ecoinformazioni

eQua/ Il mensile di ecoinformazioni come guida per il convegno

Ecoinformazioni con e per eQua: il mensile di aprile del circolo di giornalismo partecipato di Como è interamente dedicato al primo incontro Arci nazionale sulla lotta per i diritti e le diseguaglianze. Sfoglialo online di seguito (o in formato cartaceo in tutte le giornate di eQua a Bergamo): interventi dei partecipanti, approfondimenti e materiali di lavoro utili per vivere attivamente i giorni dell’incontro, i tavoli di lavoro e le assemblee plenarie.

L’editoriale eQua – un ragionamento collettivo:
« La cosa di cui vado più fiero in questo periodo intenso per l’Arci è la voglia che sento e che vedo di ritrovarsi insieme. Sicuramente per il gusto stesso dello stare insieme dopo oltre due anni di pandemia, ma ciò che mi colpisce di più è la voglia di ritrovarsi per costruire un’Arci al passo con i tempi che stiamo vivendo. Già, perché ci siamo tutte e tutti convinti che di Arci ci sarà molto più bisogno di prima e le sfide che ci attendono non potranno essere affrontate con superficialità e semplice ottimismo. Occorre infatti ripartire dai fondamentali, individuare bene su quali assi portanti ricostruire identità, aggregazione, progetti e iniziative, rinsaldare legami e relazioni e così tornare a poter offrire un punto di vista associativo sulle grandi questioni del nostro tempo. Una di queste, fra le più importanti a mio avviso anche per l’impegno della nostra associazione, è quella relativa al tema diseguaglianza che è tornata prepotentemente sul tavolo della politica prima con la pandemia e adesso, in queste ore drammatiche, con la guerra che si sta consumando in Ucraina. Da una parte, l’aumento fino al 2% del pil delle spese militari previste nei prossimi anni passata sotto silenzio e con l’avvallo di quasi tutti i gruppi politici presenti in Parlamento e dall’altra le recentissime previsioni catastrofiche del governatore della Banca d’Italia secondo cui oltre 100 milioni di persone a livello globale torneranno in estrema povertà a causa della stagnazione economica. Solo noi consideriamo le due questioni come due facce di una stessa pericolosa medaglia? Possibile non tenere conto di come, sempre secondo il governatore Visco, dal 1980 «in Italia è un po’ peggiorata la redistribuzione dei redditi»? E in tutto questo, pur con tutte le difficoltà di questa fase bellica in cui siamo immersi, dove è la politica? Anche per questo ci ritroviamo a Bergamo nei primi giorni di aprile per recuperare la politica rispetto a ciò che accade attorno a noi partendo da noi stessi, dalle nostre pratiche e dalle nostre idee per contrastare paure, solitudini e povertà diverse. eQua sarà, quindi, un importante momento per sviluppare un ragionamento collettivo sull’attualità politica e sociale del nostro paese, per scambiare buone prassi, per conoscere meglio le esperienze e i vissuti delle realtà ARCI, per provare ad innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano anche attraverso sessioni di auto-formazione. Esserci sarà importante perché abbiamo bisogno del contributo di tutte e di tutti; esserci sarà necessario per rispondere a bisogni molto concreti delle nostre comunità e per costruire attorno ad essi partecipazione, emancipazione, nuovo associazionismo, mutualismo. Partecipare a eQua sarà fondamentale per costruire insieme un pezzo dell’elaborazione congressuale che guarda con profonda attenzione al nostro futuro comune». [Daniele Lorenzi, presidente nazionale Arci]

ecoinformazioni on air/ Marcia della Pace

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 dell’1 aprile di Metroregione di Radio popolare. Due percorsi per la Pace dalle 14 di domenica 3 aprile. Il primo parte da Cantù il secondo da Como. Confluiscono in località Navedano di Senna Comasco dove interverranno Alfonso Navarra (Disarmisti esigenti) Cecilia Strada (ResQ – People saving people), Luigi Lusenti (Life after – Carovana per la Pace).

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ecoinformazioni on air/ Dall’Ippocastano per il futuro

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 7,15 di metroregione di Radio popolare del 25 marzo. Questo sciopero segna un allargamento di orizzonte per i Fridays for future comaschi che riaffermano l’importanza della mobilitazione contro la catastrofe climatica inevitabile senza cambiamenti nelle abitudini personali ma soprattutto nell’azione dei governi.

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eco 670

Care lettrici, cari lettori, eccovi il nostro quindicinale ecoinformazioni 670. Due importanti appuntamenti si profilano all’orizzonte questa settimana: l’iniziativa L’energia futura: né fossile né fissile, che si svolgerà domani, martedì 22 marzo dalle 15,30, presso il cinema Gloria in Via Varesina 72 a Como, e lo Sciopero Globale per il clima che si terrà anche a Como con un corteo che partirà venerdì 25 marzo dalle 9 al parcheggio dell’Ippocastano in via Aldo Moro 44. Vi aspettiamo numerosi per dire no all’ingiustizia sociale e, conseguentemente, climatica. A tal proposito vi anticipiamo l’editoriale a cura di Dario Onofrio. Buona lettura.

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eco 669/ Contro la guerra

Anticipiamo dal nostro periodico 668 gli editoriali L’Europa accogliente di Daniele Molteni e Letale ipocrisia di Somia El Hariry. Il numero è sfogliabile on line e viene inviato a soci e socie di arci-ecoinformazioni.

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Prorogato al 10 marzo/ Lavora con eco/ retribuzione e master

Ecoinformazioni, grazie al contributo della Fondazione provinciale della comunità comasca, offre lavoro a Como per una persona da inserire con mansioni di fundraising / comunicazione. Si offre al candidato/a  selezionato/a:

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ecoinformazioni on air/ Uccisi dall’Europa

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 28 febbraio di Metroregione di Radio Popolare. Persone non numeri. Vittime della Fortezza Europa che uccide rendendo illegale e pericoloso ciò che è semplicemente il sogno di vivere meglio. E, se il Mediterraneo è cimitero marino della guerra dell’Europa alla povertà, anche alle frontiere nord  si piangono le vittime, persone migranti fermate dalla violenza di leggi che erigono muri invalicabili. Così un ragazzo maliano scappando tra l’Italia e la Svizzera decise di salire sul tetto di un treno per sfuggire ai controlli e morì orribilmente folgorato dall’alta tensione.

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ecoinformazioni on air/ Quadro preelettorale parziale

Il servizio di Gianpaolo Rosso, nell’edizione del 22 febbraio alle 7,15 di Metroregione di Radio Popolare. Per le elezioni a Como, a destra, grandi conflitti con il sindaco uscente Landriscina gradito alla Lega, ma inviso a Fratelli d’Italia e a Forza Italia i cui candidati sindaco sono bocciati senza appello dai partiti che pure oggi governano insieme e per vincere dovrebbero unirsi.

Qualche certezza nel centrosinistra che ha scelto Barbara Minghetti, già consigliera comunale e molto nota in città per il suo impegno nel Teatro sociale, ma il campo largo sbandierato a livello nazionale non sembra avere concretezza visto che il M5s, o almeno una sua parte,  sembrerebbe orientato a andare con Civitas di Bruno Magatti da sempre refrattario ad alleanze con il pd.

Minghetti ha chiuso invece l’accordo sulle linee programmatiche ottenendo il sostegno oltre che della sua Svolta civica, del Pd, dei centristi di Agenda 2030, di Europa verde e di Como Comune, la convergenza ecosocialista di Articolo uno, Partito socialista, sinistra Italiana, socialisti in movimento e persone senza tessere impegnate nella cittadinanza attiva. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni Como]

ecoinformazioni on air/ La sanità sta male

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 15 febbraio di Metroregione di Radio Popolare. La sanità lariana sta male, prima medici di base che minacciano le dimissioni perché preoccupati dalle privatizzazione spinta lombarda e perché l’opprimente burocrazia non permette di curare al meglio i pazienti ora tocca agli ospedalieri.

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