Giorno: 28 Gennaio 2016

Stato di agitazione in Camera di commercio a Como

camera commercioPer la Rsu «quanto previsto nella bozza di Decreto non tutela gli attuali livelli occupazionali e le professionalità» dei lavoratori e con il prospettato accorpamento con le strutture delle province vicine si prospetta una «possibile riduzione del 15%/ 25% del personale».

 

«Forte preoccupazione e disaccordo per quanto contenuto nella bozza di decreto di “riordino” del sistema camerale – è quanto esprimono Cgil, Cisl e Uil dopo una assemblea sindacale della Rsu della Camera di commercio del capoluogo lariano –. Le “nuove” Camere di Commercio non si occuperanno più di promozione/sviluppo, assistenza e sostegno al tessuto economico e imprenditoriale del territorio. Le piccole e medie imprese (che rappresentano oltre il 90% del tessuto produttivo del territorio Comasco) saranno quindi costrette a rivolgersi a professionisti e/o esperti, alle associazioni di categoria o al “mercato”, per ottenere servizi e assistenza con costi maggiori rispetto alle poche decine di euro risparmiate con il taglio del diritto annuale (dal 2017 in media circa 60 euro annui per azienda)».

«Tutti questi servizi sono sempre stati garantiti dalla Camera di commercio in totale autonomia finanziaria, senza nessun trasferimento da parte dello Stato – prosegue la nota –. Il Governo ha deciso di smontare, pezzo per pezzo, una parte della pubblica amministrazione che si è distinta negli anni tra le “eccellenze” – come ampiamente dimostrato da numerosi studi ed evidenze – senza considerare che ciò si tradurrà inevitabilmente in uno svantaggio per tutto il sistema imprenditoriale, aggravando l’attuale contesto di crisi».

«La normativa nazionale interesserà direttamente anche il personale della Camera di commercio di Como – è la preoccupazione dei lavoratori –. Si prende atto del fatto che quanto previsto nella bozza di Decreto non tutela gli attuali livelli occupazionali e le professionalità dei 69 dipendenti della Camera di Commercio di Como (di cui 10 appartenenti all’Azienda speciale sviluppo impresa). Il personale interessato ha un bagaglio di professionalità utile al mondo delle imprese, sul quale in questo momento di crisi è opportuno e necessario investire, e non può subire drastiche e sconclusionate riduzioni e tagli come avvenuto per altri enti della pubblica amministrazione».

«L’adozione del Decreto di riordino attuativo della riforma della P. A. (legge n. 124/2015 c.d. Riforma Madia), prevista nei prossimi giorni, mette in serio pericolo la tenuta occupazionale della Camera di commercio di Como e di tutte le altre Camere di commercio con una possibile riduzione del 15%/ 25% del personale, oltre a privare immotivatamente gli enti camerali delle funzioni che svolgono con competenza da decenni – viene ricordato –. La Camera di commercio di Como è fra quelle coinvolte negli accorpamenti previsti dalla Legge delega e il Consiglio camerale ha già deliberato un provvedimento con cui manifesta l’interesse ad accorpamenti con le Cciaa limitrofe di Lecco, Monza Brianza e Varese, ma a tutt’oggi permane una profonda incertezza su modalità e tempi».

«Per tutti questi motivi – termina il comunicato –, le lavoratrici e i lavoratori della Camera di commercio di Como hanno proclamato durante l’assemblea del 28 gennaio lo stato di agitazione di tutto il personale». [md, ecoinformaizoni]

11° Festival del Cinema italiano a Como

programma 11° festival cinema11° festival cinema italianoIncontri e corsi, teatro, cinema, musica dal 29 gennaio al 6 febbraio al Cinema Astra in viale Giulio Cesare 3 e non solo, venerdì 29 incontro a La Feltrinelli di Como in via Cantù organizzato con Parolario, proiezioni mattutine «riservate alle scuole, appuntamenti alle 18 col cinema d’essai e con serate alle ore 21 impreziosite da ospiti di prestigio».
Tessera per l’intero festival 20 euro. Per informazioni tel. 031.261234,
e-mail sguardi.como@hotmail.it.

The Box, Beauty Overkill

Tom-Porta-The-Box_24-2015-acrilico-su-tela-e-MDF-40x50.jpg_577886787Esposizione di Tom Porta all’Associazione culturale “Spazio Pedraglio”, in piazza Volta 48 a Como, aperta da lunedì a venerdì dalle 15.30 alle 19,
sabato dalle 15 alle 18
(altri giorni e orari su appuntamento), fino al 25 febbraio.

 

In mostra «opere di piccolo formato (40x50cm) raffiguranti teschi ironicamente colorati e “brandizzati” con marchi e icone del nostro tempo» con anche una sezione retrospettiva sulla carriera dell’artista.

«La scatola. Un rimando alla scatola cranica, intesa come contenitore. Lo scrigno della mente. Il luogo dove nascono le idee. La perfetta architettura del teschio, non è altro che quello – scrive l’artista milanese –. Soggetto molto visitato nella storia dell’arte, ricco di simbolismi o semplicemente “natura
morta”. I miei teschi sono altro. Ironici, dissacratori, colorati. Non sono più simbolo di morte ma i silenti custodi dell’ingegno, rivestiti di tutto punto. Moda, arte, fumetto, tutto infilato in una scatola e fatto riapparire da un illusionista in un contesto inaspettato. Ancora una volta non parlo di morte, ma di quel che resta dopo la vita. Non avrei potuto scegliere testimoni migliori». [md, ecoinformazioni]

Via Garibaldi chiusa totalmente durante il cantiere

via GaribaldiIl nuovo cantiere per il rifacimento di piazza Volta e della vicina via Garibaldi porterà alla chiusura totale di quest’ultima, i residenti potranno accedervi fino al 22 febbraio poi non potrà passare più nessuno fino al 16 aprile. Palazzo Cernezzi offre posteggi alternativi.

 

«Come preannunciato nei giorni scorsi, dal 1 febbraio i lavori di riqualificazione e valorizzazione degli spazi pubblici dell’area di piazza Volta, via Grassi, via Garibaldi, interesseranno la via Garibaldi – spiega il Notiziario del Comune di Como –. La strada, dall’incrocio con via Volta all’incrocio con via Gallio, sarà chiusa al transito dal 1 febbraio al 16 aprile 2016. I residenti/titolari di posti auto privati muniti di regolare pass per la Ztl, potranno accedere ai propri parcheggi fino al 22 febbraio».

«Dal 22 febbraio al 16 aprile, ai residenti/titolari di posti auto privati, l’amministrazione comunale riserverà, a titolo gratuito, dei parcheggi in piazza Cacciatori delle Alpi, in piazza Volta, in viale Varese e in viale Innocenzo XI (area ex Stecav, di fianco al Comando della Polizia Municipale) – precisa Palazzo Cernezzi –. L’assegnazione dei parcheggi sarà definita dagli uffici a seguito delle indicazioni che arriveranno dai residenti/titolari di posti auto privati, soggetti ai quali è stata recapitata un’apposita comunicazione».

«Per l’utilizzo di tali posti dovrà sempre essere esposto il pass rilasciato per l’ingresso nella Ztl – termina la nota –. Una lettera è stata consegnata altresì ai commercianti di via Garibaldi e ai residenti di via Garibaldi privi di posto auto privato. Con la chiusura della strada il transito in via Garibaldi, come detto, sarà solo pedonale. Entrambe le categorie, per il tempo strettamente necessario, potranno utilizzare gli appositi posti per il carico e scarico di piazza Volta e di viale Varese». [md, ecoinformazioni]

Cgil Como: «No allo smembramento del lago»

cgil«La segreteria della Camera del lavoro di Como esprime sconcerto e preoccupazione sull’ipotesi di ridefinizione della provincia di Como nell’Area vasta proposta nei giorni scorsi da regione Lombardia – si legge in un comunicato della Camera del lavoro lariana –. L’idea, già sperimentata e da noi avversata, di ridefinire la provincia di Como sulla base delle attuali Ats ci lascia senza parole».

 

«Tale ipotesi comporterebbe una divisione in due parti dell’attuale provincia di Como, con un ridimensionamento e una mortificazione del territorio comasco – proseguono i sindacalisti comaschi –. Il Lago di Como verrebbe diviso in tre diverse unità amministrative, senza alcuna logica geografica, economica o identitaria».

Di qui la proposta di valutare: «L’opportunità di procedere con il riaccorpamento dei territori di Como e Lecco, al fine di mantenere l’unitarietà del Lago di Como e di valutare, in un secondo tempo, una ripartizione del territorio che valorizzi, nell’ambito di una dimensione Pedemontana, le opportunità economiche e le caratteristiche paesaggistiche».

E l’invito a: «Tutti i parlamentari e i consiglieri regionali a opporsi fermamente a un disegno che rischia di marginalizzare definitivamente il destino del nostro territorio». [md, ecoinformazioni]

29 gennaio/ Giornata della Memoria ad Albiolo

corri-locPer la Giornata della memoria, Oltre lo Sguardo, la commissione Cultura e Biblioteca di Albiolo in collaborazione con l’Amministrazione comunale, invitano alla proiezione del film Corri ragazzo corri di Pepe Danquart, venerdì 29 gennaio alle 21 al Centro civico di via Indipendenza 5/b. Il film narra la storia di Srulik, un bambino ebreo di 8 anni, fuggito dal ghetto di Varsavia con l’aiuto del padre, che si finge un orfano polacco per scampare alle truppe naziste. Con il nome fittizio di Jurek, tenta in ogni modo di sopravvivere e di essere coraggioso, attraverso la foresta e oltre, in cerca di una casa o di una fattoria dove avere cibo in cambio del proprio lavoro. Nel suo cammino entrerà in contatto con uomini e donne disposti ad aiutarlo oppure decise ad ucciderlo, fino alla fine dell’ostilità bellica.
Al termine della proiezione, Ermanno Ruggeri, presidente della sezione Anpi di Uggiate Trevano,  guiderà il pubblico presente in un dibattito che prenderà spunto dal film stesso.
L’ingresso è gratuito, riservato ai soci del Cinecircolo del Coordinamento Comasco per la Pace, Oltre lo Sguardo (quota associativa annuale 3 euro).

2 febbraio/ Omaggio a Ettore Scola al Gloria

ettore scolaMartedì 2 febbraio alle 21, lo Spazio Gloria di Arci Xanadù dedica una serata tributo a Ettore Scola, l’ultimo grande maestro della commedia italiana scomparso lo scorso 20 gennaio. Con il suo cinema, Scola, ha raccontato il riscatto dell’Italia intera dal fascismo e dalla guerra ed ha saputo rappresentare gli italiani con un linguaggio facile ma allo stesso profondo. Arci Xanandù propone una delle vette dell’opera del regista, Una giornata particolare, che racconta con intensità e delicatezza la tragedia della discriminazione contro gli omosessuali e la condizione femminile nell’Italia degli anni quaranta. Il film si aggiudicò il Golden Globe come Miglior Film straniero, due David Di Donatello e tre Nastri d’Argento oltre a due nominations agli Oscar come Miglior Film straniero euna giornata particolare Miglior Attore a Marcello Mastroianni.

6 maggio 1938, giorno della visita di Hitler a Roma. In un comprensorio popolare, Antonietta, moglie di un usciere e madre di sei figli, prepara la colazione, sveglia la famiglia, aiuta nei preparativi per la parata. Una volta sola, inavvertitamente, apre la gabbietta del merlo che va a posarsi sul davanzale di una appartamento difronte al suo. Bussa alla porta, ad aprirle è Gabriele, ex annunciatore dell’EIAR che sta preparando la valigia in attesa di andare al confino perché omosessuale. Mentre la radio continua a trasmettere la radiocronaca dell’incontro tra Hitler e Mussolini, Antonietta e Gabriele si rispecchieranno l’una nell’altro.

Ingresso libero, riservato ai Soci Arci. Info www.spaziogloria.it

ecoinformazioni 523/ settimanale

523Si parla di diritti nel numero 523 del settimanale ecoinformazioni. Diritto a respirare, diritto a scegliere chi amare e a coltivare liberamente affetti, desideri e passioni. Diritto all’acqua e all’energia pubblica, diritto all’accoglienza. Ma anche diritto e dovere di ricordare, perché «la memoria non è passato». (altro…)

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