Mese: Aprile 2014

Due continenti un solo futuro/ Meglio senza Salvini

africaeuropaNell’interessantissimo blog del giornalista comasco Michele Luppi, interamente dedicato alle relazioni tra Europa e Africa, segnaliamo in home page La lettera aperta a Matteo Salvini e a quanti “continuano a volerli aiutare a casa loro”. Nel testo Luppi tenta l’impossibile: un discorso pacato e razionale per riportare il capo della Lega alla ragionevolezza sul tema delle migrazioni. Non serve a nulla parlare con Matteo Salvini, indisponibile alla condivisione dei fondamenti della cultura europea e della civiltà in generale, ma è comunque utile mettere in fila, come nell’articolo, le molte ragioni per le quali è folle la proposta dei razzisti nostrani che non hanno il coraggio di dichiarare i propri intenti reali e si nascondono dietro lo slogan “aiutiamoli a casa loro”. Leggi l’articolo.

L’Arci si stringe in un abbraccio affettuoso a Patrizia Moretti

aldroVergognosi gli applausi degli esponenti del Sap agli agenti condannati per la morte di Federico Aldrovandi. L’Arci nazionale con un comunicato stampa, esprime la sua indignazione per l’ovazione che ha accolto, al loro ingresso al congresso del Sap,  i tre poliziotti condannati in via definitiva per la morte di Federico Aldrovandi. «Episodi simili, oltreché oltraggiosi verso la memoria del giovane ragazzo ucciso, devono indurre ad aprire un’ampia riflessione sul ruolo delle forze dell’ordine, che deve essere, sempre,  quello di garanti della sicurezza di tutti. Sono tanti gli episodi che stanno venendo alla luce, grazie alla determinazione e al coraggio dei familiari delle vittime, in cui questo ruolo viene sostituito da comportamenti ingiustificatamente violenti, dall’ accanimento contro persone ormai inermi, fino a provocarne la morte. Abbiamo ancora sotto gli occhi le immagini dei corpi martoriati di Cucchi, Aldovrandi, Uva, solo per citarne alcuni. Ultimo, l’episodio che riguarda la morte di Magherini a Firenze, su cui è stata aperta un’indagine. Ma non possiamo non ricordare anche i comportamenti tenuti dalle forze dell’ordine in occasione di manifestazioni di piazza. Quanto successo a Genova nel 2001 ha aperto una ferita, che si rinnova ogniqualvolta gli agenti infieriscono contro i manifestanti, come documentato anche in occasione dell’ultimo corteo per la casa che si è tenuto a Roma. L’immagine dello stivale del poliziotto che calpesta il corpo della giovane ragazza stesa a terra suscita indignazione e getta discredito anche su chi, tra le forze dell’ordine, rifiuta simili comportamenti. Anche per questo chiediamo che tutti gli agenti in servizio siano dotati di un codice identificativo, così come è finalmente giunto il tempo che nel nostro codice penale venga inserito il reato di tortura. Ma non basta. Accanto a queste misure urgenti appare sempre più necessaria una vera e propria azione di ‘rieducazione’ delle forze dell’ordine, che ne riporti i comportamenti entro le finalità assegnate loro dalla Costituzione e dalla nostra legislazione. A Patrizia Moretti va la nostra affettuosa solidarietà, e a tutti i familiari delle vittime che si battono per ottenere verità e giustizia vogliamo far sapere che l’Arci sarà al loro fianco.»

10-11 maggio/ Anche a Como European Opera Days

L’ottava edizione dei Giorni Europei dell’Opera è dedicata al viaggio: viaggio in senso ideale, ma anche in senso proprio, e dunque autobus, treni, battelli. In un mondo che sempre più spesso soffre problemi di mobilità, l’incontro tra musica operistica e viaggio è un’occasione del tutto particolare, non seriosa, ma non superficiale, di riflettere su questi problemi, sulle opportunità e sulle difficoltà di viaggiare, e anche di tornare a riappropriarsi di spazi cittadini spesso lasciati a margine.

Tra i numerosi partecipanti ai Giorni Europei dell’Opera (dalla Russia e dall’Ucraina, all’Irlanda e alla Spagna – 22 paesi in tutto) spicca anche il contributo comasco, coordinato da Teatro Sociale AsliCo con la collaborazione di associazioni, enti e scuole di musica del territorio.

Nel nutrito programma (per scaricarlo: ProgrammaEuropeanOperaDays) si segnalano gli appuntamenti di sabato 10, dalle 11.15 alle 19.15, alla Stazione di San Giovanni che per un giorno diventerà palcoscenico: si comincia con le canzoni d’epoca e brani di operette dedicati al treno proposti dal Conservatorio di Como, e si continua con diversi recital pianistici e la partecipazione delle scuole, alle 18.15 la conclusione con l’incontro tra gli allievi della scuola media Foscolo e quelli del Baule dei Suoni.

Domenica si va in piazza Grimoldi, recentemente liberata dal parcheggio, dalle 11.00 alle 18.00 con un’altra serie di proposte varie.

E poi ancora altre occasioni musicali nel resto della città e ovviamente al Teatro Sociale. [fc, ecoinformazioni]

Buongiorno piazza compie un anno

PIAZZA LOGO 3 copiaCon il post di oggi, 30 aprile, si conclude un anno di pubblicazione delle note quotidiane di Marco Lorenzini nel blog di ecoinformazioni Buongiorno piazza. Presto sarà disponibile una pubblicazione  che raccoglierà i contenuti del blog.

ecoinformazioni 445/ settimanale

445È on line il numero 445 di ecoinformazioni. In primo piano: Memoria resistente, Si vis pacem, para pacem, Al Monumento alla Resistenza europea la festa della Liberazione, 1 maggio.  Segue la vasta sezione cronache, la cultura. Per sfogliare on line la rivista clicca qui.

30 aprile/ La notte del lavoro narrato

notte lavoro narratoCiao Como Radio parteciperà alla «manifestazione nazionale dedicata al mondo del lavoro, alla gioia di farlo e di farlo bene», dalle 20.30 di mercoledì 30 aprile «Lorenzo Canali e Manuela Lozza guideranno in diretta comici, cantanti, attori, lavoratori, tutti impegnati a “narrare” lavoro. Ospite d’onore l’artista Save the Wall che, nell’arco della trasmissione, inizierà e completerà un’opera a tema». Per informazioni Internet http://lanottedellavoronarrato.org/download/.

Como: Distribuzione dei kit per la nuova raccolta dei rifiuti

rifiutiDurante il mese di maggio inizia nel capoluogo lariano la distribuzione dei contenitori e dei sacchi da utilizzare per la nuova raccolta differenziata che inizierà a giugno.

 

«Il nuovo sistema di raccolta porta a porta prevede la separazione e il conferimento in appositi contenitori: contenitore marrone per i rifiuti organici; contenitore verde per il vetro e i metalli; contenitore blu per la carta e il cartone; sacco giallo per gli imballaggi in plastica; sacco grigio trasparente per i rifiuti indifferenziati – spiega una nota di Palazzo Cernezzi –. Per quanto riguarda le utenze domestiche, la composizione del kit varia in funzione del numero dei nuclei familiari presenti nell’immobile. Le famiglie che abitano in case singole o in edificicon al massimo 4 appartamenti ritireranno: 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, 1 contenitore marrone e 1 confezione da 100 sacchetti in carta per i rifiuti organici, 1 contenitore verde per il vetro e il barattolame metallico, 1 contenitore blu per la carta e il cartone, 1 tessera Ecopass per l’accesso al centro di raccolta di via Stazzi (piattaforma), la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. Le famiglie che abitano in condomini con 5 o più appartamenti riceveranno: 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, 1 contenitore marrone e 1 confezione da 100 sacchetti in carta per i rifiuti organici, 1 tessera Ecopass per l’accesso al centro di raccolta di via Stazzi, la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. Questa fornitura sarà completata con contenitori carrellati marroni per i rifiuti organici, blu per la carta e verdi per il vetro e il barattolame metallico, che saranno consegnati direttamente al condominio da Aprica, la società che per conto del Comune gestirà il servizio. Ai cittadini seguiti dai Servizi Sociali per l’assistenza domiciliare e per la consegna dei pasti, il kit sarà consegnato a casa dal personale del servizio comunale».

 

Per i cittadini

Come ritirarlo? «Per il ritiro del kit bisognerà presentare l’ultimo avviso di pagamento della tariffa rifiuti ricevuto oppure la lettera inviata nei giorni scorsi con il calendario della consegna. Potranno essere incaricate anche altre persone al ritiro, presentando una delega scritta insieme all’avviso di pagamento o alla lettera.

LUOGHI E DATE DI DISTRIBUZIONE DEI KIT

Per i residenti di Albate, Trecallo, Muggiò, Acquanera, Bassone, Al Piano, Camerlata, Rebbio, Prestino, Breccia: al magazzino di via Somigliana (ex sede ACSM, vicino al Centro di raccolta di via Stazzi) dal 12 al 30 maggio, dal lunedì al sabato ore 8-12 e 14-17, le domeniche ore 8-12.

Per i residenti di Lora: al Centro Civico di Lora, via Lora 2, sabato 10 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 11 maggio ore 8-12.

Per i residenti di Camnago Volta: al Centro Civico di Camnago, piazza Martignoni 2, domenica 11 maggio ore 8-12 e 14-17.

Per i residenti della zona viale Geno-Valduce, San Martino-Sant’Agata, Caserme, Madruzza, Como Sole, Borghi, Città Murata, Stadio, Tangenziale, Borgo Vico, per Cernobbio: alla caserma De Cristoforis, piazzale Monte Santo 2, sabato 3 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 4 maggio ore 8-12, sabato 17 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 18 maggio ore 8-12, sabato 24 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 25 maggio ore 8-12.

Per i residenti di Sagnino, Ponte Chiasso, Monte Olimpino, Tavernola, via Bellinzona: al Centro Sportivo di Sagnino, via Segantini, sabato 31 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 1 giugno ore 8-12.

Per i residenti di Garzola, Civiglio: Oratorio di Civiglio sabato 10 maggio ore 8-12 e Centro Civico di Garzola, via per Brunate 30, sabato 10 maggio ore 14-17.

I cittadini che non potranno ritirare il kit nella loro zona potranno recarsi in via Somigliana».

 

Per le attività commerciali

Diverso il kit per «Per le attività commerciali e artigianali e per gli uffici, [per cui] la fornitura prevede: contenitori carrellati marroni per i rifiuti organici, blu per la carta e verdi per il vetro e il barattolame metallico, che saranno consegnati in base alle effettive necessità, 1 confezione da 100 sacchi grigi trasparenti per i rifiuti indifferenziati, 1 confezione da 50 sacchi gialli per gli imballaggi in plastica, la guida alla raccolta differenziata e il calendario della raccolta. I contenitori carrellati saranno consegnati direttamente all’indirizzo dell’attività. I sacchi, la guida e il calendario dovranno invece essere ritirati nei punti di distribuzione. Per il ritiro bisognerà presentare l’ultimo avviso di pagamento della tariffa rifiuti ricevuto.

LUOGHI E DATE DI DISTRIBUZIONE DEI KIT

Per le attività ad Albate, Trecallo, Muggiò, Acquanera, Bassone, Al Piano, Camerlata, Rebbio, Prestino, Breccia: al magazzino di via Somigliana (ex sede ACSM, vicino al Centro di raccolta di via Stazzi) dal 12 al 30 maggio, dal lunedì al sabato ore 8-12 e 14-17, le domeniche ore 8-12.

Per le attività a Lora: al Centro Civico di Lora, via Lora 2, sabato 10 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 11 maggio ore 8-12.

Per le attività a Camnago Volta: al Centro Civico di Camnago, piazza Martignoni 2, domenica 11 maggio ore 8-12 e 14-17.

Per le attività della zona viale Geno-Valduce, San Martino-Sant’Agata, Caserme, Madruzza, Como Sole, Borghi, Città Murata, Stadio, Tangenziale, Borgo Vico, per Cernobbio: alla caserma De Cristoforis, piazzale Monte Santo, sabato 3 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 4 maggio ore 8-12, sabato 17 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 18 maggio ore 8-12, sabato 24 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 25 maggio ore 8-12.

Per le attività a Sagnino, Ponte Chiasso, Monte Olimpino, Tavernola, via Bellinzona: al Centro Sportivo di Sagnino, via Segantini, sabato 31 maggio ore 8-12 e 14-17, domenica 1 giugno ore 8-12.

Per le attività di Garzola, Civiglio: Oratorio di Civiglio sabato 10 maggio ore 8-12 e Centro Civico di Garzola, via per Brunate 30, sabato 10 maggio ore 14-17». [md, ecoinformazioni]

Cambia il Pgt a Cernobbio

cernobbio«Sostenibilità ambientale, incentivazione al recupero dell’esistente ed abbattimento del consumo di suolo» i punti fondamentali per l’assessore Lironi.

 

Nel prossimo autunno partirà l’avvio del procedimento Variante Pgt/Vas, «l’illustrazione delle linee di indirizzo strategico da parte dell’Amministrazione comunale e la presentazione delle istanze da parte dei portatori di interesse. Entro la fine dell’inverno 2014 si concluderà invece la fase redazionale in modo che nell’estate del prossimo anno il documento possa approdare in Consiglio comunale».

«È inutile nascondere come la nostra Amministrazione abbia una precisa idea di governo del territorio ovvero che deve ispirarsi ai concetti di sostenibilità ambientale, incentivazione al recupero dell’esistente ed abbattimento del consumo di suolo – afferma l’assessore all’Urbanistica ed edilizia privata del Comune di Cernobbio Daniele Lironi –. Il territorio del Comune di Cernobbio ha infatti subito ferite in passato che non possiamo dimenticare. Per questo vogliamo evitare che ne vengano aperte di nuove».

«I nuclei abitativi più antichi saranno sottoposti ad indagine storica approfondita così da definire al meglio gli interventi di riqualificazione e recupero che saranno attuati riservando una doverosa attenzione alle tecnologie per il risparmio energetico ed alle soluzioni bioclimatiche per un maggior utilizzo di fonti di energia rinnovabili – dice un comunicato del Comune del Basso Lario –. Gli spazi pubblici e le aree verdi (o di socializzazione) saranno censite a livello cartografico mettendo in risalto qualità, fruibilità e loro utilizzo al fine di consentire ai cittadini di “viverli” in futuro al meglio grazie a percorsi ciclabili e pedonali ‘protetti’, anche per diversamente abili. Un’attenta simile analisi sarà riservata alla circolazione viaria ed alle aree di sosta: atti propedeutici alla redazione del “Piano della mobilità».

«Le regole finalizzate alla promozione delle nuove attività sul territorio vogliono invece promuovere la vocazione turistica di Cernobbio consentendo il consolidamento di un’offerta anche alternativa all’attuale – aggiunge Lironi –. Mi riferisco in proposito al cosiddetto “turismo rurale”».

«La variante vuole, infine, tutelare Cernobbio da nuove speculazioni incontrollabili salvaguardando le aree di pregio ambientale in modo che il territorio non possa essere modificato; incentivare il mantenimento dei boschi anche attraverso una riqualificazione dei percorsi di fruizione già presenti; migliorare lo stato delle ripe spondali e degli alvei torrentizi – conclude l’assessore –. Maggiore iniziativa conservativa, di manutenzione, di promozione e di conoscenza sono invece gli obiettivi relativi al patrimonio storico-architettonico ed arboreo annesso a ville e dimore». [md, ecoinformazioni]

Si chiude un bilancio

cernezziPalazzo Cernezzi inizia la discussione sul consuntivo 2013. Diminuisce l’indebitamento e la spesa per il personale.

 

Preliminari

Una «becera, idiota provocazione, un inno alla violenza»», così ha definito Marco Butti (Gruppo misto), durante le preliminari del Consiglio comunale di Como di lunedì 28 aprile, la richiesta contenuta in un volantino, durante le celebrazioni del 25 aprile, di togliere l’intitolazione a Sergio Ramelli del tratto di lungolago verso Villa Geno. Il consigliere chiede al sindaco di non prendere in considerazione la proposta e ricorda che l’intitolazione del tratto di lungolago fu una campagna di Alleanza nazionale che portò a Como anche personaggi di spicco del postfascismo, e dà la propria interpretazione dell’intitolazione: «Un percorso che può portare alla dedica di altri spazi a giovani di altre estrazioni politiche». Sul 25 aprile è intervenuta anche Patrizia Lissi, Pd, rileggendo le parole di Calamandrei, lette anche alla commemorazione del partigiano Alfonso Lissi a Rebbio.

«Oggi è stata costituita la società che gestirà l’acqua e le reti – ha detto Laura Bordoli, Ncd –. Como era assente, è molto grave. Noi abbiamo bisogno di essere apripista, non fanalino di coda». Il riferimento è a Como acqua Srl che si dedicherà alla gestione ed erogazione del servizio idrico integrato che raccoglie gli enti pubblici territoriali compresi nell’Ambito territoriale ottimale (Ato) e che svolgerà i suoi compiti fino alla fine del 2050, nata dopo la decisione dell’Amministrazione provinciale, del 2012, di costituire una società in house interamente pubblica per la gestione dell’acqua.

posteggi briennoLuca Ceruti, M5s, ha presentato una mozione per rendere Cmo Ogm Free e proposto di tramutare dei posteggi del centro come quelli quelli di Brienno, a pagamento di giorni per i residenti la sera.

Per ultimo il sindaco Mario Lucini ha relazionato sull’incontro avuto in mattinata con il presidente della Regione Roberto Maroni. Si è parlato del lungolago e della perizia di variante «è stato un incontro importante e produttivo è stata apprezzata la nostra serietà e il lavoro svolto», anche se per i comaschi la cattiva notizia è l’allungamento dei tempi di riapertura del cantiere, mentre per S. Martino, dopo il mancato arrivo dei fondi Cariplo, «abbiamo condiviso l’opportunità di non considerare sfumata l’opzione del campus», per, assieme a Regione Lombardia, «riaprire un percorso in modo efficace».

 

Bilancio consuntivo

L’assemblea ha quindi, cambiando l’ordine del giorno, affrontato il Bilancio consuntivo 2013, presentato dal sindaco nelle sue funzioni di assessore alla partita. Sono diminuite le entrate, dai 118,6 milioni del 2009 agli attuali 113 per il 43 per cento da entrate tributarie (le entrate correnti sono passate da 97 a 92) e sono diminuiti i trasferimenti erariali da parte del Governo, per il 2013 per 4,7 milioni. Diminuite anche le spese da 121 a 115 milioni (quelle correnti da 92 a 89), tra cui quella per il personale, grazie al blocco del turn over, scesa di 2 milioni da 29 a 27. Diminuisce costantemente l’indebitamento dell’Amministrazione con un processo iniziato già dalle precedenti amministrazioni e viene rispettato anche se con un margine molto stretto il Patto di stabilità.

Come di consueto molte le domande di chiarimento fatte dall’opposizione soprattutto sul sistema delle percentuali adottate per indicare il raggiungimento degli obiettivi prefissati per i vari settori di interesse dell’ente prima dell’inizio del dibattito.

Attacchi alla Giunta come di consueto da parte di Francesco Scopelliti, Ncd, «fate poco non riuscite a dare risposte alla città», mentre la collega di partito Bordoli che ha spostato il discorso sull’utilizzo della tassa di soggiorno. Sono stati raccolti dal maggio dell’anno scorso, «quindi quest’anno si può prevedere un gettito maggiore», poco meno di 600mila euro, che però denuncia la consigliera: «Per cosa sono stati usati? 55mila per il settore commercio, 12mila circa per il rinnovo dei totem turistici, 70mila per manifestazioni di promozione turistica… Ma per il rinnovo di piazza De Gasperi non si è ancora fatto nulla, per l’illuminazione delle scale della stazione si prevede di partire con i lavori nel 2016!» «Abbiamo imposto una tassa che non sappiamo neanche come spendere!» ha concluso Bordoli trovando l’accordo di Ceruti. Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha invece rimarcato la mancanza di un assessore al Bilancio, incarico ora ricoperto dal sindaco, e ha definito «i dati precoccuoanti per la futura tenuta dei conti». Avvicinatasi la mezzanotte la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Addetti alle pulizie del Valduce: adesione totale allo sciopero

sciopero1Interrotto il servizio di pulizia dell’ospedale. Tutti i dipendenti Markas  hanno aderito allo sciopero organizzato da Filcams cgil, Fisascat Cisl e Uiltrasporti (escluse, ovviamente, le persone precettate per garantire i servizi minimi essenziali all’interno dell’Ospedale)

In mattinata i dipendenti si sono ritrovati fuori dall’ingresso principale dell’ospedale per manifestare la propria contrarietà alle decisioni di Markas e anche del Valduce di ridurre i loro contratti nonostante le ore di straordinario, i riposi saltati e le nuove assunzioni.
«Gran parte degli utenti ha ascoltato la voce della protesta e ha espresso la propria solidarietà »,  spiegano i lavoratori e i sindacati. «L’azienda ha deciso di diminuire, questo significa per noi e le nostre famiglie avere una busta paga ancora più scarna – sottolineano gli impiegati – per gli utenti, invece, vuol dire entrare in un ospedale meno pulito. Tre colleghi sono già stati licenziati. Se la situazione non dovesse sbloccarsi, siamo pronti a continuare la mobilitazione». [aq, ecoinformazioni]

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