25 giugno/ Balfolk con i TriOblique
Auser Insieme Lomazzo e Auser Della Regia presentano una serata di musica e danze, giovedì 25 giugno, nell’area feste di Lomazzo.
(altro…)Auser Insieme Lomazzo e Auser Della Regia presentano una serata di musica e danze, giovedì 25 giugno, nell’area feste di Lomazzo.
(altro…)Torna la festa delle associazioni di Rebbio e Camerlata con un programma tutto da vivere: dal 19 al 21 giugno, nel parcheggio del cimitero di Rebbio (in via Ennodio, a Como).
(altro…)Dal 19 al 21 giugno, piazza Risorgimento a Cernobbio ospiterà la terza edizione dello Youth Festival, l’evento dedicato ai giovani del territorio lariano. Il tema scelto per quest’anno, Oltre il sogno, invita a riflettere sui desideri, i talenti e i progetti delle nuove generazioni, valorizzando idee e aspirazioni che guardano al futuro.
(altro…)Domenica 21 giugno alle 18 Lambrock Area Feste – Albese con Cassano (Co) Elio Pagani ed Ugo Giannangeli. Chi decide sulla guerra? E chi può fermarla?
(altro…)Il servizio di Dario Onofrio, ecoinformazioni nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio Popolare del 17 giugno. C’è un regolamento introdotto dal comune di Tremezzina, che comprende Lenno, Ossuccio, Tremezzo e Mezzegra, che vieta più di cinque esibizioni pirotecniche all’anno davanti alla villa del Balbianello, gioiello architettonico e paesaggistico al centro di molti film di Hollywood.
(altro…)Il 19 giugno sera sarà una giornata importante per l’appoggio dall’Italia alla resistenza palestinese. Da quel 19 giugno, in cui Francesca Albanese presenterà anche il suo ultimo libro La luce del risveglio. Dalla Palestina al mondo intero sta nascendo una straordinaria rete di realtà che, il più delle volte fin dal 7 ottobre, manifestano nelle piazze italiane contro il genocidio. Nulla di alternativo alla Flotilla di terra, ma un modo in più per darsi forza, tra cittadini e cittadine che martellano come picchi ogni settimana, con i loro cartelli, a volte in silenzio, a volte no, portando in piazza la rabbia, la sofferenza, il dolore contro un genocidio che non si è mai fermato, per la liberazione del popolo palestinese oppresso da 80 anni.
(altro…)Nella riunione delle Commisioni quinta e sesta del Consiglio regionale lombardo con le voci della Comunità montana Triangolo Lariano e del sindaco di Bellagio si è ancora discusso dell’assurda e costosisima idea di portare la neve sul San Pirmo nell’ambito del progetto faraonico di speculazione nel territorio spacciata per riqualificazione. Contrario Onorio Rosati (Avs): «Il progetto di riqualificazione va rivisto alla luce degli effetti della crisi climatica. Non ha senso oggi proporre nuove piste da sci a bassa quota. Chiedo che la relazione tecnico-scientifica dell’Università dell’Insubria venga messa agli atti e inviata alla Giunta regionale per un supplemento di indagine».
(altro…)La storia della Resistenza sulla sponda occidentale del lago di Como è profondamente legata alle caratteristiche morfologiche della zona – in particolare, la lingua di terra dal monte Bisbino al monte Berlinghera, nella parte alta del lago, e il vicino confine con la Svizzera (luogo di transito e passaggio salvifico per chi scappava dal regime fascista).
L’Anpi di Dongo, in collaborazione con Arci, Auser, Anppia, Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta”, Schiavi di Hitler e Museo della fine della guerra a Dongo, inaugurerà, domenica 21 giugno, il secondo sentiero partigiano: una camminata tra Dongo e Garzeno (in collaborazione cxon il comune), passando per il rifugio Giovo, ripercorrendo la storia del distaccamento partigiano Gramsci, tra memoria, ricordo e celebrazione dell’antifascismo di ieri e oggi, musica (con il gruppo di musica popolare Arci D’altrocanto e il folk di Anga e Ste), convivialità e passi resistenti.
Scriveva Ferruccio Rigamonti, giovane comunista milanese: «Vivevamo dei momenti veramente lieti e, anche se eravamo tutti giovani, non sentivamo minimamente i disagi dell’isolamento. Avevamo piena coscienza di assistere a delle lezioni che sarebbero state di grande utilità per tutti noi».
Questa una delle testimonianze dell’epoca — letta da Manuel Guzzon, presidente provinciale dell’Anpi, in occasione dell’appuntamento alla Capanna Mara del 13 giugno — che certo hanno saputo restituire e in qualche modo ricreare quel clima che si doveva respirare e vivere durante la scuola di partito, di cui Gramsci fu figura pivotale, assieme ad Altiero Spinelli, Camilla Ravera, Pietro Secchia, Luigi Longo, Giacinto Serrati e Angelo Tasca, per citarne alcuni.
Dopo la domenica dedicata al passaggio comasco del Sudario realizzato da Carnia per la pace con i nomi delle migliaia di bambine e bambini uccisi a Gaza, è ripresa la presenza in piazza San Fedele, tesa a stimolare la memoria e la partecipazione anche tra la gente distratta dal passeggio domenicale e dal turismo. Le bandiere, i cartelli e gli striscioni servono a stimolare le persone, qualcuno reagisce con bassi apprezzamenti («Patetici…», «Cosa pensate di fare?» …) ma qualche altro si ferma e indica le “risoluzioni calpestate”.
Venerdì 19 giugno, i vari “presidi permanenti” per la Palestina di tutta Italia (oltre 100 !) si ritroveranno virtualmente per ascoltare l’intervista con Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu per i territori occupati. A Como l’incontro è fissato al Teatro Nuovo a Rebbio per le 20.30.
