Una palestra per Crevalcore

Il sindaco di Crevalcore a Como incontro l’Amministrazione per ottenere aiuti per la ricostruzione della palestra delle scuole primarie. Verrà attivato un conto corrente alla Bcc Alta Brianza

 Venerdì 26 ottobre il sindaco di Como Mario Lucini, esponenti della Giunta e alcuni consiglieri comunali, hanno accolto una delegazione di Crevalcore, comune terremotato alle porte di Bologna.

«Crevalcore è un paese di 13mila e 700 abitanti; su 7mila unità immobiliari oltre 1.500 sono tuttora inagibili e il 35 per cento di questi edifici è a grave rischio crollo – spiega il primo cittadino di Crevalcore –. Tutte le scuole sono inagibili come parte del centro storico, 11 chiese sulle 11 che abbiamo sono chiuse. Il Comune, i cimiteri sono anch’essi danneggiati, il Castello Villa Ronchi, di proprietà comunale, è crollato e i danni che abbiamo subito sono stati calcolati in 50 milioni di euro. Abbiamo ancora 600 famiglie che non sono potute rientrare nelle loro case, ma fortunatamente siamo riusciti a chiudere il campo che era stato allestito e tutti hanno trovato ospitalità presso amici, parenti, alberghi, case messe a disposizione dalle istituzioni e quanto meno sono tutti ritornati a Crevalcore».

«Non ci siamo mai sentiti soli e abbiamo toccato un senso globale di solidarietà che non immaginavamo» ha concluso.

Il primo cittadino del Comune emiliano ha «presentato il progetto per la realizzazione della nuova palestra della scuola primaria», un opera che si aggira sugli 8mila euro di spesa, dato che «quella esistente è gravemente danneggiata e si renderà necessario il suo abbattimento».

«Il nostro impegno sarà di rendere viva l’attenzione della città rispetto ai bisogni di questi cittadini per aiutarli a ricostruire questa palestra» dichiara il sindaco di Como, seguito dall’assessore Bruno Magatti: «Oggi noi siamo qui con l’obiettivo di promuovere una partecipazione attiva di tutta la cittadinanza comasca. Le ristrettezze del nostro bilancio non ci consentono di poter prevedere lo stanziamento di un contributo comunale e quindi abbiamo pensato di promuovere una raccolta fondi attraverso un contro corrente che sarà aperto nei prossimi giorni dalla banca Bcc Alta Brianza. Abbiamo, inoltre, pensato di coinvolgere in questa raccolta anche tutti i prossimi eventi che saranno organizzati in città, da qui a Natale». [md – ecoinformazioni]

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