Villa Erba

Sciatteria e ignoranza/ Eccellenza Lombardia

Non sappiamo se è un’astuta strategia delle destre al governo della Regione Lombardia per risarcire con umorismo fragili e anziani costretti a mesi di attesa e a subire estenuanti procedure per vaccinarsi. Certamente chi è riuscito alla fine a prenotarsi a Como ha avuto la possibilità di accedere al prestigioso Centro di vaccinazione a Villa Erba che si trova – per la Regione – in Largo Lucchino Visconti e non come si pensava Luchino Visconti. Evidentemente, dopo aver pagato tanto per l’affitto, Fontana ha chiesto che almeno una “c” in più gli fosse regalata. Ma non è finita: i cittadini fortunati, che superate le mille difficoltà che con incapacità e arroganza la Regione ha determinato per negare il loro diritto alla salute, hanno alla fine, nella favolosa Villa Erba, ricevuto un biglietto con il numero per accedere alla vaccinazione. Ulteriore battutaccia: «É il tuo turno». Oltre che con i nomi ci sono difficoltà anche con gli accenti. Non si può negare che la situazione più che acuta è grave. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

Orsenigo, Guarisco, Lissi/ Vaccino: più efficienza, meno bellezza

Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, insieme a Gabriele Guarisco e Patrizia Lissi, consiglieri Dem in Comune a Como, critica la lentezza nell’allestimento dell’hub vaccinale a Villa Erba, dopo che è stata scartata l’ipotesi di allestirlo a Muggiò da parte della task-force di Regione Lombardia a guida Bertolaso.

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ecoinformazioni on air/ Erba vaccina

Il servizio di Gianpaolo Rosso nelle edizioni delle 7,15 e 19,45 del 1 febbraio di Metroregione di Radio popolare. La Regione e l’Ats pensano per Como a un hub vaccini a Villa Erba. Bingo per  l’omonima spa che gestisce, con ingenti contributi pubblici, lo splendido spazio fieristico in riva al lago di Como che si riciclerebbe come sede per le vaccinazioni ottenendo 450mila euro per tre mesi di affitto  più 4500 euro al giorno per il parcheggio.

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Civitas/ Il Comune rinunci a Villa Erba

L’associazione cittadina Civitas, da sempre attiva per favorire una maggiore trasparenza nei rapporti tra pubblico e privati, ha presentato in consiglio comunale un documento che analizza il bilancio di Villa Erba, in cui si evidenza come sia opportuno che il Comune di Como faccia un passo indietro rinunciando alla propria partecipazione nella società che gestisce la villa.

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19 giugno/ Cernobbio/ Stati generali del lago di Como, Ceresio e laghi minori

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Dopo l’ esperienza positiva del NowFestival2018, la Camera di Commercio di Como con la Camera di Commercio di Lecco organizza, martedì 19 giugno a Villa Erba, Cernobbio, gli “Stati Generali del Lago di Como Ceresio e laghi minori. Vivere valorizzare e proteggere il lago”, incontro per approfondire la conoscenza del nostro grande patrimonio naturale e la necessità di tutela del lago attraverso tematiche legate alla tutela ambientale del lago, dalla gestione delle acque e ai cambiamenti climatici. (altro…)

Villa Erba: nella notte approvata la rimodulazione del debito

3 COMO COMUNESolo con una oltranza e una maggioranza divisa è stato approvato a Palazzo Cernezzi il piano per la rimodulazione dei mutui di Villa Erba. Gli autisti di Asf hanno incontrato il sindaco annunciando la non collaborazione con l’azienda: «Senza straordinari salteranno delle corse».

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 14 dicembre per prima Celeste Grossi, Paco-Sel, ha la Giornata internazionale dei diritti delle immigrate e degli immigrati, ricordando come con il sopraggiungere dell’inverno si «siano deteriorate le vie di fuga per donne, bambini e uomini», mentre «si criminalizzano gli immigrati e si militarizzano i territori». Di qui l’annuncio di prossime azioni simboliche, come la marcia a piedi scalzi tenutasi a settembre, e la richiesta all’amministrazione di un incontro con il prefetto per trovare una soluzione alla situazione degli immigrati che dormono la notte alla stazione di Como S. Giovanni. «Il prefetto è l’unico responsabile di questa vergogna che si sta verificando da mesi» ha attaccato Marco Butti, Gruppo misto. L’esponente di Fratelli d’Italia ha quindi fatto un affondo sul fallimento del brand di Como e del sito di promozione turistica: «Costati fra tutto 206mila euro». «Io quando ero assessore al turismo ho speso 200mila euro in due anni» ha rincarato Francesco Scopelliti, Ncd. Enrico Cenetiemo, Gruppo misto, ha invece segnalato l’allontamento delle suore ugandese che da 14 anni operavano alla Ca’ d’industria, mentre Luca Ceruti si è felicitato della illuminazione «Via di Cesare “da Damasco” di Cantù» dell’assessore Iantorno per lo stralcio di una pizzeria e di un negozio di abbigliamento posti all’interno di un intero palazzo storico comunale dal Piano delle alienazioni. 
Il consigliere pentastellato ha quindi chiesto con forza la consegna di alcuni documenti, per il suo lavoro consigliare, richiesti da tempo e mai recapitatigli.

 

Lavoratori Asf2015-12-14 20.19.24

Nel mentre in aula si sono presentati una 20 di lavoratori di Asf, l’azienda del trasporto pubblico comasca, così come avevano annunciato i sindacati che hanno scritto in una nota, dopo due scioperi con una altissima adesione, «In questi tre mesi si è provato a sollecitare diverse volte Comune e Provincia, proprietari del 51 per cento di Asf, senza risultati». Infatti «da maggio Rsu e organizzazioni sindacali chiedono a Asf una intesa contro il licenziamento di lavoratori non più idonei» senza ottenere risultati ha spiegato in aula Vito De Feudis, Pd, che ha chiesto un incontro fra sindaco e lavoratori. Una riunione che si è tenuta, sospesa la seduta, nella attigua Sala stemmi. I rappresentanti dei lavoratori hanno ricordato che si tratta di una società con 500 addetti, di cui 30 lavoratori ex autisti ora reintegrati in altre mansioni: «L’autista non è un pullman che quando si guasta viene rottamato!» Asf ha 3milioni di utile, h2015-12-14 21.02.16anno aggiunto, con efficienza tempo/guida dell’80 per cento, «una delle migliori in Italia», «questo perché i tempi morti al capolinea o in deposito oltre la mezz’ora non sono considerati di lavoro». Per «6 ore e mezza di lavoro si può anche impiegare in realtà 10, 12 o 14 ore». «L’evasione tariffaria è dell’1 per cento, la migliore in Italia – hanno proseguito – gli autisti fanno anche da controllori e ora da bigliettai». «Abbiamo accettato di tutto, ma non possiamo accettare venga messo via perché non sta più bene» hanno aggiunto, annunciando la non collaborazione con l’azienda: «Senza straordinari salteranno delle corse». E dato che Asf per il 51 per cento è pubblica hanno chiesto anche l’annullamento dell’attuale Cda. Il sindaco Mario Lucini non ha nascosto la lontananza da alcune delle affermazioni sottolineando la impossibilità per Palazzo Cernezzi di un intervento diretto «non dipende tutto da noi», ricordando gli incontri avuti con Spt Holding e Asf e che il lavoratore oggetto della questione «non è sulla strada» e che potrebbe esserci la proposta di assunzione da parte della cooperativa che si occupa della pulizia dei mezzi. «Il Comune non può intervenire non ha nessuno nel Cda di Asf – ha precisato – di cui il 51 per cento è pubblico, ma il 49 per cento di privati». Un ragionamento che non ha convinto i lavoratori Asf che si chiedono a fronte di utili così alti perché non sia possibile trovare una mansione all’interno all’azienda ad un lavoratore non più abile al servizio per motivi di salute.

 

Villa Erba

In Consiglio si è quindi discusso sulla proposta di prolungamento dei mutui con Intesa Sanpaolo di Villa Erba dalla fine del 2025 al 1° gennaio 2031.

Visto che è «impossibile una proposta di aumento capitali» e «men che meno accendere nuovi mutui», ha detto l’assesora Marelli, questa «è l’unica possibilità per dare una chance una possibilità di sviluppo a Villa Erba». La società continua ad essere in perdita, più di 2,4 milioni negli ultimi 4 anni, di cui solo 500mila euro nel 2015, ma la speranza è invertire la tendenza dall’anno prossimo. La svolta verrebbe data dalla collaborazione con la società Artexis Smg che sarebbe in grado di meglio promuovere la realtà comasca nel mondo.

La discussione si è concentrata sul Piano di sviluppo della società. In aula è stato portato nella serata quello che è stato approvato ad inizio 2015, ma non il prossimo che vede la collaborazione con l’azienda multinazionale interessata. Marelli ha spiegato che sarà possibile formularlo solo dopo l’approvazione della proposta, già fatta dagli altri enti, che porterà subito a un passaggio dal notaio il 17 dicembre e entro la fine dell’anno all’attivazione della rimodulazione. Ma non ha convinto le minoranze che hanno chiesto di vedere dei documenti «è mio diritto averlo?» ha chiesto Diego Peverelli, Lega, «senza documenti abbandonerò l’aula per protesta» ha aggiunto Scopelliti, «ma delle simulazioni almeno sono state fatte ? – ha chiesto Laura Bordoli, Ncd –. Se non ve le hanno fornite è inaccettabile». E sulla proposta ha concluso Butti: «È un Piano di sviluppo da dilettanti».

Dalla maggioranza si è poi distinta Paco-Sel «la Banca San Paolo, che è anche azionista, è l’unica che ci guadagna» ha dichiarato Luigi Nessi che ha proposto di creare un museo del neorealismo e di portare manifestazioni più popolari e più fruibili come a Erba. «Il Piano che avete portato in aula, come aveva detto in Commissione il presidente di Villa Erba, Manfredi, è completamente superato – è sbottata Eva Cariboni, Amo la mia città –, possibile che in un mese non si sia potuto stilare dieci pagine che spieghino l’accordo con Smg?» «Il piano è molto debole si basa solo sulla ristrutturazione senza andare ad incidere sulla struttura – ha aggiunto Grossi –, non c’è una riduzione dei compensi del personale apicale o una riforma dei compensi dei dirigenti con un fisso e una parte variabile a seconda dei risultati».

A difesa del provvedimento, con un affondo diretto contro il capogruppo di Paco-Sel, è intervenuto Gioacchino Favara, Pd, e lo stesso sindaco. Data l’ora il capogruppo del Pd ha poi chiesto l’oltranza approvata dalla maggioranza, che non è sempre riuscita a garantire il numero legale.

Bocciato un emendamento di Butti sono stati approvati dalla maggioranza due ordini del giorno, sempre del consigliere di opposizione, che chiedono relazioni sullo sviluppo di Villa Erba il prossimo anno.

Al voto alcune assenze fra la maggioranza, astenuta Paco-Sel, e il democratico Raffaele Grieco, con soli 14 voti favorevoli (4 contrari e 5 astenuti), la proposta nel cuore della notte è passata. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Villa Erba modifica del termine di chiusura dei mutui

villa erba cernobbioIl Comune di Como, dopo Provincia e Comune di Cernobbio, deciderà della proroga dal 31 dicembre 2015 al 1° gennaio 2031.

 

«All’indomani dell’approvazione da parte dell’amministrazione provinciale e del Comune di Cernobbio, approda all’esame del consiglio comunale di Como la proposta di modificare la concessione per consentire il prolungamento della scadenza dei mutui dal 31/12/2025 all’1/01/2031 – spiega Palazzo Cernezzi –. Como, insieme a Cernobbio, alla Provincia e alla Camera di Commercio, è tra i soci fondatori di Villa Erba e detiene attualmente il 7,312% del capitale sociale».

«La richiesta di modificare la concessione per consentire la proroga della scadenza dei mutui stipulati è legata al piano di sviluppo che la società intende attuare nel prossimo triennio – precisa Savina Marelli, assessora alle partecipate del Comune di Como –. Liberando liquidità, la società sarà in grado di raggiungere gli obiettivi prefissati effettuando i necessari investimenti. Nessun costo aggiuntivo è a carico del Comune. Per i prossimi tre anni Villa Erba punta ad attuare fino in fondo quella che è la sua vocazione di centro fieristico e congressuale raggiungendo l’equilibrio economico e soprattutto creando indotto sul territorio».

«Cinque le linee strategiche individuate e che saranno attuate nel triennio: accrescere la visibilità di Villa Erba – conclude il comunicato –, rinforzare le attività di commercializzazione, aumentare la collaborazione con la rete d’imprese, monitorare costantemente il mercato per anticipare i bisogni della clientela, assicurare un’elevata qualità aziendale per fidelizzare la clientela». [md, ecoinformazioni]

19 luglio/ Una giornata particolare

villa erba cernobbioDomenica 19 luglio a Villa Erba per l’inizio del Festival Città di Cernobbio.

«Un evento pensato per far vivere un tempo singolare con la propria famiglia, con il proprio amore, con gli amici, a contatto con la natura – afferma un comunicato –. All’interno del parco, infatti, si potrà ascoltare un quartetto d’archi protetto da un albero centenario e maestoso o abbandonarsi alle melodie che l’abile pianista estrae dallo strumento sotto il portico della villa oppure ancora deliziarsi con il suono dolce del flauto traverso. Il tutto con la possibilità di consumare un pic-nic nel prato. E poi giochi dei bimbi con la mongolfiera e gli aeroplanini di carta che avranno costruito ed infine ascoltare il concerto della grande orchestra “G. Rossini” di Pesaro che con le sue classiche melodie riempirà l’aria nel tardo pomeriggio».

Il programma:

Alle 11, Apertura del parco al pubblico. Ingresso gratuito. Inizio delle esecuzioni dei quartetti d’archi nel parco;

Alle 12.30, Inizio pic-nic (servizio bar e possibilità di acquisto cestino pic-nic a 15 euro);

Alle 14, Inizio attività per i bambini;

Alle 14.30, Costruiamo insieme la mongolfiera e gli aquiloni;

Alle 16.30, Costruiamo insieme gli aeroplani di carta;

Alle 18, Inizio concerto sinfonico orchestra G. Rossini;

Alle 19, Conclusione. [md, ecoinformazioni]

1 novembre/ Vegolosi. Impara a cucinare piatti golosi vegetariani e vegani

02_Como-vegolosi-gribaudo3Presentazione con showcooking del libro, con «le ricette originali di Vegolosi.it studiate dallo chef Cristiano Bonolo e testate dalla redazione del magazine: quaranta piatti suddivisi in antipasti, primi, secondi, contorni e dolci», sabato 1 novembre alle 12 a Villa Erba a Cernobbio per Wine&Food Style. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it.

International Golf Travel Market (Igtm) a Como

igtm 2014«La più importante fiera internazionale del turismo golfistico» sarà inaugurata a Villa Olmo il prossimo 27 ottobre, le amministrazioni locali la vedono come un tassello per il rilancio del turismo comasco.

 

«La fiera si svolgerà dal 28 al 30 ottobre a Villa Erba – precisa il Comune di Como –, ente organizzatore dell’evento, e il parco di Villa Olmo ospiterà la serata di gala, prevista per il 27 ottobre, e alla quale parteciperà un migliaio di persone provenienti da varie parti del mondo».

«L’Italia, prima di quest’anno, non era mai stata la sede di questa fiera e la scelta di Como è il risultato di un’intensa attività promozionale svolta in particolare dalla Provincia e dalla Regione (se ne parlava già nel 2011) – dichiara l’assessore al Turismo del Comune di Como Luigi Cavadini –. Il Comune di Como metterà a disposizione una giornata di gratuità di Villa Erba, l’utilizzo del parco di Villa Olmo per la serata inaugurale, la possibilità di installare, sempre a Villa Olmo, una tensostruttura per il buffet e la possibilità, in accordo con Sae, di visitare la mostra… È un lunedì, tra l’altro, e la mostra è chiusa al pubblico, quindi, non ci saranno interferenze».

«Gli accordi prevedono, inoltre, che Palazzo Cernezzi metta a disposizione dei parcheggi in via Cantoni per agevolare le manovre dei pullman che accompagneranno gli ospiti, la fornitura idrica e quella elettrica all’interno del parco, l’utilizzo del ristorante come base d’appoggio per il catering – precisano da Palazzo Cernezzi –. Per consentire lo svolgimento della serata, il 27 ottobre il parco di Villa Olmo verrà chiuso al pubblico un’ora prima, ossia alle ore 18, invece che alle ore 19».

«All’evento sono attesi oltre mille operatori che organizzano soggiorni turistici per gli appassionati del golf e il territorio comasco ha tutte le caratteristiche per presentarsi come Golf Destination – conclude l’assessore –. Tra Como e Lecco sono sette i campi da golf del territorio. Sarà un’occasione irripetibile non solo per gli albergatori ma anche per tutti gli altri operatori turistici». [md, ecoinformazioni]

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