Progettazione partecipata qualità del vivere/ 25 novembre

481132_445574585519675_987876006_nPianificare, programmare o progettare lo sviluppo di un territorio? Novum Comum e Polismaker Lab in collaborazione con Laltro. e Xyz (associazione di giovani architetti) organizzano un incontro di presentazione del Master Polis-Making: strumenti di gestione urbana per la qualità del vivere. Appuntamento lunedì 25 novembre al Palazzo Natta di Como dalle 14.30 alle 16.


Scrive l’associazione sul proprio sito:« La progettazione partecipata è divenuta un’etichetta accostata con sempre maggiore frequenza a progetti e piani di sviluppo territoriale. I bandi comunitari pongono un accento particolare e spesso esclusivo sull’attivazione di processi di partecipazione nei diversi settori della società e nelle differenti aree del tessuto produttivo. Al contempo, le istituzioni pubbliche promuovono forme di sviluppo e gestione del territorio che mettono al centro la valorizzazione del senso di appartenenza e la responsabilità civile. Cosa si intende tuttavia con progettazione partecipata? Quali sono le elaborazioni teoriche di riferimento e quali le implicazioni concrete nella gestione dei processi? Quali sono le progettualità attive nel territorio comasco? Il master Master “Polis-Making: strumenti di gestione urbana per la qualità del vivere” offre una declinazione concreta della progettazione condivisa, legando in un percorso formativo di alta qualità profili professionali di diverso genere e portatori di saperi e competenze alternativi e, per questo, complementari. L’interdisciplinarità è una delle metodologie di cui si avvolgono i processi di progettazione partecipata. Altre fanno riferimento alla condivisione inclusiva degli interessi e delle esigenze territoriali e mobilitazione di risorse disposte trasversalmente nella società.
È da quest’ultimo elemento e, in particolare, dal tema della co-progettazione pubblico-privato che prende avvio l’occasione di confronto di lunedì 25 Novembre. Le recenti trasformazioni socio-economiche e le sfide che il territorio comasco impongono un ripensamento della gestione progettuale di alcuni dei settori chiave del nostro territorio, cultura, servizi sociali, urbanistica, e della sua qualità del vivere. La progettazione partecipata e la qualità del vivere sono su nuclei strategici su cui costruire il futuro del territorio».
Interverranno:  Angelo Caruso di Spaccaforno (direttore Polismaker Lab); Santiago Caprio (Polismaker Lab); Martino Villani (direttore del Centro servizi per il volontariato Como); Salvatore Amura (presidente Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como); Anna Pietrobon (vice presidente Laltro). [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

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