Svolta Civica/ barriere architettoniche: bocciato dalla maggioranza il piano di abbattimento

“La maggioranza rinnega sé stessa e boccia la proposta di un Piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Siamo al muro di gomma più incomprensibile.
Questa maggioranza ha dimostrato ancora una volta non soltanto di avere poche idee, ma di voler disattendere anche le poche che ha.
Ieri sera i voti della maggioranza hanno bocciato una mozione del consigliere Aleotti che chiedeva una mappatura completa delle barriere architettoniche tuttora esistenti in città, per poi predisporre un Piano organico di abbattimento graduale delle stesse (Peba).
Ebbene, davanti alla sensata mozione ci saremmo aspettati un voto all’unanimità.
Invece, i consiglieri di maggioranza hanno avuto il coraggio di respingere la proposta, adducendo motivazioni incomprensibili e irresponsabili.
A tutto ciò si aggiunge il fatto sconcertante che, pur di fare muro di gomma di fronte a
una proposta arrivata dall’opposizione, la maggioranza ha rinnegato ciò che essa stessa
propone nel proprio programma elettorale, in cui – al punto 10, pagina 19 – si indica tra le varie promesse la “stesura e approvazione del Piano di eliminazione delle barriere
architettoniche (Peba). Esattamente lo stesso piano proposto dall’opposizione e ieri sera
bocciato dall’aula.
Anche recentemente, il sindaco Landriscina ha voluto ribadire l’importanza del confronto e della condivisione nella sua azione amministrativa. Ci domandiamo dove sia la condivisione in un simile atteggiamento”. [Barbara Minghetti, Maurizio Traglio, Vittorio Nessi – Svolta Civica]
«La scelta di fare ricorso all’ordinanza sul decoro urbano firmata dal sindaco Landriscina non è di carattere “politico”, ma è piuttosto un’applicazione del principio di cittadinanza che sta alla base del progetto Civitas» ha chiarito Bruno Magatti nella conferenza stampa di sabato 30 dicembre a Palazzo Cernezzi. In questa occasione, i rappresentanti dell’associazione Civitas – progetto città hanno confermato di aver presentato ricorso al Tar – in data venerdì 29 dicembre – circa l’ordinanza n°74 [Ordinanza contingibile e urgente a tutela della vivibilità urbana e del decoro del centro urbano] in vigore da venerdì 15 dicembre fino a martedì 30 gennaio.



Molte le persone intervenute all’incontro indetto da ecoinformazioni la sera di giovedì 11 novembre alla sala del Cna, La prossima Como – il sogno, introdotto da Fabio Cani, co-direttore della testata. A ognuno dei relatori e delle relatrici sono stati lasciati circa cinque minuti per esporre le proprie considerazioni sull’impatto dell’amministrazione uscente e le proprie aspettative sul futuro di questa città, intesa come urbs – cioè nella sua dimensione spaziale – e anche, soprattutto, come civitas, ossia come comunità al contempo aggregata e pluriversale: una distinzione concettuale che Cani, citando le Etimologie di Isidoro da Siviglia, ha voluto sottolineare.




