Giorno: 17 Novembre 2015

Sì al baratto amministrativo

3 COMO COMUNEPalazzo Cernezzi approva la possibilità di corrispondere quanto dovuto all’amministrazione con del lavoro, rigetta il biasimo nei confronti dell’assessora Gerosa e inizia a parlare di del riequilibrio di Bilancio.

 

Preliminari

Molti gli interventi preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 16 novembre. Per prima Celeste Grossi, Paco-Sel, ha raccontato della manifestazione tenutasi nel pomeriggio Como con Parigi annunciando di voler «agire per rendere ancora più forte l’impegno della nostra città sui temi della Pace e dei Diritti di tutti, di tutte». Enrico Centiempo, Ncd, ha invece chiesto il perché dell’utilizzo dei fondi di riserva per la definizione di un advisor per Acsm-Agam, «è assolutamente lecito, si può fare per esigenze straordinarie di Bilancio, ma perché non è stato fatto per la sistemazione della frana di Civiglio?», mentre Ada Mantovani, Adesso Como, si è lamentata dell’assemblea tematica sulla viabilità ad Albate «così come è stata impostata non c’è nessuna partecipazione, lo spirito delle assemblee di questo tipo dovrebbe essere un altro», d’accordo con lei Luca Ceruti, M5s, «l’assembla ematica potrebbe essere uno strumento importante ma in questo modo la stiamo uccidendo». Il consigliere pentastellato ha anche ricordato i residenti che hanno pulito la scarpata della Napoleona abbandonata da tempo. Per ultimo Diego Peverelli, Lega, ha segnalato quella che per lui è una sperequazione: un venditore abusivo ha ricevuto una multa di 3mila euro, mentre per abusi edilizi il Centro islamico di Camerlata ne ha ricevuta una per 1.770 euro.

 

Baratto amministrativo

Insediato il Consiglio il presidente Stefano Legnani, con un breve discorso, ha indetto un minuto di silenzio per le vittime degli attentati di Parigi e del terrorismo in generale.

Quindi, nonostante gli accordi presi fra i capigruppo per affrontare nella serata la mozione di biasimo all’assessora Gerosa, data la trattazione avanzata della mozione sul baratto amministrativo, presentata da Ceruti nella seduta precedente, l’aula ha deciso di finire la discussione da dove era rimasta. Il consigliere del Movimento 5 stelle ha perciò fatto la replica agli interventi ricordando come proposte simili siano state adottate anche in città vicine come Milano o Cernobbio e al voto, l’assemblea all’unanimità, un solo astenuto, ha approvato la proposta.

 

Biasimo

Dopo la proposta, bocciata, di biasimare il sindaco Mario Lucini, l’aula ha affrontato poi una nuova mozione in tal senso nei confronti di Daniela Gerosa firmata dai consiglieri Marco Butti, Gruppo misto, Sergio Gaddi e Anna Veronelli, Fi, Cenetiempo, Alessandro Rapinese, Adesso Como, Mantovani, Ceruti, Peverelli e Laura Bordoli, Ncd, a causa del bando per la gestione del verde. Tutto è nato dalle spiegazioni questa estate sul vecchio bando e la mancata presentazione del nuovo nella apposita commissione. In quella sede «ci avrebbe almeno potuto dire che il bando era in via di pubblicazione» ha dichiarato Butti «anche nel verbale della seduta non viene fatto alcun cenno al nuovo bando», quindi per il consigliere del Gruppo misto – Fratelli d’Italia si è trattato di «una totale mancanza di rispetto dei consiglieri». Stesso rimostranze dai banchi di Adesso Como, mentre Francesco Scopelliti, Ncd, ha attaccato l’assessora definendola «ingenua o poco capace». «Ho avuto l’impressione che si tenda a considerare le Commissioni come un passaggio burocratico quasi una mera seccatura – si è aggiunta all’opposizione dai banchi della maggioranza Eva Cariboni, Amo la mia città –, si è mancato nei confronti dei commissari anche per leggerezza». Peverelli invece, per uno screzio con la presidente della Commissione Andrée Cesareo, Pd, ha annunciato le proprie dimissioni dalla stessa abbandonando poi l’aula.

«Non ritengo di aver avuto una mancanza di rispetto – si è difesa Gerosa – non avrei avuto interesse a tenere nascosto il progetto, mi sono attenuta all’organizazione dei tempi data dalla Commissione». La discussione ha precisato verteva su due punti all’ordine del giorno il vecchio bando e il nuovo e dopo due ore era stato affrontato solo il primo mentre del secondo non si è più parlato, «avevamo comunque portato i documenti con noi in commissione», e di lì a breve è stato quindi reso pubblico.

Dalla maggioranza contro la proposta si sono schierati Italo Nessi, Como civica, Cesareo e Luigi Nessi, Paco-Sel, per cui è sempre «meglio un confronto anche aspro in aula che una votazione segreta in questo modo».

Con voto segreto la proposta è stata bocciata dai 31 presenti, con 11 voti favorevoli, 18 contrari e 2 bianche.

 

Riequilibrio di Bilancio

L’assessore Paolo Frisoni ha così presentato lo Stato di attuazione dei programmi e verifica del permanere degli equilibri di bilancio, per cui ha annunciato una difficoltà nella riscossione dei residui attivi e un’attuazione dei programmi e la conseguente spesa fra il 70 e l’ 80 per cento di quanto previsto. Come di consueto vi sono state diverse domande di chiarimento a cui è stato dato un primo giro di risposte dagli assessori. Marelli ha annunciato l’intenzione di far divenire il Politeama un “hub culturale”, Spallino ha precisato la necessità di far andare in cloud le mail dell’ente per la complessità della gestione e del salvataggio attuali per i circa 800 computer oltre alla necessità di un portale gestito direttamente dall’amministrazione. Magatti ha ricordato come l’emergenza freddo venga affrontata da dicembre a marzo, non più con il tendone a S. Abbondiobensì al cardinal Ferrari, riconoscendo la problematicità dell’attuale situazione alla stazione S. Giovanni, Gerosa ha riepilogato gli interventi fatti sinora a Villa Olmo, «per la facciata stiamo ancora attendendo il parere della Soprintendenza», e gli interventi nelle scuole anche nei nidi. Iantorno ha annunciato il tentativo di vendita della farmacia di Monte Olimpino e dell’ex scuola all’aperto di via Binda entro la fine dell’anno così come le ex scuole elementari di Garzola. Le risposte alle altre domande poste verranno date nella prossima seduta. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

20 novembre/ Parole e note per la Pace a Lurate Caccivio

auguadralibroVenerdì 20 novembre alle 20.45, la biblioteca comunale di Lurate Caccivio ospiterà Lorenza Auguadra che presenterà il suo libro Ho visto sorgere il sole a Sarajevo [ed. Acarya, 10 euro],  pubblicato per il ventennale della fine della guerra in Bosnia Erzegovina. Il volume racconta l’esperienza di volontariato della sindacalista della Cisl lariana durante un periodo trascorso nella capitale bosniaca martoriata dalla guerra civile. L’autrice dialogherà con il giornalista Giorgio Bardaglio. Ad accompagnare la presentazione saranno presenti i 7grani, da poco rientrati dopo il successo del tour in Cina.

21 novembre/ La Fiom manifesta a Roma/ Un pullman anche da Como

2015_11_21-manifestazione-OKIl 21 novembre la Fiom scende in piazza a Roma, insieme alle associazioni, ai movimenti e alle persone che in questi anni si sono battuti, e vogliono continuare a farlo, per contrastare le politiche di austerità europee, e le conseguenti scelte dei diversi governi del nostro Paese, per affermare i princìpi della nostra Costituzione ponendosi l’obiettivo di riunificare tutto il mondo del lavoro e affermare un nuovo modello ambientale, sociale ed economico, solidale e democratico. Insieme per avviare una mobilitazione vasta che, in coerenza con le lotte dello scorso autunno, coinvolga tutte le categorie del mondo del lavoro e tutta la Cgil.

Anche da Como è prevista la partecipazione con un pullman che partirà alle 23.30 del 20 novembre dal parcheggio delle piscine di Muggiò, con arrivo a Roma previsto per le 8. Per informazioni e prenotazioni 031 239392 (Fiom-Cgil Como).

«Contro questa politica economica e sociale bisogna mobilitarsi per rivendicare scelte diverse e proposte che si affiancano alle nostre rivendicazioni contenute nella piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici. Il governo non sta ascoltando il Paese ma solo i poteri economici e finanziari più forti.
Non fermiamoci. È il momento di unire e dare voce e rappresentanza al mondo del lavoro, reale maggioranza del nostro paese. Vogliamo il diritto a un lavoro dignitoso e onesto, una politica industriale pubblica e affermare il ruolo e il valore del Contratto nazionale di lavoro, della giustizia sociale e della democrazia partecipata.

Per

Gli investimenti, il lavoro, i diritti:
• investimenti pubblici e privati e nuova occupazione stabile;
• uno Statuto dei diritti di tutto il mondo del lavoro.
Il contratto nazionale per tutti:
• un Contratto nazionale che tuteli tutte le forme di lavoro, garanzia del potere d’acquisto e soglia del salario minimo che affermi la democrazia nei luoghi di lavoro.
Lo Stato sociale:
• garantire il diritto alla salute, alla scuola pubblica, alla formazione;
• introdurre il reddito di dignità;
• estendere la cassa integrazione e i Contratti di solidarietà.
La qualità del lavoro:
• ridurre gli orari e ridistribuire il lavoro;
• una nuova legge sugli appalti;
• una legge sulla rappresentanza per far entrare la democrazia nei luoghi di lavoro;
Le pensioni:
• ridurre l’età pensionabile e dare lavoro ai giovani;
• ripristinare le pensioni di anzianità;
• avere pensioni dignitose per tutti, oggi e domani;
Il fisco giusto:
• ridurre le tasse al lavoro, combattere l’evasione fiscale e la corruzione;
• introdurre una tassazione progressiva sui grandi patrimoni.
L’Europa e la Costituzione:
• cancellare il pareggio di bilancio imposto dalle politiche di austerità;
• affermare e realizzare i princìpi della nostra Costituzione.

Contro

• La legge di stabilità
• Il jobs act
• Lo sblocca Italia
• La buona scuola
• La politica della disugualianza» [Fiom nazionale]

Anpi Mariano/ Mostra: A scuola con il duce

a scuola con il duceDa domenica 22 a domenica 29 novembre alla sala civica di piazza Roma a Mariano Comense la sezione Anpi Mariano-Cantù promuove con la collaborazione dell’Istituto di storia contemporanea P.A. Perretta di Como e dell’Unitre di Mariano la visione della mostra A scuola con il duce. La mostra vuole essere un percorso nell’educazione primaria degli anni del fascismo: dall’iniziale Riforma gentile, dove alla tradizione educativa di stampo liberale si affiancavano elementi elitari e di forte sottomissione allo stato, alla progressiva fascistizzazione della scuola all’insegna del militarismo e del culto di Mussolini e del fascismo. Un sistema educativo in cui è proprio la scuola elementare il primo e più importante gradino di un processo di irregimentazione e indottrinamento volto a formare i giovani al combattimento come valorosi e obbedienti soldati, e le giovani al ruolo di massaie e madri prolifiche. Una scuola che fu anche tra le prime istituzioni statali colpite dalle leggi di discriminazione razziale nei confronti degli ebrei. Della mostra faranno parte anche pannelli specifici su Mariano, frutto delle ricerche del maestro Gianfranco Lucca.

21 novembre/ Severino Proserpio a Lipomo

severino 20 apriileSabato 21 novembre alle 21 il comune di Lipomo promuove nella sala consiliare del municipio, un incontro con Severino Proserpio, fondatore e presidente dell’associzione I bambini di Ornella. La La serata permetterà di conoscere  le attività  svolte dall’associazione in Senegal attraverso la testimonianza di Proserpio che in Africa vive e lavora quotidianamente. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il fimato Una giornata perfetta e saranno illustrati i progetti de I bambini di Ornella. Introduce il sindaco Alessio Cantaluppi, partecipano Ettore Onano (Fiom Cgil) e Giuseppe Rigamonti (assessore alla Cultura di Lipomo).

Chiavacci/ L’Arci sta con emergency

Francesca ChiavacciCon una lettera, la presidente nazionale dell’Arci Francesca Chiavacci, esprime tutta la vicinanza dell’associazione a Cecilia Strada, presidente di Emergency,  nel ricordare Valeria Solesin e afferma inoltre la piena solidarietà dell’Arci contro le ignobili affermazioni apparse sul profilo social dell’opinionista Fabrizio Rondolino.

«Cara Cecilia,
tenevo a inviarvi queste righe, a nome mio e di tutta l’Arci, innanzitutto per esprimere la commozione che ha colpito tutti noi non appena appresa la notizia che tra le vittime dell’attacco al teatro Bataclan c’era Valeria Solesin, volontaria Emergency per anni. In secondo luogo per farvi pervenire la nostra solidarietà per quelle frasi deliranti e sconsiderate scagliate contro di voi dal profilo social di un cosiddetto opinionista. Crediamo che, purtroppo, l’inquinamento del dibattito pubblico italiano raggiunga spesso livelli intollerabili e questo ci chiama a impegnarci sempre di più a lavorare per una cultura che sappia fare a meno di colpi a effetto e sensazionalismo di infima qualità. Dopo le stragi di Parigi, il movimento pacifista italiano è chiamato a far sentire con forza e responsabilità le proprie ragioni. Confidiamo di poterci trovare sin dai prossimi giorni in un percorso comune. Un abbraccio da tutta l’Arci» [Francesca Chiavacci]

20 novembre/ Artificio al Gloria con A Play – Hand Play

a playPer la rassegna Teatro off, spettacoli teatrali scelti da cittadini comaschi e proposti alla città, Artificio presenta allo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como venerdì 20 novembre alle 21 A Play – Hand Play, performance e after party con djset. La compagnia 7-8 kili arriva direttamente dalle Marche e proporrà qualcosa di veramente particolare. Performance video e danza, uno spettacolo visual, dove le immagini giocano tra di loro, e raccontano una storia. Dopo lo spettacolo si continua con un djset.

Biglietti:
Intero 15 euro – ridotto 13 euro
Ridotti: under 25, over 65, soci coop e soci Arci (presentando tesserino)

Biglietteria: Chiostrino Artificio, Piazzolo Terragni 4 Como dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13
Prenotazioni: ticketartificio@gmail.com

Per gli iscritti alla newsletter di Artificio Como, 20 biglietti con il 40% di sconto sul costo intero del biglietto. Solo i primi 20 prenotati potranno usufruire della promozione.

19 novembre/ Momenti di Gloria/ Sport e razzismo

momenti-di-gloriaLa rassegna Momenti di Gloria promossa ed organizzata dal Circolo Arci Xanadù in collaborazione con ecoinformazioni, Uisp Como, Rugby Como, Inter Club Kayunga, Università Popolare e Medici con L’Africa Como con il patrocinio del Comune di Como è giunta all’ultimo appuntamento. La serata di giovedì 19 novembre allo Spazio Gloriglory roada verterà sul tema del razzismo nello sport con, dalle 20.30, un’ incontro-reading che proporrà la narrazione delle olimpiadi del 1968 in Messico e quella della creazione degli Inter Campus ugandesi alternando brevi video al parlato a più voci e con la partecipazione di Italo Nessi (medico, presidente di Medici con L’Africa Como e di Inter club Kayunga). A seguire, verrà proiettato il film Glory road di James Gartner che narra la storia della squadra di basket universitario americano Miners allenata dal coach Don Haskins, che per la prima volta nella storia americana, si presentò al campionato del 1965-66 con sette giocatori di colore. Nonostante i pregiudizi razziali e le continue canzonature, i Miners riescirono a raggiungere il campionato nazionale. [jl, ecoinformazioni]


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