Fabrizio Baggi

Una marcia immobile per i nuovi desaparecidos

Sabato 3 ottobre alle 15,30 si è svolta la trentaduesima marcia “Sono persone non numeri”, dedicata a don Roberto Malgesini, organizzata da Como senza frontiere con la partecipazione di Giovanni Motta, avvocato specializzato in diritti migranti, facente parte della Rete No Cpr e rappresentante dell’associazione AccoglierSI.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Fabrizio Baggi antimafia

Dalle 13/  Nell’ambito delle commemorazioni della strage di Via D’Amelio e a cinque anni dall’intitolazione ai giudici eroi dell’antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino del parco di via Sant’Ambrogio a Mariano Comense, ecco gli interventi dell’iniziativa unitaria che si è tenuta sabato 21 luglio 2018 dalle ore 17 alle 23 al Parco “Falcone e Borsellino”. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Fabrizio Baggi con Carola Rackete

Dalle 11/  Nella serata di lunedì 1 luglio 2019 alcune centinaia di persone hanno dato vita a un presidio in solidarietà a Carola Rackete, capitana della Sea Watch 3 approdata, per permettere ai migranti salvati di essere finalmente assistiti, a Lampedusa sabato 29 giugno e, ora sotto processo per resistenza, favoreggiamento e tentato naufragio doloso. Leggi l’articolo di Pietro Caresana su ecoinformazioni.

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ARCI COMO WebTV/ “Èstate con noi”/ Palinsesto 4 luglio/ Fabrizio Baggi

La notizia di oggi è l’elezione di Fabrizio Baggi a segretario regionale del Prc della Lombardia. La notizia di ogni giorno è che Fabrizio Baggi si impegna con entusiasmo e passione dalla parte degli ultimi, contro il capitalismo e le sue stragi di diritti e di persone, per la costruzione di alternative politiche di sinistra. Baggi è anche un arcino impegnato in diversi circoli comaschi. Presentiamo dagli archivi di ecoinformazioni alcuni esempi che testimoniano il suo impegno antifascista, antirazzista, comunista.

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Minacce a Baggi e Tavecchio

«All’ennesima minaccia di stampo fascista ricevuta sulla nostra pagina sotto un comunicato di settembre a firma Pierluigi Tavecchio e Fabrizio Baggi rispondiamo che: L’Istria e la Dalmazia sono… di chi ci abita, di chi ci vive, di chi le coltiva, ci lavora e ci viaggia. Da sempre terre di passaggio, terre di confine ma anche di incontro di culture, lingue. Mussolini le occupò dando licenza ai suoi legionari di “stuprare le donne del posto e purificare l’inferiore razza slava”, e deportò nei lager italiani migliaia di sloveni, per completare la colonizzazione.

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2 maggio/ Arciwebtv/ Presidio antifascista

Dalle 17/ 25 aprile tutto l’anno: già prima di sabato scorso era necessario organizzare presidi antifascisti virtuali. Non potendoci incontrare in piazza, quindi, ecco dagli archivi ecoinformazioni il presidio del 30 agosto 2016 in risposta alla triste manifestazione di Forza Nuova dello stesso anno. Leggi l’articolo su ecoinformazioni.

Gli altri programmi del 2 maggio.

La programmazione completa di Arci Como WebTV.

Minacce fasciste/ Como senza frontiere solidale con Fabrizio Baggi

Anche Como senza frontiere ha espresso, in un comunicato, la sua solidarietà a Fabrizio Baggi, fatto oggetto di intollerabili minacce da parte della destra estrema.

«L’inqualificabile serie di lettere di minaccia ricevute da Fabrizio Baggi, da sempre impegnato nell’azione politica di Rifondazione Comunista, Osservatorio democratico sulle nuove destre, Como senza Frontiere sembra venuta da un passato lontano, ed è invece frutto del peggiore presente: dell’intolleranza e della violenza che le forze dell’estrema destra fascista e razzista hanno avuto buon gioco a predicare e a praticare, in tempi anche recenti, spalleggiate anche da forze e persone che sono approdate fino al governo nazionale.

Le minacce a Fabrizio sono minacce a tutti e tutte noi, sono minacce alla democrazia, alla stessa vita quotidiana di questa città e di questo territorio.

Per questo non solo esprimiamo la nostra totale solidarietà a Fabrizio (così come a tutte le persone investite dalla furia fascista), ma riaffermiamo il nostro impegno a lavorare per l’affermazione dei valori democratici e antifascisti, tolleranti, accoglienti e pacifisti, su cui la destra prova inutilmente a gettare fango e veleno.» [Como senza frontiere]

Intimidazione fascista/ Sinistra italiana con Fabrizio Baggi

Sinistra italiana solidale con Fabrizio Baggi. “Il coordinamento provinciale di Como di Sinistra Italiana esprime tutta la sua solidarietà e la sua vicinanza al compagno Fabrizio Baggi, oggetto di tre lettere di minacce volgari e deliranti.

Chiunque conosca Fabrizio Baggi non può non riconoscergli una passione e un disinteresse non comuni nella difesa del Bene Comune e nella promozione dei diritti dei più deboli. Per questo appaiono ancora più vili le invettive a lui indirizzate, frutto purtroppo di una pseudo cultura razzista e neofascista che si va diffondendo nel corpo del paese.Auspicando che le autorità competenti possano al più presto individuare gli autori di questo atto, esprimiamo tutto il nostro affetto a Fabrizio con una esortazione a non lasciarsi intimidire e a proseguire nella sua attività a favore dei più deboli e degli oppressi”. [Il Coordinamento provinciale di Como di Sinistra Italiana].

Maurizio Acerbo/ Minacce fasciste al compagno Fabrizio Baggi

Il segretario nazionale el Prc – Sinistra Europea Maurizio Acerbo conddanna duramente l’intimidazione fascista contro Baggi, dirigente del partito e infaticabile attivista per i Diritti umani. “Il nostro compagno Fabrizio Baggi della segreteria regionale lombarda di Rifondazione Comunista ha ricevuto tre lettere contenenti minacce che alleghiamo. Le lettere sono ovviamente anonime ma è evidente che provengono dall’estrema destra neofascista e razzista.

Fabrizio è un instancabile attivista antirazzista e antifascista impegnato nella Rete Como Senza Frontiere e nell’Osservatorio Democratico sulle nuove destre.

Fabrizio viene definito nelle missive “vomitevole maiale buonista” , il nostro ovviamente “partito di m” e gli immigrati “m. nere”.  Le minacce sono esplicite: “vedi di non farti mai trovare davanti a noi che la tua faccia  se non quella faccia da demente che ti ritrovi ti verrà cambiata a legnate”, “attento omuncolo che se ti becchiamo in giro ti linciamo”. Il repertorio è il consueto dell’estrema destra: Fabrizio è in buona compagnia con ong e Carola Rackete come  bersaglio degli anonimi xenofobi.

Gli autori cercano di spacciarsi come voce del “99,9% degli italiani” nell’euforia che Salvini e Meloni hanno creato negli ambienti di estrema destra.

Si tratta di minacce da non sottovalutare vista la presenza e l’aggressività neofascista in Lombardia e nel comasco. L’aggressione da parte di quattro squadristi a un lavoratore migrante nel comune di Tremezzina di poche ore fa è solo l’ultimo episodio.

Massima solidarietà a Fabrizio da tutta Rifondazione Comunista. I parlamentari europei che la scorsa settimana hanno votato una vergognosa risoluzione che equipara comunismo e nazismo dovrebbero chiedere scusa a persone come Fabrizio che ogni giorno si espongono per difendere la democrazia e la convivenza civile nel nostro paese. Invitiamo tutte le forze democratiche e antifasciste alla massima vigilanza e le autorità competenti a individuare i responsabili”. [Maurizio Acerbo, segretario nazionale Rifondazione Comunista – Sinistra Europea] 

Minacce fasciste/ Arci solidale con Fabrizio Baggi

Sbaglia chi crede che basti un governo democratico per risolvere i problemi che in Italia sono posti dall’eversione nera, violenta e fascista. Anche se oggi ministra dell’Interno non è più l’amico di Casa Pound e Forza nuova, la legittimazione dello squadrismo è stata criminalmente favorita nella società e gli esiti sono pericolosissimi. E’ il caso dell’inimidazione fascista contro il compagno Fabrizio Baggi, impegnato in Rifondazione comunista, nella rete Como senza frontiere, nell’Osservatorio democratico sulle nuove destre, socio della nostra associazione e compagno di tante lotte per i Diritti umani, che è stato oggetto di una serie di lettere minatorie che sono al vaglio degli inquirenti per perseguire i reati a esse connesse. L’intera Arci esprime la più convinta solidarietà a Fabrizio Baggi, colpito per colpire tutti noi. Grazie Fabrizio per il tuo impegno per i Diritti umani, con te riusciremo a Restare umani. [Gianpaolo Rosso, presidente Arci Como]

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