per la Pace e la fraternità Costruttori di Pace, organizzato dal Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i Diritti umani – ricorda Palazzo Cernezzi –. L’amministrazione comunale, che ha aderito al Coordinamento nel marzo 2013, parteciperà al seminario, rappresentata dal consigliere comunale Mario Forlano. Venerdì 12 settembre, alla prima sessione del seminario Cosa sta succedendo nel mondo?, seguirà alle 20.30 una fiaccolata per i caduti e le vittime di tutte le guerre, organizzata alla vigilia della visita di papa Francesco al sacrario di Redipuglia, a cento anni dalla Prima guerra mondiale. Il programma di sabato prevede due momenti di incontro: 19 ottobre 2014: Diamo voce alla domanda di Pace e … dopo la PerugiAssisi».

Più nello specifico: «Il seminario sarà l’occasione per riflettere sui percorsi che sono stati promossi nel corso dell’ultimo anno (le marce, i percorsi educativi, le campagne…), tracciare i nuovi programmi, rilanciare la campagna per il riconoscimento del diritto alla Pace e riflettere sull’agenda politica della Pace e sui problemi più urgenti da affrontare (guerre, migrazioni…). L’incontro consentirà inoltre di organizzare la Marcia Perugia-Assisi del 19 ottobre, la partecipazione delle scuole, dei giovani e delle città: sarà infatti la scuola la protagonista della tradizionale marcia. Il progetto 100 scuole per la pace e la fraternità, promosso dal Coordinamento nazionale enti locali per la Pace e i Diritti umani, dalla Rete nazionale delle scuole per la Pace e i Diritti umani, dalla Tavola della Pace e dalla Rete della PerugiAssisi, prevede il coinvolgimento di 100 scuole di ogni parte d’Italia, chiamate ad animare i momenti salienti della giornata con interventi, letture, poesie, cartelli, striscioni, musica e balli».

«I meeting nazionali sono importanti occasioni di riflessione e confronto, ma è fondamentale che si cominci a costruire la pace localmente, a partire dalla scuola, che è sempre più multietnica – dichiara il consigliere comunale di Como civica Mario Forlano –. È necessario promuovere tra i ragazzi la conoscenza e il rispetto dell’altro, l’integrazione, l’educazione alla Pace e ai Diritti umani. È solo partendo dai più giovani che possiamo sperare di costruire un mondo migliore. Rinnovo l’invito a tutti i cittadini, alle scuole e alle associazioni a partecipare a queste esperienze uniche di cittadinanza attiva, di partecipazione civile e di crescita». [md, ecoinformazioni]

Sabato 13 settembre/ Do it yourself

do it yourselfIncontro con l’artista Livio Bernasconi che dialoga con Tiziano Dabbeni sabato 13 settembre alle 11 a Choisi – One at Time, via Pelli 13 a Lugano, dove è esposta l’opera Do it yourself, dalla collezione di Artphilein Foundation.

 

«Do it yourself, del 1967, è un multiplo composto di 6 fogli in plastica, sovrapponibili e intercambiabili – spiega una nota –. Questa opera sintetizza le riflessioni di Livio Bernasconi sulle avanguardie dell’arte americana degli anni ’50 e ’60; essa condensa inoltre gli stimoli visivi del suo soggiorno negli Stati Uniti.

La gamma cromatica ridotta e intensa, applicata sulla superficie piatta di plastica, le forme geometriche e la facoltà del fruitore di modificare la disposizione dei fogli, creano un forte impatto». [md, ecoinformazioni]

11 e 13-14 settembre/ Il treno a Lomazzo

treno a lomazzoModellismo e conferenza, giovedì 11 settembre alle 21 conferenza in Sala consiliare a Lomazzo sulla storia della ferrovia Milano-Saronno-Como, sabato 13 e domenica 14 dalle 9 alle 19 mostra di modellismo con plastici ferroviari all’ex asilo di piazza IV Novembre 4. Per informazioni Internet http://goo.gl/1Hk4YC.

Razionalizzazione gestione parchi

montorfano_pLa Commissione regionale agricoltura approva la gestione della Riserva naturale del lago di Montorfano da parte del Parco regionale Valle del Lambro.

 

Mercoledì 10 settembre la VIII Commissione agricoltura del Consiglio regionale: «Ha approvato all’unanimità la proposta di atto amministrativo che prevede l’attribuzione della gestione della Riserva naturale del lago di Montorfano al Parco regionale della Valle del Lambro – annuncia una nota del Partito democratico regionale –. Il documento dovrebbe passare il vaglio dell’Aula entro settembre».

«Il consorzio che gestiva la riserva è stato soppresso in attuazione della legge del 2009 sul contenimento dei contributi statali e con due delibere del 2013 la Giunta regionale aveva assunto le funzioni necessarie al suo temporaneo funzionamento, in attesa della nomina di un nuovo ente gestore – rammenta il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri –. Ci sembra una soluzione che soddisfa tutte le parti coinvolte nella difesa di un’area di particolare pregio, e che razionalizza la gestione delle aree soggette a tutela, nel rispetto degli enti direttamente interessati. È stato prevista, infatti, anche una specifica convenzione tra i Comuni di Montorfano e Capiago Intimiano e il Parco Valle del Lambro, al fine di tenere in debita considerazione la volontà dei Comuni territorialmente competenti in merito alle funzioni generali di indirizzo e controllo sugli atti futuri». [md, ecoinformazioni]

Chiusura della S.P. 27 “di Cucciago e Cassina Rizzardi”

Fino Mornasco-Cassina RizzardiStrada interrotta nei Comuni di Fino Mornasco e Cassina Rizzardi, spiega Villa Saporiti: «Dalle 9 del 13 settembre alle 24 del 14 settembre la circolazione sarà vietata per permettere le operazioni di demolizione urgente di un edificio che si trova tra la S.P. 27 e via Guanzasca».

Correzioni al Pgt

8 COMOCOMUNELa media distribuzione potrà insediarsi in Città murata e nei borghi storici monetizzando i posteggi.  Eva Cariboni  in Consiglio al posto del dimissionario Marco Servettini.

 

Preliminari

Riprendono le sedute del Consiglio comunale di Como lunedì 8 settembre, molte le preliminari dopo la pausa estiva. Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto della cantierabilità della ristrutturazione di Villa Olmo finanziata dalla Fondazione Cariplo «per ottenere i fondi i lavori dovrebbero partire entro il primo ottobre», e annunciato una interrogazione sulle ludopatie, Giampiero Ajani, Lega, ha invece letto una lettera di un cittadino sul degrado dei giardini pubblici fra via Ambrosoli e via Anzani. Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto lumi sull’assunzione della sorella di un dirigente comunale, sull’allontanamento del pianista che aveva improvvisato un concerto in piazza Cavour, ha stigmatizzato la mancanza «anche solo di una telefonata per esprimere solidarietà da parte dell’Amministrazione» all’agente di polizia locale malmenato ai portici Plinio, e ha chiesto di modificare l’immagine dell’albo per writer sul sito del Comune «un inneggio al vandalismo». Mario Molteni, Per Como, ha segnalato diverse situazioni di asfalti pericolosi in città e Alessandro Rapinese, Adesso Como, si è lamentato per non avere avuto accesso a documenti sul cantiere delle paratie «per conoscere esattamente le pretese di Sacaim». Laura Bordoli, Ncd, dopo aver ringraziato l’amministrazione per la collaborazione per il Palio del Baradello, di cui è presidente, è intervenuta sugli annunci di cambiamenti nella formazione della Giunta comasca: «Rimpasto o non rimpasto, prendete le vostre decisioni, Como non può più fermarsi». Per ultimo Diego Peverelli, Lega, ha presentato un dossier su alcune situazioni di degrado a Breccia.

 

Surroghe

Appena insediata l’Assemblea è stato surrogato il consigliere dimissionario, di Amo la mia città, Marco Servettini a cui è subentrata Eva Cariboni, che ha auspicato di essere all’altezza di chi l’ha preceduta.

La sola maggioranza, dato che si tratta di un posto nella sua quota, ha quindi votato, con voto segreto, la surroga del consigliere Antonello Paulesu all’interno della commissione consultiva del Centro diurno disabili di via Del Doss.

Pgt

L’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino ha poi presentato una proposta di delibera per correggere errori materiali con alcune rettifiche «non costituenti varianti del piano di governo del territorio (incongruenze cartografiche, errori di perimetrazione, errori di apposizione di vincoli…)» al Piano di governo del territorio, anche su segnalazione dei cittadini. Ma non solo, e questo ha destato l’interesse del’opposizione, nell’elaborato è presente anche «la cancellazione della norma che imponeva alla media distribuzione la realizzazione di posti auto ad uso pubblico in misura pari al 50% della superficie di vendita», nella struttura o nelle immediate vicinanze.

«Le caratteristiche del nostro centro storico hanno reso questa norma impossibile da superare e allontanato così la possibilità di avere negozi di media distribuzione come richiedono i grandi marchi – aveva già dichiarato in una nota Spallino –. Era un’incongruenza che andava modificata, tanto più che in questo modo il Comune potrà monetizzare».

L’obiettivo è quindi di dare la possibilità alla media distribuzione di inserirsi in Città murata e nei borghi storici, dove non possono essere creati nuovi posti auto permettendo la monetizzazione degli standard, con una rassicurazione da parte di Palazzo Cernezzi: «Resta fermo il principio secondo cui la monetizzazione è possibile solo ove venga dimostrata l’impossibilità tecnica di assicurare il soddisfacimento delle aree a standard in sito».

Dopo alcune domande di chiarimento e una lunghissima sospensione della seduta le minoranze hanno presentato un emendamento, presentato da Bordoli, per non consentire l’insediamento di grandi insediamenti commerciali in centro, «e non danneggiare il poco commercio che riusciamo a tenere in vita», e reinvestire i proventi delle monetizzazioni per creare posteggi negli ambiti vicini, bocciata dalla maggioranza. «Si tratta di una norma generale non si può limitare al solo centro storico» ha spiegato Spallino.

Anche la delibera è passata poi con il voto favorevole della sola maggioranza, «dov’è la tutela del piccolo commercio?» ha chiesto Molteni, «è un errore di programmazione» ha detto Anna Veronelli, Fi, e da più consiglieri di opposizione sono stati espressi nuovamente dubbi sull’allargamento della Ztl.

«La correzione degli errori e le rettifiche al Pgt è la “prima gamba” del percorso di interventi sul piano approvato nel 2013 – afferma l’assessore all’Urbanistica in un comunicato e sulla sua newsletter –. La seconda, la variante al Piano dei servizi e al Piano delle regole, è stata avviata e prosegue in sede di Valutazione ambientale strategica con un proficuo confronto con il territorio».

«La scelta di rettificare la disposizione sugli standard a parcheggio per il commercio non è la sola che va citata nell’ottica di favorire una maggiore dinamicità dell’evoluzione del tessuto cittadino – termina Spallino –. Non vanno infatti dimenticate quella di esentare dal reperimento di dotazioni aggiuntive di standard taluni mutamenti di destinazioni d’uso o quella di consentire il recupero di immobili esistenti in aree non soggette a trasformazione urbanistica o a verde compensativo o di salvaguardia».

La deliberà sarà efficace dopo la pubblicazione sul Burl dell’avviso di approvazione e di deposito della delibera di approvazione. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Sgomberato il Telos/ Corteo di protesta

telosAll’alba di mercoledì 10 settembre, le forze dell’ordine hanno sgomberato il Telos, edificio dismesso di via Milano a Saronno (Va) occupato e sede di un centro sociale da quasi cinque anni. All’interno si trovavano alcuni giovani dormienti che sono stati fatti uscire. Le porte dello stabile sono state poi sigillate ed ancora non sono chiare le intenzioni della proprietà verso l’immobile. Il presidio di protesta contro lo sgombero, annunciato immediatamente dopo l’azione dei militari, si è svolto nel tardo pomeriggio di mercoledì. L’appuntamento si è poi trasformato in un corteo che ha visto sfilare senza tensioni circa centocinquanta giovani, accerchiati dalle forze dell’ordine in tenuta antisommossa. [Jlenia Luraschi, ecoinformazioni]

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