Mese: Marzo 2015
14 marzo/ Donne: un futuro a tasso zero?
In occasione della Giornata della donna, il Coordinamento donne Pd di Como propone sabato 14 marzo alle ore 9.30 al Centro Congressi Medioevo in via Lucini 4 a Olgiate Comasco Donne: un futuro a tasso zero? Welfare per la crescita. Insieme alla deputata Chiara Braga, alla vice presidente del Consiglio di Regione Lombardia, Sara Valmaggi; al direttore del consorzio socio-sanitario dell’Olgiatese, Andrea Catelli si parlerà di politiche sociali, con particolare riferimento al cosiddetto “tasso zero”, la situazione di non crescita che si riscontra in numerosi ambiti socio-economici del Paese: natalità, lavoro, crescita, politiche di genere, futuro.
Cittadella della salute: intervenga Lucini
Il Comitato per la riqualificazione dell’area del vecchio Sant’Anna si dichiara soddisfatto per il percorso già compiuto e valuta positivi gli ultimi passi compiuti. Tutti sembrano concordi nel realizzare l’agognata Cittadella della salute, ma è necessario uscire dallo stallo di un unanimismo che potrebbe essere anche statico. Per dare slancio all’iniziativa il Comitato chiede l’intervento di Mario Lucini: «Ha la responsabilità della salute dei cittadini, si attivi per avviare i tavoli di discussione». Leggi il testo del comunicato.
«Il Comitato Cittadella della salute, che si è costituito per la riqualificazione dell’area ex ospedale Sant’Anna, ha incontrato la Presidente dell’Amministrazione Provinciale Rita Livio il giorno 4 marzo e ha riscontrato interesse e disponibilità a collaborare alla realizzazione dell’accordo di programma, del quale questa istituzione è firmataria. Giovedì 5 marzo si è svolta la prima tavola rotonda sulle “Prospettive socio sanitarie”, delle tre che abbiamo in programma; la sala della biblioteca medica piena di operatori del settore socio-sanitario e i numerosi interventi ci fanno ben sperare anche sull’attenzione del mondo politico. Al dibattito televisivo organizzato da TV Espansione il giorno 6 marzo, l’assessore Lorenzo Spallino e il direttore generale dell’azienda ospedaliera Sant’Anna Marco Onofri hanno pubblicamente dichiarato la loro disponibilità a non attendere la riforma sanitaria regionale, per continuare ad applicare l’accordo di programma. Alla nostra proposta di mettersi intorno ad un tavolo e discutere la possibilità di firmare convenzioni specifiche previste dall’accordo di programma (sugli aspetti ambientali, sul lavoro sociale, sugli aspetti formativi, sulle modalità di lavoro multidisciplinari) tutti hanno dichiarato la loro volontà politica a proseguire su questa strada. A questo punto la situazione di stallo crediamo possa essere superata, ma bisogna che un soggetto prenda l’iniziativa politica perché non basta una generica attenzione. Noi proponiamo che il sindaco di Como, che ha la responsabilità della salute dei cittadini, si attivi per avviare i tavoli di discussione». [Comitato Cittadella della salute]
Le giornate Fai di primavera sul Lago
Da ventitré anni il FAI dà la possibilità di visitare luoghi e mirabilia altrimenti inaccessibili è diventata rito e tradizione e ogni primavera i beni aperti al pubblico aumentano. Appuntamento sabato 21 e domenica 22 marzo. Leggi i luoghi in provincia
Quest’anno i nostri territori, nel loro insieme, offrono molte occasioni di visita: dal Parco di Villa Carcano ad Anzano del Parco al complesso architettonico di Villa Raimondi di garibaldina memoria, fino alla Tremezzina che per l’occasione sgrana tutte le sue perle. In tutto dodici luoghi aperti nell’area comasca, canturina ed erbese.
Tutte le info al sito http://www.giornatefai.it.
Ancora sull’occupazione di suolo pubblico
Prosegue l’interminabile discussione a Palazzo Cernezzi.
Pubblicità
Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 9 marzo Marco Butti, Gruppo misto, ha chiesto lumi sulla assegnazione di nuovi spazi a Agap «come mai ha avuto la possibilità di impiantare 50 spazi? In via Cecilio potrebbero esserci problemi sull’ottemprenza del codice della strada», al di là di bandi o concorsi, con la possibilità di porre nuove strutture lungo le strade pubbliche per la pubblicità, in cambio dell’esposizione del nuovo logo della città.
Suolo pubblico
Insediata l’assemblea è ripreso il dibattito sugli emendamenti al nuovo Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico. Una discussione intricata, resa ancora più difficile da seguire dal regolamento comunale che divide la presentazione degli emendamenti a seconda di come intervengono sul provvedimento (emendando, aggiungendo…) e le ricadute di uno sull’altro (avendo già deciso su un punto del documento non potrà essere più discusso un ulteriore cambiamento).
Per semplificare il presidente Stefano Legnani ha chiesto di procedere secondo un piano di lavoro leggermente diverso, ma dall’opposizione, dopo anche una riunione, si è chiesto di seguire semplicemente il regolamento.
La discussione è proseguita così in maniera surreale con una discussione sfilacciata che a tratti è andata anche al di là di quanto era effettivamente in discussione, nel corso della serata solo 6 emendamenti, sui 36 e 5 ordini del giorno, sono stati affrontati.
Bocciate quasi tutte le proposte dell’opposizione, salvo tre: quelle di Alessandro Rapinese, Adesso Como, per aumentare la scontistica per chi tolga le slot-machine, lasciare liberi nella scelta del cestino dei rifiuti, e quella di Roberta Marzorati, Per Como, per tenere maggiormente in contro la professionalità rispetto all’offerta economica per chi voglia acquisire un chiosco pubblico.
Arrivati alla mezzanotte la seduta è stata sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]
Video/ Argyrios Argiris Panagopoulos a Como
Si è aperto martedì 10 marzo alle 21 nel salone A. Bertolio di via Lissi, pieno con oltre 70 persone, con l’introduzione di Massimo Lozzi e di Giovanna Fierro (portavoce del comitato comasco de L’altra Europa), l’incontro, organizzato dal Comitato comasco L’altra Europa per Tsipras, or con Argyrios Argiris Panagopoulos, portavoce in Italia di Syriza e giornalista di Avgi. Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa. [Foto di copertina Simona Benedetti]
Guarda il video anteprima.
Guarda sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.
14 Marzo/ Bottega Lavoro/ Esperienze al Tik Tak Ta2 di Cantù
Il circolo Arci Tik Tak Ta2 di via Ariberto da Intimiano 4/b a Cantù dal 14 marzo, ospita per tre sabati dalle 17.30 alle 20, Esperienze di giovani artisti che hanno fatto della loro passione per le più svariate forme d’arte un Mestiere. Gli artisti, membri dell’associazione Welcome Cantù, si racconteranno in tre eventi (14,21 e 28 marzo), dove verranno messe a confronto la pittura con la fotografia, il disegno con l’artigianato musicale e saranno a disposizione di chiunque voglia mettersi in gioco o saperne di più. Le opere esposte resteranno visibili per la settimana successiva all’evento che le vedrà partecipi nell’area adibita del Tik Tak Ta2. Al termine di ogni iniziativa il circolo offrirà un aperitivo. Esperienze è parte del progetto Bottega Lavoro di Acli e Arci Como, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che vedrà altre iniziative a Bulgarograsso, Olgiate Comasco e Como.
Di seguito il programma dei tre eventi:
Sabato 14 marzo:
* Gruppo Writes Cantù (Artom,Pavika,Shoot,unam,solfe&c,Christian,iii) – presentazione opere “Oltre il Muro”, esposizione di mobili recuperati e pittura spray dal vivo.
* Guglielmo Mariotti – esposizione di strumenti musicali elettrici artigianali
Sabato 21 marzo:
* Elisabetta De Angelis – pittura SUMI-E (pittura orientale) con presentazione di live painting
* Franco Caruso e Pablo Pastro – fotografi, esposizione fotografica ed allestimento set a disposizione per scatti con stampa immediata
Sabato 28 marzo:
* Boise De Rose e Dodo – magliette dipinte a mano. Esposizione e piccola sfilata
* Aurelie Fontan – mostra pittorica e dimostrazione di pittura istantanea
* Sabrina Germano – caricature ed esecuzione ritratti dal vivo
L’ingresso è sempre libero. Info bottegalavoro@gmail.com – como@arci.it
13 marzo/ La storia di James Brown allo Spazio Gloria
Venerdì 13 marzo alle 21, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como proietterà Get on Up, il film di Tatae Taylor sulla vita del pioniere della musica funk, soul e rhythm and blues James Brown. Dopo il film, la serata proseguirà con il Dj set di Beatbong Crew e The Lakeist. Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro. Info http://www.spaziogloria.it
Lotta alla ’ndrangheta «bisogna allenare il muscolo della curiosità»
«Lottare a testa alta,raccontando ciò che c’è» con questa frase Maria Rita Livio, presidente della Provincia di Como, ha introdotto l’incontro Il silenzio degli indifferenti di sabato 7 marzo nel Centro civico di Cadorago. Proprio questo accomuna alcuni esponenti della Commissione antimafia e giornalisti come Giulio Cavalli (autore dello spettacolo Nomi, cognomi e infami e dell’omonimo libro e di articoli di inchiesta, motivo per il quale vive sotto scorta) coordinatore della discussione. Guarda i video. Cavalli ha trattato nei suoi vari ambiti il problema della difficoltà di prendere atto della gravità dell’azione mafiosa nel territorio lariano e dell’importanza delle inchieste (Insubria,Fiori di san Vito, Infinito e Arcobaleno) che hanno ancor di più certificato il radicamento sempre maggiore della ’ndrangheta nella provincia. Il giornalista ha ricordando anche il comandante dei vigili che si è opposto ai fenomeni della malavita nella zona di Fino Mornasco e ringraziando i presenti per la partecipazione li ha invitati ad allenare il loro senso critico nel leggere i piccoli segnali nel territorio: «Bisogna allenare il muscolo della curiosità». Valentina Valentini ha letto una lettera di Marco Fortunato che ha ricordato ai presenti le radici storiche della malavita e illustrato le sue conclusioni su alcuni studi delle strutturazioni ‘ndranghetiste per quanto riguarda lo spaccio di stupefacenti e portato i saluti di Nando Dalla Chiesa. La parola è poi passata a Diana De Marchi (segreteria regionale Pd con delega a Diritti e legalità) che ha invitato i presenti a non dimenticarsi della presenza ‘ndranghetista e di star vicino alle persone per combattere l’ignoranza e l’omertà che la mafia crea. Franco Mirabelli (consigliere regionale in Lombardia dal 2005 e nel 2013 senatore e membro della commissione Antimafia) ha esposto la sua visione sull’interesse cittadino alle tematiche dell’antimafia creando un quadro che descrive sì un ampia zona grigia come in alcuni comuni,come Cantù nel quale è stato a fare una conferenza recentemente, che sono soggetti a un indifferenza dettata dalla scarsa lettura delle spie e anche dai luoghi comuni che si sono creati intorno a questo fenomeno: «Bisogna sfatare i luoghi comuni» ,dice «La ’ndrangheta non si è infiltrata è già insediata e ben radicata» proponendo molti esempi come la “macchina” di produzione di stupefacenti che incide anche sui terreni usati per produrre le droghe o su molti appalti privati dell’edilizia che sono gestiti e comprati dalla mafia per combattere il pubblico e portare una fittizia sensazione di benessere che cresce maggiormente coll’omertà e il consenso cittadino e comunale come è successo nel comune di Segrano dove il sindaco ha consegnato letteralmente la città agli ‘ndranghetisti. Mirabelli ha poi sottolineato che la’ndragheta non ha bisogno dicommettere crimini come omicidi o sparatorie in quanto si sente al riparo nel sistema che si è fabbricata e che l’ha fatta diventare un immensa macchina economica che la stessa Europa teme. Mirabelli ha infine sottolineato l’importanza di insegnare a riconoscere i segnali e di denunciarli nel momento in cui vengono osservati.
Lucrezia Ricchiuti (già vicesindaco nel comune di Desio e oggi senatrice e membro della Commissione antimafia) ha invece toccato la tematica legata al ricordo e all’importanza dei nomi, che spesso non vengono nemmeno detti,non solo delle vittime ma anche dei condannati che difatti fanno forza sullo stretto legame familiare che è insidiato nella ’ndrangheta rispetto ad altre forme di malaffare. La senatrice ha anche sollecitato ad interessarsi alle indagini come quella Insubria o Arcobaleno che hanno fatto saltar fuori legami tra le politiche comunali e le mafie molto significative e che ci danno un quadro di segnali sulle amministrazioni comunali, ponendo l’esempio di Desio dove molte aziende edili ,che risultano colluse, hanno in porto affari col comune o il comune di Lomazzo dove i carabinieri hanno multato un bar gestito dalla moglie di un ‘ndranghetista che è riuscita a sollecitare il comune per farsi espiare la multa giustamente ricevuta. Bisogna come sempre insegnare l’importanza nel riconoscere i segnali dice la Ricchiuti soprattutto per avvicinarsi sempre più a chi prende le decisioni all’interno delle locali mafiose, «L’indifferenza e la mitizzazione sono armi letali e le si combatte con i loro opposti » ricorda l’onorevole che finisce il suo discorso ricordando che la lotta alle mafie non è solo di alcuni dipartimenti ma di tutti e che seppur lunga tutti dobbiamo combatterla poiché tutti ne siamo interessati.
Enrico Buemi (deputato dal 2006 poi senatore nel 2013 per la circoscrizione Piemonte e membro della Commissione antimafia) ha posto un accento molto incisivo sui regolamenti statali e comunali che danno alle mafie solo benessere e introiti,sottolineando inizialmente l’importanza nel definire la mafia come un problema dell’Italia e dell’Europa non solo del meridione e facendo molti esempi sulla scarsa forza economica che spinge i piccoli imprenditori privati a entrare forzati nel guanto degli appalti come la Pizzarotti o come l’errore della legge Bassanini che abolisce i controlli penali e non,dando così grandi vantaggi al malaffare. «Un filo si strappa facilmente, ma tanti fili formano una corda e una corda è più difficile da spezzare soprattutto se d’accordo col comune. La corda rappresenta la mentalità del singolo cittadino che va cambiata.» con questa frase l’onorevole pone un accento molto discusso e di ampio dibattito che è quello dell’istruzione scolastica attraverso l’educazione civica e la lettura dei fenomeni di malavita nel territorio,indicando anche ai comuni di avere una maggior considerazione degli spazi educativi e di cultura nel territorio.
Dopo i ringraziamenti, in particolare a Rossella Pera, ideatrice dell’iniziativa, e alla parlamentare del Pd Chiara Braga, l’appuntamento si è spostato alla caffetteria Fino Mornasco dove si è concluso l’incontro con una discussione coi giornalisti, senatori e organizzatori rimasti dopo il dibattito. [Lorenzo Lembo, ecoinformazioni]
10 marzo/ La ruga del cretino
Presentazione del volume di Andrea Vitali, l’autore dialoga con Chiara Milani martedì 10 marzo alle 21 nel’Aula Magna della Scuola media “G. Marconi” in piazza 4 Novembre ad Albate di Como, a cura di Agorà, incontri culturali albatesi. Per informazioni Internet www.agoralbate.it.



