Luisa Morgantini

17 marzo/ Lotto marzo di ecoinformazioni è con le donne palestinesi

Non solo un giorno, ma anni di impegno della nostra testata per i diritti delle donne e per un mondo nuovo possibile senza apartheid, colonie, occupazioni militari, muri. Le Donne in nero e Arci-ecoinformazioni per Lotto marzo invitano  alla serata Donne palestinesi raccontano, tre cortometraggi dalla Palestina occupata (Se Asmaa avesse parlatoUn secchio d’acquaIl segreto della donna pastora) venerdì 17 marzo allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como. Alle 19,30 buffet palestinese, alle 21, dopo il saluto di Khader Tamini, presidente della Comunità palestinese della Lombardia, proiezione di tre cortometraggi dalla Palestina occupata, videointervento di Luisa Morgantini, intervista di Alida Franchi a Sahera Dirbas, regista e produttrice. Ingresso libero. l’iniziativa, insieme a Suoni liberi del 24 marzo, è a sostegno di ecoinformazioni, l’informazione con le spine. A tutti e tutte sarà regalato un cactus.

Guarda il cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione al Gloria con la presentazione di Cactus: Donne palestinesi raccontano e Suoni liberi.

 

Minori senza infanzia a Gaza

minoripalestinaberettamorgantinijpgRestiamo umani, disegni e storie , i bambini e i ragazzi di Gaza raccontano la guerra, la mostra allestita al Museo diocesano di Milano dal 21 al 24 febbraio ha offerto ai visitatori, tra loro moltissime scolaresche, l’opportunità di misurarsi col tema della guerra dell’occupazione  militare del territorio e del suo impatto sulle nuove generazioni.

minorigazamuseodiocesanoNel pomeriggio  del 25, nella stessa sede, il convegno La condizione dei minori a Gaza ha presentato gli interventi di Guido Veronese, Gianni Tognioni, Luisa Morgantini, Massimo Annibale Rossi, Guido de Monticelli, Kader Tamini, Egidia Beretta che hanno tracciato il quadro tragico della situazione a Gaza e in tutta la Palestina offrendo tuttavia anche spunti di speranza, fondata prima di tutto sulla straordinaria capacità di resistenza e di scommessa sul futuro di tanti e tante giovani. Già on line  canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli interventi.

Guarda sul  canale di ecoinformazioni  i video di tutti gli altri interventi.

Guarda la galleria delle foto.

A Bulciago ricordando Vik in un pomeriggio di sole

Blog-2014-Palestina2A tre anni dalla morte di Vittorio Arrigoni, la sua presenza è ancora forte, così come bruciante è la sua mancanza. Lo ricorda, alla fine di un accorato intervento, letto per non cedere alla commozione, la madre, Egidia Beretta Arrigoni: “Vittorio è vivo, ma Vittorio è morto”. È questa la cifra dell’incontro di domenica 13 aprile a Bulciago: una giornata di sole, di festa e di malinconia, di voglie di fare e di esigenze di meditare.

Fuori dalla palestra di Bulciago dove hanno luogo gli interventi è l’ormai consueto pullulare di banchetti, di bus solidali, di tavoli, di sedie, di libri, di gente, di amiche e amici che qui convengono dai quattro capi del mondo (è davvero il caso di dirlo) per rivedersi almeno una volta all’anno e condividere quanto si deve fare e non si è ancora fatto. Nel ricordo di Vik, ma non solo.

Proprio da qui, da ciò che si deve fare, comincia la giornata con un appello letto dalla giovane sorella di Vittorio, Alessandra, che annunciando la costituzione della Fondazione “Vik Utopia” sottolinea come l’eredità di Vik sia a disposizione di tutti, purché se ne rispettino le idealità. Vik non è un “brand” che si può piegare a qualsiasi esigenza; a nome della famiglia e della fondazione annuncia quindi azioni di tutela per la memoria di Vittorio, e contemporaneamente chiede a tutte le realtà che condividono i suoi ideali e la sua opera di mettersi in relazione diretta con la Fondazione, non certo per esercitare un qualsiasi controllo, ma per valorizzare un enorme patrimonio di idee e di energie.

Il ricordo di Vik procede con la proiezione di un efficacissimo video del 2009, Il prezzo del prezzemolo, dedicato alle difficoltà dei contadini della striscia di Gaza, fatti oggetto delle violenze dell’esercito israeliano. E ancora nel ricordo di Vik, Luisa Morgantini lancia la campagna per la libertà di Marwan Barghouti e degli altri prigionieri politici palestinesi. Il racconto è trascinante e sconvolgente a un tempo: sono migliaia i detenuti politici palestinesi nelle carceri israeliane, centinaia soffrono il regime di arresto amministrativo (detenzione senza alcuna accusa e prorogabile a discrezione), decine e decine sono minorenni. La campagna deve riuscire a mobilitare le coscienze e arrivare ad assumere un forte valore simbolico; non a caso è iniziata, ultimo impegno di Nelson Mandela prima della sua scomparsa, proprio dalla cella che segregò per lunghi anni il leader anti-apartheid. Ogni realtà può dare il suo contributo: uno dei modi è quello di promuovere la concessione della cittadinanza onoraria a Marwan Barghouti; la città di Palermo lo ha già fatto, suscitando la scontata protesta del governo israeliano.

Dopo un video sulla resistenza palestinese nella West Bank e l’intervento di Egidia Beretta Arrigoni, uno spettacolo di Nudoecrudoteatro, Sull’Italia calavan le bombe, dedicato alle vicende resistenziali a Roma, sottolinea i collegamenti tra antifascismo e rivendicazioni dei diritti dei popoli. Brave le tre giovani interpreti, capaci anche di comunicare l’ironia nella drammaticità degli eventi.

Si prosegue ancora con i progetti della Fondazione “Vik Utopia”, con le letture di Valerio Mastandrea e un altro video di Vittorio Arrigoni, fino ad arrivare all’aperitivo palestinese e al concerto della Banda degli ottoni a scoppio.

Il ricordo, appunto, deve sapersi trasformare in energia. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Egidia Beretta Arrigoni

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Luisa Morgantini, al centro, con lo striscione di Assopace Palestina

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Un momento dello spettacolo Sull’Italia calavan le bombe

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Bab-al-Shams e Bil’in a Seregno

blog-palestina-seregnomodLa breve ma intensa esperienza di Bab-al-Shams, il villaggio insediato dagli attivisti palestinesi sulle proprie terre a est di Gerusalemme destinate dal governo di Israele a un gigantesco insediamento di coloni ebrei, ha risvegliato l’interesse per i Comitati di resistenza popolare che con la forza della non-violenza si oppongono alla violenza dell’occupazione israeliana della Palestina. A loro è stata dedicata la serata del 25 gennaio al Cinema Roma di Seregno, con una notevole partecipazione di pubblico.

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Cinegiornale novembre allo Spazio Gloria

Sarà proiettata a novembre allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como la terza edizione del Cinegiornale, l’iniziativa di ecoinformazioni, Arci provinciale, Arci Xanadù sviluppata nell’ambito del progetto Luogo comune, uno spazio nella comunità realizzato con il contributo della Fondazione Cariplo. Gli spettatori del Gloria – prima dell’ordinaria programmazione – vedranno sul grande schermo le informazioni dei blog di ecoinformazioni e  il Cinegiornale realizzato dalla redazione.  Guarda il Cinegiornale. Leggi l’editoriale del numero 417 del mensile  che presenta l’iniziativa.

Centinaia di Corpi (s)comodi a Cantù

Molti partecipanti per la prima giornata di Corpi (s)comodi l’iniziativa del Coordinamento comasco per la Pace e dell’Avc-Csv animata da un gruppo di studenti della scuola Diritti umani e da un ampio arcipelago di gruppi e associazioni. Alle 21 al Bersagliere di Cantù, dopo un’affollata cena palestinese, si è svolta la presenza silenziosa delle Donne in nero (video)  e un centinaio di persone hanno seguito l’incontro con Luisa  Morgantini (Assopace, Donne in nero) e Issa Amro (Giovani contro gli insediamenti) introdotto da Martino Villani, direttore del Csv di Como. Video dell’apertura di Luisa Morgantini e saluto a Egidia Beretta madre di Vittorio Arrigoni, video e esperienza Scuola di gomme di Vento di terra. Video introduzione, video 1, video 2, video 3. Guarda la galleria di foto di Fabio Cani.   (altro…)

Como per la Pace in Palestina

Un forte impegno per la Pace in Palestina è il segnale che il sindaco Mario Lucini ha dato ricevendo Luisa Morgantini e Issa Amro. All’incontro che si è svolto in Sala Giunta sabato 23 giugno alle 16,30 hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale, Franco Fragolino, e gli assessori Gisella Introzzi e Marcello Iantorno. Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento Europeo, portavoce di Assopace e Donna in nero, Issa Amro, Giovani contro gli insediamenti, sono stati accompagnati da Marta Abinti (Coordinamento comasco per la Pace) Celeste Grossi e Adriana Mascoli (Donne in nero), Enzo D’Antuono (Arci), Fabio Cani (ecoinformazioni).  [foto Adriana Mascoli]. Guarda la galleria delle foto di Fabio Cani.

Guerra in Libia/ 2 aprile, poche migliaia per la Pace a Roma

La manifestazione di Roma, voluta da Emergency con un amplissimo ventaglio di adesioni, è stata animata da poche migliaia di pacifisti segnando tuttavia la saldatura tra i temi dei Diritti umani, del lavoro e della Pace. Leggi nel seguito del post il servizio e guarda le foto della nostra inviata Barbara Battaglia. (altro…)

Guerra in Libia/ L’Associazione per la Pace dice No!

Luisa Morgantini, già vicepresidente del Parlamento europeo,  portavoce dell’Associazione per la Pace, esprime il rifiuto della violenza bellica con il comunicato che riportiamo integralmente  Ancora e sempre: no alla guerra! (altro…)

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