SLIDE

Rsu/ Per Rapinese, Polizia e Servizi sociali stanno bene insieme

la giostra dei dirigenti continua al Comune di Como. Rsu e rapresentanze sindacali sottolineano quanto sia discutibile e inopportuno concentrare nella responsabilità di uno stesso dirigente settori così distanti come la Polizia locale e i servizi sociali. «Con il pensionamento della dirigente che aveva sostituito Luciani, si assiste ad un incredibile, seppur temporaneo (fino a giugno 2026), accorpamento: il comandante della Polizia locale sarà dirigente anche del settore servizi alla persona, compresi i servizi sociali e il settore asili nido.

(altro…)

Acli/ La riforma della disabilità/ costi contro i diritti

«Disabilità: dal 1° marzo nuova fase della riforma, anche Como tra le 40 provincie in sperimentazione Dal 1° marzo 2026 la sperimentazione della nuova normativa di riforma dell’accertamento della disabilità sarà estesa ad altre 40 province italiane, che si aggiungono alle 20 già coinvolte.

(altro…)

Non solo l’8 marzo, lotto tutto l’anno

Intrecciat3 la rete femminista e transfemminista che unisce molte organizzazioni, dalla Cgil a Non una di meno, dall’Arci alle Donne in nero, dall’Arcigay a Si fa rumore, Scuola d’italiano per donne straniere, Coordinamento donne democratiche e tante altre ha presentato il 2 marzo il programma e i contenuti della mobilitazione a Como per la Giornata internazionale della donna. Nei video tutti gli interventi. [Foto Mattia Lavezzi, ecoinformazioni]

(altro…)

Concerti/ L’Orchestra Sinfonica del Lario e i “piccoli centri”

Sabato 28 febbraio al Teatro Comunale San Teodoro di Cantù si è tenuto il concerto intitolato La ritirata di Madrid: una giornata di musica, lontani dai grandi centri, appuntamento della stagione musicale “Confini” dell’Orchestra Sinfonica del Lario.

(altro…)

Arci Lombardia/ 7 marzo a Milano contro la violenza ostetrica

Nell’ambito delle inziative di eQua off, Arci invita, il 7 marzo alle 18,15 nella Sala Stefano Kovac della sua sede di Milano in via Bellezza 16, alla presentazione del libro Senza spegnere la voce di Giorgia Landolfo che dialogherà con Celeste Grossi (responsabile nazionale Arci Politiche di genere), Donatella Albini (responsabile nazionale Salute di Sinistra Italiana) e Barbara Rachetti (giornalista di Donna moderna]. Abbiamo chiesto a Donatella Albini, ginecologa, un’introduzione al tema della violenza ostetrica che sarà al centro dell’inziativa.

(altro…)

ecoinformazioni 709

+ energia per ecoinformazioni. Da dove viene l’energia della nostra impresa editoriale che con trenta anni di anzianità continua a procedere e aumentare attività, lettor3 e soc3? Uno dei motivi che riteniamo fondamentali e che hanno permesso alla nostra avventura di estendersi e rafforzarsi è la capacità, nativa nel progetto, di includere continuamente nuove persone di differenti età,  spesso giovani e con gli stage perfino minorenni.

(altro…)

Convergenza di temi e prospettive

Convergenza, parola chiave della rivoluzione senza perdere la tenerezza, non vuol dire certo solo sinergia tra soggetti diversi per uno scopo comune e neppure deve essere sviluppata solo come forma di relazioni più positive tra organizzaioni amiche. Far convergere temi, riflessioni, analisi, lotte e sviluppo di rappresentanza è per l’Arci il vero obbiettivo che il 28 marzo avrà piena espressione nella manifestazione No king. L’iniziativa sulle banche armate al Joshua l’1 marzo che ha riunito oltre 40 persone è stata, in continuazione temporale con la presenza in piazza San Fedele contro i genocidio istraeliano dei palestinesi, anche una manifestazione contro l’orrore generato dalla nuova guerra di Trump e di Netanyhaou alla teocrazia sanguinaria iraniana. [Galleria delle foto di Amelie di Matteo, ecoinformazioni]

(altro…)

In memoria di Youssouf Diakite e di tutte le vittime delle frontiere

Il 27 febbraio – data in cui nove anni fa moriva folgorato Youssouf Diakite, giovane proveniente dal Mali, ucciso dalla Fortezza Europa nel suo viaggio verso nord – è diventato, doverosamente, un momento centrale del nostro “calendario civile”.
È un momento per ricordare a tutti e tutte noi che le vittime delle frontiere non sono solo “numeri” nelle macabre statistiche delle morti di cui tutti siamo responsabili, ma sono persone con le loro storie, con i loro sogni e le loro vite, e – purtroppo – anche con le loro morti. A differenza di migliaia di persone rimaste disperse e cancellate sulle rotte del Mediterraneo, del deserto, dei confini d’Europa, Youssouf Diakite – alla fine – ha ritrovato un nome e un pezzo di terra, al cimitero di Balerna, dove lo si può “incontrare”.

(altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza