Danilo Lillia

Inaugurata la sede Anpi a Dongo

Da ieri, 14 gennaio, l’Anpi di Dongo ha una nuova sede, all’ultimo piano di Palazzo Manzi, sede municipale della cittadina lariana, nel luogo che vide nell’aprile del 1945 la fine del fascismo in Italia. È stata inaugurata al termine di un pomeriggio di studio, presso il salone della Banca Popolare di Sondrio, che, con la partecipazione attenta di almeno cento persone, ha affrontato diversi aspetti della storia della Resistenza in alto Lario.

dongo-2017gen14-01-mr

Giuseppe Calzati, Valter Merazzi, Fabio Cani e Piefrancesco Mastalli hanno affrontato con differenti prospettive il ruolo fondamentale delle formazioni partigiane (e in particolare della 52a brigata Garibaldi) della zona nello sviluppo degli eventi che portarono alla fine del fascismo e nella memoria di questi stessi accadimenti nei mesi immediatamente seguenti alla Liberazione. Molte delle informazioni presentate sono frutto di recenti ricerche e quindi in buona parte inedite, in grado quindi di gettare nuova luce su questo fondamentale snodo della storia italiana contemporanea.

dongo-2017gen14-03-mr

Nelle sue conclusioni, Tullio Montagna, presidente regionale dell’Anpi, ha ricordato l’esigenza di non abbassare la guardia di fronte alla riproposizione di ideologie e comportamenti direttamente o indirettamente legati al fascismo, ricordando sia l’esistenza di precise norme legislative che consentono allo Stato nato dalla Resistenza di intervenire in questo campo, sia l’importanza di un’opera educativa e culturale per sostenere e ampliare i valori della democrazia e dell’antifascismo.

dongo-2017gen14-02-mr

Dopo il convegno, nel corso della breve cerimonia di inaugurazione, sia Danilo Lillia, a nome dell’Anpi di Dongo, sia Mauro Robba, sindaco del Comune di Dongo che ha concesso in comodato i locali, sia Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’Anpi, hanno sottolineato l’importanza della nuova sede per la quale si auspica un ruolo attivo nel panorama culturale cittadino.

[FC, ecoinformazioni]

17 dicembre/ Uno spazio comune per costruire futuro

coworkingTante innovazioni, tante speranze, tante idee si sono spesso infrante a Como sulla difficoltà di trovare spazi per realizzarle. Per questo ogni iniziativa, più ancora quelle che partono indefinite, cioé libere, sono interessanti. E’ il caso della proposta di giovedì 17 dicembre alle 18 in via Parini 6 a Como. L’invito viene da Elisabetta D’Apolito e Danilo Lillia che presentano uno spazio a disposizione per un futuro da costruire: «un nuovo spazio di lavoro che verrà proposto alla città di Como, al suo territorio e ai suoi cittadini. Questo spazio vuole diventare una possibilità e un’opportunità per giovani professionisti, per iniziare/proseguire la propria attività lavorativa ed uno spazio aperto per riunioni a favore di imprese, professionisti , associazioni.
Abbiamo bisogno anche del tuo contributo, della tua opinione, per realizzare un progetto che possa aiutare questo territorio per il suo rilancio economico . In questo momento stanno nascendo realtà di co-working e di luoghi comunitari. Questo è un fatto sicuramente positivo che si inserisce in un nuovo modo di creazione del lavoro e di produzione servizi e beni. Anche noi vogliamo provarci e vorremo condividere anche con te questa proposta».

18 settembre/ Francesca e Salvatore sposi

francescasalvatoreIl 18 settembre in Comune a Como le nozze di Francesca Lillia e Salvatore Amura. Dal post di Salvatore Amura che annuncia l’evento: «Eccoci ci siamo. Io e Francesca Lillia ci sposiamo.
Sono passati 11 anni da quando ci siamo conosciuti e mi ricordo ancora il momento del nostro primo incontro come se fosse adesso, quei profumi, le sensazioni, la bellezza dell’amore. Abbiamo scelto di fare un ulteriore passo insieme con i nostri piccoli bimbi, GiorgioGiovanni e Michelangelo, un bellissimo passo, fatto con convinzione e gioia, che vorremmo condividere con tutti i nostri amici di FB. Grazie». Tutti gli auguri della redazione di ecoinformazioni agli sposi e al nostro redattore nonno Danilo.

L’altra Europa/ Domenico Finiguerra

2014-04-07 21.15.39Domenico Finiguerra, candidato per l’altra Europa con Tsipras , è stato protagonista della serata di lunedì 7 aprile nella sala convegni della Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola impresa) a Como. Introdotto da Graziano Polli di Attac Lomazzo, ha esposto il programma elettorale della  lista.

Una delle parole chiave al centro dell’idea de l’altra Europa è la conversione ecologica dell’economia e della società; si traduce in azioni pratiche che ostacolerebbero il consumo e lo sfruttamento di suolo, che in Italia raggiunge gli 8 mq al secondo, modificando edifici e strutture già esistenti con pannelli solari, materiali per ridurre l’emissione di CO2 nell’atmosfera. Secondo Finiguerra questi provvedimenti, insieme a una maggiore valorizzazione dei paesaggi, dei beni storici e culturali da parte di interventi sul territorio della piccola e media impresa, creerebbero nuovi posti di lavoro.

Un’ulteriore messa in pratica della salvaguardia dell’ambiente è una riorganizzazione della gestione dei rifiuti: «Con un investimento di 1 miliardo di euro, si riuscirebbe a stabilire la raccolta differenziata in tutti i Comuni , riflettendosi nella realizzazione effettiva di 200 mila posti di lavoro; inoltre – continua Finiguerra – nel settore dell’edilizia si sono eliminati 700 mila posti di lavoro, e questa conversione ne permetterebbe il recupero».

Non ci si è soffermati solo sul fattore ambiente, ma si è riflettuto sulla scarsità d’interesse da parte degli attuali rappresentanti al governo nei riguardi del rispetto dei diritti sanciti dalla Costituzione, quali il diritto alla casa, alla salute, all’istruzione, perché, come afferma Finiguerra: « Il governo italiano si preoccupa di più di risolvere i problemi relativi alla finanza, come il pareggio di bilancio, e per risolverli spesso intacca i diritti costituzionali, quindi il secondo pilastro della nostra idea è indirizzare le forze per rimettere al centro i diritti dei cittadini, i loro bisogni e le aspettative».

Il terzo obiettivo fondante della lista di Tsipras è ricostruire un’Europa solidale. Questo significa innanzitutto che i paesi membri più “giovani” , quali l’est Europa, pareggino le condizioni di lavoro e i diritti con il resto dell’Unione, poiché per abbattere la concorrenza c’è il rischio che le aziende italiane riducano i salari e diritti dei lavoratori, o che addirittura a trasferiscano le proprie sedi in un altro paese membro per abbattere costi e burocrazia.

Il pubblico di una ventina di persone ha partecipato attivamente al dibattito, arricchendolo di spunti per riflettere sulla situazione economica e sociale italiana. Danilo Lillia, consulente Cna ed esponete della gruppo di appoggio alla lista Tispras di Como, ha ricordato quanto sia importante considerare la piccola e media impresa, che a causa della concorrenza delle grandi multinazionali e dell’affermarsi dell’economia asiatica nel mercato internazionale sta vivendo un momento difficile. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

Ztl per garantire i diritti alla mobilità, alla salute, al lavoro

ztlCon l’indicativo titolo Una questione di civiltà La città possibile di Como interviene nel dibattito sullestensione della zona a trafficalo limitato di Como. Nel seguito del post il documento sottoscritto da Alberto Bracchi, Giuseppe Reynaud, Marco Ponte, Cesara Pavone e Danilo Lillia. (altro…)

Luigi Veronelli al Critical wine

copertina_veronelliIl 10 maggio alle 18.30  alla libreria Libux di Cantù si è aperto  il Lario critical wine 2013 con la presentazione del libro Luigi Veronelli. La vita è troppo breve per bere vini cattivi di Gian Arturo Rota e Nichi Stefi [2012, 320 pp, 16.50 euro, 2012, ed. Giunti], presente uno degli autori Nichi Stefi (regista, uomo di cultura, amico e collaboratore di Veronelli). (altro…)

Carovana cicloetica

Ciclo-Etico carovana Como-CernobbioBiciclettata con Danilo Lillia a sostegno di Etico a sinistra per Ambrosoli presidente, raggruppamento sabato 16 febbraio alle 10 in piazza Vittoria a Como, sotto la statua di Garibaldi, partenza alle 10.30 «con fermate “creative” per incontri empatici con i cittadini» passando per le piazze Miglio, S. Fedele, Duomo, Cavour e un passaggio a Villa Geno per concludere a Cernobbio alle 13 in piazza Risorgimento (giardinetti a lago) al gazebo di Etico. Per informazioni tel. 335.8076174, e-mail giuseppe.costingo@alice.it

Sedotti e abbandonati: le imprese e i cittadini di fronte alla crisi

eticologoMartedì 5 febbraio alle 21 nel Salone dei Convegni in Piazza Marconi a Cantù, Etico a sinistra propone l’incontro Sedotti e abbandonati: le imprese e i cittadini di fronte alla crisi. 75 azioni concrete per il lavoro, l’ambiente e la salute in Lombardia. Interverranno: Aldo Bonomi, Andrea Di Stefano, Danilo Lillia, candidato per la lista Etico nella provincia di Como.  Saranno presenti Lina Annoni, Fabrizio Baggi, Fernanda Donchi e Luca Frosini, candidati  per la lista Etico in provincia di Como. 

Sedotti e abbandonati

sedotti e abbandonatiLe imprese e i cittadini di fronte alla crisi, martedì 5 febbraio alle 21 al Salone dei convegni di Cantù, in piazza Marconi, incontro con Aldo Bonomi, sociologo, Andrea Di Stefano, giornalista, e Danilo Lillia, commercialista, saranno presenti anche i candidati per la lista Etico della provincia di Como Lina Annoni, Fabrizio Baggi, Fernanda Donchi e Luca Frosini

Per una Lombardia etica e di sinistra

etcicocomo«Il voto a Etico! è due volte utile – ha spiegato Andrea Di Stefano, di fronte alla sala gremita del Cna di Como sabato 26 gennaio – perché portiamo certi programmi e rispondiamo alle domande che provengono dal territorio e che chiedono una Lombardia diversa». Leggi il programma di Etico! Guarda la proposta del “reddito minimo garantito“. Guarda il video di Altra Como. (altro…)

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza