Villa del Grumello

Ottobre / appuntamenti a Villa del Grumello

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Decisamente ricche di eventi le domeniche di ottobre a Villa del Grumello (via Cernobbio 11).

Si comincia domenica 1 ottobre in occasione della festa dei nonni organizzata da Ca’ d’Industria in collaborazione con l’associazione Villa del Grumello. La giornata sarà comprensiva di un’esposizione celebrativa per i duecento anni della Fondazione, attività e laboratori. Orari: 10-13 e 14,30. aree interessate: villa, serra e serretta.

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Domenica 8 ottobre il team La senda de la emoción offrirà dalle 11 una “passeggiata sensoriale” alla scoperta del genius loci del Parco del Grumello e, dalle 15, un laboratorio creativo di poesia in lingua spagnola sulla natura per bambini; entrambe le attività saranno organizzate sia in italiano, sia in spagnolo.

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La mattina di domenica 22 ottobre è prevista un’esperienza di “coaching umanistico” a cura di Como Life Coach (prenotazioni: info@comolifecoach.it); il pomeriggio, nella serra, si terrà invece (S)punti di vista – piccoli giornalisti al Grumello, un laboratorio di giornalismo turistico-ambientale a cura di Associazione Villa del Grumello e Viviana Dalla Pria, giornalista, aperto ai bambini dagli 8 ai 12 anni.

Infine, domenica 29 ottobre, avranno luogo animazioni e Quante zampe nel verde del Grumello, quanti fiori in villa Bernasconi, un laboratorio creativo per bambini a cura de gruppo Fata Morgana; contestualmente, si terrà un’iniziativa di bookcrossing in collaborazione con Liberty tutti e Villa Bernasconi a Cernobbio; la mostra Europa in versi e i giovani, curata da La casa della poesia di Como  , realizzata da studenti delle scuole superiori Alessandro Volta, Teresa Ciceri e Enaip di Como e ospitata all’interno di Villa del Grumello in orari pomeridiani.

La prenotazione, effettuabile scrivendo a info@villadelgrumello.it, è consigliabile soprattutto per il laboratorio di poesia del 15 ottobre, per le attività programmate per il 22 ottobre (percorso di coaching umanistico e laboratorio di giornalismo per bambini) e per il laboratorio creativo in data 29 ottobre.

La villa e il parco del Grumello rimarranno chiusi al pubblico domenica 15 ottobre, mentre il parco sarà aperto dalle 10 alle 17 del giorno mercoledì 1 novembre.

10-19 è l’orario di apertura domenicale al pubblico dei parchi di Villa del Grumello e Villa Sucota, situati sul percorlo del Km della conoscenza. Il parco botanico di Villa del Grumello, in particolare, dispone di QR code in corrispondenza di ogni specie, permettendo una visita più consapevole e approfondita. Situato presso la serra, il Bistrot del Grumello propone un menù biologico a filiera corta ;la stessa serra dispne di un’area di lettura dove consultare quotidiani, riviste, e libri sul territorio e sulla natura.

Per ulteriori informazioni, si può scrivere allo stesso indirizzo o consultare il sito web o la pagina Facebook dell’Associazione Villa del Grumello.

30 luglio/ Musica e natura alle Serre del Grumello

Si conclude domenica 30 luglio alle 10.30 la breve rassegna di matinée musicali alle Serre del Grumello: supportato da un’ambientazione straordinaria e (finora) da una meteorologia benigna, il ciclo ha offerto una rilettura di alcune tematiche jazz in una chiave particolarmente intima e comunicativa.

Sul prato di fronte alle Serre del Grumello, accuratamente restaurate negli scorsi anni, sul prato o sotto le fronde del grande albero di canfora, si sono alternati il quartetto Brisels (Cinzia Bavelloni voce, Pierangelo Bianchi, Riccardo Crignola e Alessio Negretti chitarre), il duo di Maurizio Aliffi e Flavio Minardo (entrambi alla chitarra), Alberto Guareschi (contrabbasso) con Lorenzo Livraghi (piano elettrico), per chiudere domenica 30, appunto, con De la guasta trio (Flavio Minardo alla chitarra, Francesco D’Auria alla batteria, Stefano Gatti al basso).

I concerti finora svolti hanno incontrato il favore del numeroso pubblico presente, complice sicuramente l’insolita ambientazione, ma anche grazie alla “vicinanza” con i musicisti, fisica e ideale: l’amplificazione ridotta al minimo (quasi unplugged secondo la fortunata definizione di alcuni concerti degli anni scorsi), il clima disteso e colloquiale. A questo probabilmente fa riferimento il sottotitolo della serie con la citazione dell’“improvvisazione”, che finora non è mai stata intesa in senso strettamente musicale (visto che in tutti i concerti sono stati presentati dei veri classici del jazz, dalle songs agli standards americani fino al repertorio manouche dei gitani europei), bensì in senso ideale, come in una conversazione tra amici e amiche che, condividendo una sensibiltà di fondo, possono permettersi di saltare da un argomento all’altro senza quasi neanche mettersi d’accordo; in realtà, dietro ogni concerto, si sente un lungo lavoro di costruzione e di verifica (i vecchi amici Aliffi e Minardo hanno comunque affermato che era più di un anno che non suonavano insieme!).

Date queste premesse, il concerto conclusivo si annuncia imperdibile, con tre grandi musicisti, che in tutte le occasioni di ascolto (fortunatamente abbastanza frequenti sul territorio) non hanno mai mancato di affascinare e sorprendere il pubblico.

A completare l’“offerta” delle mattinate sono attivi all’interno delle Serre il punto di ristoro bio, con prodotti di filiera corta, e la piccola biblioteca, con la possibilità di consultare quotidiani, riviste e tanti testi sul territorio, la botanica, il paesaggio e l’orticoltura messi a disposizione per grandi e bambini nel punto di lettura della Villa, per l’occasione allestito in prossimità del concerto (chiunque può donare libri per arricchire la biblioteca nella natura promossa dall’Associazione Villa del Grumello e aperta alla città). [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcune immagini del concerto di Maurizio Aliffi e Flavio Minardo il 16 luglio.

 

Alcune immagini del concerto di Alberto Guareschi e Lorenzo Livraghi il 23 luglio.

 

16 luglio/ Concerto di Aliffi e Minardo al Grumello

Con il mese di luglio l’Associazione Villa del Grumello inaugura i matinée di improvvisazioni musicali nella natura, che si terranno domenica 9, 16, 23 e 30 nel parco accanto alla Serra.

Domenica 16 luglio alle ore 10,30, di scena il duo di chitarre di Flavio Minardo e Maurizio Aliffi.
Contestualmente sarà attivo come sempre il punto di ristoro bio con prodotti di filiera corta, a cura di coop. Alto e Lago.
Sarà possibile anche consultare quotidiani, riviste e i tanti testi sul territorio, la botanica, il paesaggio e l’orticoltura messi  disposizione dal Grumello per grandi e bambini nel suo punto di lettura, per l’occasione allestito presso la Serra. (Si ricorda anche che il pubblico può donare libri per arricchire la biblioteca nella natura promossa dall’Associazione Villa del Grumello e aperta alla città.)

Nelle prossime domeniche, con lo stesso orario, si terranno i concerti di Alberto Guareschi duo (contrabbasso e batteria) e di De la guasta trio (Flavio Minardo chitarra, Francesco D’Auria batteria, Stefano Gatti basso).

 

18 aprile / Kate Raworth presenta “L’economia della ciambella”

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Martedì 18 aprile alle 17, villa del Grumello (via Cernobbio 11) ospiterà il primo dei nove incontri previsti per la seconda edizione di Now! Festival del futuro sostenibile, che coinvolgerà diverse località di Como e provincia fino al 26 maggio: la lectio magistralis di Kate Raworth, Senior Associate Visiting Research presso l’Environmental Change Institute della Oxford University.
Sedicente “economista eretica”, Raworth presenterà per l’occasione il suo secondo libro, “L’economia della ciambella: sette modi di pensare come un economista del 21°secolo” [Doughnut Economics: Seven Ways to Think Like a 21st-Century Economist, Chelsea Green Publishing, 2017].
La ciambella cui il titolo fa riferimento è una metafora della struttura circolare che l’economia del prossimo futuro dovrà adottare, tenendo presente la limitatezza delle risorse naturali la quale, a sua volta, è legata a doppio filo ai diritti umani e al rispetto (o mancato rispetto) di essi.

Si amplia il chilometro (della conoscenza)

A partire da domenica 10 aprile il chilometro della conoscenza sarà, se non più lungo, più ampio: il sistema di parchi delle ville Olmo, Grumello e Sucota è ormai quasi completamente restaurato e quindi fruibile dal pubblico.

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In un’affollata conferenza stampa, seguita dall’escursione lungo i percorsi del parco di Villa Sucota, l’ultimo in ordine di tempo ad essere stato pienamente valorizzato, i responsabili dell’operazione hanno tenuto a sottolineare l’importanza di questo ulteriore arricchimento del patrimonio storico, artistico, naturalistico e turistico della città. Annie Ratti, presidente della Fondazione Antonio Ratti, e Paolo De Santis, presidente dell’Associazione Villa del Grumello, hanno ricordato le diverse tappe del chilometro, dalla prima messa a punto dell’idea nel 2005, e come queste si intersechino naturalmente con l’attività della Fondazione. In sostanza, l’obiettivo del chilometro è quello non solo di valorizzare la conoscenza del passato, ma anche e soprattutto di produrne di nuova, attuale e attiva.

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Annie Ratti e Paolo De Santis durante la conferenza stampa

 

 

 

 

 

A mostrare la ricchezza dei nuovi spazi fruibili, ci hanno pensato Emilio Trabella, noto conoscitore di ogni più minuto aspetto botanico e florovivaistico del Comasco, e Bartolomeo Pietromarchi, curatore di arte contemporanea. Così, tra una serra e un’opera di Richard Nonas, tra un albero di Sophora japonica e un padiglione di giardino, tra un belvedere e un’installazione sonora di Liliana Moro, il tutto – ovviamente – sullo strabiliante sfondo del primo bacino del Lario e della città di Como, si capisce l’entusiasmo dei promotori e le non comuni possibilità che tale complesso di parchi, ville, serre e varie altre amenità offre al pubblico.

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Emilio Trabella e Bartolomeo Pietromarchi all’inizio della visita guidata

 

 

 

 

 

Assai ricco il programma di attività e iniziative in occasione della giornata di inaugurazione domenica 10 aprile 2016, dalle 10 alle 18.

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Un momento della visita

 

 

 

 

 

 

Tre visite guidate botaniche esploreranno entrambi i parchi di Villa del Grumello e di Villa Sucota: alle 10 la visita sarà guidata da Emilio Trabella, paesaggista botanico della Società Ortofloricola Comense, mentre alle 15 e alle 16.30 la visita sarà a cura degli alunni della Scuola Agroambientale San Vincenzo di Albese. Il ritrovo è presso il ponticello pedonale all’ingresso del parco di Villa del Grumello, lungo il Chilometro della Conoscenza.

La Serra della Villa del Grumello sarà dedicata all’alimentazione bio e di filiera corta e al tema della sostenibilità ambientale, con attività organizzate in collaborazione con la Rete comasca Corto Circuito. Sempre nella Serra si terrà un’esposizione di sculture vegetali.

Nella Villa del Grumello, l’Associazione Battito d’Ali proporrà dei laboratori aperti di educazione ambientale per bambini e bambine della scuola dell’infanzia e per ragazze e ragazzi a partire dalla scuola primaria.

Nel parco e nel parterre della Villa del Grumello si susseguiranno piccole performance artistiche di danza e musica, a cura di eXcomo ballet, del gruppo musicale Der Gasn Nigun, di Daniel Collet alle percussioni e voce, dei chitarristi Flavio Minardo e Maurizio Aliffi, che alle ore 15.30 nel parterre della Villa presenteranno brani tratti prevalentemente dal repertorio di Django Reinhardt.

A Villa Sucota (Fondazione Antonio Ratti), sarà visitabile per tutto il giorno al piano terra della villa la mostra “Textilities…Once Removed”, a cura di Gregorio Magnani in dialogo con Rike Frank. La limonaia ospiterà il laboratorio creativo per bambini “Crea la tua T-shirt” e la lezione aperta “Le erbe aromatiche”.

Per tutta la giornata sarà inoltre possibile vedere le opere d’arte installate nel parco: “Yona Friedman Museum” sul piazzale della Villa, Gerry Bibby e Jimmie Durham nell’area della limonaia, Richard Nonas lungo la passeggiata verso il belvedere, Liliana Moro al Belvedere.

I Parchi della Villa de Grumello e della Villa Sucota, legati dal progetto del KM_C, saranno poi accessibili al pubblico ogni domenica dal 27 marzo al 2 novembre e per tutto il mese di agosto dalle ore 10 alle ore 18, salvo diverse indicazioni.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

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L’albero di Sophora japonica

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L’opera Bones di Richard Nonas

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Il belvedere

Il filo della storia

Alla serra del Grumello, ovvero in uno dei luoghi più affascinanti della città, immerso nel verde e al tempo stesso aperto sul paesaggio del lago “più bello del mondo”, si è aperta, nella serata di martedì 28 luglio la mostra “Yarn. Thread or story”.

La piccola esposizione promozionale delle “eccellenze” delle ditte tessili del distretto comasco mette in scena alcuni tessuti di grande qualità, prodotti da sette aziende, accompagnati da un video che ne decanta le storie e le particolarità. Nella sua semplicità, intende costituire una vera e propria vetrina per la principale attività manifatturiera del territorio, coniugando arte e industria.

Nata all’interno del progetto comON, la mostra si colloca al centro del chilometro della conoscenza, idealmente completando le altre due esposizioni di Villa Olmo (“Com’è viva la città”) e di Villa Sucota (“Giardini di seta”).

L’inaugurazione è stata l’occasione per una breve performance della Compagnia Varco di Emergenza, intitolata appunto Il filo della storia. [Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

L’allestimento della mostra nella serra della Villa del Grumello.

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Alcuni momenti della performance.

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Yarn: Thread or Story. Il racconto della bellezza made in Como

Yarn 3Mostra alle Serre di Villa del Grumello a Como, in via per Cernobbio 11, promossa da comON Creativity Sharing con il supporto di Unindustria Como, inaugurazione martedì 28 luglio alle 18 con la performance The thread of the story. Le fil de l’histoire. El hilo de la historia. Der thread der Geschichte della Compagnia Varco di Emergenza, aperta da martedì a domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 18, chiusa il lunedì, fino al 3 settembre.

L’esposizione: «Si propone come una sorta di dietro le quinte del mondo tessile comasco per svelare risvolti e aneddoti che spesso sono sconosciuti ai più: dai personaggi famosi che hanno indossato tessuti made in Como in occasioni particolari, Yarn 2ai grandi stilisti che li hanno trasformati in abiti da sogno, senza tralasciare alcuni interessanti aspetti legati anche alla tecnologia».

«I tessuti e gli accessori sono messi a disposizione da sette importanti aziende tessili comasche, (Canepa SpA, Effepierre SpA, Girani SpA, Ratti SpA, Seride srl, Taroni SpA, Luigi Verga SpA), per raccontare la storia di chi li ha progettati, realizzati e indossati – spiegano gli organizzatori –. Come il tessuto jacquard di Effepierre, indossato da Michelle Obama, o un foulard creato da Ratti per Versace che è stato utilizzato anche per uno dei volumi della sua collana “Vanitas”. E Yarn 4ancora un disegno di Tessitura Verga stampato e dipinto a mano, inserito nella collezione di Dries Van Noten (e diventato un altro abito indossato da Michelle Obama), campioni di tessuto di Ratti degli anni ’80-’90 per Ferrè e Dior, un disegno stampato da Seride per Antonio Marras e Nicole Miller, un doppio raso di seta pura prodotto da Taroni e utilizzato per sfilate di Balenciaga e Dior (in mostra anche una poltrona rivestita da questo eccezionale tessuto), e un disegno molto complesso realizzato da Girani con un processo manuale per Stella McCartney».

Per informazioni Internet www.comon-co.it. [md, ecoinformazioni]

Passeggiare (un chilometro) per conoscere

Blog-kmc-01Grande successo, domenica 16 giugno, per l’inaugurazione del chilometro della conoscenza, il circuito di giardini e parchi che unisce Villa Olmo, Villa del Grumello e Villa Sucota e che nelle intenzioni dei promotori dovrebbe diventare «un luogo identitario per l’intera collettività comasca, in grado di accrescerne la visibilità e il richiamo internazionale, anche in vista di Expo 2015». (altro…)

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