Giorno: 9 Gennaio 2018

12 gennaio/ Swing all around

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Swingin’Folks, in collaborazione con Music For GreenBeBop Como e Circolo Arci Xanadù presenta:

Swing all around

Avete presente quando vi ritrovate catapultati all’interno di un film?
Quando la trama vi coinvolge talmente tanto che alla fine della proiezione non siete ancora pronti ad abbandonare la finzione e tornare alla realtà?

In un cinema degli anni Cinquanta, gioiello di Como recentemente riqualificato, vi proponiamo una serata all’insegna del ballo e della cultura, elementi inseparabili nel mondo swing.

Alle 20,30: Proiezione del film Swing Kids
Nella Germania prossima alla seconda guerra mondiale, un gruppo di giovani entusiasti della musica da ballo americana ascoltano di nascosto dischi di Benny Goodman e Count Basie, vestono elegantemente all’inglese, portano i capelli piuttosto lunghi e si riuniscono di notte a ballare e a suonare al Café Bismarck, dove si scatenano nelle nuove danze americane, facendo dello swing un simbolo di rivolta.

Alle 22,30: Double DJ set e serata di ballo con Mr Fabio Rutigliano Shorty Joe.

Ballerete in un luogo pittoresco e denso di storia, con una grande pista da ballo. Vi assicuriamo che tornerete a casa con le caviglie integre!

Potrete gustare l’accurata selezione di bevande proposta da Bebop Cafè, locale nel cuore di tutti i lindy hoppers comaschi.

Ingresso  alla serata + film + prima consumazione 12 euro;
ingresso serata + prima consumazione 10 euro.

Keep swingin’!

[AF, ecoinformazioni]

12 gennaio/ Brundibar al Sociale

Venerdì 12 gennaio 2018, a Teatro Sociale di Como, in preparazione della Giornata della memoria, verrà messa in scena l’operina Brundibar, con musiche di Hans Krása e libretto di Adolf Hoffmeister.

Il lavoro è particolarmente significativo perché rappresentato più volte all’interno del campo di concentramento di Terezín/Theresienstadt (un lager che il regime nazista aveva allestito come “campo modello” e che proprio per questo fu l’unico a venire ripetutamente mostrato agli osservatori internazionali) e costituisce quindi una delle testimonianze più vive e toccanti della Shoah.

Altrettanto importante è il fatto che l’allestimento comasco nasce come progetto coordinato di numerose scuole e altri enti: Istituto Comprensivo Como Borgovico, Liceo Musicale “Teresa Ciceri”, Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Como, Liceo Artistico “Fausto Melotti” di Cantù, Teatro Sociale di Como, Comune di Como.
L’orchestra, diretta da Pierangelo Gelmini, è costituita da allievi e allieve delle diverse scuole coinvolte. Il gruppo attori è formato da allievi della scuola di teatro del Sociale.

In mattinata lo spettacolo sarà dedicato alle scuole, mentre in serata, alle ore 20.30, la recita è aperta a tutto il pubblico (ingresso 5 euro).

Nella giornata, sarà anche allestita nel foyer del Sociale la mostra Attraverso gli occhi dei bambini – Disegni e poesie nel ghetto di Terezín a cura dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como.

 

20 gennaio/ “Nel mio paese”

Nel mio paese

Sabato 20 gennaio alle 21, presso la Piccola Accademia di TeatroGruppo Popolare di via Castellini 7 a Como,  sesto appuntamento della rassegna Il teatro e Margherita, con il sostegno di Fondazione Cariplo nell’ambito del progetto Connessioni controcorrente  con lo spettacolo Nel mio paese.

Nel mio paese è uno spettacolo sull’emigrazione. Uno spettacolo che ha uno sguardo stupito su quanto avviene intorno al tema, ma soprattutto su come avviene. È il punto di vista di una persona comune, inizialmente mal disposta a sovrapporre alla sua condizione quella ancor più disagiata di chi arriva con lo stomaco vuoto e un’alta percentuale di volerlo riempire a suo discapito. È il punto di vista di una persona che viene suo malgrado proiettata in un mondo che pareva appartenere alle fiction televisive e che invece si concreta in tutta la sua crudezza intorno a sé. Nonostante questo, o forse proprio per questo, Nel mio paese è la storia di un’amicizia, in cui viene raccontata la vicenda di un camionista che, durante il suo viaggio Patrasso- Brindisi, avverte un peso diverso sulla centinatura del camion, sottile, quasi di un’ombra, che si infila anche dentro, e anche sotto. Si avvede poi quell’ombra è un uomo. E quando torna, nell’Occidente civile, per errore viene scambiato per una di quelle ombre… e viene mandato a raccogliere pomodori. Tutto il giorno, giorni e giorni, ore e ore, senza un soldo, insieme a tanti altri uomini ombra. Schiavi. Oggi, Duemiladiciotto, nell’Occidente civile. Nel nostro paese.

Con Gianpietro Liga
Testo e regia: Giuseppe Adduci
Ingresso: 15 euro con pizza (dalle 19,30); 10 euro solo spettacolo (dalle 21)

Prenotazione obbligatoria per l’anticipo con pizza.

Info e prenotazioni: 348 3629564 o info@teatrogruppopopolare.it

12, 19, 26 gennaio/ I pomeriggi del venerdì a Xanadù

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Tornano allo Spazio Gloria/ Circolo Arci Xanadù i venerdì del cinema, in collaborazione con Auser università popolare. Primo appuntamento venerdì 12 gennaio con 50 primavere. A seguire, venerdì 19 gennaio, L’inganno di Sofia Coppola. Ancora da definire il film in prima visione di venerdì 26 gennaio. Consulta la programmazione dello Spazio Gloria/ Circolo Arci Xanadù.

I pomeriggi del venerdì avranno inizio alle 15,30. Seguirà alla proiezione un tè delle cinque, offerto da Arci Xanadù.
Ingresso per over 60 a 4 euro.

Un’iniziativa del progetto Connessioni Controcorrente di Arci Xanadù, Arci ecoinformazioni, Teatrogruppo Popolare con il contributo di Fondazione Cariplo e la partecipazione di Auser università popolare.

[AF, ecoinformazioni]

Svolta Civica/ barriere architettoniche: bocciato dalla maggioranza il piano di abbattimento

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“La maggioranza rinnega sé stessa e boccia la proposta di un Piano di abbattimento delle barriere architettoniche. Siamo al muro di gomma più incomprensibile.
Questa maggioranza ha dimostrato ancora una volta non soltanto di avere poche idee, ma di voler disattendere anche le poche che ha.
Ieri sera i voti della maggioranza hanno bocciato una mozione del consigliere Aleotti che chiedeva una mappatura completa delle barriere architettoniche tuttora esistenti in città, per poi predisporre un Piano organico di abbattimento graduale delle stesse (Peba).
Ebbene, davanti alla sensata mozione ci saremmo aspettati un voto all’unanimità.
Invece, i consiglieri di maggioranza hanno avuto il coraggio di respingere la proposta, adducendo motivazioni incomprensibili e irresponsabili.
A tutto ciò si aggiunge il fatto sconcertante che, pur di fare muro di gomma di fronte a
una proposta arrivata dall’opposizione, la maggioranza ha rinnegato ciò che essa stessa
propone nel proprio programma elettorale, in cui – al punto 10, pagina 19 – si indica tra le varie promesse la “stesura e approvazione del Piano di eliminazione delle barriere
architettoniche (Peba). Esattamente lo stesso piano proposto dall’opposizione e ieri sera
bocciato dall’aula.
Anche recentemente, il sindaco Landriscina ha voluto ribadire l’importanza del confronto e della condivisione nella sua azione amministrativa. Ci domandiamo dove sia la condivisione in un simile atteggiamento”. [Barbara Minghetti, Maurizio Traglio, Vittorio Nessi – Svolta Civica]

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