Giorno: 23 Maggio 2014

Grazia Villa/ Appello al voto per le Europee/ Contenta, consapevole, convinta

sgrena tsipras«Carissima e carissimo, domenica 25 maggio andrò a votare per le Elezione europee e spero di farlo con voi. Contenta, consapevole, convinta di votare la lista Tsipras con preferenza a Giuliana Sgrena (vergognosamente attaccata sui social!!!).

Contenta di poter andare a votare perché sono ancora viva, cittadina di un paese, abitante in un continente in cui posso esprimere consensi e dissensi ed eleggere chi mi può rappresentare;
contenta di avere delle alternative possibili per la mia decisione, libera da vessazioni, ricatti e logiche di voto di scambio;

contenta di poter votare una donna che stimo, una persona di cui mi fido, una lista della quale condivido gran parte dei contenuti;

contenta di poter essere ancora una volta in fila nelle mia circoscrizione insieme alle fedelissime persone anziane che mi hanno insegnato il valore della conquista del voto ed ai ragazzi ed alle ragazze che per la prima volta lo eserciteranno liberi di protestare, ribellarsi, costruire.
Consapevole del fatto che questi motivi di gioia rischiano di essere o di diventare dei privilegi di status (cittadinanza) o di classe sociale (indipendenza economica) quindi scandalosi ed irridenti se non possono essere condivisi;

consapevole del fatto che la morsa del ricatto economico così come condiziona le vite, le relazioni, il futuro, ora anche nel nord del mondo, può uccidere la speranza di un cambiamento rendendoci schiavi dell’ineluttabilità del male;

consapevole del fatto che la delusione delle aspettative politiche e sociali, la vergogna della corruzioni e dell’illegalità diffuse, la perdita di credibilità di alcune istituzioni spingono non solo allo scoraggiamento ed alla rabbia sterile, ma possono legittimamente provocare la diserzione delle urne o il voto di mera protesta;

consapevole del fatto che l’assenza di prospettiva di futuro, reale, indotta che sia o anche solo percepita, possa condurre ad una resa incondizionata all’impossibilità di spostare anche se di un poco con il nostro contributo, i binari della storia, oggi di quella europea;
convinta che la responsabilità di queste disillusioni può essere in parte addebitata alla mia generazione quando le alternative che abbiamo pensato, per le quali abbiamo vissuto e lottato sono o rischiano di diventare perdenti, o minoritarie, fatta salva la nobiltà del principio democratico del valore della minoranza;

convinta che altre gravissime responsabilità sono addebitabili a soggetti politici ben precisi, con volti, nomi e cognomi noti che continuano ad infangare la nostra storia, che imperano ancora sui media compiacenti, che pontificano continuando a traslare significati, imbonire le menti, mentire senza ritegno;

convinta che domenica prossima la nostra responsabilità è quella di non perdere una nuova occasione che ci è data per tentare di imprimere un cambiamento, una direzione, una possibile alternativa;

convinta che l’Europa in cui siamo e che vogliamo per non sentirci extra europei possa essere quella sognata dalle ragazze dei ragazzi della Rosa Bianca “Libertà di parola, libertà di fede, difesa dei singoli cittadini dall’arbitrio degli stati criminali fondati sulla violenza: queste sono le basi della nuova Europa.»(dal quinto volantino della Rosa Bianca).

Sarà perché mi sembra di aver respirato questa Europa possibile, perchè sono appena stata in Renania (Germania al confine con la Francia) terra di Hildegarde di Bingen , scienziata, musicista, monaca e mistica, donna libera e forte dell’anno 1100/1200, che mi ha ricordato la forza di tante donne europee, sarà perché ho visto Worms, la città della dieta e di Lutero alacremente abitata dalla comunità turca, che mi ha ricordato le nostre città del Sud, della Spagna, della Grecia, sarà perché ho visto Heidelberg, piena di studenti di tutto il mondo che mi ha ricordato Perugia, Cosenza, Padova o Barcellona, e tanti altri posti che non ho visitato o non potrò visitare ma che posso raggiungere in maniera straordinaria con internet, luoghi dove abiteranno i nostri giovani e le nostre ragazze tutti e tutte migranti.

Sarà che poi sono tornata in studio dove ho ritrovato i “miei” richiedenti asilo, le persone del profondo nord contente per l’arrivo dell’estate in cui le giornate si allungano e non fa freddo e si può stare anche senza corrente elettrica, i miei licenziati, cassaintegrati, precari ed esodati che non riesco più a difendere, le “mie” donne coraggiose che lottano per il loro quotidiano, per la loro libertà dentro la crisi, sarà per tutto questo che continuo a sognare UN’ALTRA EUROPA , per loro, per me, per i miei nipoti, per le ragazze ed i ragazzi che incontro alla Rosa Bianca, a Libera, al Coordinamento per l pace, agli scouts, nelle scuole, al cineforum, per la strada, per chi non si rassegna, per chi si sente vinto o vittima di un mondo che non vogliamo, del quale la nostra Europa, L’altra Europa , non può essere complice.
Sarà così che voterò contenta, consapevole e convinta la lista Tsipras con preferenza a Giuliana Sgrena.

Spero di poter votare con te, cerca anche tu chi votare in questa lista nella tua circoscrizione e se non vuoi votare questa lista ti prego di individuare nella tua lista di riferimento, candidate e candidati che spingano le alleanze almeno nella stessa direzione.
Grazie per la paziente o impaziente lettura, buon voto». [Grazia Villa]

ué!/ Vota a sinistra

ue!Spot di ecoinformazioni per le elezioni europee del 25 maggio. Come è nella tradizione dell’Arci, nessuna scelta di partito ma un appello al rafforzamento della sinistra europea. Condividi l’evento facebook. Scarica e usa l’immagine ué! per il tuo profilo. Guarda e diffondi il video.  Inserisci il link al video  http://youtu.be/fJDUW2xP6C8 ovunque.

27 maggio/ Il riparo che non ho

fierro riparo che non hoPresentazione del libro di Giovannni Fierro (Le Voci della Luna 2011), che dialogherà con Laura Garavaglia, martedì 27 maggio alle 21 a Villa Olmo, via Cantoni 1, a Como.

 

«Una cosa molto bella nella poesia di Giovanni Fierro è il desiderio continuo, necessario come il respiro, di imparare – si legge nella prefazione di Claudio Damiani –. La cosa vista, la visione poetica, è sempre maestra. Ed è vista con tanta attenzione, e nettezza, e interezza, perché insegna. Parla a noi e ci dice: fai anche tu così. Si può imparare a far l’amore da una coccinella. Si può imparare anche da cose banali e quotidiane. Soprattutto si impara da cose vere, necessarie, evidenti. Come le nuvole ad esempio. Stanno lì, sono evidenti, e possono insegnare molto. Noi stessi ad esempio siamo come un proiettile sparato da un fucile, o un coriandolo lanciato dalla mano della notte. Abbiamo un volo breve ma assolutamente inevitabile e dato, predeterminato potremmo dire».

«In questa poesia filosofica, come è filosofica secondo me ogni poesia, la figura determinante è la similitudine prosegue Fierro –. La similitudine presuppone che fra le cose ci siano somiglianze, e è attraverso queste somiglianze che è possibile insegnare, e  imparare».

Per informazioni e-mail lacasadellapoesiadicomo@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

Mini comizi per L’altra Europa

tsiprasbandiereL’altra Europa con Tsipras sceglie di illustrare fino all’ultimo attimo utile il programma che effettivamente non ha trovato nei media maggiori lo spazio che la legge avrebbe dovuto assicurare. Per questo anche in chiusura di campagna elettorale si sono susseguiti a Porta Torre davanti al Volta interventi sui dieci punti della proposta politica della lista che ha unito le sinistre italiane.

Como on air/ Legnani presidente del Consiglio

8 COMOCOMUNE

Il servizio del 23 maggio di Michele Donegana per Radio popolare.  Ascolta il servizio audio Legnani è stato eletto alla presidenza dell’Assemblea di Palazzo Cernezzi. Ce l’ha fatta alla terza votazione, giovedì 22 maggio, ad essere eletto alla guida del Consiglio cittadino l’ex capogruppo del Partito democratico comasco. Tre votazioni perché lo Statuto comunale prevede per la nomina una «maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri assegnati» e solo «dopo due votazioni infruttuose» la «maggioranza assoluta dei consiglieri». Il centro sinistra comasco è arrivato diviso in aula, con Paco-Sel che ha sostenuto per due scrutini la candidatura di una consigliera di opposizione Ada Mantovani, di Adesso Como, mentre le minoranze hanno convogliato i loro voti su un esponente di Paco-Sel, Vincenzo Sapere. Alla terza chiamata però la maggioranza si è ricompattata e con 20 voti (c’era un assente) a 12 (l’opposizione era al completo), Stefano Legnani è stato eletto presidente. Nel discorso di insediamento il neopresidente ha quindi riconosciuto: «Di essere un uomo di parte – come l’accusavano le minoranze –, ma consapevole di assumere un ruolo di garanzia per tutti coloro che siedono in aula sia in maggioranza, che in minoranza». Una garanzia che prenderà forma col rispetto dei regolamenti, ha aggiunto, «per far sì che il Consiglio sia il luogo del libero confronto». Ora il Pd deve trovare un nuovo capogruppo, deve essere eletto un nuovo presidente della Commissione II, che si occupa di territorio, urbanistica e lavori pubblici,e al sindaco Lucini rimane ancora da trovare un assessore al Bilancio, alle partecipate e alle pari opportunità, un posto ormai vacante da mesi, per cui non sembra trovare una soluzione. [Michele Donegana, ecoinformazioni].

 

Anteprima beCOMe/ Agricoltura e Expo/ Donne e giovani

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Le due proposte di venerdì 23 maggio anteprima di beCOme si sono svolte con una presenza di pubblico modesto (meno di cinquanta persone)  ma hanno toccato argomenti decisivi con spunti e informazioni di particolare interesse. Presto on line  di Clara Chiavoloni e già on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

 

Guarda tutti gli altri video sul canale di ecoinformazioni.

Lungolago a una corsia

lungolago comoSi riasfalta il ponte sulla darsena a Como lunedì e martedì 26 e 27 maggio.

 

«Tempo permettendo, lunedì e martedì si procederà con la riasfaltatura del tratto di lungolago in corrispondenza del ponte sulla darsena – annuncia Palazzo Cernezzi –. Il tratto interessato dai lavori (fresatura e riasfaltatura) è di circa 50 metri. La viabilità sarà sempre garantita su una corsia ma inevitabilmente i lavori potranno comportare dei rallentamenti». [md, ecoinformazioni]

Legnani eletto presidente del Consiglio comunale comasco

8 COMOCOMUNEL’ex capogruppo del Pd a Palazzo Cernezzi è stato eletto alla terza votazione a dirigere l’assemblea cittadina, ha riconosciuto: «Di essere un uomo di parte, ma consapevole di assumere un ruolo di garanzia per tutti». Incomincia la discussione sull’area ex Trevitex.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di giovedì 22 maggio Luca Ceruti, M5s, ha richiesto maggiore attenzione per sanzionare quanti hanno appeso cartelli elettorali fuori dai propri spazi e sempre per quanto riguarda le imminenti elezioni europee ha annunciato, dopo aver divulgato i nomi dei nominati aprendo il caso parentopoli, di aver rinunciato all’incarico di scrutatore, «incorrerò anche in eventuali sanzioni», e farà invece il rappresentante di lista. Alessandro Rapinse, Adesso Como, ha invece portato in aula il casa dei residenti di via Spartaco e delle condizioni dell’immobile comunale, alcuni erano presenti in aula, mentre Giampiero Ahani, Lega, ha chiesto, per la seconda volta, l’intervento dei vigili contro il venditore di carciofi che compare ogni tanto per le vie della città murata. Mario Molteni, Per Como, ha annunciato due interrogazioni, una sul dissesto della via S. Giacomo e un’altra sulla riduzione delle corse dei bus nel periodo estivo. «Durante la discussione sulle vendite del patrimonio comunale il consigliere Luppi ci diceva sarebbero servite a non alzare le tasse – ha attaccato Laura Bordoli, Ncd –. Ora le affermazioni sulla stampa del sindaco di un futuro aumento dell’Irpef ci lasciano esterrefatti. Cosa faremo fra tre anni quando avremo venduto anche questi beni?»

 

Presidenza

Iniziata la seduta sono riprese le inusitate indicazioni di voto sul presidente del Consiglio, con gli interventi scontati di Ada Mantovani, Adesso Como, che ha comunque ringraziato per la candidatura propostagli da Vincenzo Sapere, Paco-Sel, Marco Butti, Gruppo misto, Enrico Centiempo, Ncd, a sostegno di Sapere. Dalla maggioranza è intervenuto Vito De Feudis, Pd, «la scorsa seduta è stata la più brutta a cui abbia partecipato», che si è speso per il candidato del suo partito Stefano Legnani sostenuto, si è corretto mentre interveniva con un quasi, da tutta la maggioranza.

Sono servite quindi tre votazioni per nominare Legnani come presidente.

Per l’elezione, a scrutinio segreto, a Statuto serve una «maggioranza dei 2/3 dei Consiglieri assegnati» e solo «dopo due votazioni infruttuose, il Presidente può essere eletto a maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati». Durante la serata si contava solo una assenza fra le fila della maggioranza, che si è divisa nei primi due scrutini. Come annunciato infatti il gruppo di Paco-Sel ha orientato i propri due voti sulla consigliera Mantovani, il resto della compagine che guida Palazzo Cernezzi si è espressa per Legnani (18 voti), le minoranze hanno votato Sapere (12 voti). Solo alla terza votazione la maggioranza si è ricompattata sulla figura dell’ex capogruppo del Pd con 20 voti, contro i 12, dell’opposizione, per Sapere.

Dopo i ringraziamenti appena insediatosi Legnani ha riconosciuto: «Di essere un uomo di parte – come l’accusavano le minoranze –, ma consapevole di assumere un ruolo di garanzia per tutti coloro che siedono in aula sia in maggioranza, che in minoranza». Una garanzia che prenderà forma col rispetto dei regolamenti, ha aggiunto, «per far sì che il Consiglio sia il luogo del libero confronto». Ora il Partito democratico dovrà eleggere un nuovo capogruppo e la Commissione II un nuovo presidente.

 

Ex Trevitex

L’assemblea ha quindi affrontato la proposta di intervento nell’area ex Trevitex, lo sbocco di un iter accidentato e lunghissimo, presentata dall’assessore all’Urbanistica Lorenzo Spallino con le slide che aveva già rese pubbliche. L’assessore ha sottolineato la creazione di posti di lavoro, «circa 140 addetti complessivi», e il fatto che la Soprintendenza non abbia chiesto vincoli per la palazzina degli uffici, oltre alla novità: «La riqualificazione di via Giussani è l’elemento maggiormente significativo rispetto alla proposta del 2010». Se nelle presentazioni e nei prospetti di come verrà risistemata via Varesina non si vedono più i posteggi per le macchine di fronte ai negozi , come annunciato in un precedente incontro con i commercianti della zona, «si manterrà una dose adeguata di posteggi», a cui si affiancheranno i 50 di via Giustizia e libertà, ha specificato Spallino, che ha accennato anche ai tempi di esecuzione dei lavori, per cui annuncia un monitoraggio continuo: «Sarà un processo per step, non in un colpo solo, perché così si bloccherebbe Camerlata per 2 anni». Raccolta la serie delle domande di chiarimento, su costi, impatto della grande distribuzione sulla città, pareri da vari settori comunali, futuro del cinema, fatte dalle minoranze, data l’ora la seduta è stata sciolta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

28 maggio/ OpportuniTu

città condivisa_opportunitu_2014_piùServizio civile e Servizio volontario europeo: opportunità per il futuro di un Tu X gli Altri, incontro per i giovani tra i 18 e 28 anni interessati al volontariato, con Laura Fagetti, operatrice Avc-Csv, Rosa Maria Romero, volontaria Sve, Eloisa Cordero, volontaria Sve, Elena Zulli, operatrice Avc-Csv, Giovanni Bianchi, volontario servizio civile Anffas Como, Ilaria Clerici, volontaria servizio civile Ovci-La nostra famiglia in Cina, mercoledì 28 maggio alle 14.30 nell’Aula magna dell’Istituto Pessina, in via Milano 182 a Como, organizza associazione Città condivisa in collaborazione con il Centro servizi per il volontariato di Como. Per informazioni e prenotazioni (entro il 26 maggio) e-mail cittacondivisa@gmail.com.

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