Danilo Lillia

ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Tutto quello che avreste voluto sapere sulla Tav (ma non avete mai osato chiedere)

Dalle 11/ Nonostante siano tanti anni che con infinite ragioni tecniche gli ambientalisti, favorevoli alla cura del ferro, siano convinti che il Tav sia l’unico treno che non serve, una parte considerevole del paese continua a credere a vere a proprie bufale senza prendere atto di dati incotrovertibilmente contrari alla vecchia idea di fare un buco dal costo ambientale e economico iperbolico senza avere poi cosa farci passare dentro. Proprio di queste bufale si è parlato con Alberto Poggio nell’incontro organizzato da Arci Terra e Libertà allo Spazio Parini del 17 marzo 2019. Leggi l’articolo su ecoinformazioni. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

I programmi del 3 luglio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

18 aprile/ Arciwebtv/ Un luogo del ricordo per tutti e tutte

Dalle 16/ Per la Giornata della laicità, dagli archivi ecoinformazioni, la serata del 2 novembre 2015 con le firme sulla petizione perché il Comune di Como trovasse e destinasse all’utilizzo pubblico e con modalità d’accesso semplici uno spazio decoroso dove, dopo i funerali, si potesse ricordare laicamente persone significative per chi le ha amate, indipendentemente dalla loro caratura politica, economica e sociale. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 18 aprile.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

Resistenza vitale per restare umani

Dongo è i luogo dove una terribile storia è finita ed è anche il luogo dove una bella storia è viva e vitale. Dongo è il luogo della Resistenza, necessaria e vitale oggi, come allora. Il successo dell’iniziativa il 7 settembre organizzata dall’Anpi di Dongo, dedicata a Primo Maffioli e a tutti coloro che hanno perso la vita in nome della libertà, è stato manifestato soprattutto dalla serenità, dalla gioia di essere insieme e dalla consapevolezza unanime tra i e le partecipanti di avere tanta Resistenza da fare. On line sul canale di ecoinformazioni tutti i video della manifestazione.

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14 aprile/ Comunità resistenti – verso il Lario Critical Wine

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Continuano gli appuntamenti verso il Lario Critical Wine, VIII edizione, che si terrà quest’anno domenica 6 maggio a Erba, alla sede de La Runa – società agricola.

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I curdi, il mondo, una guerriera e un impegno

Ricordo non rituale quello organizzato dal Circolo Arci Terra e Libertà per Enzo Arighi, volto a continuare il suo impegno verso il popolo curdo, uno dei tanti temi (ma certo uno dei più presenti) che l’hanno accompagnato negli ultimi anni, prima della sua scomparsa.

Al centro della serata, condotta da Danilo Lillia, Marco Rovelli e il suo romanzo La guerriera dagli occhi verdi (Giunti editore), dedicato al racconto della vita di Avesta Harun guerrigliera del Kurdistan iracheno, caduta nei combattimenti contro il cosiddetto califfato dell’Isis.

La vicenda personale, però, si fonde, nelle appassionate parole dell’autore, con quelle storiche del popolo curdo (uno dei tanti travolti dal ridisegno imperialista dell’intero territorio mediorientale alle soglie della modernità, tra Otto e Novecento) e con quelle attuali della geopolitica che coinvolge in prima persona anche l’occidente. Nella sua presentazione, infatti, Marco Rovelli sottolinea come la lotta del popolo curdo e delle sue forme di organizzazione politica (tra cui il Pkk, il Partito dei lavoratori del Kurdistan, su cui le informazioni a disposizione sono quasi sempre limitate e fuorvianti) siano un progetto più ampio (e significativo) che non la “semplice” resistenza armata contro il fondamentalismo. Spesso, viceversa, l’elaborazione politica di questi attivisti è ridotta alla “facile” retorica dell’eroismo in battaglia…

È un fascino a cui è difficile sottrarsi, per altro, cui cede a tratti lo stesso Marco Rovelli, poiché effettivamente il loro impegno e la loro storia è profondamente intrisa di questa necessità di opposizione in armi, senza la quale la loro stessa esistenza sarebbe messa in discussione. Così, nonostante tutti i resoconti storici (fino agli antenati Medi, ai Re magi, allo Zoroastrismo e al libro sacro dell’Avesta – da cui la protagonista del libro ha preso il nome di battaglia), gli approfondimenti politici e la verifica sui luoghi reali (un soggiorno durato qualche giorno, organizzato grazie agli esponenti della comunità curda in Italia), il racconto diventa a tratti epico e, persino, un po’ agiografico (lo ammette – con la giusta autoironia – lo stesso autore).

Ma, come dice Rovelli, la “vera” presentazione del libro è nel recital Azad (Libertà), in cui brani del romanzo vengono raccontati con l’ausilio di canzoni e musiche. In questo caso, l’afflato epico trova la sua giustificazione letteraria in un tono particolarmente teso ed elevato e – soprattutto, verrebbe da dire – grazie all’integrazione con le musiche: di notevolissima efficacia, sia per quel che riguarda gli inserti “tradizionali” di Serhat Akbal, straordinario suonatore di saz baglama, strumento a corde curdo (ma sempre la tradizione è innervata di richiami ai linguaggi musicali contemporanei…), sia per le canzoni di Marco Rovelli, che si inseriscono nella nuova fase della “canzone d’autore” italiana (a me hanno richiamato, per molti versi, le ballate di Alessio Lega – ma non ho avuto modo di verificare con l’autore questa assonanza…).

Il pubblico, abbastanza numeroso, nonostante l’incertezza del meteo, ha seguito con molto interesse e partecipazione i due momenti dell’incontro. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video della presentazione e del recital.

qui di seguito alcune fotografie del pomeriggio e della serata.

 

Guarda sul canale di ecoinformazioni anche tutti gli altri video della presentazione e del recital.

A Dongo contro tutti i fascismi

Per la giornata di mobilitazione nazionale “contro tutti i fascismi” indetta il 27 maggio dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, la provincia di Como ha scelto Dongo, teatro di uno dei momenti fondamentali per la fine del fascismo nel 1945, ma anche di ripetute provocazioni neofasciste, l’ultima delle quali consumata molto recentemente, il 30 aprile scorso, nell’indifferenza delle autorità amministrative e politiche.

La manifestazione di sabato ha ribadito l’importanza della mobilitazione antifascista, e si è svolta senza alcun problema, ma la non entusiasmante partecipazione (non più di 150 persone nei momenti più “affollati”, e assai pochi i cittadini di Dongo) sottolinea ancora una volta quanto sia lungo e faticoso il lavoro necessario per riportare all’attenzione della gente la necessità di una continua vigilanza contro ogni elemento di neofascismo. Lo hanno sottolineato tutti gli interventi dal palco: quello di Danilo Lillia, segretario della sezione ANPI di Dongo, quello di Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’ANPI, quello di Wilma Conti, già staffetta partigiana e ora esponente di punta dell’antifascismo lariano, e quello di Tullio Montagna, presidente regionale lombardo dell’ANPI, il quale ha messo in evidenza soprattutto il ruolo fondamentale nella scuola nella trasmissioni dei valori fondanti della repubblica, dell’antifascismo e della Costituzione.

Molto intensi anche i due momenti di spettacolo, con la Piccola Orchestra Karasciò di Bergamo, e con il Teatro d’Acqua Dolce (Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo) che hanno presentato per la prima volta a Dongo il loro lavoro Tu non sai le colline.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Alcune immagini della manifestazione:

Danilo Lillia.

La Piccola Orchestra Karasciò.

Guglielmo Invernizzi.

Wilma Conti.

Tullio Montagna.

Teatro d’acqua dolce: Gabriele Penner e Arianna Di Nuzzo.

Inaugurata la sede Anpi a Dongo

Da ieri, 14 gennaio, l’Anpi di Dongo ha una nuova sede, all’ultimo piano di Palazzo Manzi, sede municipale della cittadina lariana, nel luogo che vide nell’aprile del 1945 la fine del fascismo in Italia. È stata inaugurata al termine di un pomeriggio di studio, presso il salone della Banca Popolare di Sondrio, che, con la partecipazione attenta di almeno cento persone, ha affrontato diversi aspetti della storia della Resistenza in alto Lario.

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Giuseppe Calzati, Valter Merazzi, Fabio Cani e Piefrancesco Mastalli hanno affrontato con differenti prospettive il ruolo fondamentale delle formazioni partigiane (e in particolare della 52a brigata Garibaldi) della zona nello sviluppo degli eventi che portarono alla fine del fascismo e nella memoria di questi stessi accadimenti nei mesi immediatamente seguenti alla Liberazione. Molte delle informazioni presentate sono frutto di recenti ricerche e quindi in buona parte inedite, in grado quindi di gettare nuova luce su questo fondamentale snodo della storia italiana contemporanea.

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Nelle sue conclusioni, Tullio Montagna, presidente regionale dell’Anpi, ha ricordato l’esigenza di non abbassare la guardia di fronte alla riproposizione di ideologie e comportamenti direttamente o indirettamente legati al fascismo, ricordando sia l’esistenza di precise norme legislative che consentono allo Stato nato dalla Resistenza di intervenire in questo campo, sia l’importanza di un’opera educativa e culturale per sostenere e ampliare i valori della democrazia e dell’antifascismo.

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Dopo il convegno, nel corso della breve cerimonia di inaugurazione, sia Danilo Lillia, a nome dell’Anpi di Dongo, sia Mauro Robba, sindaco del Comune di Dongo che ha concesso in comodato i locali, sia Guglielmo Invernizzi, presidente provinciale dell’Anpi, hanno sottolineato l’importanza della nuova sede per la quale si auspica un ruolo attivo nel panorama culturale cittadino.

[FC, ecoinformazioni]

17 dicembre/ Uno spazio comune per costruire futuro

coworkingTante innovazioni, tante speranze, tante idee si sono spesso infrante a Como sulla difficoltà di trovare spazi per realizzarle. Per questo ogni iniziativa, più ancora quelle che partono indefinite, cioé libere, sono interessanti. E’ il caso della proposta di giovedì 17 dicembre alle 18 in via Parini 6 a Como. L’invito viene da Elisabetta D’Apolito e Danilo Lillia che presentano uno spazio a disposizione per un futuro da costruire: «un nuovo spazio di lavoro che verrà proposto alla città di Como, al suo territorio e ai suoi cittadini. Questo spazio vuole diventare una possibilità e un’opportunità per giovani professionisti, per iniziare/proseguire la propria attività lavorativa ed uno spazio aperto per riunioni a favore di imprese, professionisti , associazioni.
Abbiamo bisogno anche del tuo contributo, della tua opinione, per realizzare un progetto che possa aiutare questo territorio per il suo rilancio economico . In questo momento stanno nascendo realtà di co-working e di luoghi comunitari. Questo è un fatto sicuramente positivo che si inserisce in un nuovo modo di creazione del lavoro e di produzione servizi e beni. Anche noi vogliamo provarci e vorremo condividere anche con te questa proposta».

18 settembre/ Francesca e Salvatore sposi

francescasalvatoreIl 18 settembre in Comune a Como le nozze di Francesca Lillia e Salvatore Amura. Dal post di Salvatore Amura che annuncia l’evento: «Eccoci ci siamo. Io e Francesca Lillia ci sposiamo.
Sono passati 11 anni da quando ci siamo conosciuti e mi ricordo ancora il momento del nostro primo incontro come se fosse adesso, quei profumi, le sensazioni, la bellezza dell’amore. Abbiamo scelto di fare un ulteriore passo insieme con i nostri piccoli bimbi, GiorgioGiovanni e Michelangelo, un bellissimo passo, fatto con convinzione e gioia, che vorremmo condividere con tutti i nostri amici di FB. Grazie». Tutti gli auguri della redazione di ecoinformazioni agli sposi e al nostro redattore nonno Danilo.

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