Giorno: 8 Aprile 2021

Personali geografie/ Poços de Caldas, Brasile

Lucas de Assis Ferreira, ragazzo brasiliano racconta la sua terra. «Quando mi chiedono di parlare del mio paese – dice – la prima cosa che mi viene in mente sono le storie di nonna Maria che per mandarmi a letto presto mi raccontava della Cuca, minacciosa e soprannaturale vecchia strega che attacca e turba il sonno dei bambini irrequieti o disubbidienti. I racconti di nonna sono così rilevanti perché venivano approfonditi anche nelle ore di letteratura a scuola, erano momenti di pura emozione per me e sono il miglior souvenir che ho della mia infanzia».

(altro…)

10 aprile/ Curiamo il pianeta

«Non ci serve un Recovery plan centrato sui profitti dei soliti noti. Per questo la Società della Cura, convergenza cui aderiscono – ad oggi – oltre 1800 aderenti collettivi e individuali in tutta Italia, presenta il suo Recovery PlanET: il piano per una ripresa centrata sull’uguaglianza di genere, i diritti delle persone e dell’ambiente in oltre 20 piazze di tutta Italia.

(altro…)

Circolo Ilaria Alpi/ La gestione idrica fa acqua

Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente Ilaria Alpi, pone l’accento sulla necessità di una gestione migliore, più lungimirante ed unitaria dell’acqua come risorsa territoriale: avere una visione completa della connessione reciproca tra consumo umano ed impatto sull’ecosistema aiuterebbe – molto più delle paratie – a migliorarne il rapporto, la cura e l’efficacia.

(altro…)

Diretta/ Pandemia e Stato

Sbilanciamoci. Post pandemia e ruolo dello Stato: semplice opera di manutenzione per sanare le crepe e le macerie delle politiche rigoriste e i loro danni sulla condizione sociale ed economica del Paese o vera ricostruzione per affermare, grazie alla mano pubblica, i diritti universali (lavoro, istruzione, sanità in primis), ovvero dare linfa al protagonismo dello Stato per investire nell’economia dell’innovazione, in servizi di qualità e nel contrasto delle diseguaglianze? Scorrerà intorno a questo interrogativo di fondo la presentazione in streaming del volume ‘Pubblico è meglio’, Donzelli editore, in programma per giovedì 8 aprile dalle ore 16.

(altro…)

9 aprile/ Presidio per ripensare la scuola

Continuano le mobilitazioni studentesche che da inizio anno, causa la confusionaria gestione delle scuole, animano il capoluogo comasco.
Unione degli studenti Como invita i/le studenti a venire a manifestare in piazza Volta alle 15 di venerdì 9 aprile, in occasione del lancio della campagna Cantiere scuola, un progetto sul lungo periodo per ripensare il sistema scolastico rendendolo più a misura di studenti e studentesse.

“Uds Como torna a chiedere una scuola diversa.

Il 9 aprile si terrà, in Piazza Volta, un presidio statico (nel pieno rispetto delle norme anti-covid) per lanciare la campagna Cantiere Scuola.

“Di fronte all’incapacità strutturale di mettere la scuola al centro del dibattito sociopolitico, anche Uds Como aderisce a #Cantierescuola. Oltre a un rientro sicuro in presenza, chiediamo di ripensare il sistema scolastico” afferma Margherita Balestrini.

Uds Como rilancia dunque la campagna che, a livello nazionale, si propone di ripensare il sistema educativo partendo dalla partecipazione studentesca.
L’obbiettivo dell’iniziativa è portare la popolazione studentesca a una riflessione critica sulle problematiche della scuola e sul sistema scolastico che vorrebbero. Il prodotto di questo discorso dovrebbe essere un manifesto per “la scuola che vorremmo” da portare di fronte ai consigli di istituto e alle istituzioni competenti affinché finalmente la scuola torni in cima all’agenda politica.

In particolare, questi sono i temi principali su cui fa perno #Cantierescuola:
-Non siamo macchine da apprendimento. Non ci servono il nozionismo e la mera valutazione, ma una formazione a misura d’individuo che ci permetta di svilupparci come esseri umani;
-Rivendichiamo il diritto a strutture scolastiche sicure e non fatiscenti, a un sistema PCTO meno aziendalizzato e a un accesso all’istruzione per tutti senza distinzione di estrazione sociale e reddito;
-In questo periodo più che mai, pretendiamo che la scuola ci tuteli sul piano psicologico, mettendo a disposizione strutture di supporto e alleggerendo la pressione eccessiva che troppo spesso esercita su di noi.

Il presidio del 9 è solo la prima iniziativa di un lungo percorso sulla trasformazione della scuola: non ve ne occupate voi? La ricostruiremo noi!” [Uds Como]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: