Giorno: 16 Dicembre 2015

Sostenere Radio popolare è vitale

radiopopolareLo diciamo con chiarezza e lo abbiamo sempre sostenuto, esiste un’informazione altra, esiste a Como e esiste anche il Lombardia in Italia e nel mondo. Se la maggior parte delle persone si accontenta di canali spesso corrotti da cialtroneria e sudditanza a padroni e padrini è colpa anche dei lettori, dei telespettatori, degli ascoltatori  e dei cliccatori sempre e comunque solo sulla prima pagina di google.

Questa indolenza, un po’ masochista e un po’ sciatta, è il terreno di coltura del consenso montante alle politiche delle destre contro il lavoro, contro i diritti contro la percezione stessa della realtà artefatta dalla concorde azione dei media liberisti, contro ciascuno di noi. Per questo non rispondere all’appello di Radio popolare, meravigliosa esperienza giornalistica e non solo, è particolarmente insensato e lo sarebbe anche se non ci piacessero i conduttori, le conduttrici, i/ le giornalisti/ e e tutti/ e coloro che la radio la fanno. Ecoinformazioni da sempre è impegnata (nel suo piccolissimo) nel dare una mano alla storica emittente della sinistra italiana  e ancora una volta lo ripete con convinzione: abbonatevi. Prima che sia troppo tardi. 

Tutte le informazioni su come sottoscrivere poco o tanto (meglio tanto) si trovano sul nuovo fantastico sito della Radio.

17 dicembre/ Uno spazio comune per costruire futuro

coworkingTante innovazioni, tante speranze, tante idee si sono spesso infrante a Como sulla difficoltà di trovare spazi per realizzarle. Per questo ogni iniziativa, più ancora quelle che partono indefinite, cioé libere, sono interessanti. E’ il caso della proposta di giovedì 17 dicembre alle 18 in via Parini 6 a Como. L’invito viene da Elisabetta D’Apolito e Danilo Lillia che presentano uno spazio a disposizione per un futuro da costruire: «un nuovo spazio di lavoro che verrà proposto alla città di Como, al suo territorio e ai suoi cittadini. Questo spazio vuole diventare una possibilità e un’opportunità per giovani professionisti, per iniziare/proseguire la propria attività lavorativa ed uno spazio aperto per riunioni a favore di imprese, professionisti , associazioni.
Abbiamo bisogno anche del tuo contributo, della tua opinione, per realizzare un progetto che possa aiutare questo territorio per il suo rilancio economico . In questo momento stanno nascendo realtà di co-working e di luoghi comunitari. Questo è un fatto sicuramente positivo che si inserisce in un nuovo modo di creazione del lavoro e di produzione servizi e beni. Anche noi vogliamo provarci e vorremo condividere anche con te questa proposta».

Mauro Girola nuovo direttore dell’Inca

incaIl direttivo della Camera del Lavoro di Como ha eletto il nuovo direttore provinciale, Mauro Girola. Quaranta sette anni, è all’Inca da settembre 2007. Va a sostituire Chiara Mascetti, componente della segreteria provinciale della Camera del Lavoro

18 dicembre/ Mostra Bnl per Telethon di Fabrizio Musa

mariobotta.txtacrilicosutela2008 fabrizio musaVernissage per Telethon con una esposizione di Fabrizio Musa, a cura di Roberto Borghi, introduce l’assessore alla Cultura del Comune di Como Luigi Cavadini, venerdì 18 dicembre alle 18 alla Bnl, in piazza Cavour 32. Per informazioni Internet www.fabriziomusa.com.

1to1: Language Exchange Programme

1to1_LocandinaAperte le iscrizioni per l’iniziativa promossa dal Polo territoriale di Como del Politecnico di Milano e dalla Banca del tempo di Como.

 

«Partendo dall’esigenza degli studenti internazionali del Politecnico di Milano di praticare/affinare sul campo la lingua italiana e allo stesso tempo di stringere nuove amicizie che li leghino alla realtà cittadina comasca, molti di loro si proporranno per momenti di incontro su base settimanale con persone interessate a fare qualche chiacchierata in lingua inglese o nella loro lingua madre, magari davanti a un caffè o una cioccolata, in cambio della stessa possibilità in italiano – spiegano gli organizzatori –. Non ci sono regole o linee guida su quando e dove trovarsi. Una volta formato l’abbinamento “studente/comasco” starà alla coppia organizzarsi in autonomia. 
Questo progetto di scambio linguistico e culturale è stato lanciato la prima volta nel marzo 2011 ed in tanti casi è stato anche l’incipit per amicizie che valicano gli spazi geografici e temporali».

Ci si può iscrivere fino al 30 gennaio 2016 attraverso due liste differenti, una per gli studenti internazionali del Politecnico e una per tutti gli italiani interessati.

Per informazioni Internet www.polo-como.polimi.it. [md, ecoinformazioni]

19 dicembre/ Aperitivo natalizio con mostra fotografica

emergency 191215Sabato 19 dicembre alle 18 a L’ultimo caffè in via Giulini a Como incontro con Emergrncy, «vasto assortimento di birre, originali cocktails e un ricco buffet», e inaugurazione della mostra fotografica sul Programma Italia di Emergency. Banchetto informativo: «Con tanti gadget natalizi fra libri, bracciali, candele, calendari, borse e tanto altro che potrete regalare ai vostri cari dando il tocco solidale tipico di un vero natale».

Una petizione per il lago di Pusiano

Pusiano_lago_banner_petizione_2015Raccolta firme indirizzate ai 7 comuni rivieraschi e al Parco Valle Lambro: «Per un turismo sostenibile nell’area protetta del lago».

 

Canoa club Bosisio Parini, Circolo ambiente Ilaria Alpi, Wwf Insubria, Wwf Lecco, Centro ricerche ornitologiche Scanagatta di Varenna propongono dopo un incontro pubblico a Bosisio Parini, «per salvaguardare maggiormente il bacino del lago», una Petizione per un turismo sostenibile nel Sic Lago di Pusiano, «con cui si chiede alle Istituzioni preposte (in primis ai 7 comuni rivieraschi e al Parco Valle Lambro), di tutelare in maniera più attenta lo specchio d’acqua attraverso una regolamentazione più rigorosa delle attività turistiche insediate o insediabili». Le associazioni ambientaliste raccolgono le firme presso le proprie sedi e i banchetti che verranno organizzati.

Nello specifico si chiede di: «applicare in maniera più attenta e rigorosa gli obiettivi generali, specifici e prevalenti riportati nel Piano di Gestione del Sic Lago di Pusiano soprattutto laddove si evidenzia la “promozione di modelli di turismo e di attività sportive sostenibili”; evitare un eccessivo sviluppo turistico, al fine di preservare e valorizzare il patrimonio naturale, paesaggistico e storico-culturale del lago; monitorare con maggiore puntualità ed efficacia coloro che, nel realizzare la propria attività, attuano interventi, opere e/o azioni difformi al Piano di gestione del Sic Lago di Pusiano, sanzionando, per quanto di competenza, eventuali interventi passibili di ammenda» (la petizione). [md, ecoinformazioni]

Sconto carburanti permanente

benzina-150x150Soddisfazione del Pd: «Approvato in Commissione Bilancio l’emendamento firmato dai deputati comaschi Mauro Guerra e Chiara Braga alla Legge di Stabilità 2016 che, a partire dal 2015, rende permanente il sistema dello “sconto carburanti” a favore dei cittadini che risiedono nelle zone di confine con la Svizzera».

 

«Mentre la Lega Nord ha ampiamente dato prova di sé in questi giorni con inutili e sterili polemiche, il Pd comasco a Roma, attraverso un emendamento a prima firma mia – dichiara il parlamentare democratico comasco Mauro Guerra – e di Chiara Braga, e riformulato dal Governo, ha reso permanente a partire dal 2015 lo strumento della sconto carburanti  per la fascia di confine con la Svizzera».

«Un risultato che conferma l’attenzione concreta del Partito democratico e del Governo per il territorio comasco e lombardo – affermano Braga e Guerra –; l’inutile propaganda la lasciamo con piacere all’onorevole Molteni che in tanti anni di Governo a trazione leghista non è mai riuscito a concretizzare questo obiettivo». [md, ecoinformazioni]

Villa Erba: nella notte approvata la rimodulazione del debito

3 COMO COMUNESolo con una oltranza e una maggioranza divisa è stato approvato a Palazzo Cernezzi il piano per la rimodulazione dei mutui di Villa Erba. Gli autisti di Asf hanno incontrato il sindaco annunciando la non collaborazione con l’azienda: «Senza straordinari salteranno delle corse».

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 14 dicembre per prima Celeste Grossi, Paco-Sel, ha la Giornata internazionale dei diritti delle immigrate e degli immigrati, ricordando come con il sopraggiungere dell’inverno si «siano deteriorate le vie di fuga per donne, bambini e uomini», mentre «si criminalizzano gli immigrati e si militarizzano i territori». Di qui l’annuncio di prossime azioni simboliche, come la marcia a piedi scalzi tenutasi a settembre, e la richiesta all’amministrazione di un incontro con il prefetto per trovare una soluzione alla situazione degli immigrati che dormono la notte alla stazione di Como S. Giovanni. «Il prefetto è l’unico responsabile di questa vergogna che si sta verificando da mesi» ha attaccato Marco Butti, Gruppo misto. L’esponente di Fratelli d’Italia ha quindi fatto un affondo sul fallimento del brand di Como e del sito di promozione turistica: «Costati fra tutto 206mila euro». «Io quando ero assessore al turismo ho speso 200mila euro in due anni» ha rincarato Francesco Scopelliti, Ncd. Enrico Cenetiemo, Gruppo misto, ha invece segnalato l’allontamento delle suore ugandese che da 14 anni operavano alla Ca’ d’industria, mentre Luca Ceruti si è felicitato della illuminazione «Via di Cesare “da Damasco” di Cantù» dell’assessore Iantorno per lo stralcio di una pizzeria e di un negozio di abbigliamento posti all’interno di un intero palazzo storico comunale dal Piano delle alienazioni. 
Il consigliere pentastellato ha quindi chiesto con forza la consegna di alcuni documenti, per il suo lavoro consigliare, richiesti da tempo e mai recapitatigli.

 

Lavoratori Asf2015-12-14 20.19.24

Nel mentre in aula si sono presentati una 20 di lavoratori di Asf, l’azienda del trasporto pubblico comasca, così come avevano annunciato i sindacati che hanno scritto in una nota, dopo due scioperi con una altissima adesione, «In questi tre mesi si è provato a sollecitare diverse volte Comune e Provincia, proprietari del 51 per cento di Asf, senza risultati». Infatti «da maggio Rsu e organizzazioni sindacali chiedono a Asf una intesa contro il licenziamento di lavoratori non più idonei» senza ottenere risultati ha spiegato in aula Vito De Feudis, Pd, che ha chiesto un incontro fra sindaco e lavoratori. Una riunione che si è tenuta, sospesa la seduta, nella attigua Sala stemmi. I rappresentanti dei lavoratori hanno ricordato che si tratta di una società con 500 addetti, di cui 30 lavoratori ex autisti ora reintegrati in altre mansioni: «L’autista non è un pullman che quando si guasta viene rottamato!» Asf ha 3milioni di utile, h2015-12-14 21.02.16anno aggiunto, con efficienza tempo/guida dell’80 per cento, «una delle migliori in Italia», «questo perché i tempi morti al capolinea o in deposito oltre la mezz’ora non sono considerati di lavoro». Per «6 ore e mezza di lavoro si può anche impiegare in realtà 10, 12 o 14 ore». «L’evasione tariffaria è dell’1 per cento, la migliore in Italia – hanno proseguito – gli autisti fanno anche da controllori e ora da bigliettai». «Abbiamo accettato di tutto, ma non possiamo accettare venga messo via perché non sta più bene» hanno aggiunto, annunciando la non collaborazione con l’azienda: «Senza straordinari salteranno delle corse». E dato che Asf per il 51 per cento è pubblica hanno chiesto anche l’annullamento dell’attuale Cda. Il sindaco Mario Lucini non ha nascosto la lontananza da alcune delle affermazioni sottolineando la impossibilità per Palazzo Cernezzi di un intervento diretto «non dipende tutto da noi», ricordando gli incontri avuti con Spt Holding e Asf e che il lavoratore oggetto della questione «non è sulla strada» e che potrebbe esserci la proposta di assunzione da parte della cooperativa che si occupa della pulizia dei mezzi. «Il Comune non può intervenire non ha nessuno nel Cda di Asf – ha precisato – di cui il 51 per cento è pubblico, ma il 49 per cento di privati». Un ragionamento che non ha convinto i lavoratori Asf che si chiedono a fronte di utili così alti perché non sia possibile trovare una mansione all’interno all’azienda ad un lavoratore non più abile al servizio per motivi di salute.

 

Villa Erba

In Consiglio si è quindi discusso sulla proposta di prolungamento dei mutui con Intesa Sanpaolo di Villa Erba dalla fine del 2025 al 1° gennaio 2031.

Visto che è «impossibile una proposta di aumento capitali» e «men che meno accendere nuovi mutui», ha detto l’assesora Marelli, questa «è l’unica possibilità per dare una chance una possibilità di sviluppo a Villa Erba». La società continua ad essere in perdita, più di 2,4 milioni negli ultimi 4 anni, di cui solo 500mila euro nel 2015, ma la speranza è invertire la tendenza dall’anno prossimo. La svolta verrebbe data dalla collaborazione con la società Artexis Smg che sarebbe in grado di meglio promuovere la realtà comasca nel mondo.

La discussione si è concentrata sul Piano di sviluppo della società. In aula è stato portato nella serata quello che è stato approvato ad inizio 2015, ma non il prossimo che vede la collaborazione con l’azienda multinazionale interessata. Marelli ha spiegato che sarà possibile formularlo solo dopo l’approvazione della proposta, già fatta dagli altri enti, che porterà subito a un passaggio dal notaio il 17 dicembre e entro la fine dell’anno all’attivazione della rimodulazione. Ma non ha convinto le minoranze che hanno chiesto di vedere dei documenti «è mio diritto averlo?» ha chiesto Diego Peverelli, Lega, «senza documenti abbandonerò l’aula per protesta» ha aggiunto Scopelliti, «ma delle simulazioni almeno sono state fatte ? – ha chiesto Laura Bordoli, Ncd –. Se non ve le hanno fornite è inaccettabile». E sulla proposta ha concluso Butti: «È un Piano di sviluppo da dilettanti».

Dalla maggioranza si è poi distinta Paco-Sel «la Banca San Paolo, che è anche azionista, è l’unica che ci guadagna» ha dichiarato Luigi Nessi che ha proposto di creare un museo del neorealismo e di portare manifestazioni più popolari e più fruibili come a Erba. «Il Piano che avete portato in aula, come aveva detto in Commissione il presidente di Villa Erba, Manfredi, è completamente superato – è sbottata Eva Cariboni, Amo la mia città –, possibile che in un mese non si sia potuto stilare dieci pagine che spieghino l’accordo con Smg?» «Il piano è molto debole si basa solo sulla ristrutturazione senza andare ad incidere sulla struttura – ha aggiunto Grossi –, non c’è una riduzione dei compensi del personale apicale o una riforma dei compensi dei dirigenti con un fisso e una parte variabile a seconda dei risultati».

A difesa del provvedimento, con un affondo diretto contro il capogruppo di Paco-Sel, è intervenuto Gioacchino Favara, Pd, e lo stesso sindaco. Data l’ora il capogruppo del Pd ha poi chiesto l’oltranza approvata dalla maggioranza, che non è sempre riuscita a garantire il numero legale.

Bocciato un emendamento di Butti sono stati approvati dalla maggioranza due ordini del giorno, sempre del consigliere di opposizione, che chiedono relazioni sullo sviluppo di Villa Erba il prossimo anno.

Al voto alcune assenze fra la maggioranza, astenuta Paco-Sel, e il democratico Raffaele Grieco, con soli 14 voti favorevoli (4 contrari e 5 astenuti), la proposta nel cuore della notte è passata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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