Cgil, Cisl, Uil/ Le priorità sindacali per il tavolo di lavoro sulla riforma della disabilità
Riforma della disabilità a Como, si costituisce finalmente il tavolo permanente di lavoro.
I sindacati indicano le priorità di lavoro per la garanzia dell’esercizio al diritto da parte delle persone più fragili.
eQua all/ Tutte le edizioni precedenti e tutta eQua 2026 in tempo reale

Indice:
eQua 2022
eQua 2023
eQua 2024
eQua 2025
eQua 2026
• 7 maggio
• 8 maggio
– Disuguaglianze e anarco-capitalismo
– L’invasione degli ultracorpi. Miliardari che vogliono rubarci il futuro
– Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Autoritarismo e controllo: una brutta storia.
– La Pace si può fare!
• 9 maggio
– Il capitalismo e la guerra alla solidarietà
– Immagini ed egemonia culturale del Capitalismo della Sorveglianza
– Mutualismo vs. Capitalismo
eQua live: tutti gli interventi, articoli, minivideo dei diversi panel, immagini d’arte e di cronaca, video integrali di eQua 2026 elaborati da Massimo Borri, Amelie Di Matteo, Celeste Grossi, Dario Onofrio, Giulia Rho, Gianpaolo Rosso, Beatriz Travieso Pérez, Sara Sostini della redazione di ecoinformazioni attiva a Milano l’8 e il 9 maggio.
9 maggio
Tutti gli interventi dei panel del 9 maggio a eQua 2026
[Playist di tutti i video di tutti gli interventi del 9 maggio a eQua]
Hacking The System
Mutualismo vs vapitalismo
Foto di Massimo Borri, ecoinformazioni
Foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni
Foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni
Immagini ed egemonia culturale del Capitalismo della Sorveglianza
Foto di Massimo Borri, ecoinformazioni
Foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni
Foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni
Il capitalismo e la guerra alla solidarietà
Foto di Massimo Borri, ecoinformazioni
Foto di Beatriz Travieso Pérez, ecoinformazioni
Foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni



8 maggio
Editoriale/ Non è roba da social
Quando la più grande associazione di promozione sociale europea chiama il suoi quadri a un incontro aperto al pubblico sull’organizzazione della lotta contro il capitalismo, l’esito dei lavori non può essere ridotto a poche battute. Anzi forse il messaggio dell’approfondimento, già della prima giornata, della manifestazione politica nazionale regionale e milanese dell’Arci eQua 2026 è proprio il rifiuto dell’imbecillimento, parimente assicurato dalla costrizione del pensiero in tweet e dall’affidamento, senza ragione e costrutto, all’intelligenza artificiale che rapidamente si afferma nel main stream come fine più che come mezzo.
L’Arci non è una pantera, assomiglia più a pacioso elefante capace di un’energia immensa, certo in grado anche di correre, ma più efficace nell’assicurare per tempi lunghi una capacità di azione considerevole, frutto di forza e di memoria insieme.
Così nella prima giornata in via Bellezza nella sede di Arci Milano e Arci Lombardia i panel si solo susseguiti con un tripudio di acume e empatia con le giuste differenze tra interventi quasi tutti convergenti, ma estranei alla pappetta incolta dell’essere tutti completamente coinxcidenti eprché senza significato così diffusa nella convegnistica da salotto. No, a eQua sono state date piste per pensare, per studiare, per approfondire ancora e contemporaneamente sono state raccontate esperienze, lotte, paure, necessità. Perché l’Arci la lotta politica la sviluppa davvero, forte – come ha ricordato il presidente Walter Massa – di oltre un milione di soc3 e consapevole che la repressione in atto è proprio contro di noi; capirla non è accademia, ma necessità di dare basi alla nostra “rivoluzione ballando”. E venerdì 8 maggio a eQua si è praticato anche il valore assoluto della convivialità e della relazione tra persone, palestra dalla quale nascono le idee migliori nel “lavoro di corridoio” che nel caso della splendida sede della quinta edizione di eQua è stato il bellissimo terrazzo nel quale certamente sono nati confronti, analisi di problemi e conflitti, progetti. E alla fine della giornata con Raffaella Bolini con La pace si può fare le lacrime di emozione e l’orgoglio della grandezza della storia del pacifismo e del ruolo fecondo in esso dell’Arci di Tom Benetollo, di tutte e tutti noi. Trovate tutto in questa pagina frutto di uno sforzo enorme di professionalità animate da attivismo politico di ecoinformazoni che è stato illustrato da Amelie Di Matteo per permettere a tutte e tutti di fruirne. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]
Tutti gli interventi dei panel dell’8 maggio a eQua 2026
Playlist di tutti i video di tutti gli interventi delle sessioni dell’8 maggio di eQua 2026.
La pace si può fare!
foto di Massimo Borri, ecoinformazioni










Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto. Autoritarismo e controllo: una brutta storia.
foto di Massimo Borri, ecoinformazioni













L’invasione degli ultracorpi. Miliardari che vogliono rubarci il futuro
foto di Massimo Borri, ecoinformazioni





Sessione introduttiva: Disuguaglianze e anarco-capitalismo
foto di Massimo Borri, ecoinformazioni









foto di Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni





ecoinformazioni 718
Impossibile fare libera informazione senza radio. Anche a Como, dopo l’innovativa e straordinaria esperienza di Radio Como, venne l’impegno con Radiopopolario a diffondere nel nostro territorio Radio popolare. E da quando, 30 anni fa, nacque ecoinformazioni la nostra impresa di giornalismo partecipato si diede il compito di diffondere i contenuti di Rp nelle proprie edizioni e di partecipare con la produzione di nosri servizi a quell’avventura.
(altro…)Un presidio in bianco e nero
L’appuntamento è alle 17 in piazza san Fedele per il presidio organizzato da Donne in Nero e Como Senza Frontiere. Si montano bandiere sulle aste, si mettono striscioni e ci si metteno cartelli al collo. Il numero dei partecipanti è, fortunatamente, maggiore del solito e sufficiente per presidiare l’intera piazza.
(altro…)Gli attivisti della Flotilla rapiti sottoposti a violenze e interrogatori illegali
Da Pressenza, agenzia stampa di cui ecoinformazioni è partner, riportiamo l’articolo che fa conoscere le gravissime violenze commesse dall’esercito israeliano nei confronti delle persone sequestrate a bordo delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla.
Aggiungiamo che Saif Abukeshek, uno dei due attivisti tuttora illegalmente detenuti in un carcere israeliano, è originario del campo profughi di Askar, a Nablus, città con cui Como è da molti anni gemellata. Alla pubblica amministrazione e a troppa parte della cittadinanza locale non sembra importare nulla dell’oppressione e della violenza che vive la popolazione della città che, in nome della pace, condivide con Como un pezzo della sua storia.
Leggi l’articolo su Pressenza.
Festa del Primo maggio a Como/ Per un lavoro dignitoso
Per la giornata del lavoratore, oggi 1 maggio 2026, i sindacati CGIL, UIL e CISL, con tutte le lavoratrici ed i lavoratori aderenti si sono ritrovati in piazza Perretta a Como per urlare ancora una volta a favore dei diritti sul lavoro
CGIL Como/ Il lavoro è un pilastro di dignità
Sandro Estelli, segretario generale Cgil Como, dal palco del 1° Maggio cittadino: «Oggi Como è scesa in piazza per il Primo Maggio.
Una giornata di partecipazione, musica, testimonianze e confronto, perché il lavoro non è una questione individuale: è il pilastro della dignità, della democrazia e della vita collettiva.».
3 maggio/ In piazza con la Palestina
Per non dimenticare la Palestina, il Libano, l’Iran…
A Gaza si muore, i valichi sono chiusi, mancano cibo e medicinali. In Cisgiordania gli attacchi sono quotidiani e sempre più devastanti. La Global Sumud Flotilla è stata di nuovo assaltata da Israele con l’esplicita complicità delle nazioni occidentali.
Essere in piazza per difendere la vita e i diritti del popolo palestinese significa anche opporsi a tutte le guerre (vecchie e nuove) che stanno devastando il pianeta e alle diverse forme di fascismo che continua a incombere in tutto il mondo.
Non voltiamoci dall’altra parte!











