Anna Francescato

Nuove destre, vecchi padroni

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Nella mattinata di lunedì 14 maggio, il Teatro nuovo di Rebbio ha ospitato il convegno organizzato dalla Fiom-Cgil di Como e della Lombardia e intitolato “Nuove destre, vecchi padroni”. Ha aperto l’incontro Ettore Onano, segretario Fiom Cgil di Como, sono seguiti gli interventi di Roberto Giudici, della Fiom Cgil di Milano, di Elia Rosati, ricercatore alla facoltà di Storia dell’Università degli studi di Milano, che ha offerto a una platea di una cinquantina di persone una doppia lectio sul fascismo “storico” e sui movimenti neofascisti/ neonazisti contemporanei, di Giacomo Licata, segretario generale della Camera del lavoro di Como, di Anna Francescato, portavoce della rete Como senza frontiere, e di Alessandro Pagano, Segretario generale Fiom Cgil Lombardia. Onano ha invitato tutte e tutti i  presenti a osservare un minuto di silenzio alla memoria di Candido Omiciulo della Fiom Cgil nazionale, scomparso la scorsa settimana, originariamente previsto come relatore dell’incontro. (altro…)

Anna Francescato/ L’intervento a “E questo è il fiore”

«Como senza frontiere è una rete di associazioni, organizzazioni politiche, sindacali e religiose, gruppi e singoli che si è costituita quasi due anni fa con l’obiettivo prioritario di contribuire a cambiare radicalmente la percezione del fenomeno migratorio, percezione che nella situazione attuale appare profondamente distorta. (altro…)

30 novembre/ Anpi sezione di Como e Arci Xanadù/ Dustur allo Spazio Gloria

Giovedì 30 novembre alle 21 allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, la sezione cittadina dell’Anpi in collaborazione con Arci Xanadù, promuove la proiezione del docu-film di Marco Santarelli Dustur (Costituzione). La proiezione sarà preceduta dall’intervento di Fabio Cani per l’Istituto di Storia contemporanea P.A. Perretta di Como e di Anna Francescato, portavoce di Como Senza Frontiere. L’ingresso è libero.

L’Anpi spiega il perché di questa iniziativa:
«Quest’anno ricorre il Settantesimo anniversario dalla discussione ed approvazione della Costituzione italiana, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di principi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.
Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività.
C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza.
Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone.
Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.
Per questi motivi abbiamo pensato di presentare a Como questo documentario, che indaga trasversalmente i fondamenti della nostra Costituzione con i temi della migrazione e del dialogo tra culture e religioni.

Dustur, documentario di Marco Santarelli passato nella sezione Italiana doc del Torino film festival, in arabo vuole dire “Costituzione”. Perché la variante geniale e provocatoria del film di Santarelli è che a seguire una serie di lezioni sulla Costituzione italiana, con lo scopo finale di scrivere una nuova “Costituzione dei sogni”, sono un gruppo di detenuti musulmani del carcere della Dozza di Bologna. Non sappiamo perché la maggior parte di loro è finita là dentro. Ciò che è evidente invece è la voglia di parlare, di capire, di misurare le loro esperienze, culture e credenze religiose contro quel documento del 1948 che in qualche modo ha inciso, anche se indirettamente, sul loro stato attuale di libertà negata. E di confrontarsi anche con quella rivoluzione costituzionale a metà che va sotto il nome di primavera araba.» [Anpi sezione di Como – Perugino Perugini]

I sentieri dei nidi di ragno portano a Cantù

antifasciacantuVenerdì 23 settembre alle 21, al il circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù, si è svolto un incontro di approfondimento sulle nuove destre, organizzato dal Comitato Cantù antifascista in collaborazione con il Comitato lombardo antifascista e coordinata da Fabrizio Baggi. Parlano Anna Francescato (Como senza frontiere), Alice Rossi (Uds), Ettore Onano (Fiom) e Saverio Ferrari (Memoria antifascista). La serata si è sviluppata in un dibattito appassionato. La risposta al quarto anno di Europa nazi-fascista a Cantù concesso dal sindaco Bizzozero ha il suono di tante voci, arriva dal basso.
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23 settembre/ Fuori i fascisti da Cantù

antifacantusettIl Comitato Cantù antifascista in collaborazione con il Comitato lombardo antifascista, promuove venerdì 23 settembre alle 20.30 al circolo Arci Virginio Bianchi di via E. Brambilla 3 a Cantù, una serata di approfondimento e dibattito sulle nuove destre, in vista del nuovo raduno di Forza Nuova in città.

«Ancora una volta l’Amministrazione di Cantù ha deciso di concedere uno spazio pubblico ai neofascisti di Forza Nuova per una tre giorni di “formazione politica”. Da anni il nostro Comitato si batte contro questo scempio della Democrazia, ed a maggior ragione quest’anno, dopo l’intitolazione del Campo Solare ai Partigiani canturini troviamo inaccettabile la scelta del Sindaco e della sua giunta. A questo proposito invitiamo tutta la cittadinanza democratica che si riconosce nei valori della Costituzione nata dalla Resistenza alla serata antifascista ed antirazzista organizzata dal Comitato Cantù Antifascista in collaborazione con Comitato Lombardo Antifascista che si terrà venerdì 23 settembre alle 20.30 al Circolo Arci Virginio Bianchi di Cantù. Interverranno: Saverio Ferrari (Memoria Antifascista Milano), Ettore Onano (segretario Fiom Cgil Como), Alice Rossi (coordinatrice Uds Como) e Anna Francescato (portavoce di Como senza frontiere). Nel corso dell’iniziativa, si terrà la chiusura ufficiale della prima campagna per la messa fuori legge di tutte le organizzazioni neofasciste e neonaziste con conferenza stampa. A seguire dibattito politico su neofascismo, antifascismo razzismo ed immigrazione.»

 

Como senza frontiere/ La rete comasca per i diritti dei migranti

confstamparetesenzaC‘è voluta quasi un’ora e mezza, all’incontro con la stampa di oggi,  per permettere a Anna Francescato, una delle  portavoce, e a altri aderenti alla principale rete per i diritti dei migranti a Como di spiegare l’enorme mole di attività svolta negli ultimi mesi. Hanno rappresentato la rete Como senza frontiere, insieme a  Anna Francescato (portavoce), Manuela Serrentino (impegnata nel tavolo di Coordinamento del Comune), Celeste Grossi e Luigi Nessi (Paco-Sel) Fabrizio Baggi (Prc),  Ivan Riboldi (Uds),  Fabio Cani (Arci), Antonio Soffientini (missionario comboniano), Claudio Altieri (comboniano di Rebbio, già missionario in Africa), don Maurizio Balducci. (altro…)

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