Giorno: 10 Aprile 2015

Alla Camera di Commercio venti architetture di Renato Conti

Organizzata da Associazione Archivio Cattaneo e della Camera di Commercio di Como, l’esposizione dedicata agli edifici progettati da Renato Conti è aperta nella sde di via Parini 16 fino all’8 maggio prossimo.

Nonostante tutte le rivendicazioni di quattro quarti di nobiltà architettonica (dal romanico al barocco, dal neoclassico al razionalismo) non è consueto vedere nella città di Como delle “vere” mostre di architettura. Si intende: mostre in cui l’architettura non venga rimodulata attraverso la pittura, o la fotografia, o il territorio.

Eppure, entrare nel merito degli edifici costruiti, cioè conoscerne e riconoscerne le qualità architettoniche è un momento essenziale del processo di conoscenza dello spazio di cui si nutre la società, e un modo per (sperabilmente) migliorarlo.

Ecco perché la mostra dedicata a 20 opere dell’architetto Renato Conti è un’occasione da non sottovalutare.

La mostra propone con molta sobrietà (ambienti bianchi, sottili cornici che inquadrano essenziali immagini e testi – come le doppie pagine del volume di accompagnamento -, modellini ritmicamente disposti al piano superiore) quattro temi fondamentali: l’educazione (sette edifici tutti di area comasca dedicati ai primi gradi di istruzione, dall’asilo nido alla scuola elementare), le infrastrutture (di dimensioni assai varie dal ponte del Chilometro della conoscenza a un autosilo per Siena), gli studi e le ricerche (compreso un progetto non realizzato per le porte laterali del Duomo di Como) e gli edifici polifunzionali (dalla Camera di Commercio stessa a edifici di Appiano, Grandate, Caslino al Piano, oltre alla radicale e assai nota riconversione dello stabile di via Pessina proprio di fianco all’ex Casa del fascio).

Nei vari progetti si riconosce un attento studio del contesto, insieme a una profonda riflessione sulle funzionalità di base, ma soprattutto una particolare essenzialità del segno: una “economia” del progetto che forse bisognerebbe indicare come “ecologia” del progetto, nello sforzo di trovare un equilibrio tra gli spazi e le persone, tra l’oggetto e il campo che lo contiene.

Le 20 architetture di Renato Conti possono così costituire le prime tappe di un percorso alla (ri)scoperta dell’architettura contemporanea comasca, che – per fortuna – non si è fermata ai capolavori di più di settant’anni fa. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Renato Conti all’inaugurazione di giovedì 9 aprile.

RenatoConti-001

 

 

Vedute dell’esposizione

MostraRenatoConti-004

MostraRenatoConti-001-modellino

 

Modellino dell’autosilo di Siena

MostraRenatoConti-002-modellinoAutosiloSiena

Tangenziale: Lucini scrive a Maroni

pedemontana-tangenziale-a9Per Palazo Cernezzi va scongiurata «L’eventualità del pagamento del pedaggio per l’utilizzo del primo lotto» e ripensate per il futuro le tratte di pagamento.   «Il sindaco Mario Lucini ha scritto nei giorni scorsi al presidente della Regione Roberto Maroni chiedendo una presa di posizione in ordine al previsto pagamento del pedaggio per l’utilizzo del primo lotto della tangenziale» rende noto il Comune di Como. «Tale eventualità è ovviamente da scongiurare poiché vanificherebbe gli effetti positivi di decongestionamento del traffico passante per la città di Como – si legge nella lettera –. I problemi di eccessivo traffico a Como e di conseguente inquinamento, sono dovuti soprattutto alla mancanza di un sistema tangenziale completo (comprensivo quindi anche del secondo lotto, a tutt’oggi non ancora definito e tantomeno finanziato) che determina la presenza di quote notevoli di traffico improprio, soprattutto nella frazione di Camerlata, principale porta di ingresso della città per chi proviene da sud». «La previsione di applicare il pedaggio non solo sulle relazioni est/ovest (Como Est-Villa Guardia) ma anche sulle relazioni est/nord (Como Est-Como Centro) è “illogica” e avrà come conseguenza il dirottamento del traffico sul percorso rotatoria Canturina/viadotto dei Lavatoi/piazzale Camerlata/via Paolo/via Cecilio» prosegue la nota. «”Tenuto conto che questa scelta produrrebbe costi generalizzati (inquinamento ambientale, incidentalità e congestione del nodo e delle radiali di Camerlata) ben più alti dei mancati proventi da tariffa per le relazioni est/nord ed est/ovest – termina il primo cittadino comasco Lucini – si chiede, per un corretto utilizzo dell’infrastruttura viaria e delle risorse impiegate, di non tariffare le relazioni est/nord ed est/ovest e di applicare il pedaggio solo alle relazioni ovest/sud (Villa Guardia-Milano-Malpensa) ed est/sud (Como Est-Milano-Malpensa)”, direttrici entrambe inserite nel sistema autostradale dell’A9» (la lettera). [md, ecoinformazioni]

Como Borghi 2.0

radiocomoborghi 2.0Una Web Radio di quartiere a Como all’interno del progetto Radici e Ali in collaborazione con CiaoComo Radio.

 

«L’obiettivo è creare un punto d’incontro fra gli abitanti del quartiere e farli interagire non solo fra di loro, ma con tutta la città – precisa Alberto Bonavita, referente per il progetto –. Per comunicare. Per confrontarsi. Per chiedere ed offrire aiuto. Rafforzare, quindi, la coesione sociale».

«La radio racconterà ciò che succede a Como Borghi, in città e le azioni del progetto Radici e Ali» spiega un comunicato.

«Ma il palinsesto va costruito insieme alle persone. Quindi, massima libertà da parte nostra su trattazione di temi e argomenti. Saranno i volontari, una volta avviato il progetto, a gestire la produzione e la messa in onda delle puntate – aggiunge Bonavita –. Chiunque abbia la voglia e senta la necessità di raccontare e raccontarsi, per fare società, unione, gruppo è il benvenuto. Adolescenti, anziani, commercianti,  scolaresche: tutti possono partecipare offrendo la propria disponibilità e tempo per la produzione di contenuti per le nostre puntate».

Non serve esperienza: «Una volta costituito un nucleo di volontari, ci sarà la possibilità di seguire un corso di formazione grazie a Ciao Como Radio».

L’indirizzo Internet della nuova radio è http://www.radiocomoborghi20.wordpress.com, per informazioni tel. 320.9310585, e-mail radiocomoborghi2.0@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

Punto Università – Impresa uno sportello università

chiostro s. abbondioUn progetto che vuole: «Creare un vero e proprio punto di incontro per sostenere le attività di ricerca e sviluppo delle aziende associate attraverso un contatto diretto con gli Atenei del territorio ed offrire ad essi opportunità provenienti dal mondo economico».

 

«Le ragioni che hanno portato alla creazione di questo progetto risiedono nel fatto che in genere il contatto con l’Università è visto dalle piccole e medie Imprese del territorio come una attività troppo impegnativa e distante dal mondo del fare che le caratterizza – spiega una nota di Unindustria Como capofila del progetto –. Ad oggi i bisogni di contatto si esprimono in occasionali richieste presentate ai vari funzionari che, a seconda dei casi, venivano identificati come possibili referenti per la soluzione del problema. Per rispondere al meglio a questo tipo di esigenze il Gruppo università di Unindustria Como ha progettato il “punto d’incontro università-impresa” in grado di intermediare fra le esigenze delle aziende, specialmente le Pmi e le Università, con particolare riguardo a quelle del territorio, ma non esclusivamente».

«Il Punto università-Imprese agirà “bidirezionalmente”, cioè dovrà essere pronto ad accogliere le necessità e le problematiche delle aziende da trasferire al mondo universitario per trovarne soluzioni, ma anche ad offrire opportunità e proposte che giungano dallo stesso mondo – prosegue il comunicato –. Le aree di intervento che ad oggi sembra di individuare come più realisticamente interessanti per le imprese sono la macroarea della formazione con tutto ciò che riguarda gli stage, curricolari o meno, apprendistato in alta formazione oppure master e dottorati che potranno essere di interesse alternativamente delle università o delle imprese oppure la macroarea della innovazione e ricerca di processo o prodotto. Per quanto riguarda questa specifica area l’Associazione potrebbe avvalersi di strutture già presenti sul territorio aventi una spiccata vocazione nel seguire tematiche di questo tipo. In primis si pensa al Parco Scientifico di Lomazzo ComoNExT, dove sono presenti professionalità già sperimentate, ma anche Cefriel e chiunque sia in grado di offrire competenze utili alle aziende associate».

«La percezione che abbiamo è che l’approccio delle PMI verso il mondo dell’Alta Formazione per i progetti che nascono all’interno dell’azienda non sia così immediato – ha affermato Graziano Brenna, vicepresidente Unindustria –. Fino ad oggi il tutto è lasciato ai contatti che le singole persone hanno con alcuni docenti. Il senso allora è quello di creare un punto d’incontro che permetta di agevolare il percorso verso l’Università. Ciò che sta accadendo a Como non è un fatto così comune». «L’Università a Como c’è da più di un quarto di secolo, ma è sempre difficile farla percepire soprattutto nei confronti delle aziende – dichiara Pierluigi Tagliabue, consigliere Unindustria Como –. Anche l’Università può crescere nel rapporto con le imprese. Quando, 50 anni fa, facevo il setificio, i professori erano anche consulenti di numerose aziende. Questo faceva si che gli studenti potessero avere sempre nozioni aggiornate allo stato dell’arte dell’industria. Ora vorremmo ricreare quella simbiosi utile a fare crescere l’intero sistema». «Il Politecnico è contento che si sia deciso di formalizzare questo punto di contatto, che non nasce dal nulla, ma dalle numerose iniziative portate avanti tra Unindustria e Politecnico come il tema dell’acqua e altri di carattere informatico – precisa Maria Brovelli, prorettrice del Polo comasco del Politecnico di Milano –. È interessante una razionalizzazione di questi fattori. Una Pmi non sempre è in grado di supportare una ricerca dell’Università. Ma mettendo insieme le esigenze questo può avvenire». «Il tema università-imprese è un tema importantissimo e strategico, come testimonia la preminenza delle università americane su quelle italiane, perché negli Usa questo rapporto è consolidato da tempo. Como può diventare l’esempio virtuoso – ha aggiunto Giuseppe Colangelo, rettore vicario Università dell’Insubria –. Questa iniziativa rafforza il rapporto e l’interazione ed entrambe le parti ne beneficiano. All’interno dell’Università, poi, ne beneficiano sia gli studenti che i professori. L’incontro di questi due mondi determinerebbe un arricchimento vero». [md, ecoinformazioni]

Video/ No Ttip al Gloria

nottip10aprilePer la Campagna Stop Ttip venerdì 10 aprile allo Spazio Gloria del Circolo Arci Xanadù in via Varesina 72  a Como si aperta con l’intervento di Marco Lorenzini  l’iniziativa Trattati male organizzata dal Comitato comasco No Ttip. Nonostante lo scarso rilievo che sta avendo sulla stampa il tema di quello che è il più importante accordo commerciale internazionale sul quale Europa e Stati Uniti stanno trattando, l’inziativa ha richiamato un centinaio di persone che hanno seguito gli interenti di  Fabio Ghielfi (Cgil Lombardia, responsabile politiche internazionali e dell’UE) e Alfredo Somoza (presidente Istituto Cooperazione economica internazionale e collaboratore di Radio popolare) e di esponenti del Comitato comasco No Ttip. In occasione della serata è stata presentato lo speciale No Ttip diecoinformazioni al quale hanno collaborato diversi esponenti lariani del movimento. Già disponibili  sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Guarda tutti gli altri video della serata sul canale di ecoinformazioni.

13 aprile/ Un nuovo Pd per cambiare l’Italia

nuovo pd«Dove va il nuovo Pd con la leadership di Matteo Renzi? Come si apre il partito a nuovi contributi e nuove partecipazioni, per coinvolgere quei settori della società con cui in precedenza il Pd ha avuto difficoltà a interloquire?» incontro con Giorgio Tonini, senatore, membro della Segreteria nazionale, Titti Di Salvo, deputata, Gian Mario Fragomeli, deputato, Gregorio Gitti, deputato, Mario Rodriguez, politologo, docente di comunicazione politica, introduce Gianstefano Buzzi, modera Stefano Fanetti, segretario cittadino, lunedì 13 aprile alle 21 all’Hotel Metropole Suisse in piazza Cavour a Como.

#ioleggoperché/ Con Lucini tutta la città della lettura a La Feltrinelli

d'angeloFolla di lettrici e di lettori  per #ioleggoperché dalle 17  di venerdì 10 aprile a la Felrinelli di Como.  All’iniziativa hanno partecipato persone di ogni età registrando un breve appello video per la lettura. Tra loro anche il sindaco di Como Mario Lucini. I video raccolti e tutte le informazioni su Qtime.

11 aprile/ Tutto per nulla

cercooffroRegalo tutto. Hai qualcosa che non ti serve più e vuoi regalarla? Ti serve qualcosa, ma non puoi/vuoi comprarla? vieni sabato 11 aprile a Lurate Caccivio nel parco di Villa Carosio (via XX Settembre, 12) dalle 14 alle 18 gratuitamente: – gli oggetti che porterai saranno utili a qualcun altro – potrai trovare qualcosa per te… Sarà un’occasione per: – aiutare chi è in difficoltà, – riscoprire il piacere del dono – conoscersi …. L’iniziativa della Lista Cerco offro è organizzata in collaborazione con le associazioni Genitori associati di Lurate Caccivio e Ruota libera, ha il patrocinio del Comune di Lurate Caccivio e del settore Ecologia e ambiente della Provincia di Como ed avviene in concomitanza con le città di Bergamo, Brescia e Bolzano. Scarica e diffondi la locandina.

In Consiglio Comunale il ricordo di Ermanno Pizzotti

nero

Nella seduta di giovedì 9 aprile Luigi Nessi ha ricordato Ermanno Pizzotti Tutto il Consiglio ha poi osservato un minuto di silenzio in memoria del portavoce di Paco-Sel. Nel seguito il testo dell’intervento di Luigi Nessi.

«Tocca a me questa sera, fare una cosa che non avrei mai voluto fare: ricordare in questa sala la figura di Ermanno Pizzotti, scomparso ormai da una settimana.

Per noi che con lui abbiamo condiviso un pezzo di strada si tratta di una perdita difficile da accettare. Una perdita anche per la città di Como alla quale Ermanno ha dedicato entusiasmo, competenza ed intelligenza, una città che amava e della quale era un profondo conoscitore e un attento osservatore.

Ci mancherà Ermanno per la sua intelligenza, il suo acume, la sua capacità di trovare sintesi, la sua fedeltà dell’impegno, la sua capacità di leggere la complessità dei momenti politici, i suoi solidi principi (per esempio uno senz’altro, l’antifascimo) ma anche per la suo stile di persona dialogante e sempre rispettosa delle idee degli altri.

Fino all’ultimo è stato persona di fede e ha vissuto l’esperienza politica in modo laico, come luogo in cui donne e uomini sono chiamati a riconoscersi nella comune esperienza di cittadinanza.

Per questo è giusto dire che Como lo ricorderà come protagonista della vita politica di questi ultimi anni.

Da Legambiente, al Pdup, ai Verdi, poi l’esperienza di Paco e di Paco-Sel, lunghi anni di confronti, di impegno per la città. L’impegno per i referendum contro il nucleare e per l’acqua pubblica, per un dormitorio e per la Cittadella della salute e per la salvaguardia della Costituzione.

Per Como, una città che ha sempre amato e a cui ha dato tanto anche con il suo lavoro di chimico all’Arpa e con la sua passione per il latino che gli ha permesso di portare il nome di Como in tante città d’Europa.

Ermanno a noi di Paco-Sel mancherà tanto e impegnativo sarà sostituirlo. Come penso mancherà a tutti voi. Voglio ringraziare  sindaco, assessori,consiglieri, segretari e iscritti dei partiti e i tanti amici che ci hanno inviato testimonianze di affetto in questo triste momento.

Da consigliere della città di Como, permettetemi di sottolineare l’impegno dei volontari dell’associazione Accanto, che con i famigliari e amiche hanno accompagnato Ermanno negli ultimi suoi giorni.

Grazie a tutti e che Ermanno ci aiuti nel cammino futuro». [Luigi Nessi, capogruppo di Paco-Sel]

ecoinformazioni on air/ Rinuncia alla Concordia

logo ecopopll servizio del 10 aprile  di Gianpaolo Rosso per Radio popolare. Ascolta il servizio audio. Leggi il testo: Una storia senza fine quella dell’appalto per la gestione energetica degli edifici comunali comaschi. Se ad avviare le danze era stato il centrodestra formulando poco prima di lasciare Palazzo Cernezzi una gara d’appalto molto criticata anche da legacoop, il centrosinistra, forte di un parere di legittimità del 2013 dell’autorità nazionale anticorruzione, non ha ritenuto possibile bloccare procedure già avviate portando a termine la gara che ha assegnato 37 milioni di euro a una cordata di aziende tra le quali anche la Cpl Concordia al centro ora dell’inchiesta sulla corruzione a Ischia e altrove. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza