Video/ Como città fratelli tutti

Martedì 26 ottobre nel foyer del Teatro Sociale si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa civica Como Città Fratelli Tutti con Mauro Magatti (sociologo), Martino Villani (vice-direttore Csv dell’Insubria), Paola Della Casa (referente Rete per la Grave marginalità – Vicini di strada) e Valeria Cairoli (referente Gruppo Legàmi).

Così l’iniziativa Città Fratelli Tutti diventa realtà a Como con un progetto pilota che ha ottenuto il patrocinio del comune e a cui già hanno aderito più di 60 associazioni e realtà del territorio – Arci provinciale compresa – con l’obiettivo di creare nuovi legami per costruire insieme un senso di comunità e un nuovo modello di convivenza sociale.

Dalle parole dei relatori è emerso che l’iniziativa Como Città Fratelli Tutti vuole essere la più aperta possibile, civica e senza appartenenze politiche definite. L’iniziativa è aperta verso il terzo settore, le istituzioni politiche e quelle religiose e si appoggia sulle associazioni per sperare che la città non lasci più indietro nessuno. E per far questo si reputa necessario iniziare un percorso di amicizia e intesa tra le associazioni e la cittadinanza per creare nuove alleanze e sinergie in modo da affrontare quegli impegni seri che la vita di una città – e, si spera, di una comunità – comporta.

Gli obiettivi sono rafforzare l’appartenenza e la comunanza tra chi lavora sul territorio attraverso il digitale e la comunicazione e attivare le risorse e gli asset che già sono presenti ma spesso restano inattivi – competenze, tempo, valore d’uso dei beni, risorse economiche e i beni pubblici e comuni.

La piattaforma che muove tutto – creata dalla società di servizi Kpmg e messa a disposizione dall’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) fondato dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) che ne ha licenza d’uso – sarà un luogo dove le associazioni che vorranno partecipare potranno farlo inserendo richieste di necessità specifiche di ordine materiale, finanziario, professionale o di altro genere. Un processo di domanda e offerta organizzato secondo il codice della piattaforma.

Città Fratelli Tutti nasce anche per dare risposte concrete ai bisogni delle persone, con particolare attenzione per chi vive in condizioni di solitudine, povertà o marginalità. Ogni cittadino potrà essere informato delle varie necessità e mettersi a disposizione in diversi modi, in un approccio il più possibile circolare di mutuo appoggio e all’insegna della reciprocità.

È stata ribadita inoltre l’importanza del volontariato e delle necessità della città, le cui marginalità sociali vista la stagione si ritrovano sempre più esposte al problema delle basse temperature.

Infine, a chiusura dell’incontro è stato ribadito l’invito a partecipare il 30 ottobre a un dibattito con il vescovo, Oscar Cantoni, e il sindaco, Mario Landriscina, moderato dalla sociologa Chiara Giaccardi al Teatro Sociale di Como alle 10,30 a cui seguirà nel pomeriggio una festa diffusa per la città con arte, musica, dialoghi e dibattiti, pensata come momento di lancio di questa iniziativa e anche come occasione di incontro di tutte le associazioni, della cittadinanza e di chi vorrà esserci. [Daniele Molteni, ecoinformazioni]

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