Giorno: 16 Novembre 2015

+70% di produzione di olio d’oliva sul Lario

olio d'oliva larioSuperati i problemi di parassiti e funghi che hanno toccato la Lombardia l’anno scorso quest’anno è caratterizzato da «olive sane e di ottima qualità».

 

«Una produzione da record, sia sotto il profilo quantitativo che in qualità: oggi c’è un motivo in più per conoscere e scegliere l’olio d’oliva lariano, prodotto sulle colline che circondano il lago di Como nelle due province – dicono Fortunato Trezzi e Francesco Renzoni, presidente e direttore di Coldiretti Como-Lecco –. Nelle province di Como e Lecco la produzione 2015 appare decisamente in aumento rispetto alla scorsa campagna, già con un incremento del 70%, (ma le operazioni di raccolta sono ancora in corso): un contributo importante alla spremitura dell’olio ‘made in Lombardia’, che marcia verso i 750 mila litri, recuperando il crollo dell’anno scorso quando, in molti casi, parassiti e funghi resero persino inutile la raccolta: una situazione comune anche alle realtà lariane, ma in misura lievemente minore».

«I circa 30 frantoi in attività hanno già spremuto più del 65% per cento dei frutti nati dalle 700mila piante spproduzione olio 2015arse fra le province di Como, Lecco, Brescia, Bergamo, e in alcune zone di recente produzione come Varese, la Valtellina e il Mantovano – precisa Coldiretti Lombardia –. In particolare, nelle due province di Como e Lecco operano 100 imprese olivicole con una superficie in ettarato di 130 ha e due frantoi, uno per provincia: la produzione prevista è di circa 300 quintali (30.000 litri): il 20% dell’olio prodotto è certificato Dop Laghi Lombardi Lario, con un prezzo medio di vendita di 32 euro/litro».

«L’olivicoltura che caratterizza le sponde del lago di Como è una nicchia di eccellenza, che si contraddistingue per la professionalità e serietà con la quale gli appassionati olivicoltori, spesso hobbisti, affrontano ogni fase della gestione agronomica e della trasformazione – dichiara Simone Frusca, Associazione degli olivicoltori lombardi –. Gli oli che ne derivano sono di alta qualità e si identificano per la loro fluidità, freschezza e per le note di mandorla verde e cardo. Le sensazioni decise di amaro e di piccante e la lieve astringenza al palato, conferiscono agli oli del Lago di Como una piacevolezza e un vigore invidiabili». [md, ecoinformazioni]

19 novembre/ La città visibile. Poesie da affrancare

città visibileReading e proiezione di poesie spedibili dal libro La città visibile (Lietocolle) con Pietro Berra e Francesco Osti, giovedì 19 novembre
alle 18.45 a Villa Olmo a Como, per la mostra Com’è viva la città. Art & the city 1913-2014.

«Due poeti nati negli anni Settanta rileggono il cambiamento dell’Italia attraverso 30 cartoline simboliche, cui si sono ispirati per scrivere altrettante poesie – precisa la presentazione –. Osti ha scelto il periodo del boom economico: l’epoca dell’emigrazione dal Sud al Nord e di palazzoni, che oggi non rispondono più al gusto estetico medio, mentre allora venivano riportati sulle cartoline come segno di progresso. Il poeta si è lasciato suggestionare da queste immagini e le ha passate attraverso la lente della sua esperienza e sensibilità. Berra ha optato per un periodo più ampio, dalla Belle Époque agli anni Ottanta del Novecento, circoscritto a un microcosmo, Brunate, villaggio di contadini trasformato in piccola Ville Lumière con il sudore degli operai (effigiati sulle cartoline, come quelli che costruivano i grattacieli in America) fino a quando è tramontata la Festa del narciso e “i narcisi sono tornati uomini”. Le pagine del libro si possono staccare e spedire: così il lettore diventa parte della performance poetica». [md, ecoinformazioni]

Abbiamo manifestato insieme vincendo la paura e la violenza di terrorismo e guerre

WFRANCEPoche ore dopo la manifestazione Como con Parigi del 16 novembre,  in Consiglio comunale, con una dichiarazione preliminare, la consigliera di Paco-Sel Celeste Grossi, pacifista e Donna in nero, ha proposto le linee d’azione per contrastare terrorismo e guerre.  Como Città messaggera di Pace e sede del Monumento alla Resistenza europea ha grandi responsabilità e possibilità d’azione. Leggi nl seguito il testo della dichiarazione. (altro…)

Como con Parigi: contro il terrorismo per la Pace

2 WFRANCEAncora una volta, a dimostrazione di quanto sia
preziosa nella società la rappresentanza dei lavoratori, a chiamare a raccolta cittadini e cittadine sono stati prima di tutti i sindacati. Ma immediatamente la città ha risposto con tutte le sue rappresentanze culturali, sociali, politiche e naturalmente con l’istituzione comunale. Più di trenta i soggetti che hanno reso possibile la manifestazione, molto differenziati politicamente, dalle destre (Lega esclusa) al centrosinistra, mentre il M5s non ha aderito formalmente all’iniziativa.
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Sel, Possibile e Paco-Sel/ Più investimenti contro l’evasione

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Marco Lorenzini Sinistra ecologia libertà, Paolo Sinigaglia Comitato Como Possibile Margherita Hack, Gianluigi Fammartino Paco-Sel chiedono un più incisivo impegno del Comune di Como contro l’evasione fiscale. Leggi nel seguito il documento che chiede anche al sindaco e all’assessore al bilancio una condivisione pubblica del tema.

«Investire nel contrasto all’evasione fiscale adeguate risorse

Il contrasto all’evasione fiscale è una priorità etica che ha lo scopo di arginare la cultura degli evasori che scippano miliardi di euro di risorse allo stato, cioè a tutti i cittadini, contando sull’impunità e trasmettendo l’idea che con il denaro si compra la coscienza delle persone. Ma le azioni contro l’evasione fiscale sono anche un dovere delle istituzioni per recuperare risorse da investire, aspetto centrale in una fase economica critica e di scarsità di trasferimenti dallo stato ai comuni. Non si capisce, quindi, come mai il comune di Como abbia chiuso quel settore che operava in tal senso e che cominciava a dare i primi frutti. Con comunicato del 21 ottobre il Ministero dell’Interno ha ufficializzato i contributi spettanti ai Comuni per gli accertamenti fiscali e rispetto al 2014, in cui furono riconosciuti 4.800 euro circa, quest’anno il Comune di Como incasserà 46.575,30 euro. Il messaggio è chiaro, quando una amministrazione pubblica agisce secondo un preciso mandato di legge e sostiene politicamente il contrasto all’evasione fiscale, i risultati arrivano.

Non convince, quindi,  la giustificazione di carenza di risorse, né l’atteggiamento tiepido su un tema che crediamo debba essere affrontato con decisione, perché la legalità e la garanzia di un sistema di regole, sono le fondamenta del senso di giustizia che è centrale per la convivenza civile. Giudichiamo sbagliato che la giunta di centrosinistra abbia gettato la spugna e chiediamo al Sindaco e all’Assessore al Bilancio una pubblica spiegazione, convinti come siamo che vi siano ampi margini per riprendere con più convinzione il contrasto all’evasione fiscale. Chiediamo che si investano in questo settore adeguate risorse economiche e si assegni personale al controllo dell’evasione, affinché si dimostri concretamente la direzione giusta: equità, redistribuzione delle risorse». [Marco Lorenzini Sinistra Ecologia Libertà, Paolo Sinigaglia Comitato Como Possibile “Margherita Hack”, Gianluigi Fammartino Paco-Sel]   

Mense/ Sul punto unico più contrapposizione che dialogo

Mantenimento della gestione comunale, qualità, rispetto delle norme di sicurezza, riduzione del costo del pasto, attenzione alle necessità specifiche. Questi gli obiettivi primari, evidenziati dalla vice sindaco Silvia Magni, della proposta di istituzione di un punto unico di cottura per il servizio di ristorazione scolastico presentata venerdì 13 novembre alla sala civica di Camerlata. (altro…)

18 novembre/ Albate e la nuova viabilità

albateAssemblea tematica sulla «viabilità, le nuove strade, la nuova piazza sorta nell’ex Frey», con l’assessora alla Mobilità e ai Trasporti del Comune di Como Daniela Gerosa, mercoledì 18 novembre alle 20.30 nell’aula magna della scuola Guglielmo Marconi in piazza IV Novembre.

Le Assemblee tematiche sono parte del nuovo Regolamento per la partecipazione: «Nella prima assemblea viene esposto il tema da discutere e si procede ad un primo confronto. Entro 15 giorni successivi allo svolgimento della prima assemblea, i cittadini interessati possono inviare i loro contributi e le loro osservazioni via mail all’indirizzo partecipazione@comune.como.it, oppure depositarli in copia cartacea all’ufficio Relazioni con il pubblico. I documenti sono pubblici e liberamente consultabili – spiegano da Palazzo Cernezzi –. Entro 30 giorni successivi allo svolgimento della prima assemblea, il responsabile del procedimento compila e rende pubblica una relazione sintetica, che recepisce e riassume quanto emerso in assemblea e nelle successive osservazioni dei cittadini. Entro 60 giorni successivi allo svolgimento della prima assemblea viene convocata una seconda assemblea in cui viene presentata e discussa la relazione sintetica. I risultati finali del dibattito vengono quindi pubblicati sul sito del Comune entro 15 giorni dallo svolgimento della seconda assemblea. Entro 30 giorni dallo svolgimento della seconda assemblea l’amministrazione deve rendere pubblici i propri orientamenti. Qualora decida di non tenere parzialmente o totalmente conto delle risultanze delle assemblee tematiche, deve motivare adeguatamente la sua scelta». [md, ecoinformazioni]

Cittadinanza onoraria per Liu Xiaobo

liu xiaoboComo premia il Nobel per la Pace, dissidente cinese, Liu Xiaobo giovedì 19 novembre.

«Como, città della pace, conferisce la cittadinanza onoraria al premio Nobel per la pace Liu Xiaobo – spiega un comunicato –. La cerimonia si svolgerà il 19 novembre a Palazzo Cernezzi, alle ore 18 nella sala consiliare, alla presenza del sindaco di Como Mario Lucini, del prefetto Bruno Corda e di Amnesty International Lombardia».

«Liu Xiaobo, intellettuale, scrittore, attivista per i diritti umani cinese, è stato arrestato nell’anno 2008 per “incitamento alla sovversione dei poteri dello stato” – ricorda la nota –. Il suo reato è stato quello di aver invocato incessantemente la democrazia e il rispetto dei diritti umani nel suo paese. La condanna all’arresto per 11 anni è stata confermata in appello nel mese di febbraio del 2010 e nel mese di ottobre dello stesso anno, mentre si trova in carcere, è stato insignito dal premio Nobel per la pace. Amnesty International ha più volte chiesto alle autorità cinesi di rilasciare Liu Xiaobo e tutti i prigionieri di coscienza e difensori dei diritti umani in Cina».

«La cittadinanza onoraria, che in assenza di Liu Xiaobo verrà consegnata a Simone Samuele Rizza, responsabile della Circoscrizione Lombardia di Amnesty International, porta in sé un importante e significativo messaggio perché pone l’attenzione sulle violazioni dei diritti umani in Cina, ed esige una riflessione sulla situazione dei diritti umani nel mondo. Amnesty International s’impegnerà a far pervenire in Cina ai famigliari di Liu Xiaobo la pergamena con l’onorificenza. La cerimonia fa seguito ad una mozione approvata dal consiglio comunale». [md, ecoinformazioni]

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