Giorno: 6 Ottobre 2015

8 ottobre/ Primi manufatti artistici, offerte votive e sontuosi banchetti, tra il piacere della vita e l’esperienza della fine

081015 cantùLe prime culture lombarde e l’arte romana, incontro a cura di Elisabetta Sangalli, docente di storia dell’arte, giovedì 8 ottobre alle 21 alla Biblioteca comunale Ugo Bernasconi di Cantù, in piazza Marconi 1, per In cibo veritas.

Palazzo Cernezzi con l’Anac

lungolago comoLucini: «Ci siamo conformati alle indicazioni di Anac e abbiamo approvato una proposta per rimodulare la terza perizia di variante. Gli uffici dovranno rielaborarne il progetto tenendo presente le indicazioni avute». Ridimensionati quello che non è opera idraulica e la sorpresa geologica.

Il Comune di Como ha inviato ulteriori comunicazioni all’Autorità nazionale anticorruzione da cui ora ci si aspetta una nuova risposta. «L’ente, a conclusione dell’attività istruttoria avviata sul cantiere del lungolago, ha trasmesso lo scorso luglio a Palazzo Cernezzi le risultanze dell’indagine, muovendo rilievi critici sulla progettazione originaria e sulle conseguenti soluzioni giuridico-amministrative prospettate dalla perizia di variante – ricorda Palazzo Cernezzi –. I termini per presentare le controdeduzioni scadevano ieri 5 ottobre. E ieri il Comune ha trasmesso la propria documentazione, scegliendo, appunto, di “conformarsi” alla linea indicata».

«I tempi? Stiamo facendo in modo che i tempi siano stretti ma non posso fare previsioni – dichiara il primo cittadino Mario Lucini –. Dal primo giorno del mio mandato, ogni giorno il lungolago è il primo pensiero e quello che ho messo davanti a tutto è sempre stato l’interesse collettivo e pubblico».

Entrando nei particolari: «Il percorso di adeguamento prevede da un lato uno stralcio più cospicuo delle lavorazioni non direttamente inerenti gli aspetti idraulici e strutturali da appaltare a parte (per un ammontare di circa tre milioni di euro) e una diversa allocazione delle voci di variante con un significativo ridimensionamento di quelle originariamente attribuite alla “sorpresa geologica”». «Con le modifiche previste intendiamo recepire le indicazioni volte a rispettare i limiti quantitativi e qualitativi previsti dalle norme per le perizie di variante» precisa Lucini.

Gli errori progettuali sono sempre un punto centrale e la loro entità «sarà meglio definita nel percorso di rielaborazione della perizia». «Nei confronti della società che aveva validato il progetto sono già state intraprese le debite iniziative – precisa Lucini –. Per i progettisti ed eventuali altri soggetti, l’attivazione di azioni di responsabilità è rinviata a successivi e separati provvedimenti dopo l’approvazione della variante».

Per il futuro: «Per poter ripartire dovremo aspettare la chiusura dell’istruttoria. Gli uffici da oggi possono cominciare ad apportare le modifiche prospettate ad Anac ma è evidente che prima di approvare la perizia di variante dovremo aspettare le loro indicazioni – aggiunge il sindaco comasco –. È importante distinguere due aspetti: il primo è legato alla risoluzione del problema e al riavvio dei lavori, l’altro è legato alla questione giuridica su quanto è avvenuto nel passato. Meno si sovrappongono le due cose meglio è. La fondatezza, correttezza e necessità dei contenuti tecnici da noi apportati è riconosciuta da Anac. Azzerare tutto e ripartire da zero era meglio? Nell’interesse della città non sarebbe stata la scelta giusta. Azzerare tutto avrebbe, infatti, comportato un aumento di costi e tempi. A parità di scelte, legittime, era ed è nell’interesse pubblico individuare un percorso per chiudere quanto prima i lavori». [md, ecoinformazioni]

2 posti per le associazioni Como

viale genoAssegnazione di sedi alla darsena di viale Geno.

«Il settore Patrimonio ha predisposto un doppio bando di gara per l’assegnazione di due sedi per associazioni mediante la concessione in uso di due porzioni della darsena di viale Geno – spiega il Comune di Como –. Una porzione riguarda la palazzina principale lato lago, l’altra è nella palazzina secondaria lato monte. La durata della concessione è stabilita in 9 anni». Chi può farne richiesta? «Possono presentare domanda di assegnazione: a) Associazioni e/o Enti di promozione sociale senza scopo di lucro in possesso di personalità giuridica e non, così come individuate dall’art. 2 della Legge 7 dicembre 2000 n° 383 (Legge sulla disciplina delle associazioni di promozione sociale); b) Associazioni non riconosciute o Enti di fatto, istituitisi ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile; c) Organizzazioni di volontariato che rispondono alle caratteristiche previste dalla Legge 11 agosto 1991 n° 266 (Legge-quadro sul volontariato); d) Società Cooperative sociali, di cui alla Legge 8 novembre 1991 n° 381, istituitesi per assicurare la promozione umana e l’integrazione sociale di cittadini che si trovino in particolari situazioni di difficoltà. I soggetti devono svolgere altresì la propria attività, almeno in prevalenza e in modo non occasionale, nel territorio di Como».

«La valutazione delle singole domande avverrà tenendo conto dei seguenti parametri: requisiti qualitativi: fino a 60 punti; canone annuo offerto in aumento rispetto a quello di cui al successivo punto 4 (pari a quello di perizia decurtato del 50%): sino a punti 40 – prosegue il comunicato –. Per la palazzina lato lago il canone annuo a base di gara è fissato in 1.521,21euro, per la palazzina lato monte il canone è di 2.286,82euro».

Per informazioni tel. 031.252482. [md, ecoinformazioni]

Contributi per l’edilizia scolastica

scuola1Ceruti propone di chiedere un contributo della Banca europea degli investimenti.

Il rappresentante del Movimento 5 stelle a Palazzo Cernezzi con una interrogazione al sindaco e alla Giunta Lucini chiede di sapere se il Comune sia a conoscenza della possibilità di chiedere i contributi della Banca europea degli investimenti, il perché non sia ancora stata fatta richiesta e «se si intenda nel futuro avvalersi di questo canale di finanziamento a costo zero per il Comune».

Per Luca Ceruti «nel territorio comunale si necessita di finanziamenti per la sistemazione di edifici scolastici non più idonei ad ospitare in ambienti consoni i cittadini del domani». E, aggiunge e ricorda, «rientra tra i compiti e gli obiettivi del Comune individuare e proporre alla Regione Lombardia entro il 31 ottobre 2015 progetti di finanziamento con mutui agevolati dalla Banca europea degli investimenti con

oneri ed ammortamenti a carico dello Stato» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

10 ottobre/ 5 racconti sull’amore

101015 5 raccontiStefano Benni sabato 10 ottobre alle 21 al Teatro comunale S. Teodoro, in via Corbetta 7 a Cantù. Ingresso 15 euro ridotto (under 25, over 65, Soci Arci/Coop/Parolario/Musicisti di ComoCoopAttivamente) 13 euro, ridotto 50 per cento (under 14 e portatori di handicap) 7,50 euro, ridotto soci Bcc 12 euro. Prenotazioni biglietti e-mail biglietti@teatrosanteodoro.it, acquisto biglietti Internet www.teatrosanteodoro.it o alla biglietteria (lunedì e giovedì dalle 18 alle 21, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13).

Csu in house

csuPalazzo Cernezzi deciderà del futuro della partecipata, per Marelli: «Non la privatizziamo e non la dismettiamo. Sarà un braccio operativo del Comune».

Dopo l’approvazione della Giunta comunale comasca: «Arriva in Consiglio comunale la proposta di delibera, per la trasformazione della Como servizi urbani in house (tecnicamente in house providing), la modifica dello statuto societario e l’approvazione del nuovo Accordo quadro per la gestione dei servizi pubblici».

«Non la privatizziamo e non la dismettiamo Csu diventerà una società a totale partecipazione pubblica, sarà sottoposta dall’ente locale a controlli analoghi a quelli esercitati sui propri uffici ed opererà come braccio operativo del Comune con l’obiettivo di dare servizi sempre migliori alla collettività» dichiara l’assessora alle Partecipate Savina Marelli.

«Il Consiglio comunale, con la medesima delibera, prenderà altresì atto che per essere a totale partecipazione pubblica, requisito per la sua caratterizzazione quale società in house, Csu dovrà acquisire le proprie azioni da Spt Holding che oggi detiene il 12,85% delle quote; che tale operazione non comporterà oneri a carico del bilancio del Comune; che Csu sarà trasformata da società per azioni (Spa) a società a responsabilità limitata (Srl) – spiega una nota del Comune di Como –. Nuovi saranno lo statuto e l’Accordo quadro per la disciplina dei rapporti giuridico-economici tra il Comune e Csu per la gestione dei servizi pubblici locali di autosili, aree attrezzate per la sosta, porti, centri sportivi, lampade votive. Tale Accordo prevede l’affidamento in forma diretta dei servizi suddetti e definisce i principi e le regole di carattere generale cui deve soggiacere l’azione esecutiva della società; al suddetto Accordo dovranno uniformarsi i disciplinari tecnico-economici di esecuzione che saranno approntati in fase esecutiva dalla giunta su proposta dei dirigenti competenti. Per quanto riguarda il personale, infine, i dipendenti continueranno a lavorare, assunti da Csu». [md, ecoinformazioni]

Palazzo Cernezzi ci riprova

cernezziIn vendita due negozi in via Milano, ricompresi nel Piano delle alienazioni.

«Il 12 novembre, alle ore 10, a Palazzo Cernezzi, in Sala Stemmi, si terrà un’asta pubblica per l’alienazione dei seguenti beni: unità immobiliare ad uso commerciale, in via Milano 242, di 25 metri quadrati, con prezzo a base d’asta di 62.517,00euro; unità immobiliare ad uso commerciale, libera da affittanza, in via Milano 252, della consistenza catastale di 25 metri quadrati, prezzo a base d’asta 50.417,00euro – annuncia il Notiziario del Comune di Como –. Sono ammesse a partecipare alla gara tutte le persone, fisiche o giuridiche, in possesso della capacità di vincolarsi contrattualmente, alle quali non sia stata applicata la pena accessoria della incapacità a contrattare con la pubblica amministrazione o la sanzione di divieto di contrattare con la pubblica amministrazione. L’asta sarà effettuata per singoli lotti. Non sono ammesse offerte cumulative comprensive di entrambi i lotti. Ciascun partecipante può invece presentare distinte offerte anche per più di un lotto. In tal caso le singole offerte dovranno essere presentate in buste separate, una per ciascun lotto».

Per informazioni tel. 031.252.380, e-mail sanna.vincenzo@comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

Chiude Orticolario con ventuno mila presenze

20151001_190021La pioggia ha innaffiato la settima edizione di Orticolario, meno fortunata da questo punto di vista rispetto agli altri anni. Non ha però scoraggiato i partecipanti, ventuno mila circa

 

Chiusi i battenti domenica sera, l’edizione 2015 della popolare manifestazione dedicata al giardinaggio, svolta come sempre a Villa Erba , si è chiusa con grande soddisfazione da parte degli organizzatori: «Siamo soddisfatti per la buona riuscita di questa edizione – commenta Moritz Mantero, presidente di Orticolario : il pubblico non si è lasciato intimorire dalla pioggia, quell’ elemento naturale tanto prezioso per il giardino e per la vita, ma che in Italia, rispetto a molti altri paesi europei, fa ancora paura. Si è lasciato invece “contagiare” da bellezza ed eleganza, segni distintivi di questo evento. Il giardinaggio richiede passione, pazienza e una buona dose di coraggio: i visitatori di quest’anno hanno dimostrato di averne in quantità e, per questo, sono stati premiati. Infatti l’indice di gradimento è stato molto alto, a giudicare dai commenti spontanei raccolti tra i visitatori».mantero-orticolario-2015-498x768
Madrina e ospite d’eccezione è stata Anna Zegna, Image Advisor del Gruppo Ermenegildo Zegna.  Nella giornata di venerdì 2 ottobre sono stati consegnati i premi che le giurie tecnica, estetica e giardini hanno assegnato alle migliori proposte tra tutti gli espositori di questa edizione.
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Fiore protagonista: l’ortensia; senso conduttore, invece, il tatto. L’evento ha visto, come nelle altre edizioni, esposizione autunnale di fiori, piante rare, utensili e arredi, incontri culturali, presentazioni di libri, performance, dimostrazioni botaniche, laboratori per bambini, composizione floreale e installazioni artistiche. La villa Antica, per l’occasione, è stata riaperta al pubblico. Domenica si è concluso anche il percorso urbano, “Oltre i confini”, con cinque installazioni in alcuni luoghi cittadini come palazzo Cernezzi, piazza Verdi, villa del Grumello e villa Olmo. Ha fatto discutere il giardino posizionato di fronte a palazzo Terragni: Attilio Terragni, il nipote del famoso progettista, sul suo profilo Facebook aveva rivolto un invito al comandante della guardia di Finanza affinchè impedisse tutto.
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I proventi netti saranno devoluti ad associazioni benefiche del territorio lariano. Archiviato l’evento 2015, il Comitato Strategico già è al lavoro per l’ottava edizione, che si terrà dal 30 settembre al 2 ottobre 2016.[aq, ecoinformazioni]

ecoinformazioni 508/ settimanale

508Il 508 di ecoinformazioni, aperto dall’editoriale di Fabio Cani sull’accensione di The life electric, aggiunge ai consueti articoli di cronaca e politica locale (glocale) una sezione cultura particolarmente ampia con l’intervista inedita di Jlenia Luraschi ai 7 grani al ritorno dalla loro avventura in Cina e una serie di immagini della mostra fotografica Nero notte (visibile all’Accademia Aldo Galli di Como) realizzata nell’ambito di Meet me tonight. Faccia a faccia con la ricerca. Le immagini raccontano in modo spontaneo alcuni aspetti della città di notte e sono state scattate da alunne dell’Accademia (Federica Clerici, Martina Morreale, Marisina Vesco) e della Scuola di Como (Camilla Dotti, Sofia Macchi, Susanna Pozzoli, Francesca Sgarbossa, Emily Turilli), coordinate da Rosa De Rosa. Leggi online il 508.

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