Confcommercio Como

Accordo tra Confcommercio e Consulenti del lavoro comaschi

firma Primavesi FrigerioUna intesa per: «Più servizi per le imprese e corretta applicazione dei Ccnl del terziari».

 

«È stato firmato oggi [giovedì 10 luglio], da Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como e Paolo Frigerio, presidente dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Como, un importante accordo tra l’Ordine dei consulenti del lavoro e Confcommercio Como – spiega una comunicato stampa –. La firma, avvenuta nel corso di un incontro al don Guanella di Como, innanzi ad una platea di consulenti del lavoro, costituisce un momento importante nella collaborazione tra le due realtà, già caratterizzate da ottimi rapporti, come hanno sottolineato Primavesi e Frigerio e implica tra i vari punti, da parte dell’Ordine dei consulenti del lavoro, l’impegno ad una corretta e completa applicazione dei Ccnl del terziario e del turismo, di cui Confcommmercio è firmataria. Il protocollo siglato va infatti nella direzione da sempre sostenuta da Confcommercio Como di fornire più servizi e valore aggiunto alle imprese associate».

Per Frigerio «La collaborazione con Confcommercio Como dura da sempre ed è caratterizzata da ottimi rapporti e scambio di informazioni» a cui ha risposto Primavesi «La stipula dell’accordo di oggi rafforza questo rapporto con l’Ordine, che è necessario ed utile se si pensa alle difficoltà che i commercianti incontrano quando vogliono assumere, ad esempio, un apprendista. Accordo che è molto importante per la corretta applicazione dei contratti di cui siamo firmatari».

Con questo accordo Confcommercio Como: «Si impegna a mettere a disposizione dell’Ordine e dei suoi iscritti una serie di strumenti operativi per l’assistenza alle imprese dei settori da essa rappresentati, come l’invio di aggiornamenti dei contratti collettivi nazionali e di secondo livello di cui Confcommercio è firmataria; la realizzazione di eventi formativi/ informativi annuali sulle tematiche inerenti il mondo del lavoro, anche finalizzati al riconoscimento di crediti formativi; attività formative rivolte al personale dipendente delle aziende clienti degli iscritti all’Ordine dei Consulenti del lavoro di Como; accesso a Fidicomtur, cooperativa di garanzia di Confcommercio Como e al patronato Enasco, per ciò che attiene ai rapporti con l’Inps; invio dell’House Organ Il Faro e accesso all’area riservata del nuovo sito web di Confcommercio Como». Da parte sua invece l’Ordine dei consulenti del lavoro di Como: «Si impegna all’applicazione completa ed esatta dei Ccnl del terziario e del turismo».

«L’intesa è molto importante per tutte le imprese rappresentate – ha concluso il direttore di Confcommercio Como Graziano Monetti –. Essere uniti è fondamentale affinché si concretizzi l’esatta applicazione del Ccnl di riferimento». [md, ecoinformazioni]

Saldi chiari

saldi chiari 2014Confcommercio Como organizza nuovamente la campagna a tutela dei consumatori. Saldi dal 5 luglio al 2 settembre.

 

«Partiranno sabato prossimo, 5 luglio, i saldi estivi e con essi la campagna Saldi chiari di Confcommercio Como, giunta alla 26° edizione – ricorda un comunicato stampa –. Conto alla rovescia dunque in tutta Italia, in tutta la Lombardia e anche a Como in quanto i saldi sono un momento molto atteso dai consumatori. Quest’anno la data di partenza è la medesima in quasi tutte le principali città, ossia sabato prossimo.

«Quest’anno nei negozi c’è molta merce l’ampio assortimento è dovuto al fatto che il mese di giugno è stato molto piovoso, il cattivo tempo ha frenato gli acquisti e soprattutto la voglia di comprare – spiega il presidente di Confcommercio Como Giansilvio Primavesi –. Le vendite del settore moda sono calate, il fattore tempo ha inciso molto e siamo ancora qua ad aspettare l’estate».

«La campagna Saldi chiari anche quest’anno ha registrato un elevato numero di adesioni in tutta la provincia: ben 120 negozi, di cui 58 a Como città (l’elenco completo) – prosegue lo scritto –. Anche in virtù del fatto che i negozi che espongono la “locandina che sorride”, simbolo dell’iniziativa, sono generalmente preferiti dalla clientela in quanto garanzia di trasparenza e sicurezza degli acquisti. Le percentuali di sconto negli esercizi commerciali varieranno ovviamente a seconda degli articoli e dei negozi,  ma con la Campagna Saldi chiari i consumatori saranno ampiamente tutelati sui loro acquisti».

«L’adesione comporta infatti per l’esercente, l’accettazione di alcune regole, il cosiddetto “decalogo”, come l’obbligo di accettare il pagamento con carta di credito; l’impegno dell’operatore commerciale a sostituire o a rimborsare entro 8 giorni dall’acquisto, i capi che presentano gravi vizi occulti; la sostituzione del prodotto, sempre entro 8 giorni, in caso di non corrispondenza della taglia o il rilascio di buoni acquisto di pari importo (da spendere nei 120 giorni successivi); infine e non meno importante, il diritto di provare i capi»». [md, ecoinformazioni]

69ª Assemblea generale di Confcommercio Como

confcommercio-comoPrimavesi: «Vorremmo essere capiti anche da chi non fa il nostro mestiere, ma insiste nel volerlo regolamentare, senza ascoltare le nostre ragioni e senza considerare le nostre peculiarità».

 

«Confcommercio Como è un vero e proprio “laboratorio sperimentale” sui temi dell’accoglienza anche internazionale e sulla capacità di fare rete fra gli operatori – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente lombardo e nazionale di Confcommercio imprese per l’Italia –. In particolare, si sta puntando con convinzione sulle reti d’impresa e sui distretti del commercio, strumenti grazie ai quali si lavora insieme per fare meglio, come territorio ma anche nelle performance aziendali. È questa logica del “lavorare assieme” che rende importante appartenere ad associazioni forti e ad una grande confederazione come Confcommercio imprese per l’Italia».

«Paura di non farcela ad uscire dalla palude. Speranza di un futuro diverso. Un futuro di sviluppo e di crescita – sono i due termini chiave per Giansilvio Primavesi, presidente Confcommercio Como, che ha annunciato, alla sessantanovesima assemblea generale tenutasi lunedì 23 giugno a Lomazzo – il varo delrinnovato portale Internet di Confcommercio Como, frutto di un’approfondita analisi e confronto con gli associati, i professionisti, i sindaci e tutti i numerosi soggetti che interagiscono e dialogano con l’associazione attraverso questo potente strumento di comunicazione».

«Con il nuovo portale, l’Associazione si propone l’obbiettivo di supportare, essere maggiormente al fianco degli associati e semplificare l’accesso ai servizi – aggiunge un comunicato –. Dai seminari ai corsi di formazione, che riscuotono sempre numerose adesioni, sino ai molteplici convegni dedicati ai temi caldi del momento che Confcommercio Como organizza per i propri associati».

E il ruolo dell’organizzazione è stato rivendicato dal presidente comasco con un affondo contro l’Amministrazione del capoluogo comasco: «L’impegno che deve assumersi chi ci governa è di affrontare i problemi con i fatti! Penso all’odiosa azione svolta da una società incaricata dal Comune Capoluogo alla riscossione dell’imposta di pubblicità. Una azione spregiudicata che abbiamo contrastato duramente ottenendo, non senza fatica, l’annullamento di molti avvisi e la riduzione dell’importo di molte richieste di pagamento, ma soprattutto ottenendo la modifica di errate interpretazioni giuridiche».

«Con lo stimolo e l’aiuto della Regione stiamo continuando a lavorare sui Distretti urbani del commercio, che riteniamo essere una grande boccata di ossigeno per le imprese, ma che vorremmo fossero ancora più incisivi – ha poi proseguito –. Proprio qui a Lomazzo si è costituito, recentemente, l’ultimo in ordine di tempo, nuovo Distretto del Commercio che si aggiunge ai 17 già operativi in provincia».

E Lomazzo, sede di ComoNext, è un punto d’interesse per Expo 2015: «Un’opportunità straordinaria sulla quale dobbiamo scommettere, perché può essere un’occasione concreta e tangibile della ripresa economica, non solamente per i mesi durante i quali si svolgerà l’evento, ma soprattutto per gli anni a venire che, se sapremo giocarci bene le nostre carte, si svilupperanno sullo slancio che avrà fornito questo appuntamento planetario». Una manifestazione per cui Confcommercio Como ha predisposto un apposito sportello.

«Per la nostra provincia, alla quale notoriamente sono riconosciute molte caratteristiche congeniali al turismo, quali bellezze naturali e artistiche, abbiamo, fra le altre cose, focalizzato le nostre attenzioni sull’accoglienza, piccole cose che però rimangono nella mente del visitatore – ha aggiunto Primavesi, sottolineando –. L’impegno sul progetto della Cultura del sorriso, che abbiamo lanciato nel corso dell’assemblea dello scorso anno con uno spot televisivo andato in onda sulla Tv locale, che ora vi riproponiamo e un’intensa attività di formazione finalizzata a preparare il nostro territorio a Expo e renderlo più accogliente per il turismo» (i dati sul turismo 2007-13).

«Si è persa la dimensione della bellezza nel lavoro, la percezione collettiva è che la vera vita cominci soltanto dopo l’orario di lavoro. Ma noi non siamo così e non ci stancheremo mai di dirlo con forza, ci piace quello che facciamo e oggi, ancor più che nel passato, siamo spinti da un eroico entusiasmo ed una passione irrefrenabile più che da ogni altra cosa – ha concluso il presidente di Confcommercio Como, non senza un pizzico di polemica –. Vorremmo essere capiti anche da chi non fa il nostro mestiere, ma insiste nel volerlo regolamentare, senza ascoltare le nostre ragioni e senza considerare le nostre peculiarità» (dati su sedi di impresa a Como e provincia, demografia imprese 2013occupazione e imprese). [md, ecoinformazioni]

Scambio dall’America a Como e viceversa

2014-05-14 10.47.52Studentesse americane sul lago di Como grazie a un accordo fra Albergatori di Confcommercio Como, Università dell’Insubria e Niagara University.

 

«Grazie alla sinergia tra l’Associazione albergatori di Confcommercio Como e l’Università dell’Insubria di Como, in collaborazione con College of Hospitality & Tourism Management della Niagara University, alcuni alberghi della provincia di Como accoglieranno undici studentesse provenienti dall’Università americana – spiega un comunicato di comunicazione Confcommercio Como –. Le giovani studentesse specializzate in alberghi di lusso, svolgeranno uno stage di due mesi, sotto la supervisione dell’Insubria. Non solo. Otto studentesse dell’Insubria si recheranno da agosto a dicembre, presso la Niagara University per seguire alcuni corsi, che saranno accreditati nel curriculum accademico al superamento di un esame».

Venerdì 23 maggio le studentesse statunitensi, che faranno uno stage in diverse strutture ricettive comasche, tra cui Villa d’Este, Grand Hotel Serbelloni, Hotel Du Lac e Grand Hotel di Como, sono state accolte nell’Aula magna dell’Insubria.

«Sono sicuro che per loro sarà una bellissima esperienza da cui sarà possibile conoscere e approfondire le diversità culturali e lo stile di vita – ha dichiarato Roberto Cassani, presidente Associazione albergatori diConfcommercio Como –. È uno scambio di esperienze reciproche. E lavorare nei nostri alberghi sarà come essere in famiglia».

«La collaborazione con la Niagara è di lunga data e ha risvolti positivi sul territorio anche per ciò che attiene alla diffusione del brand lago di Como – prosegue la nota–: “Sono ragazze che hanno un’ottima preparazione – spiega Luca Leoni, titolare dell’Hotel Du Lac, che fu il primo presidente degli albergatori a supportare l’iniziativa e che da lunedì ospiterà due studentesse – arrivano preparate e cercano di tenersi aggiornate, riescono anche a girare i vari reparti dell’albergo, non solo quindi il ricevimento. Hanno sempre un impatto positivo e quando tornano in America, se ne vanno sempre con un ricordo stupendo della loro esperienza e del nostro territorio. Di più. L’iniziativa ci è anche servita per farci conoscere all’estero. Chi ha lavorato per noi, in seguito è andato infatti a lavorare nei grandi alberghi di New York».

«Queste iniziative dovrebbero essere incentivate e sostenute sempre perché arricchiscono noi che li accogliamo e arricchiscono anche gli studenti che in tal modo hanno la possibilità di vivere giorno dopo giorno la nostra terra, le nostre bellezze, la nostra gastronomia e questo genera un circuito virtuoso verso l’estero – conclude Graziano Monetti, direttore Confcommercio Como –. Non solo. Dobbiamo essere orgogliosi che dall’America attraversino l’oceano per conoscere e apprendere l’arte dell’ospitalità, proprio qui da noi». [md, ecoinformazioni]

23 aprile/ Flash mob letterario

locandina flash mob-1«Facciamo girare la cultura a doppia velocità» annuncia Confcommercio Como per l’evento veicolato da Facebook; 10 euro di buono per l’acquisto di libri in palio per i primi 10.

 

«Cultura in crisi, cultura come veicolo e motore di crescita – esordisce un comunicato stampa –. È questo lo spirito che anima la nuova iniziativa di Confcommercio Como, che in occasione della Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore, che si svolgerà il 23 aprile, darà il via al Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgendo tutti gli appassionati di letteratura e promuovendo le librerie associate della provincia di Como, che al pari di tutti gli esercenti, risentono del calo dei consumi e quindi necessitano di progetti che invoglino i consumatori ad acquistare libri e investire in cultura».

«Il Flash mob letterario di Confcommercio Como, coinvolgerà sia le librerie di Como che quelle del territorio provinciale e intende promuovere la categoria e spingere i consumatori a entrare una volta di più in libreria e ad acquistare un libro – prosegue la nota –. Tutti coloro che il 23 aprile acquisteranno un testo nelle librerie aderenti, collegandosi alla pagina di Facebook di Confcommercio Como dove sarà creato l’evento Flash mob, avranno la possibilità di vincere un contributo di 10 euro per l’acquisto di altri libri. I clienti non dovranno far altro che acquistare un romanzo, racconti, saggi, libri per bambini o qualsiasi altro testo e pubblicare sulla pagina Facebook dell’evento, la copertina del libro e lo scontrino attestante l’acquisto. Saranno premiate le prime dieci persone che avranno pubblicate le foto su Facebook, farà fede l’ordine temporale di pubblicazione sul social network, che in tal modo contribuirà a diffondere e dare visibilità ai titoli scelti dai partecipanti. I clienti delle librerie potranno iniziare ad aderire all’evento sin dal 16 febbraio, cliccando “partecipa” all’evento Facebook».

Per twittare Confcommercio suggerisce di utilizzare l’hastag #flashmobletterariocomo.

«Con il Flash mob letterario vogliamo coinvolgere tutte le generazioni, in particolare i giovani e gli appassionati di lettura – dichiara Graziano Monetti, direttore Confcommercio Como –. Un’idea che intende promuovere la categoria, incrementare la vendita dei libri e la diffusione della cultura letteraria. Sarà come far girare la letteratura a doppia velocità». «Ci auguriamo che i comaschi colgano al volo questa occasione – aggiunge Giansilvio Primavesi, presidente Confcommercio Como –, partecipando numerosi e dimostrando che anche a Como l’interesse per la cultura è vivo e sentito» (regolamento e librerie aderenti). [md, ecoinformazioni]

10 aprile/ Incontro sulla nuova raccolta rifiuti in città

confcommercio-comoCon i tecnici di Aprica (Gruppo A2A) che «illustreranno le nuove regole per la raccolta in città, con particolare riferimento alle attività economiche», giovedì 10 aprile alle 14 nella sede di Confcommercio Como in via Ballarini 12, organizzato dall’organizzazione di categoria comasca: «Confcommercio Como ha rilevato le criticità del nuovo sistema, inviata una lettera al Comune che ha accolto alcune richieste».

 

«Dal 1 giugno entreranno in vigore le nuove modalità di raccolta dei rifiuti – ricorda Confcommercio Como –. In considerazione di alcune criticità rilevate da Confcommercio Como, la stessa si è attivata, ha avviato un dialogo con la società Aprica (Gruppo A2A) e ha inviato nei mesi scorsi una lettera al sindaco Mario Lucini e all’assessore Bruno Magatti, affinché il Comune intervenisse su alcuni aspetti che secondo la nostra associazione avrebbero dato luogo a notevoli disagi sia alle attività commerciali associate sia ai turisti che soggiornano a Como».

«Confcommercio Como ha ottenuto significativi cambiamenti rispetto a quanto era stato definito in origine, utili sia alle imprese che all’immagine della città, in particolare è stata accolta la proposta del prelievo serale e non diurno dei rifiuti – dichiarano da via Ballarini –. La nostra associazione nella lettera al aindaco Lucini ha rilevato che: 11 prelievi settimanali significa per le imprese l’impegno a organizzarsi in maniera continuativa in un momento già denso di incombenze; inoltre un numero così elevato di prelievi (tre volte per l’indifferenziata, tre per l’organico, tre per la carta, uno per la plastica ed uno per il vetro) ha come conseguenza che l’esposizione di sacchi, bidone, cassette e contenitori interesserà diverse giornate con ripercussioni sul decoro urbano e disagi alle attività commerciali».

«Di più – prosegue il comunicato –. Confcommercio Como ha fatto notare come la raccolta dell’indifferenziato e dell’organico nella fascia oraria 6.00-12.00 comporta l’esposizione di sacchi e bidoni dalla sera precedente, quindi sui marciapiedi per almeno 14/15 ore. Situazione che si ripeterà per tre volte alla settimana con ripercussioni anche sul traffico». [md, ecoinformazioni]

Nenia ripetitiva: via la musica e i poveri dal centro

confcommercio-comoNon basta ad alcuni commercianti comaschi guerreggiare contro la multiculturalità e gli opportuni interventi sul traffico realizzati dall’assessora Daniela Gerosa in via Milano. No, e non basta anacronisticamente contrapporsi frontalmente all’allargamento della  zona a traffico limitato contribuendo a impedire una discussione serena sul come realizzarla al meglio. Ora tocca a Confcommercio che,  con una nota che riportiamo integralmente nel seguito del post, se la prende addirittura con mendicanti, clochard e suonatori di strada. La singolare opinione dell’organizzazione dei commercianti lariani parla addirittura di stress a cui i titolari degli esercizi commerciali e le commesse [viene citato solo il genere femminile] sarebbero sottoposti quotidianamente. Dalla constatazione di questo “problema” la rituale richiesta di repressione. (altro…)

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