Anno: 2026
Fa’ che per la Palestina ci sia un racconto
«Se dovessi morire, fa’ che porti speranza, fa’ che sia un racconto». Questa menzione a un brevissimo passaggio dell’ultima poesia di Refaat Alareer non è casuale. Le testimonianze di Alaa Hathleen, regista del cortometraggio Living Despite Them (2026), e di Alae Al Said, autrice del libro intitolato Il ragazzo con la kefiah arancione (2025, Ponte alle Grazie), si sono svelate assai prossime a questo desiderio anche per mezzo del dialogo.
(altro…)29 maggio/ Con Matteotti “Per la Repubblica”
«La Festa della Repubblica, nel giorno dell’ottantesimo anniversario del referendum del 2 giugno 1946, non è un generico “giorno di festa” ma il momento per un pensiero attuale dell’insieme delle scelte decisive che ci hanno garantito ottant’anni di libertà e progresso: l’opposizione al regime totalitario, la scelta repubblicana, la Costituzione della Repubblica.
(altro…)ecoinformazioni on air/ A +eco con Calvino
Il servizio di Dario Onofrio nell’edizione del 29 maggio alle 7,15 di Metroregione di Radio popolare. Il signor Qfvfq, di lavoro, fa il testimone oculare nelle Cosmicomiche e in molti altri testi di Italo Calvino. Si dice che sia un uomo, ma è stato anche un mollusco e anche un dinosauro, e ha abitato per milioni di anni in un solo punto, insieme a tutta la materia e a tutta l’energia.
(altro…)Prc e Gc con i sindacati di base il 29 maggio
«L’attivo degli iscritti e delle iscritte di Rifondazione Comunista di Como e Provincia condivide la piattaforma dello sciopero generale indetto per il 29 maggio dalle sigle del sindacalismo di base.
(altro…)Video/ Das Jahr per Marina
L’applauditissimo concerto di Adriana Mascoli al Cardinal Ferrari il 28 maggio ha presentato Das Jahr di Fanny Mendelssohn. Nell’introduzione di Mariateresa Lietti, oltre che riferimenti all’autrice e all’opera, anche il commosso ricordo di Marina Vocca a cui è stata dedicata l’iniziativa. [Video Celeste Grossi, ecoinformazioni]
(altro…)ecoinformazioni on air/ Parcheggi discriminatori
Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 28 maggio di Metroregione di Radio popolare. Al centro della protesta della Filcams Cgil di Como ci sono i costi del parcheggio all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia: trenta euro al mese, trecentosessanta l’anno, a carico delle lavoratrici dell’appalto ristorazione.
(altro…)Anteprima video/ La cooperazione strozzata/ politica contro guerre e disuguaglianze
[Playlist dei video di tutti gli interventi dell’inziativa]
Il Coordinamento comasco cooperazione internazionale per la Pace ha organizzato il 27 maggio, nella chisa di San Martino a Como Rebbio, l’incontro con Nicoletta Dentico per parlare dell’attacco inverecondo, violento e assassino alla cooperazione che Trump con la complcità di tanti gverni compreso quello italiano sta agendo contro il dirtto internazionale. L’icntro si è protatto dalle 18 alle 13 è ha fornito, anche grazie a un partecipato dibattito con interventi di diverse organizzaioni attive in differenti luoghi del pianeta, utilissimi spunti di azione nel solco di un ritrovato impegno pilitico per la PAce anche del Terzo settore. Presto on line l’articolo di Ameleie Di Matteo, ecoinformazioni.
(altro…)Filcams Cgil/ Chi cucina al Sant’Anna paga il conto (del parcheggio) salato
La Filcams Cgil di Como denuncia la disparità di trattamento dell3 lavoratric3 del Sant’Anna e chiede l’apertura di un tavolo sul tema: le lavoratrici dell’appalto di ristorazione, infatti, pagano il parcheggio dell’ospedale a prezzo pieno, mentre esistono già vari abbonamenti calmierati per alcuni operator3 e per l3 resident3 del Comune di San Fermo.
(altro…)Dolore/ Erri De Luca sionista senza se e senza ma
Provo dolore per le dichiarazioni che Erri De Luca ha fatto nel merito del suo essere sionista senza se e senza ma. Provo dolore perché ho amato, e amo ancora la sua poesia, i suoi libri, ho amato il suo impegno civile non solo per l’adesione a Lotta continua ma per il suo impegno durante la guerra dei Balcani a sostegno delle popolazioni, soprattutto i bosniaci, vittime delle ferocie dei nazionalisti serbi e croati. Ho sempre saputo del suo amore per la lingua ebraica e la sua cultura, sapevo che non aveva mai espresso sostegno per il popolo palestinese, ma fino ad oggi non mi sarei mai immaginato questo suo schieramento a favore della forza come unica soluzione per chiudere la questione palestinese. Condivido le analisi fatte da Emilia De Rienzo (La rimozione della storia e il vicolo cieco della forza in Erri De Luca) e vorrei testimoniare il perché del mio dolore, che credo sia condiviso da molti dei suoi lettori.
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