Università

26 giugno/ “La musica nelle forme” con Alain Connes

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Martedì 26 giugno alle 21, alla Pinacoteca civica di Como in via Diaz 84, Alain Connes,  matematico francese insignito della Medaglia Fields (equivalente del Nobel per la Matematica) nel 1982, terrà una conferenza intitolata “La musica delle forme” aperta alla cittadinanza, con traduzione dal francese di Ugo Moschella, professore dell’Università degli studi dell’Insubria. L’incontro  è a margine di un duplice evento scientifico che richiama in città matematici da tutto il mondo.

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7 maggio/ Chiara Braga all’Università dell’Insubria

BragaLunedì 7 maggio dalle 11, nell’aula Vp3 della sede di via Valleggio dell’Università degli studi dell’Insubria, Chiara Braga, deputata Pd, terrà un incontro a ingresso libero dal titolo: “L’attività della commissione parlamentare di inchiesta e la legge 68 del 2015 sui delitti ambientali”. (altro…)

19 gennaio/ Presentazione viaggio studio in Giappone

Venti studenti universitari potranno vivere nel 2018 l’intensa esperienza di un viaggio di studio in Giappone, che sarà presentato venerdì 19 gennaio alle ore 12.00 presso il Chiostro di S. Abbondio (aula S.1.3), Via S. Abbondio 12 a Como, durante un incontro aperto a tutti gli interessati.

Il viaggio è proposto a tutti gli studenti dell’Università dell’Insubria ma è aperto anche agli studenti di altri Atenei e sarà condotto da due docenti dell’Insubria, tra cui l’insegnante madrelingua di lingua giapponese. Si tratta di un viaggio adatto agli studenti di tutti i corsi di laurea (umanistici e scientifici), e che si colloca in una tradizione ormai consolidata dell’Università dell’Insubria che offre opportunità non conseguibili in viaggi singolarmente condotti.

Questo “evento itinerante” ha infatti avuto il prestigioso patrocinio della Fondazione Italia – Giappone, ente costituito nel 1998 su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri con lo scopo di sviluppare le relazioni tra i due Paesi in campo culturale, scientifico ed economico.

Il viaggio si svolgerà dal 18 al 31 maggio: oltre a imprescindibili visite culturali e naturalistiche a Tokyo, Kyoto e Osaka, sono previste tappe meno usuali come le splendide Kanazawa e Shirakawago, a ridosso delle Alpi giapponesi, e due siti del patrimonio dell’Unesco: Nikko “la città della luce del sole”, e Nara, nel cui parco del tempio Todai-ji i cerbiatti si fanno accarezzare dai visitatori.

Accanto a momenti di svago, il viaggio si caratterizzerà per importanti incontri istituzionali, diretti ad approfondire “a tutto tondo” la realtà del Giappone e a stabilire relazioni potenzialmente utili per il futuro professionale dei partecipanti.

A Tokyo gli studenti saranno infatti ricevuti presso l’Ambasciata d’Italia per un seminario sullo stato delle relazioni diplomatiche, presso l’Istituto Italiano di Cultura per comprendere la penetrazione della cultura italiana in Giappone e presso la Camera di Commercio Italiana in Giappone per approfondire lo stato delle relazioni economiche tra i due Paesi. È prevista inoltre una giornata alla Tokyo University of Foreign Studies, dove il gruppo avrà la possibilità di familiarizzare con gli studenti giapponesi che studiano italiano, conoscendo da vicino un’importante realtà universitaria locale e stabilendo relazioni che potranno durare nel tempo.

La tappa a Kyoto prevede un festoso incontro in municipio con il sindaco Daisaku, destinato a rinsaldare i legami con la capitale culturale del Giappone.

Infine, a Osaka, il gruppo farà visita a una medio-grande azienda giapponese, la Yagi Tsusho, che opera nel campo della commercializzazione di prodotti tessili e che collabora con importati aziende del settore in Italia.

Il termine per la presentazione della candidatura è il 28 gennaio 2018; la domanda di partecipazione o richieste di informazioni vanno inviate a giorgio.zamperetti@uninsubria.it e keiko.maruyama@faswebnet.it

Il bando con il programma e i dettagli è pubblicato al link https://www.uninsubria.it/opportunita/bando-viaggio-di-studio-giappone-2018-e-programma-del-viaggio

[VC, ecoinformazioni]

Studiosi e docenti universitari contro l’ordinanza di Landriscina

«Come studiosi di politiche sociali, come operatori e come cittadini italiani sottoscriviamo gli appelli delle associazioni di Como contro la recente ordinanza dell’amministrazione comunale che colpisce le persone senza fissa dimora presenti in città, senza peraltro proporre alcuna soluzione strutturale ed efficace al concreto problema sociale che esse riflettono.

Concordi con le associazioni e con le iniziative organizzate per i giorni 23 e 24 dicembre dalla rete Como senza frontiere e da altri, conveniamo sul fatto che l’ordinanza arreca una profonda ferita ai principi di sussidiarietà e solidarietà costituzionalmente garantiti, controperando anche – in prospettiva – rispetto all’impegno profuso quotidianamente in ogni altra città italiana per contenere e combattere la povertà e lo stigma sociale.

Ci uniamo quindi a chi chiede al Consiglio comunale di Como e alle forze politiche cittadine, a quelle sindacali e al Terzo settore, e alla cittadinanza tutta, di condannare questa ordinanza e al sindaco Mario Landriscina di ritirarla. Accogliamo perciò favorevolmente il ricorso al Presidente della Repubblica attualmente in preparazione». [Filippo Maria Paladini, Gianfranco Ragona, Giovanni Semi, Sandro Busso, Manuela Dellavalle, Cristopher Cepernich, Adriano Favole, Dario Padovan, Antonella Meo, Manuela Olagnero, Roberto Scalon, Franco Prina (Dipartimento di culture, politica e società dell’Università di Torino)].

31 ottobre/ progetto Contatto/ World café “imparare mediando”

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Martedì 31 ottobre, dalle 17 alle 19, al chiostro di Sant’Abbondio dell’Università dell’Insubria – sede di Como (via Sant’Abbondio 12), si terrà World Café. Imparare mediando, giornata di studio e dialogo per il progetto ConTatto. Trame riparative nella comunità.
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Progetto COnTatto. La comunità che rigenera se stessa

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Presentato nella conferenza stampa della mattina di venerdì 20 ottobre nella Sala stemmi del Comune di Como il progetto COnTatto. Trame riparative nella comunità, vincitore nel marzo 2017 del bando Welfare di comunità e innovazione sociale di Fondazione Cariplo. Quest’ultima mette a disposizione un contributo di 900 000 euro al progetto, co-finanziato dalle risorse proprie delle realtà partner – 757 671 euro – e da donazioni per un valore complessivo di 100 000 euro, per un valore complessivo di 1 757 671 euro. COnTatto sarà attivo fino al marzo 2020 nella costruzione di una comunità riparativa nel territorio comasco, presupposto necessario a un intervento efficace nella mediazione dei conflitti.

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25 ottobre/ corso Unicef di educazione allo sviluppo

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A partire da mercoledì 25 ottobre, l’Università degli studi dell’Insubria ospiterà Le sfide del fenomeno migratorio: chiusura o accoglienza?, terza edizione del Corso universitario multidisciplinare di educazione allo sviluppo [Cumes]. Di seguito il programma:

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Università degli studi dell’Insubria / Master online formatori interculturali di lingua italiana per stranieri / Iscrizioni fino al 23 ottobre

 

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Entro il 23 ottobre è possibile iscriversi al Master Filis: un corso post lauream di primo livello, nato all’Università degli Studi dell’Insubria per rispondere alle richieste dettate dalla condizione di multiculturalità che caratterizza la società contemporanea, e che sarà tra le prime emergenze del prossimo futuro.

Il Master Filis è rivolto a tutte le persone che già lavorano o che desiderano lavorare nel campo dell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Ha un alto valore professionalizzante, specie per chi è attivo nell’ambito scolastico: è infatti riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca come titolo di specializzazione in Italiano Lingua 2, valido per la partecipazione alle procedure concorsuali di cattedra classe A-23. Ma ci sono anche altre forme di spendibilità del diploma: in Italia e all’estero il master Filis può essere utilizzato per l’inserimento nel settore dell’insegnamento della lingua italiana in centri linguistici, istituti di cultura, enti di formazione, enti locali, associazioni e cooperative, imprese pubbliche e private.

Ma perché un master online? «Per venire incontro alle esigenze di chi lavora a tempo pieno ma desidera completare il suo percorso formativo o arricchire il suo profilo professionale» risponde Elisabetta Moneta Mazza, coordinatrice didattica del Master. «Nel corso degli anni abbiamo avuto molte richieste di persone che avrebbero voluto iscriversi al master ma che, per motivi di tempo, hanno dovuto rinunciare. Così, dato che non potevano venire loro da noi, abbiamo deciso di andare noi da loro, con le nostre lezioni videoregistrate».

«Ci è sembrato molto importante facilitare per quanto possibile la partecipazione a questo master, data la funzione particolare che riveste all’interno della formazione, in una società che è ormai – come si usa dire – liquida, globalizzata, caratterizzata da continui flussi di idee, immagini, informazioni e anche, o soprattutto, di esseri umani. Noi vogliamo formare figure professionali che sappiano agire e interagire con chi appartiene ad ambienti culturali diversi dal nostro» afferma Gianmarco Gaspari, docente di letteratura italiana all’Università degli studi dell’Insubria e direttore del corso. «L’intercultura è un punto fermo all’interno del Progetto Filis, di cui fanno parte, oltre al Master, altri due corsi interamente online, il corso Filis base, per studenti o non laureati (con inizio a metà ottobre 2017) e il corso Capire l’Islam».

«Vogliamo formare figure professionali altamente qualificate, con un profilo specifico per l’insegnamento interculturale della lingua italiana – continua Moneta Mazza -. Come propone il Consiglio d’Europa, nel nostro corso diamo particolare rilevanza agli aspetti del plurilinguismo e del pluriculturalismo, in modo da formare insegnanti capaci di valorizzare le conoscenze e le competenze pregresse dei discenti e di favorire il loro inserimento nel nuovo ambito linguistico e culturale. I nostri diplomati sapranno trasmettere non solo conoscenze linguistiche, ma anche competenze pragmatiche e capacità socio-relazionali».

Per il master Filis, l’Università degli studi dell’Insubria ha creato una piattaforma e-learning dedicata al corso, su cui ogni settimana vengono pubblicati i link alle lezioni video, registrate appositamente per il Master. Tutte le lezioni sono liberamente fruibili in streaming sino alla fine del corso, senza vincoli d’orario.  Gli argomenti delle lezioni sono approfonditi poi con lo studio di testi, indicati di volta in volta dai docenti, tutti reperibili in rete.  I partecipanti sono costantemente accompagnati nel loro percorso dai docenti e dai tutor, con cui possono sempre prendere contatto. Alla fine del corso hanno luogo l’esame finale (scritto) e la discussione della tesi di master. Sono le uniche due occasioni in cui è richiesta la presenza fisica dei partecipanti.

Per informazioni: filis@uninsubria.it

SCHEDA MASTER

Tipologia Master: Master di Primo Livello

Sito web:  http://www4.uninsubria.it/on-line/home/articolo14053.html

Posti disponibili: 60

Durata del corso: annuale

Periodo di svolgimento:  novembre 2017-giugno 2018

Modalità didattica: lezioni videoregistrate, consegna elaborati, valutazioni settimanali

Lingua: italiana

Frequenza: nessuna, la presenza è richiesta solo all’esame finale e alla discussione della tesi

Scadenza presentazione domande di ammissione:  ore 12.00 del 23 ottobre 2017

Modalità di selezione:  voto di laurea

Quota di partecipazione: € 1.490

Agevolazioni/borse di studio:  no

Per informazioni: filis@uninsubria.it

12 ottobre/ Lo scienziato ambientale nel terzo millennio



Chi è e cosa fa uno scienziato ambientale? Rappresentanti del mondo accademico e del lavoro ne dibatteranno giovedì 12 ottobre 2017, nell’aula magna del chiostro di Sant’Abbondio a Como (via S. Abbondio 12), dalle 9 alle 16,30, al convegno  Lo scienziato ambientale nel terzo millennio: esperienze a confronto. Incontri e sinergie tra il mondo produttivo, dei servizi e dell’innovazione con la ricerca e la formazione nel settore ambientale.

Interverrà Costanza Rovida, Reach Mastery (Project Manager)

Lo scienziato ambientale moderno è un professionista con una forte propensione alla risoluzione dei problemi complessi e al lavoro multidisciplinare basato su competenze ecologiche, naturalistiche, chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche, geologiche. Compie procedure di valutazione di impatto ambientale e del rischio chimico, di gestione e valorizzazione della biodiversità, oltre che di valutazione della pericolosità geologica cui è esposto un sempre più  fragile territorio.

Il convegno, organizzato dai corsi di laurea triennale in Scienze dell’ambiente e della natura, e di laurea magistrale in scienze ambientali dell‘Università degli studi dell’Insubria di Varese e Como, a cui prenderanno parte dei rappresentanti del mondo imprenditoriale locale (Chemservice, Comodepur, Team Mastery, Tecnologie d’Impresa, GRAIA, La Filippa, Shelter e OsGEO), si pone l’obiettivo di istituire un tavolo di confronto e di scambio, volto a creare un canale di comunicazione tra i giovani e la realtà produttiva, che tenga conto e delle aspettative e dell’evolversi del mercato del lavoro e delle esigenze che esso pone.

L’incontro, quindi, si configura come un reale momento di confronto e scambio utile per chiarire le prospettive di impiego professionale per i giovani in formazione presso i corsi a indirizzo ambientale, corsi caratterizzati da una formazione, di tipo problem solving, che rende lo scienziato idoneo alla gestione dei rischi ambientali.

L’iniziativa si propone infine di rafforzare la collaborazione tra l’Università degli studi dell’Insubria con le realtà produttive, e con gli Istituti e le Associazioni sia nazionali (Ispra – Istituto superiore per protezione e la ricerca ambientale, Aidii – Associazione italiana degli igienisti industriali, Sci– Società chimica italiana, Aisa – Associazione italiana scienze ambientali), sia internazionali  (Setac Italian Branch – Society of Environmental Toxicology and Chemistry) patrocinanti l’evento, al fine di proseguire nell’opera di costante adeguamento dell’offerta didattica, in particolare in campo ambientale, per offrire agli studenti l’opportunità di poter usufruire di percorsi formativi sempre all’avanguardia e rispondenti alle esigenze del mondo produttivo, delle imprese e dei servizi.

L’ingresso è gratuito al pubblico.

Per informazioni rivolgersi ai membri del comitato organizzativo dell’evento:

Dr. Franz Livio franz.livio@uninsubria.it

Prof.ssa Ester Papa ester.papa@uninsubria.it

Dr. Andrea Cattaneo cattaneo.andrea@uninsubria.it

Prof.ssa Nicoletta Cannone nicoletta.cannone@uninsubria.it

Sig. Graziano Rilievo grilievo@studenti.uninsubria.it

 

 

 

 

16 giugno/ L’alchimia delle sette note a Villa Olmo

Venerdì 16 giugno alle 17  a Villa Olmo avrà luogo il secondo incontro del ciclo  L’alchimia delle sette note, organizzato dal Teatro Sociale di Como e dal Centro speciale di scienze e simbolica dei beni culturali e inserito nel contesto dell’iniziativa Aspettando Ettore Majorana.  (altro…)

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