Celeste Grossi

La Giornata mondiale del rifugiato a Palazzo Cernezzi

coxprimopianoIl Consiglio comunale di Como, nella seduta del 20 giugno, accogliendo la richiesta di Celeste Grossi (Paco-Sel) nel suo intervento per la Giornata mondiale del rifugiato ha,  su invito del presidente del Consiglio comunale Stefano Legnani, ha celebrato un minuto di silenzio in memoria di Jo Cox e di tutte le vittime dell’intolleranza e di tutti coloro che hanno lavorato e lavorano per la Pace.  Leggi nel seguito l’intervento di Celeste Grossi. (altro…)

Le opposizioni: via Lucini/ Paco-Sel: politica, non agguati

cernezziAlla sottoscrizione avvenuta nello studio di Rapinese con la presenza di 13 consiglieri comunali è seguita il 6 giugno la conferenza stampa a Palazzo Cernezzi di presentazione delle ragioni della sfiducia al sindaco Mario Lucini. (altro…)

20 maggio/ Giuliana Sgrena contro i fondamentalismi

Grossi-Sgrena-01I fondamentalismi, nemici della libertà, della democrazia e delle donne, venerdì 20 maggio alle 18 al Centro civico di via Grandi 21 a Como (ex Circoscrizione 6, davanti alla Ticosa). Sinistra italiana invita all’incontro con Giuliana Sgrena. Introduce e modera Celeste Grossi, Sel-Si. Intervengono Giuliana Sgrena, presidenza Sel, autrice del libro Dio odia le donne [il Saggiatore, 2016]  e Marco Lorenzini, Sel-Si che presenta il percorso costituente del nuovo soggetto politico di Sinistra.

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Sabir a Palazzo Cernezzi

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Sabir in Consiglio comunale a Como il 19 maggio con l’intervento di Celeste Grossi dell’Arci, consigliera comunale di Paco-Sel. Nell’intervento Città di frontiera, Comunità locali e Società civili la richiesta che anche il sindaco di Como entri far parte della rete dei sindaci solidali. Nel seguito il testo dell’intervento.  (altro…)

Como con Amnesty per Giulio Regeni

veritaregeniApprovata nel Consiglio comunale di Como del 28 aprile la mozione della consigliera Anna Veronelli su verità e giustizia per Giulio Regeni. Nel dibattito ha dato pieno sostegno alla proposta Celeste Grossi (Paco-Sel)  con una sintesi anche di altre vicende analoghe a quella del ricercatore torturato dal regime di Al Sisi, come quella dell’uccisione di Calipari salvatore di Giuliana Sgrena. (altro…)

Bene Asf, ma ancora guai Acsm-Agam

aacsmagamwebNelle dichiarazioni preliminari di Celeste Grossi (Paco-Sel) al Consiglio del 28 aprile la positiva risoluzione della trattativa dell’Asf e la denuncia del comportamento Acsm-Agam  per i 34 lavoratori dell’azienda condannati al job act e scelti con criteri non comunicati e discriminatori tanto da colpire un delegato sindacale. (altro…)

Il 25 aprile in Consiglio comunale

cernezziPreliminare sulla Liberazione di Celeste Grossi (Paco-Sel) al Consiglio comunale di Como del 21 aprile. «Il 25 aprile celebreremo la Liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Ancora una volta ricorderemo la Resistenza dalla quale sono nate la Repubblica e la Costituzione; ricorderemo le azioni di partigiani e partigiane; ricorderemo le lotte di resistenza civile di donne e uomini, che, anche nella nostra città, agirono diffondendo materiali e proclamando nel marzo del 1944 scioperi antifascisti e contro la guerra a causa dei quali 7 uomini e due donne lavoratori della Tintoria Comense (successivamente diventata Ticosa) e della Castagna furono deportati in Germania nei campi di concentramento e sterminio ai quali sopravvissero solo in tre, un dei quali morì pochi mesi dopo il rientro. (altro…)

Lo spreco imposto da Renzi brucia il guadagno dei pozzi di un anno

allievifiniguerraL’incontro di Possibile alla ex Circoscirizione 7 di Como del 7 aprile ha dato fin dall’inizio con l’intervento di Domenico Finiguerra interessanti spunti di riflessione: l’intero valore delle royalty che lo stato italiano acquisisce dai concessionari delle piattaforme è quanto Renzi ha imposto di sprecare decidendo di far votare i referendum in una data diversa dalle amministrative. Una scelta, che ci costa circa 300 milioni in più di quanto necessario, adottata dal governo nella speranza che così meno persone votino. Le relazioni di Paolo Sinigaglia e di Domenico Finiguerra e gli interventi del coordinatore della serata Claudio Allievi hanno descritto le ragioni economiche, ambientali e sociali in gioco il 17 aprile e contrastato luoghi comuni, panzane ascientifiche, bugie diffuse a arte  e affermazioni solo ideologiche diffusi dai promotori dell’astensione e del no.

Già on line sul canale di ecoinformazioni altri video dell’incontro seguito da una trentina di attivisti.

Acsm-Agam/ Per i diritti dei lavoratori a Como e in Parlamento

bordoLa grave situazione dei dipendenti dell’Acsm-Agam che corrono il rischio di dover versare decine di migliaia di euro per la ricongiunzione Inpdap/Inps  e di vedere applicata anche a loro la tagliola dei diritti del job act, prevista per i neo assunti, arriva in Parlamento con un’interrogazione di Sinistra italiana,  sollecitata dalla consigliera di Paco-Sel Celeste Grossi, e nelle strade comasche martedì 1 marzo con la manifestazione indetta dalle Rsu  del gruppo Acsm-Agam che si svolgerà dalle 15 alle 16 a Como con un presidio a Porta Torre per poi raggiungere in corteo il Municipio.

Nell’interrogazione il parlamentare di Sel Franco Bordo riassume la vicenda che nasce dalla gara per l’assegnazione del servizio di gestione delle reti di distribuzione del gas e dal mancato rispetto della clausola di cautela sociale stipulata dal Comune di Como con i sindacati. L’atto parlamentare evidenzia come  «i lavoratori del comparto gas del Gruppo Acsm-Agam di Como potrebbero trovarsi in una situazione di oggettiva difficoltà» […] «costretti a sostenere gli oneri relativi alla ricongiunzione onerosa delle prestazioni previdenziali per il passaggio dall’Inpdap all’Inps, con importi che possono raggiungere le decine di migliaia di euro». Bordo sottolinea che i lavoratori corrono il grave rischio di  essere assunti dalla nuova azienda con il «cosiddetto “Job Act” per i nuovi assunti (“contratto a tutele crescenti”) e conseguente perdita di tutele in particolare quelle previste dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori». La problematica come è stato chiarito anche dai sindacati che hanno manifestato in Comune anche il 15 febbraio e da Paco-Sel in Consiglio comunale e nel convegno Ritorno al futuro «non investe solo i lavoratori che passeranno alla dipendenza della società “21 Rete Gas” di Como, in quanto nei prossimi anni saranno si concluderanno le gare per l’assegnazione del servizio di gestione delle reti di distribuzione del gas, nei vari ambiti territoriali in cui è stato suddiviso il territorio nazionale, sulla base delle disposizioni previste dal decreto legislativo 164 del 2000, che coinvolgeranno una gran parte dei 40.000 lavoratori del comparto gas». L’interrogazione si conclude con la richiesta «improcrastinabile di avviare iniziative, anche di carattere legislativo, che intervengano a garanzia e a tutela dei lavoratori interessati dalle gare per l’assegnazione del servizio di gestione delle reti di distribuzione del gas, sia per quanto attiene le ricongiunzioni previdenziali, sia per il mantenimento in capo ai lavoratori  del comparto gas, delle tutele di cui all’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, attraverso una apposita clausola sociale».

 

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