Pd Cantù

6-22 luglio/ Festa dell’Unità a Cantù

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La 50esima edizione nel Parco del Bersagliere di via Como, Cantù, della Festa dell’Unità inizierà venerdì 6 luglio e terminerà domenica 22 luglio. Previsti dibattiti, presentazioni di libri, spettacoli di teatro e musica.

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Contro i fascisti il Prc solidale col Pd

Fabrizio Baggi (segretario provinciale organizzativo Prc/Se Como) e Giulio Russo (responsabile provinciale antifascismo Prc/Se Como) segnalano la gravità dell’azione squadrista di Forza nuova alla Festa dell’Unità a Cantù e esprimono la solidarietà del Prc al Pd. (altro…)

Vandalismo nero tra i rifiuti della sede canturina di Arci, Auser, Cgil, Pd

nazicestinoImbrattato con il simbolo di Forza nuova, posto nella zona della raccolta differenziata dei rifiuti, l’edificio nel quale hanno sede Cgil, Arci, Auser e Partito democratico. Il documento di Filippo di Gregorio segretario canturino del partito che denuncia la gravità dell’accaduto e invita alla pubblica riprovazione di tale gesto. Leggi nel seguito il documento. (altro…)

2 dicembre/ La scuola che cambia

021215pdSerata di riflessione e confronto su legge La buona scuola con Adria Bartolich, segretario generale Cisl scuola dei laghi, Eleonora Galli, insegnante e rappresentante del Forum scuola Pd Como, Erminia Colombo, professoressa, dirigente del Liceo Enrico Fermi di Cantù, e rappresentanti degli studenti, mercoledì 2 dicembre all’auditorium P.A. Zucchi, in via G. B. Grassi, alle 21 a Cermenate, promossa dal Circolo del partito democratico di Cermenate, in collaborazione con i Circoli di Bregnano-Vertemate con Minoprio, Lomazzo-Cirimido e Cantù.

9 novembre/ Khalid Chaouki a Cantù con il Pd contro i razzismo nazifascista

nazicestinoPrima risposta del Pd lariano alle iniziative razziste dell’estrema destra nazifascista che negli ultimi giorni hanno attaccato il deputato Pd  Khalid Chaouki e le sedi del partito anche nella provincia di Como. Lunedì 9 novembre, proprio Khalid Chaouki sarà al Centro Civico di Vighizzolo in via San Giuseppe a Cantù per rispondere al vergognoso attacco subito e all’altrettanto indecente comportamento dell’assessore canturino alla sicurezza. L’iniziativa si svolgerà con la partecipazione  anche di Chiara Braga e di Bilel Akkari, per presentare la nuova legge sullo ius soli e la cittadinanza ai giovani cittadini nati in Italia.

Nando Dalla Chiesa a Cantù col Pd contro le mafie

dallachiesaLa Ndrangheta è tra noi, bisogna prenderne atto e saperla osservare, con metodo scientifico, indagandone le reali condizioni, i reali obiettivi, senza farci influenzare da mitografie, rappresentazioni illusorie, facili sottovalutazioni. Questo il messaggio che Nando Dalla Chiesa ha lasciato ai canturini che gremivano il Salone dei convegni per l’incontro E io dico no!, organizzato dal Partito democratico di Cantù venerdì 20 febbraio.

Il professore di Sociologia della criminalità organizzata è stato introdotto dal segretario cittadino del partito democratico di Cantù, Filippo Di Gregorio, che non ha dimenticato si spiegare come questo incontro si svolgesse nell’ambito di una più vasta iniziativa di promozione delle legalità in un contesto sociale fortemente segnato da paura e da fenomeni  di presenza preoccupante delle locali mafiose: Desio, Cermenate, Mariano Comense, Seregno, Giussano, Fino Mornasco sono alcuni dei comuni nei quali la magistratura ha operato con iniziative giudiziarie anche pesanti, per sgominare la presenza mafiosa in Brianza: sembrerebbe quasi che Cantù sia come circondata dal fenomeno mafioso. A questa domanda, Dalla Chiesa ha risposto spiegando che fa parte proprio della strategia di occupazione del territorio geografico ricercata dalla Ndrangheta l’infiltrazione soprattutto in piccoli comuni, quei comuni in cui, per intenderci, manca un minimo di presidio istituzionale come la caserma dei Carabinieri. Da quei comuni parte la strategia di infiltrazione in una società culturalmente inadatta a reagire a tale pericolo.

Per tale ragione è fondamentale diffondere una cultura della legalità e della resistenza alla presenza di queste reti di relazioni criminali. La Ndrangheta si propone come rete di relazioni, ha affermato Dalla Chiesa, a tale rete relazionale occorre rispondere con una rete dell’antimafia. La zona grigia, cui accennavano tanti lettori del fenomeno mafioso negli anni passati, sta riducendosi, a detta del professore milanese, e questo è di per sé un fattore positivo, in quanto è proprio in quella zona grigia che traevano alimento i fenomeni di penetrazione delle organizzazioni criminali.

Secondo Nando Dalla Chiesa è però indispensabile che il fenomeno delle bande criminali legate alla Ndrangheta in Brianza sia conosciuto per quello che è, senza sopravvalutazioni e sottovalutazioni. È indispensabile che si sappia che a capo di tali organizzazioni non troviamo manager e colletti bianchi, come una letteratura romantica di tale fenomeno vorrebbe dare a intendere, e che le decisioni anche capitali riguardanti il traffico di armi, droga e delle operazioni edilizie non avvengono nei luoghi appartati e lontani degli attici dei grattacieli delle cittadelle finanziarie. Le locali di Ndrangheta sono rette da un personale criminale violento e ignorante, che si riunisce nei bar, negli ospedali, che agisce dal piano terra, perché dal piano terra controlli il territorio, non dall’undicesimo piano di un grattacielo. Semmai, a questo personale criminale potrà giungere un aiuto, spesso interessato e solerte, da parte di quanti sono esterni  alle affiliazioni mafiose: professionisti, imprenditori, amministratori locali. E proprio tale soccorso rappresenta la vera forza della mafia e del suo potere di distorsione del mercato, della legalità e della politica locale.

Occorre quindi vigilanza, coraggio nel denunciare le presenze aberranti e distorcenti del mercato economico e politico, cautela per quanti, svolgendo attività politica, sappiano quali mani stanno stringendo durante un comizio elettorale.

Tra il pubblico, sono intervenuti diversi presenti, tra i quali la Dirigente scolastica del Liceo Fermi di Cantù, Erminia Colombo, e un’esponente del direttivo del Circolo del Pd di Fino Mornasco, Monia Rivelli, che ha rammentato gli sforzi del Pd finese nell’arginare una presenza incombente sul Comune di quel paese e ampiamente dimostrata dalla magistratura inquirente in Lombardia.

Non è infatti passato sotto silenzio il fatto che la maggioranza che governa il Comune di Cantù avesse stretto un’alleanza con la maggioranza che amministra Fino Mornasco, per partecipare alle elezioni amministrative di secondo grado della Provincia di Como. Anzi, il sindaco di Fino ne sarebbe stato il candidato presidente, se solo fossero riusciti a raccogliere le firme per presentare tale candidatura. Un fatto che ha sicuramente creato imbarazzo nella maggioranza civica canturina, quando sono emerse le intercettazioni della magistratura dalle quali si dimostrava una contiguità tra pregiudicati legati alle organizzazioni della Ndrangheta e amministratori della maggioranza civica finese. [Filippo Di Gregorio per ecoinformazioni]

20 febbraio/ Nando dalla Chiesa a Cantù

dallachiesaIl circolo del Pd di Cantù invita venerdì 20 febbraio alle 21 nel Salone dei convegni di piazza Marconi a Cantù all’incontro E io dico no! sulle infiltrazioni mafiose in Brianza. Interverrà Nando Dalla Chiesa, professore di Sociologia all’Università degli studi di Milano.

Bobba col Pd a Cantù: Verso un nuovo welfare

WelfarebobbaVenerdì 14 novembre alle 21 nella Sala convegni Enaip in via XI febbraio a Cantù si terrà l’incontro Verso un nuovo welfare. Il rapporto tra comunità, terzo settore ed istituzioni locali. Alla serata interverranno Luigi Bobba, sottosegretario del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Savina Marelli, Chiara Braga, Mauro Guerra, Luca Gaffuri, Angelo Orsenigo. Coordina Fausto Tagliabue. Info.

La Regione autonoma di Cantù è un bluff di Bizzozero

logo_NEW_sito-pdNon piace al Pd canturino l’idea del sindaco di promuovere una nuova Regione. Per Filippo Di Gregorio è l’ultima trovata disperata di un leader che ha perso tutte le scommesse con la realtà. Il segretario del Pd canturino contesta l’idea di Bizzozero: «La regione autonoma è un vero bluff da giocatore di poker». Di Gregorio, nel blog del Pd, illustra la traiettoria politica del leader di Lavori in corso e spiega come la serie di sconfitte subite lo costringono a rilanciare per esistere obbiettivi sempre meno credibili. E siccome anche la Regione autonoma è  idea destinata a sicuro fallimento teme che il sindaco osi ancora di più: «Ci dovremo forse attendere una proposta per la riforma del consiglio di sicurezza dell’Onu?». Leggi nel seguito il punto di vista di Di Gregorio espresso pochi giorni prima la decisione assunta sabato 8 di iniziare l’iter per la Regione autonoma.

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28 aprile e 8 maggio/ Spericolati, il lavoro e l’economia ai tempi del job act

lavoro_spericolatiIl circolo Pd di Cantù organizza un iniziativa dedicata al tema della crisi economica e lavorativa nel canturino, che si realizzerà in due serate, il 28 aprile e l’8 maggio alle 21 presso il centro civico di via San Giuseppe a Vighizzolo di Cantù. Nel primo incontro sarà data parola agli imprenditori e agli operatori che vivono il mondo dell’economia locale; nel secondo verranno raccolte osservazioni e suggerimenti che produrranno la sollecitazione che verrà proposta dal partito all’amministrazione comunale, ai politici e agli operatori del mercato del lavoro.

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