Cattaneo relazione sulla stazione di Cantù-Cermenate

Il Pd lombardo chiede più corse da Milano, Cattaneo rassicura contro il degrado

In risposta a una interrogazione della Lega l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo per quanto riguarda le corse ha parlato di «un’offerta che dal 2003 è praticamente raddoppiata. In particolare, la stazione di Cantù-Cermenate è stata protagonista negli ultimi anni di un progressivo potenziamento dei collegamenti: oggi abbiamo 54 corse al giorno (5 corse in più rispetto al 2008) ben distribuite nell’arco della giornata. Con il cambio orario del 12 dicembre scorso, inoltre, è stato possibile, grazie alla costante collaborazione con TLN, un ulteriore rafforzamento dell’offerta».

«Il 15 dicembre scorso si è svolto un incontro in Regione, in cui si è approfondita la questione relativa all’eliminazione del presidio fisso presso la stazione ferroviaria, previsto da RFI a partire dal 2011, e in cui sono state messe a tema alcune esigenze relative alla riqualificazione e all’ottenimento del comodato d’uso dell’area parcheggio – ha aggiunto Cattaneo – Su quest’ultimo tema RFI si è impegnata a individuare l’esatta consistenza dell’area e le prescrizioni da adottare per ragioni di sicurezza dato che l’area confina direttamente con la ferrovia. RFI ha inoltre manifestato il suo impegno, per quanto riguarda la sala d’aspetto, ai monitor e alla biglietteria automatica».

«È deludente che l’assessore Cattaneo non dia risposta alla richiesta dei pendolari affinché i diretti verso Como in partenza alle 16.10 e alle 18.10 da Milano Centrale fermino anche a Cantù-Cermenate – ha dichiarato il capogruppo del Pd Luca Gaffuri –: si perpetua così una situazione incongrua che vede collegamenti veloci solo al mattino ma non alla sera, per il rientro dal lavoro. Vigileremo, poi, perché gli impegni annunciati dall’assessore in aula in merito a parcheggi e mantenimento dei servizi nello scalo canturino siano mantenuti e realizzati al più presto: sono convinto che il fatto di avere visitato negli scorsi mesi, come consiglieri regionali democratici, tutte le stazioni lombarde per richiamare l’attenzione sulle condizioni di degrado e disservizio abbia spinto l’assessorato a dedicare alle legittime richieste dei viaggiatori maggior attenzione di quanto non sia successo in precedenza».

 

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