Giorno: 28 Giugno 2018

3 luglio – 1 agosto/ “Ridiamoci addosso”

COMICA OK_modificato-1 (1).jpgMartedì 3 luglio alle 20,30 al Centro civico di Prestino in via D’Annunzio 1 (gli altri appuntamenti si terranno il mercoledì al centro civico di Via Grandi 21) si aprirà la rassegna di incontri “Ridiamoci addosso”, proposta dall’Associazione artistica Orizzonti inclinati. (altro…)

30 giugno/ Tremezzina/ “Chi siamo, noi gente del Lario?”

villa carlotta

Sabato 30 giugno alle 15 a Villa Carlotta si parla di identità del Lario a “Chi siamo, noi gente del Lario?”, iniziativa che apre una parentesi importante sulla tradizione, gli usi e la storia del territorio e che prende spunto da quanto contenuto nell’archivio Belloni-Zecchinelli.

Depositato ufficialmente a Villa Carlotta per volere della famiglia dei due coniugi ricercatori, l’archivio rappresenta un punto di partenza per ciò che concerne la storia dell’arte, l’archeologia, le tradizioni e i costumi del territorio lariano svolto per oltre 50 anni dai coniugi Mariuccia Zecchinelli e Mario Belloni.

Villa Carlotta, con il suo museo e il suo storico parco botanico, è la casa ideale di questo patrimonio da condividere, che mira ad essere un punto di partenza per la creazione di un’identità territoriale, partendo quest’anno dai materiali riguardanti la flora spontanea e le colture autoctone.

È previsto un momento di dialogo aperto a tutti a cui seguirà la passeggiata botanica alla ricerca delle erbe della flora spontanea usate in cucina e poi una dimostrazione culinaria da parte del Gruppo folcloristico Val Cavargna.

Prenotazioni 0344 40405 eventi@villacarlotta.it.

 L’Archivio Belloni-Zecchinelli

L’Archivio Belloni-Zecchinelli nasce dal confluire di due distinti archivi professionali: quello di Mariuccia Zecchinelli (1917-2011), studiosa di storia, arte e tradizioni, a lungo direttrice del Civico Museo Storico “Giuseppe Garibaldi” di Como e quello di Luigi Mario Belloni (1927-2004), studioso e scopritore di antichi resti archeologici sull’Isola Comacina e nel territorio lariano occidentale, nonché docente e ricercatore presso il Politecnico di Milano. Con il matrimonio dei due studiosi nel 1959, i due archivi professionali sono andati a costituire la base di un’unica entità archivistica che nel successivo cinquantennio si è notevolmente arricchita. Gli argomenti contenuti nell’Archivio spaziano dall’archeologia e storia dell’arte e architettura, allo studio di tradizioni, costumi a tematiche di storia militare che, supportati da ricerche storiche, archivistiche e testimonianze reali in loco, hanno portato a un’analisi multidisciplinare del territorio lariano. L’Archivio si compone di 790 fascicoli originali che nel 2007 sono stati inventariati e organizzati in cinque serie, suddivise per argomento.

 Per informazioni, orari e bigliettihttp://www.villacarlotta.it/ segreteria@villacarlotta.it

Cgil Como/ Verso la costituzione dell’osservatorio sui frontalieri: province e parti sociali al lavoro comune

download.pngApprovato dal consiglio provinciale di Como il primo atto per la costituzione dell’osservatorio permanente sul fenomeno del frontalierato  nelle province di Como e Varese, che introduce un importante strumento di consultazione tra i principali soggetti operanti sul tema del lavoro transfrontaliero. (altro…)

Como Acqua/ firmato accordo a tutela dei/delle dipendenti Sot

IMG-5578.JPGGiovedì 27 giugno il cda di Como Acqua srl rappresentato dalla consigliera Paola Sala e le organizzazioni sindacali di categoria Filctem nelle persone di Sandro Estelli e Giuseppe Augurusa; Femca nella persona di Luigi Bartesaghi e Uilta nella persona di Gioacchino Favara, hanno firmato l’accordo quadro per garantire ai dipendenti delle Sot il loro futuro nell’azienda. (altro…)

Lavoreremo ancora? Innovazione o turbocapitalismo?

36318524_10216228260838715_5832800819031834624_nL’accademia Aldo Galli in via Petrarca 9 a Como ha ospitato, nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 giugno, un incontro organizzato dal circolo Willy Brandt (rappresentato da Giuseppe Doria, che ha introdotto i lavori). Lavoreremo ancora? questa la domanda che ha dato il titolo alla conferenza e che ha avviato una riflessione condivisa da pubblico (di una trentina di persone) e relatori (Alfredo Biffi, professore del dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria, e Claudio Negro, ex sindacalista e rappresentante della fondazione Anna Kuliscioff di Milano; assente Salvatore Amura dell’Accademia Galli) sul futuro di un mercato lavorativo in cui le risorse umane cedono il passo alle macchine con sempre maggior frequenza.

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Le 500 barche della solidarietà al sicuro

La pilotina di Csf ha guidato in un porto sicuro, nella notte tra il 27 e 28 giugno, le 500 barche di Como senza frontiere che hanno navigato nel mare d’erba sotto la statua di Garibaldi in piazza della Pace (già nota come piazza Vittoria). Attiviste e attivisti di Csf hanno partecipato nella notte al recuperò delle imbarcazioni frutto della creatività e della solidarietà di tante e tanti.  Purtroppo non è accaduto lo stesso per tante e tanti migranti costretti a soffrire e a morire dalle tempeste dell’intolleranza, della xenofobia e del razzismo particolarmente violente ora nel governo italiano che hanno trasformato il Mediterraneo in un cimitero marino. Ma Csf non smetterà di lottare per #European solidarity.

28 giugno/ Bulgarograsso/ Nessuno è straniero

Un incontro-dibattito sulle discriminazioni e sui razzismi, giovedì 28 GIUGNO alle 21 nel Salone Oratorio di Bulgarograsso. interverranno Celeste Grossi
(Como senza frontiere, Arci provinciale di Como), Aurora Longo (Avvocata – consigliera comunale a Cermenate). Modera Ferruccio Cotta (Lista Civica Bulgaro Anch’io). Intervento dell’Anpi sezione di Como e del circolo Arci  di Bulgarograsso.

Manifestazione di solidarietà e di sensibilità per garantire a tutte/i forme civili di accoglienza e contro il disprezzo e l’emarginazione.  I cittadini, le associazioni e i consiglieri comunali neo-eletti sono invitati all’iniziativa per testimoniare che le diversità culturali ed etniche, sono una ricchezza per il territorio e non un motivo di conflitto.  L’alternativa alla discriminazione e al razzismo, è costruire un paese solidale, dove vi sia per tutti l’occasione di inserirsi nella comunità. Questa è la ricetta per scacciare crisi e paura in chi, stando seduto sulla poltrona, continua a sua insaputa, ad alimentare una guerra tra poveri!

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