Giorno: 29 Aprile 2015

Video/ Resistenza e Pace con Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi

2NEW VOL FELTRINELLI APR 15Vivace dibattito all’incontro Resistere per costruire la Pace, seguito da una quarantina di persone,  a La Feltrinelli di Como mercoledì 29 aprile. Dopo l’introduzione di Giovanni Magatti drettore della libreria, il dialogo tra Celeste Grossi, direttrice di école, e i tre autori Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi si è mosso, partendo dai libri Pedagogia della Resistenza, contro ogni razzismo,  Giovanni Pesce. Per non dimenticareI carnefici, per affrontare il tema dell’attualità della Resistenza e del recupero di una storia non sempre correttamente narrata. Il dibatto si è acceso quando Fabio Cani ha criticato l’idea di una Repubblica nella quale si sarebbero pienamente e organicamente inseriti occupando tutti i posti di potere i fascisti e l’opinione che non definisce “guerra” la lotta per la liberazione. Già on line sul canale di ecoinformazioni i  video dell’iniziativa.

Guarda gli altri video sul canale di ecoinformazioni.

La fine del fascismo a Mezzegra: pietà, dignità, riconoscenza

L’invito dell’Anpi di ritrovarsi a Mezzegra in occasione dell’anniversario della fucilazione di Mussolini, con l’obiettivo di non lasciare spazio a nostalgici e falsità, è stato raccolto da più di un centinaio di persone di tutte le età e di molte provenienze.

In un clima assolutamente disteso, con la partecipazione di due piccoli gruppi di musicisti, è stata ricordata la fine del fascismo il 28 ottobre 1945 con l’esecuzione della condanna a morte di quello che era stato il “duce del fascismo” emessa dal Comitato di Liberazione Nazionale in nome del popolo italiano. Nel suo breve intervento, Corrado Lamberti dell’Anpi della Tremezzina ha scandito tre parole: pietà (che non deve mai essere dimenticata, nemmeno dopo la fine di un dittatore), dignità (che significa il riscatto del popolo e della nazione dopo un ventennio di dittatura con una lotta che ha saputo riprendere il controllo della propria storia), riconoscenza (nei confronti di quelle persone che hanno saputo mettere la propria vita e il proprio impegno al servizio di un alto ideale, e anche di quel piccolo nucleo che eseguì la condanna del dittatore, sopportandone poi gli oneri e non certo gli onori).

Dopo il presidio in piazza 28 prpile e il passaggio al cancello di villa Belmonte, dove la sentenza venne materialmente eseguita, la serata si è conclusa a Colonno, con una “pastasciuttata antifascista”, l’intervento di Valter Merazzi con una sintesi storica sulla Resistenza in territorio lariano, e ancora un po’ di musica. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcune immagini della manifestazione a Mezzegra.

 

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29 aprile/ Giornata mondiale della danza a Cernobbio

Danza

In occasione della Giornata mondiale della danza, mercoledì 29 aprile 2015 alle ore 20.30 presso la sala consiliare di Cernobbio incontro pubblico su “Le tombe dimenticate dei Grandi della Danza sul Lario – I cernobbiesi Carlo Blasis (1795-1878) e Nicola Guerra (1865-1942) nel 220° e 150° anniversario dalla nascita”, a cura di Gigliola Foglia.
Sabato 2 maggio, ore 14.30, passeggiata con deposizione di omaggio floreale alle tombe di Blasis, presso il Cimitero di Cernobbio, e di Guerra, al Cimitero Monumentale di Como. Partecipazione gratuita. Sarà gradita offerta gli omaggi floreali. Appuntamento al parcheggo della scuola primaria di Cernobbio in via Regina.
Gli appuntamenti sono patrocinati dal Comune di Cernobbio.

Audizione all’Anac sulle paratie

lungolago comoMarciano, Ferro e Gilardoni sono andati a Roma per l’attività istruttoria sul progetto del lungolago. L’autorità nazionale anticorruzione ha chiesto ulteriore documentazione.

 

Mattinata e pomeriggio di audizione, martedì 28 aprile, all’Autorità nazionale anticorruzione per l’avvocata Maria Antonietta Marciano, l’ingegner Antonio Ferro e l’ingegner Pietro Gilardoni: «I tre dirigenti del Comune di Como sono stati convocati per fornire alcune informazioni sul progetto del lungolago, progetto nei cui confronti l’autorità ha avviato un’attività istruttoria – spiega una nota di via Vittorio Emanuele II –. Nei prossimi giorni Palazzo Cernezzi dovrà consegnare ulteriore documentazione». [md, ecoinformazioni]

Consolidato il tondello della diga foranea

gettata tondelloI lavori di allargamento della parte terminale della diga, per la posa del monumento a Volta, hanno portato alla luce delle lesioni alla struttura ora sanate.

 

L’opera di allargamento del tondello della diga foranea di Como «hanno evidenziato le gravi condizioni – prima nascoste dalla pavimentazione e quindi non immediatamente percepibili – in cui si trovava fino a oggi la struttura – spiega un comunicato, che precisa –. la parte di innesto tra la diga e il tondello risulta chiaramente fratturata. Condizione che ha portato il tondello stesso a subire due danni distinti. In primo luogo la struttura negli ultimi anni è progressivamente scivolata verso l’acqua, poi, contemporaneamente, si è abbassata di circa 50 centimetri».

«La spaccatura, con ogni probabilità, è stata causata dall’incidente occorso alcuni anni fa alla motonave Orione che, urtando la parte terminale della passeggiata, ne ha provocato il disassamento dalla diga – prosegue la nota –. Nell’ambito dell’operazione di ricostruzione del tondello, l’innesto dei dieci micropali ha permesso di stabilizzare l’effetto scivolamento evitando rischi futuri» e martedì 28 aprile «È stata effettuata la prima gettata di calcestruzzo necessaria a riportare in bolla (quindi a rialzare) il tondello a livello della passeggiata e che costituirà la base dell’allargamento dell’area». [md, ecoinformazioni]

Niente Bilancio: delibere, mozioni, interrogazioni

COMO COMUNE 3Palazzo Cernezzi approva le linee guida per il Sistema bibliotecario, approva una mozione per raccogliere dati sull’immigrazione per combattere il razzismo, discute della amovibilità o meno del monumento di Libeskind e fa scalpore il reintegro delle farmaciste di Muggiò.

Farmacie

La vendita, nel 2013 delle farmacie comunali è tornata alla ribalta, nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 27 aprile, dopo la vincita della causa intentata contro il Comune di due farmaciste della struttura di Muggiò. Le due lavoratrici dovranno essere reintegrate nel personale del Comune, che potrebbe fare ricorso, con ruolo dirigenziale, avendo vinto a suo tempo un concorso pubblico per tale qualifica, sono poi state trasferite in capo a Csu, che gestiva le farmacie comunali, e poi “cedute” alla nuova proprietà della struttura di Muggiò venduta dall’Amministrazione. Per prima Ada Mantovani, Adesso Como, ha chiesto di «affrontare le questioni con maggiore attenzione dal piano giuridico», ricordando l’affaire concessioni dei cimiteri, «in primis l’applicabilità retroattiva della delibera del 1972», pasando di qui alla questione farmacie. «Vendere è stata una scelta sbagliata, sono state svendute e incassavano 280mila euro all’anno – ha aggiunto Laura Bordoli, Ncd –. Avevamo chiesto garanzie per il personale e il Comune è andato avanti con arroganza. Di fatto il personale è stato trattato malissimo. Due signore a cui mancavano due anni per andare in pensione». «Dite sempre che non ci sono mai soldi, mai fondi, che siete pieni di buone intenzioni – ha rincarato Alessandro Rapinese, Adesso Como –, siete degli incapaci, ora si vedrà anche per la Ztl. Fate degli errori da dilettanti, voglio che qualcuno qui paghi – ha proseguito –, avete fatto uno sconto di 150mila euro per una clausola di salvaguardia dei posti di lavoro, quando ora viene imposto il reintegro, andrò alla Corte dei conti!»

Biblioteca

Dopo un minuto di silenzio per la tragedia del Nepal e la morte di Giovanni Lo Porto, si è insediata l’Assemblea che ha affrontato, saltate le sedute programmate per affrontare il Bilancio consuntivo 2014, non ancora pronto, il Piano triennale del Sistema bibliotecario intercomunale di Como. Tutti d’accordo sulle linee guida con qualche timore per il futuro del prestito interbibliotecario «siamo in un limbo legislativo in Provincia e la Regione ha tolto il finanziamento» ha ricordato Guido Rovi, Pd, «bisogna spingere perché non ci siano riduzioni di fondi» ha sottolineato Luigi Nessi, Paco-Sel, mentre Sergio Gaddi, Fi, ha posto il problema della gestione dei siti riguardanti la cultura di Palazzo Cernezzi «erano vivi e attivi attualmente sono inermi cadaveri» e Rapinese ha chiesto con forza la nomina della Commissione biblioteca «sono tre anni che non c’è più». «La Consulta andava a superare le funzioni della Commissione biblioteca – ha replicato l’assessore alla Cultura Luigi Cavadini – e da quando sono arrivato la Regione deve emanare una legge su quest’ambito, che stiamo aspettando». Tutti d’accordo, salvo qualche sparuta astensione, sulla proposta, un ordine del giorno presentato da Nessi, di valutare la possibilità di qualche apertura serale nel periodo estivo, lo stesso, tranne qualche voto contrario in maggioranza, per la proposta di Rapinese, di arrivare il prima possibile alla costituzione della Commissione biblioteca. La delibera è quindi passata con il voto della maggioranza, astenuta l’opposizione.

Immigrazione e razzismo

Luca Ceruti, M5s, ha quindi presentato una mozione «contro la deriva razzista, per dare chiara, esplicita, documentata informazione, che sia inconfutabile» sul fenomeno migratorio nel Comune di Como e l’utilizzo dei servizi sociali da parte dei nuovi cittadini comaschi «per porre termine alla montante ondata di razzismo strisciante». Una proposta che ha trovato il consenso della maggioranza «siamo in sintonia con lo spirito della mozione – ha dichiarato Andrea Luppi, Pd –, la conoscenza è l’arma migliore per combattere il pregiudizio e le troppo frequenti speculazioni politiche». Perplessa Stefania Soldarini, Como civica, che si è poi astenuta: «Penso sia ingenuo pensare che su un tema de genere le informazioni possano ridurre il razzismo strisciante». Anche Vincenzo Sapere, Paco-Sel, ha espresso delle riserve e chiesto di votare per punti perché in uno si chiedeva «di togliere eventuali disparità. Ma non è possibile che gli uffici facciano disparità e atti illegittimi!» L’assessore alla partita Bruno Magatti ha ricordato quali sono i beneficiari dell’assistenza pubblica comasca, cittadini italiani, dell’Unione europea, e profughi, rifugiati, richiedenti asilo, detentori di permessi umanitari, «ma il fatto di avere diritti non necessariamente implica la capacità di poterli esigere», e l’impegno del Comune «spendiamo 212 euro all’anno per cittadino per la spesa sociale. Al voto la proposta, salvo il punto contestato da Sapere, bocciato, è passata con il voto trasversale di maggioranza e opposizione.

Monumento a Volta

Il dibattito si è così spostato su una interrogazione e una mozione, sempre di Ceruti, sul monumento a Volta di Daniel Libeskind posizionato sul tondello della diga foranea.

Il consigliere pentastellato ha chiesto una inversione dell’ordine dei lavori per illustrare per prima all’aula una interrogazione con cui aveva chiesto i costi della eventuale rimozione del monumento, ora la concessone prevede una esposizione per 5 anni, «è astrattamente possibile rimuoverlo, ma non sono stati quantificati» gli ha risposto l’assessore competente Lorenzo Spallino. Ceruti ha quindi presentato la mozione in cui chiede che il «fissaggio dell’opera non sia di tipo permanente» per «potere ospitare in futuro altre opere d’arte che si riterranno meritevoli di questa così pregiata collocazione».

Una proposta che non è piaciuta a Rapinese, «quello non è uno spazio espositivo» e, ha aggiunto, dopo la nuova palificazione «non abbiamo già più quello che era il tondello originario, è un’isola di fatto due dinamiche diverse dalla diga». Data l’ora la seduta è stata poi aggiornata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Urbanistica/ Tutto permesso salvo ciò che è vietato

costruirelacittàL’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino insieme all’architetto Giuseppe Cosenza hanno animato martedì 28 aprile, nella Sala Stemmi del Comune di Como, un  partecipato incontro, moderato dai giornalisti Dario Campione e Enrico Marletta,  su Costruiamo la città: dal Piano regolatore generale al Piano di governo del territorio. Presenti, oltre al sindaco Mario Lucini,  sia rappresentanti delle diverse associazioni imprenditoriali e professionali interessate al tema che esponenti politici di diversi partiti. La proposta che l’assessore ha sintetizzato con l’idea di passare da un Piano che elencava cosa fosse possibile fare a un nuovo strumento che si limita a indicare cosa non è permesso fare, vuole essere, nelle intenzioni del centrosinistra comasco, anche occasione per sviluppare la partecipazione di diversi soggetti all’elaborazione del progetto urbano della città. Guarda le diapositive con le quali Lorenzo Spallino ha introdotto l’iniziativa.

école NEWS 5

ecole1In occasione dell’incontro alla Feltrinelli di Como di mercoledì 29 aprile alle 18 con Daniele Biacchessi, Fabrizio Cracolici e Laura Tussi che dialogheranno a partire dai loro libri con Celeste Grossi, direttrice di école di Resistere per costruire la Pace, esce  il quinto numero della Lettera di école NEWS. In questo numero dopo il ricordo di Renato Solmi una selezione degli articoli comparsi nei trenta blog tematici animati dall’associazione Idee per l’educazione. (altro…)

29 aprile/ Resistere per costruire la Pace/ Biacchessi, Cracolici e Tussi con Grossi alla Feltrinelli

2NEW VOL FELTRINELLI APR 15École, idee per l’educazione, Arci ecoinformazioni, Arci book e La Feltrinelli di Como invitano, mercoledì 29 aprile alle 18 a La Feltrinelli in via C. Cantù 17 a Como, all’incontro Resistere per costruire la Pace.
Daniele Biacchessi, caporedattore di Radio24 II Sole240re, presidente Arci Ponti di memoria, Fabrizio Cracolici, presidente Anpi Sezione di Nova Milanese, Laura Tussi, giornalista, PeaceLink, progetto Per non dimenticare, dialogheranno con Celeste Grossi, direttrice di école, a partire dai libri: Laura Tussi, Fabrizio Cracolici Dialogo per la pace. Pedagogia della Resistenza, contro ogni razzismo [Mimesis 2014]; a cura di Fabrizio Cracolici e Laura Tussi Giovanni Pesce. Per non dimenticare [Mimesis 2015], Daniele Biacchessi I carnefici [Sperling & Kupfer 2015].pedagogiaresistenzapesce

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