Giorno: 26 Maggio 2015

Case dell’acqua a Como

acquaPubblicato l’avviso di concessione del suolo pubblico: offerte entro le ore 12 del 26 giugno.

 

«È stato pubblicato all’albo pretorio on-line del Comune di Como l’avviso per la concessione di suolo pubblico per la posa di distributori automatici di acqua, le cosiddette “Case dell’acqua”» annuncia Palazzo Cernezzi.

«La concessione di suolo pubblico avrà una durata di 5 anni e riguarderà, in questa prima fase le seguenti zone – si specifica –: via Falciola ad Albate, piazzale Anna Frank a Ponte Chiasso, piazza Duca D’Aosta, via Borgovico angolo via Leonardo da Vinci – Pulesin, via Ennodio. La fornitura e posa dei distributori e delle relative strutture, comprensive di opere elettroidrauliche, edili e allacciamenti, saranno a carico del concessionario. Saranno altresì a carico del concessionario i costi di gestione del servizio (inclusi tutti gli interventi di manutenzione e i consumi), nonché gli oneri per la concessione di suolo pubblico».

Le offerte vanno presentate al Protocollo del Comune di Como entro mezzogiorno di venerdì 26 giugno.

Per informazioni tel. 031.252342, e-mail silvia.annamaria@comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

Settimana egizia

isiuretSi apre come ogni anno il sarcofago della mummia della sacerdotessa Isiuret, laboratori per bambini, conferenze e visite guidate al Museo archeologico di Como.

 

«La Settimana egizia è un appuntamento annuale proposto dal Museo archeologico di Como per approfondire la conoscenza dei reperti egizi donati da un collezionista dell’Ottocento, Alfonso Garovaglio – ricorda un comunicato –. La collezione si compone di quasi 1.000 pezzi tra i quali spicca per importanza e per eccezionalità un sarcofago in cartonnage del IX secolo a.C. che conserva ancora al suo interno la mummia di una sacerdotessa del dio Amon, Isiuret. Il sarcofago è costituito da vari strati di tela stuccata e accuratamente dipinta con numerose immagini di divinità accompagnate da iscrizioni che invocano protezione, suddivise in riquadri. Le iscrizioni più lunghe riportano il nome, i titoli e la genealogia completa della defunta. Isiuret, il cui nome significa “Iside la Grande”, era una sacerdotessa del dio Amon di Tebe. In particolare ricopriva tre importanti cariche sacerdotali legate alla triade divina adorata a Tebe: “suonatrice di sistro di Amon”, “cantatrice del coro di Mut” e “balia di Khonsu fanciullo”. Il sarcofago fu tagliato orizzontalmente alla fine del secolo scorso e aperto: al suo interno si trovava la mummia della defunta Isiuret completamente fasciata e legata con un nastro di lino. Nel 1990 venne eseguita una serie di analisi radiologiche sulla mummia della sacerdotessa presso l’ospedale S. Anna di Como, tra cui anche una Tac (la prima effettuata in Italia su una mummia), che ha permesso di conoscere alcuni dati della vita della defunta che altrimenti non ci sarebbero noti».

 

Il programma al Museo archeologico in piazza Medaglie d’oro a Como

Da martedì 26 maggio 2015, Anteprima della Settimana egizia;

Apertura del sarcofago della mummia della sacerdotessa Isiuret, sabato 30 maggio dalle 14.30 alle 15.30;

Divertiamoci con i geroglifici, laboratorio creativo per bambini 7-11 anni, (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550);

Da Martedì 2 giugno a domenica 7 giugno, Settimana egizia;

Martedì 2 giugno dalle 15 alle 16, Officina egizia, laboratorio creativo per bambini 4-6 anni (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550);

Martedì 2 giugno alle 16.30, La collezione egizia senza segreti, visita guidata alla collezione egizia;

Venerdì 5 giugno alle 21, L’altra Isiuret. Il risultato di una ricerca, conferenza di Isabella Nobile e Davide Porta;

Domenica 7 giugno dalle 15 alle 16, Amuleti e segreti, laboratorio creativo per bambini 4-6 anni (prenotazione obbligatoria al tel. 031.252550). [md, ecoinformazioni]

Tasse a Como

facciatapalazzocernezziImu e Tasi: acconti entro il 16 giugno con aliquote e detrazioni 2014. Saldo entro il 16 dicembre. Tari rinviata a settembre.

 

«Entro il 16 giugno andranno versati gli acconti di Imu e Tasi – spiega Palazzo Cernezzi –. Le aliquote e le detrazioni di riferimento sono quelle deliberate dal consiglio comunale per il 2014. Il saldo andrà poi versato entro il 16 dicembre. Per quanto riguarda il pagamento della Tari (tariffa rifiuti), le scadenze – che saranno poi fissate dal consiglio comunale – slittano a dopo l’estate, presumibilmente a settembre la prima rata e a ottobre/novembre la seconda rata. Gli avvisi di pagamento con l’importo da versare e le date di scadenza dei pagamenti, saranno recapitati direttamente a casa di ciascun contribuente». [md, ecoinformazioni]

Si ridà vita al Consorzio Alto Seveso

3 COMO COMUNEPalazzo Cernezzi decide di tramutare la società in liquidazione in una nuova Srl che confluirà in ComoAcqua e inizia a discutere dell’aumento delle spese per la raccolta dei rifiuti.

 

Preliminari

Nelle dichiarazioni preliminari al Consiglio comunale comasco di lunedì 25 maggio per primo Mario Forlano, Como civica, ha ricordato l’esperienza di Intrecci di popoli e ringraziato tutti i partecipanti e gli organizzatori. Ada Mantovani, Adesso Como, si è lamentata per le modalità della riqualificazione di piazza De Gasperi, mentre il manto stradale attorno è degradato, e ricordato un bando regionale per la sistemazione di strutture sportive, Roberta Marzorati, Per Como, ha invece proposto la posa di “panettoni” in cemento per bloccare l’inversione, vietata ma spesso fatta dagli automobilisti, in piazza S. Rocco all’incrocio con via Grandi scendendo dalla Napoleona, mentre Gaimpiero Ajani, Lega, ha chiesto di non usare la polizia locale solo per multare gli automobilisti, ma anche per portare sicurezza sui bus locali, per lui in preda a immigrati senza alcun ritegno.

Il presidio delle Sentinelle in piedi, e il contropresidio, sono entrati nuovamente in aula con gli interventi di Luca Ceruti, M5s, e Andrea Luppi, Pd. Il primo che ha ribadito la contrarietà all’omofobia oscurantista e il secondo, d’accordo sulle critiche al movimento, che è arrivato alla sesta apparizione pubblica cittadina, ma contrario all’eventuale rifiuto di uno spazio anche a loro per «l’esercizio di un diritto costituzionalmente garantito che non possiamo negare perché esprime posizioni che non ci aggradano». Dato il rischio «di indicare bersagli per una nuova intolleranza».

 

Alto Seveso

Iniziata la seduta l’assessora alle Partecipate Savina Marelli ha presentato una delibera per la ricostituzione del Consorzio per la raccolta e depurazione acque bacino imbrifero Alto Seveso, in liquidazione dal 1998, farlo divenire una Srl e poi confluire, per incorporazione, in ComoAcqua, la società che gestirà la gestione del servizio idrico nel Comasco. Un processo in corso di approvazione anche da parte degli altri Comuni coinvolti. Alto Seveso è sostanzialmente proprietario del collettore che porta all’impianto di depurazione di Fino Mornasco e non ha nessun dipendente. Dopo qualche domanda di chiarimento, la proposta è passata con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione delle minoranze.

 

Rifiuti

La discussione è così passata all’approvazione del Piano finanziario 2015 del servizio di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, ovvero l’aumento del 5 per cento della tassa sui rifiuti. L’assessore Bruno Magatti ha spiegato come sia previsto un aumento dei servizi erogati dall’azienda aggiudicatrice, Aprica, come una maggiore pulizia delle strade, anche nelle periferie, ma non ha convinto l’opposizione, che ha posto diverse domande di chiarimento, mentre parte della maggioranza è scettica, per Gioacchino Favara, Pd, «nelle pieghe del Piano ci sono condizioni per ridurre le spese del 30 per cento». L’assessore ha ricordato come il costo dello smaltimento dei rifiuti all’inceneritore sia diminuito dai 2,5 milioni di euro del 2012 ai 1,2 previsti per quest’anno, ma il problema è dato dalle morosità. Solo l’86,12 per cento delle utenze ha pagato quanto dovuto e il 13,88 non ha versato nulla, lasciando un buco di 1,8 milioni di euro. Per lo più si tratta di attività economiche, il 20 per la precisione, di una categoria che copre il 55 per cento delle utenze del servizio. «Perché il cittadino che ha pagato correttamente oggi è chiamato a pagare la differenza per chi non ha pagato? – ha chiesto Diego Peverelli, Lega – L’anno prossimo non pago neanch’io!» Magatti ha cercato di proporre come obietti di «aumentare differenziata per pagare meno», ma la risposta di Francesco Scopelliti, Ncd, è stata «i tombini d’oro non ce li possiamo permettere», invitando a una riduzione del servizio. Marco Butti, Gruppo misto, ha ricordato i disguidi all’inizio del nuovo regime di raccolta e segnalato carenze nella pulizia, l’assessore ha ricordato la e-mail rifiuti@comune.como.it a cui i cittadini possono segnalare ogni problematica, invitandoli a fare da controllori per quanto svolto dall’azienda per la raccolta dei rifiuti. Marzorati ha ricordato le situazioni di povertà e le difficoltà a cui le persone che versano in queste condizioni vanno incontro, anche solo per la gestione della differenziata, mentre Ceruti ha chiesto come l’inceneritore sopperisca alla mancanza di rifiuti conferiti dalla città per poter continuare ad essere remunerativo dal punto di vista economico. «Io ho la sensazione che crescano i clienti di altra natura» ha replicato Magatti.

Interrotta la discussione, data l’ora, il sindaco ha ringraziato l’operato del segretario generale Antonella Petrocelli, che si accomiatata dall’Assemblea con un breve discorso, abbandonando Como per Milano dove entrerà in carica dalla prossima settiman. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Rebbio in festa/ 30 e 31 maggio

Il quartiere comasco di Rebbio chiude alle macchine e apre alla cittadinanza: il 30 e il 31 maggio ci sarà Rebbio in festa. Sull’onda del successo dello scorso anno, per il centenario dell’asilo, gli organizzatori propongono una serie di laboratori e attività tra le più disparate, rivolte a tutte le età.
I genitori della scuola materna e le associazioni del quartiere, con il supporto di altre associazioni presenti sul territorio, hanno unito le forze con il proposito di far rivivere il quartiere come luogo dinamico, di scambi, incontri e spensieratezza. Ci sarà spazio per lo sport, spettacoli di giocoleria, arte e il concerto degli Zenigata. L’Università Insubria organizzerà pazza scienza,un percorso scientifico e culturale per bambini e adulti; l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como spegnerà le luci per un aperitivo che darà occasione ai partecipanti di conoscersi senza guardarsi; intrecci creativi e pittura su stoffa saranno realizzati nel laboratorio con l’associazione Macarì. La festa si terrà anche in caso di pioggia. Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina facebook della manifestazione: rebbioinfesta.

RebbioInFesta2015def

27 maggio/ Donne in musica

Incontro con suoni, immagini, parole dedicato a Maddalena Lombardini e alla nascita del quartetto mercoledì 27 maggio alle ore 18 presso la Casa della Musica in via Collegio dei Dottori 9, per gli incontri dell’Università Popolare di Musica.
Mariateresa Lietti, che da anni si dedica all’approfondimento della musica composta dalle donne, affronta la vicenda di questa grande compositrice del ‘700, cresciuta negli Ospedali veneziani, che annovera tra le sue composizioni sei interessantissimi quartetti d’archi, tra i primi composti in assoluto.

Cinema e paesaggio sul Lago di Como

Per il terzo anno torna il Lake Como Film Festival ovvero la rassegna di “cinema e paesaggio”, connubio che fin dall’inizio è parso particolarmente significativo per il contesto territoriale del “lago più bello del mondo”.

Il festival è frutto del lavoro di una nutrita squadra di persone e del sostegno di numerose istituzioni, tra cui Regione Lombardia, Camera di Commercio di Como, Sistema Como 2015, Comune di Como e Provincia di Como.

L’anteprima del 25 maggio nell’aulico scenario del Teatro Sociale di Como è servita a dare un assaggio (non proprio rapido, in dipendenza della complessità della rassegna) dei vari temi e argomenti, grazie alle parole di Alberto Cano, direttore artistico, e di Andrea Giordano, suo vice, nonché di una serie di trailers.

Il programma è articolato in quattro sezioni principali: “Verso il festival”. a partire dal 3 giugno. con varie manifestazioni in collaborazione con altre realtà culturali del territorio; “Odisee”, a partire dal 3 luglio, con proieizioni all’aperto nei paesio sulle sponde del Lario; “Cinema in Arena”, dal 20 al 30 luglio, con le proiezioni principali nell’arena all’aperto del Sociale; “Panoramiche Doc”, dal 21 al 29 luglio alla Biblioteca Comunale di Como. con le proposte di documentari.

Manifestazioni particolari, in parte a fianco e in parte dentro queste sezioni, sono poi la mostra collettiva di fotografia L’uomo nel paesaggio, curata da Carlo Pozzoni Foto Editorie (dal 16 luglio al 9 agosto al Broletto), l’omaggio Fellini / Rota e il grande cinema italiano (il 19 luglio all’Arena del Sociale) con immagini e musica dal vivo, la maratona Twin Peaks (24 luglio all’Arena del Sociale), i concorso Filmlakers (26 luglio pure all’Arena), il concorso internazionale Shortscapes (22 luglio sempre all’Arena) per cortometraggi di paesaggio.

LCFF-LoinDesHommes

Se l’anteprima è specchio del festival vero e proprio, va detto che il film proposto al pubblico Lontano dagli uomini (Loin des hommes) del francese David Oelhoffen è sicuramente di buon auspicio. Liberamente tratto da un racconto di Albert Camus pubblicato nel 1957, il film presenta una narrazione secca ed efficace in cui il paesaggio scabro dell’Algeria “profonda” (qui rievocata dal deserto di sassi marocchino nei pressi di Ouarzazate) è uno dei protagonisti, insieme con la tradizione dei villaggi e l’incombente lotta di liberazione contro i colonizzatori francesi. I complessi rapporti tra persone e luoghi (il protagonista – francese per gli arabi, arabo per i francesi – è in realtà di origine andalusa, evocando così la contaminazione storica intorno alle sponde del Mediterraneo) mettono in discussione i concetti di identità e di cultura, e indicano che il paesaggio – anche al cinema – può essere ben altro che un rassicurante sfondo “da cartolina”. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Moltrasio: polizia provinciale salva cerbiatto

DSCN8006 DSCN7999 DSCN7481Un cerbiatto precipitato nella gola di una valle a Moltrasio è stato salvato lo scorso fine settimana dagli uomini della Polizia Provinciale.

«L’allarme – scrive l’amministrazione provinciale –  è stato lanciato da un volontario della vigilanza venatoria provinciale abitante in zona che aveva sentito i richiami del cucciolo diretti alla madre.
Evidentemente il piccolo di cervo, ancora malfermo sulle zampe, si era avvicinato troppo alla scarpata scivolando nella gola tra le rocce. Impossibile per lui uscirne, come per la madre raggiungerlo anche solo per allattarlo, date le impervie pareti e le balze che caratterizzano quel tratto di valle, per cui senza l’intervento della Polizia venatoria provinciale sarebbe stato destinato a sicura morte.
Per trarlo in salvo un agente venatorio del Corpo di Polizia Locale della Provincia, esperto in arrampicata, si è calato con l’attrezzatura da roccia sino a raggiungere il punto dove giaceva il piccolo, che è stato quindi portato a braccio in risalita fuori dalla gola e subito rilasciato, dopo aver appurato che il cerbiatto era rimasto miracolosamente incolume dalla caduta riportando solo qualche escoriazione e che la madre si aggirava nei paraggi rispondendo ai suoi richiami.
Sono circa 500 l’anno gli interventi attuati dalla Polizia Provinciale per il recupero della fauna selvatica in difficoltà, di cui oltre un centinaio rivolti al salvataggio degli ungulati selvatici.
Il 90% dei piccoli di cervo e di capriolo nasce nella seconda metà del mese di maggio. Durante i primi giorni di vita i cuccioli dei Cervidi sono particolarmente vulnerabili, in quanto non ancora in grado di seguire la madre nei suoi spostamenti. Se ne stanno quindi acquattati tra l’erba e i cespugli sfruttando il loro mimetismo per sfuggire ai predatori e la madre li raggiunge regolarmente giusto il tempo per allattarli, cercando di distogliere il più possibile l’attenzione dei predatori; solo un paio di settimane dopo la nascita questi cuccioli saranno in grado di affiancare la madre, allontanandosi dal luogo del parto».

Salite sul 495 di ecoinformazioni, il treno della settimana

495Eccoci qui con nuovo numero del settimanale. Siete pronti a sfogliarne le pagine? Sarà come prendere un treno (speriamo non quello che i pendolari conoscono benissimo: lento e stipato di persone) e incontrare notizie. Il capotreno Pippo Civati ha fischiato la partenza, uscendo dal Pd. E il fischio si è sentito anche in riva al lago. In carrozza per destinazioni ancora non perfettamente definite anche Paolo Sinigaglia, importante esponente locale del partito.Con giugno alle porte pensate che la scuola si avvii tranquillamente sul binario dell’estate? Vi sbagliate, perché anche a Como studenti ed insegnanti sono costretti a mobilitarsi contro l’indigeribile riforma firmata dal Governo Renzi. [Sfoglia on line il numero 495] (altro…)

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