Giorno: 30 Marzo 2015

Uno studio sui professionisti comaschi

liberi professionisti provincia di comoLa Camera di commercio analizza le libere professioni del territorio lariano, quasi 12mila i soggetti interessati.   «L’obiettivo è quello di quantificare i liberi professionisti che operano in provincia di Como e analizzarne le principali tendenze – si legge nella presentazione allo studio –. Per realizzarlo ci si è avvalsi dei dati forniti dal Dipartimento delle finanze del Ministero dell’economia e delle finanze, che sono ricavati dalle dichiarazioni fiscali e dall’anagrafe tributaria. Sono considerati “liberi professionisti” i titolari di partita Iva che hanno compilato la dichiarazione del quadro Re del modello Unico e per i quali il reddito da “lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni” è prevalente. Qui di seguito vengono sintetizzati alcuni dei principali risultati emersi dall’analisi dei dati». «In base agli ultimi dati disponibili, i liberi professionisti “in senso stretto” residenti in provincia di Como nel 2012 risultano essere circa 10.100, pari al 5,7% del totale regionale – si specifica –. A questi si aggiungono circa 1.700 contribuenti con regime fiscale di vantaggio che si può stimare abbiano un reddito prevalente da liberi professionisti. Nel complesso i liberi professionisti così individuati sono 11.800, e corrisponderebbero al 4,4% degli occupati totali presenti in provincia». «I professionisti lavorano soprattutto nei servizi professionali, scientifici e tecnici: attività legali, contabilità, studi di architettura, studi di ingegneria. Il secondo settore per importanza è quello sanitario – viene ricordato –. A seguito della modifica nelle condizioni di accesso al regime fiscale di vantaggio entrato in vigore nel 2012, rispetto al 2011 il numero titolari di partita con questo regime ha fatto registrare un calo significativo. Questa riduzione è però stata compensata da un incremento dei liberi professionisti “in senso stretto”: l’aumento del mondo delle libere professioni “in senso allargato” è valutabile attorno al 10% (+1.100 unità)» (lo studio). [md, ecoinformazioni]

Due borse di studio

Studiare al Polo Territoriale di ComoPer gli studenti comaschi del Politecnico, dedicate a Angelo Colombo e Maria ed Emilio Fumagalli.

 

«La Classe “Noi del quarantasette” e la famiglia Fumagalli bandiscono due borse di studio destinate a due studenti meritevoli, iscritti nell’anno accademico 2014/2015 ad un corso di Laurea in Ingegneria presso la sede di Como del Politecnico di Milano – annuncia il Polo comasco del Politecnico di Milano –. L’importo delle borse di studio è pari a 1.500,00 euro ciascuna. La prima borsa di studio, messa a disposizione dalla Classe “Noi del quarantasette” dell’Associazione “La Stecca”, è dedicata alla memoria di Angelo Colombo, studente comasco di Ingegneria Aerospaziale tragicamente scomparso in un incidente mentre volava con l’aliante. Il fatto accadde nel 1997 quando la classe, alla quale appartiene suo padre, stava preparando la battellata di ingresso nella “Stecca”. Da allora è stata assegnata tutti gli anni, questa è la diciottesima edizione. La seconda borsa di studio è messa a disposizione dai fratelli Fumagalli in ricordo dei genitori Maria, Rosa d’Oro della Classe 1917 – gemellata con la classe 1947 – ed Emilio, sostenitore dell’associazione “La Stecca”. Questa borsa di studio è alla quarta edizione».

«Le borse verranno assegnate, con preferenza a studenti residenti a Como o in provincia di Como, in seguito alla valutazione di una apposita Commissione, composta dalla Prorettrice delegata del Polo Territoriale di Como e da due membri designati dalla Classe “Noi del quarantasette” e dalla famiglia Fumagalli – precisa lo scritto –. Per poter partecipare al bando bisogna presentare domanda entro il 30 aprile 2015, indirizzandola alla Segreteria Studenti del Polo Territoriale di Como (Via Castelnuovo 7, 22100 Como – tel. 031.332.7400)». [md, ecoinformazioni]

Rinnovo della Bandiera arancione

bandiera arancioneMenaggio e Torno riconfermate nella lista delle località segnalate dal Touring Club.

 

«Un riconoscimento importate che conferma da un lato la grande varietà e qualità della nostra offerta turistica, dall’altro l’eccellenza che sono in grado di esprimere anche questi piccoli gioielli, grazie all’impegno degli operatori e delle comunità» dichiara Mauro Parolini, assessore al Turismo, commercio e terziario di Regione Lombardia a proposito del rinnovo della Bandiera arancione del Touring Club Italiano rivolto alle piccole località. In Lombardia: Bienno, Gardone Riviera e Tignale, in provincia di Brescia; Castellaro Lagusello (frazione del Comune di Monzambano) e Sabbioneta, in provincia di Mantova; Chiavenna, in provincia di Sondrio; Clusone e Gromo, in provincia di Bergamo; Menaggio e Torno, in provincia di Como».

«Per cogliere le opportunità che è in grado di offrire un comparto che continua a crescere nonostante la crisi, è necessario superare la frammentazione che contraddistingue il settore e mettere in rete risorse ed idee per diventare più visibili nella vastità del mercato globale – ha proposto per il futuro l’assessore, dichiarando che la Regione – è impegnata su questo fronte in modo concreto. Solo negli ultimi mesi abbiamo predisposto una riforma complessiva della legge sul turismo e attraverso l’esperienza dei Distretti dell’Attrattività abbiamo favorito l’aggregazione di quasi seicento comuni, finanziando i loro progetti e generando investimenti per oltre 55 milioni di euro». [md, ecoinformazioni]

E se i Comuni comprassero case?

astaimmobiliIl giornalista economico comasco Guido Capizzi esamina il tema che coinvolge la funzione sociale dei Comuni che potrebbero decidere (bilancio permettendo, ma utilizzando le risorse europee e della Bce) di entrare nel mercato immobiliare in particolare per gli immobili all’asta.

Conosciamo, dagli approfonditi esami che Fimaa (la maggiore federazione degli agenti immobiliari) anche a livello di provincia di Como esegue costantemente, come va il mercato immobiliare. Sappiamo che sono molti gli immobili di recente costruzione ancora invenduti (più di 1/3 delle case in vendita). Sappiamo anche che molti mutui risultano insoluti e che i problemi per banche e costruttori spesso si intrecciano (case nuove invendute = difficoltà per chi le ha costruite e difficoltà per gli istituti di credito che hanno erogato i mutui per la loro realizzazione).

Non sempre i prezzi sono compatibili con i valori reali del mercato. Così ci ritroviamo uno scenario di sempre più immobili che finiscono all’asta. Come intervenire? Qualcuno sostiene il progetto di destinazione sociale di parte di questo patrimonio immobiliare, con l’intervento dei Comuni. Nel calderone ci sono anche immobili destinati alla tipologia commerciale, non abitativa.

A proposito di mercato immobiliare commerciale va scritto che, a dispetto della perdurante crisi del comparto (ancora stagnante, anche se da più parti si tenta di guardare con ottimismo al presente e all’immediato futuro), le vendite aumentano, grazie alla diminuzione dei prezzi che, dall’altra parte della medaglia, corrispondono a un incremento dei valori. Questo anche in aree e vie non propriamente commerciali.

Nell’abbigliamento – anche qui a dispetto della pesante crisi del comparto, in particolare per i negozi di piccole dimensioni – sono i “monomarca” a trascinare al rialzo. Cresce la fetta di mercato che trova sul web la sua collocazione promozionale.

Ricordiamo che attorno alla zona di Como, dove già molte sono le grandi superfici di iper e grandi mercati food-no food, sono in costruzione centri commerciali di abbigliamento di grandi dimensioni: a Segrate accanto all’aeroporto di Linate e ad Arese nell’area ex-Alfa Romeo nei pressi dell’Autostrada Milano-Laghi. [Guido Capizzi per ecoinformazioni]

Si allarga il Parco del Lura

LuraA vent’anni dalla nascita l’area protetta comasca raddoppia.

 

«A novembre decorreranno vent’anni dalla data di riconoscimento del Parco locale di interesse sovracomunale “Valle del torrente Lura”, avvenuta con Deliberazione di Giunta Regionale n. VI/5311 del 24/11/1995 – ricorda un comunicato stampa –. Inizialmente il Parco del Lura si estendeva su una superficie totale di 924 ettari nei Comuni di Saronno, Rovello Porro, Rovellasca, Cadorago, Bregnano, Cermenate, Guanzate, Lomazzo. Nell’anno 2000 questi Comuni, oltre al Comune di Caronno Pertusella, hanno costituito il Consorzio di gestione dell’area protetta al quale, nel corso degli anni, si sono aggiunti i Comuni di Bulgarograsso, Cassina Rizzardi, Lainate e, da ultimo, Garbagnate Milanese».

estensione plis lura 2015«Oltre all’ampliamento del Plis in Comune di Garbagnate Milanese, le ultime modifiche apportate al perimetro hanno consentito di inserire nel Parco del Lura gli ambiti territoriali che i Pgt dei Comuni avevano ritenuto meritevoli di una maggiore tutela – toccando ora quasi i 2.000 ettari –. Tali modifiche sono state approvate dagli enti territoriali competenti attraverso i seguenti atti: decreto del Sindaco della Città Metropolitana di Milano n. 18/2015 del 05/02/2015; decreto del Presidente della Provincia di Como n. 7 del 10/02/2015; decreto del Presidente della Provincia di Varese n. 59 del 23/03/2015». [md, ecoinformazioni]

Sel contro i licenziamenti a Mercatone uno

mercatone aSel di Como sostiene la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del Mercatone uno di Tavernerio. Il coordinatore provinciale Marco Lorenzini invita alla massima presenza mercoledì 1 aprile per essere concretamente vicini/ e a chi lotta per mantenere il posto di lavoro. leggi nel seguito il comunicato di Sel. 

«Sinistra Ecologia Libertà  è solidale con i 32 lavoratori dipendenti e i 3 associati in partecipazione che rischiano di perdere il posto di lavoro al Mercatone Uno di Tavernerio

Molti punti vendita di Mercatone Uno saranno chiusi per il grande debito che la società ha accumulato negli ultimi anni, ma a pagare la crisi saranno soprattutto i lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Appena finita la svendita l’obiettivo della società è quello di chiudere alcune sedi tra le quali quella di Tavernerio, ove lavorano molte lavoratrici madri con mutui a carico. La situazione è tragica perché il luogo di lavoro è senza riscaldamento, gli stipendi non sono pagati da tre mesi e l’azienda non ha rispettato l’accordo nazionale sul contratto di solidarietà. Chiediamo a tutti lo sciopero dell’acquisto per il giorno 1 aprile, giornata di presidio organizzato per impedire che svuotino in fretta il magazzino e licenzino i lavoratori mentre è in atto una vertenza sindacale.

Mercoledì 1 aprile dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 davanti al punto vendita di Tavernerio presidio organizzato. Invitiamo alla massima partecipazione, con una presenza attiva insieme alle lavoratrici e ai lavoratori per sostenere la loro lotta». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

ecoinformazioni 487/ settimanale

487È on line il numero 487 di ecoinformazioni. In primo piano nella rivista in distribuzione dal 31 marzo: Cavadini per il Gloria, Palazzo Cernezzi antifascista, Servizio civile con l’Arci, Coprogettare, Magatti in regione, Lario senza battello. Segue sezione cronache con le novità dal consiglio di Como, Csu in house e la Cittadella della salute. Poi la  cultura con Michele Donegana su  Crucifixum, Francesco Capiaghi, Addio Lugano bella  e con il reportage di Lorenzo Lembo dalla manifestazione di Libera a Bologna il 21 marzo. Il video della settimana, a cura di Andrea Rosso, è lo spot Comunicare col Servizio civile. Per sfogliare on line la rivista clicca qui

1 aprile/ nel futuro c’è dell’altro

serviziocivile5In partenza il ciclo di incontri “Nel futuro c’è dell’altro”, rivolto a giovani under 30 che vogliono provare a conoscere e sperimentare il volontariato.Verranno presentate le opportunità offerte dal Servizio Civile Nazionale e dal Servizio Volontario Europeo, inoltre si potrà cogliere l’occasione per conoscere al meglio le possibilità locali.Gli incontri si terranno alle ore 20:45 presso il CSV di Como, via col di Lana 5. Primo appuntamento: mercoledì 1 aprile, L’amor patrio. Il Servizio Civile Nazionale come opportunità di crescita personale e professionale. Focus sul bando UNSC in scadenza il 16 aprile. Iscrizioni entro il 31 marzo.La partecipazione al corso è gratuita. Sarà inoltre possibile specificare a quali incontri si intenderà partecipare. Per info: 031.301800

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