Civitas/ Ordinanza sul decoro illegittima e non “urgente”, avviata procedura di ricorso
«La scelta di fare ricorso all’ordinanza sul decoro urbano firmata dal sindaco Landriscina non è di carattere “politico”, ma è piuttosto un’applicazione del principio di cittadinanza che sta alla base del progetto Civitas» ha chiarito Bruno Magatti nella conferenza stampa di sabato 30 dicembre a Palazzo Cernezzi. In questa occasione, i rappresentanti dell’associazione Civitas – progetto città hanno confermato di aver presentato ricorso al Tar – in data venerdì 29 dicembre – circa l’ordinanza n°74 [Ordinanza contingibile e urgente a tutela della vivibilità urbana e del decoro del centro urbano] in vigore da venerdì 15 dicembre fino a martedì 30 gennaio.



Molte le persone intervenute all’incontro indetto da ecoinformazioni la sera di giovedì 11 novembre alla sala del Cna, La prossima Como – il sogno, introdotto da Fabio Cani, co-direttore della testata. A ognuno dei relatori e delle relatrici sono stati lasciati circa cinque minuti per esporre le proprie considerazioni sull’impatto dell’amministrazione uscente e le proprie aspettative sul futuro di questa città, intesa come urbs – cioè nella sua dimensione spaziale – e anche, soprattutto, come civitas, ossia come comunità al contempo aggregata e pluriversale: una distinzione concettuale che Cani, citando le Etimologie di Isidoro da Siviglia, ha voluto sottolineare.




