Giorno: 9 Dicembre 2015

10 dicembre/ Con Emergency la Giornata dei diritti umani al Terragni

diritti umani«La nostra dignità è dovuta e dedicata a tutte le Valerie che lavorano, studiano, soffrono e non si arrendono. ripensando a Valeria non voglio isolare la sua immagine dal contesto in cui lei viveva a Parigi. L’università, l’Istituto nazionale di studi demografici, i bistrot, le birrerie dove amavano incontrarsi tante ragazze e ragazzi come Valeria. Gioiosi, operosamente rivolti a un futuro che tutti, mi pare, assieme a lei vogliono migliore» [Alberto Solesin, padre di Valeria, durante i funerali laici e di Stato della ragazza uccisa al Bataclan di Parigi il 13 novembre]

Per il tredicesimo anno consecutivo l’Istituto superiore Terragni di Olgiate Comasco si propone per un giorno come Università dei Diritti umani con 50 conferenze contemporanee affidate a relatori e relatrici di grande spessore culturale contemporaneamente portatori de esperienze di azione diretta nel nostro territorio e nei luoghi più disparati del Pianeta per costruire quel nuovo mondo possibile nel quale la dignità umana sia garantita a tutti a tutte. Alla Giornata parteciperà anche l’Arci con due conferenze tenute da Jlenia Luraschi, da Valeria Peverelli e da Marisa Bacchin che presenteranno alle allieve e agli allievi la proposta culturale e di cittadinanza attiva nel nostro territorio della principale associazione italiana e l’esperienza del Servizio civile a Expo a Cascina Triulza col non profit e nei circoli Arci Xanadù e Arci ecoinformazioni. Tantissimi i diritti al centro del lavoro scolastico giovedì 10 dicembre in una straordinaria esperienza di didattica partecipata e aperta al territorio. Si parlerà di Diritti migranti, dei tanti diritti violati in Africa e in tante altre zone del pianeta e di come il loro riconoscimento sia ancora minore ovunque ci sia una guerra. Si approfondiranno diritti sempre meno garantiti: quelli del lavoro e della salute ma anche del diritto all’informazione nel “Mediaevo” e della possibilità di una giustizia non punitiva ma in grado di recuperare le persone che hanno sbagliato. Per parlarne si è messo a disposizione della scuola il meglio del Terzo settore lariano, da don Giusto a Michele Luppi, da Celeste Grossi a Roberto Fumagalli, da Severino Proserpio a Gilda Dangelo, da Manuela Serrentino a Marcello Borghi, da Marco Martinelli a Ivan Talloru a tanti altri. Ma non basta: al Terragni ci saranno anche incursioni teatrali sul tema dei Diritti migranti [nella foto una rappresentazione del Mediterraneo realizzata nel 2013 dagli allievi e dalle allieve del Terragni in solidarietà con le persone uccise in mare dalle mafie della tratta delle persone e dalla chiusura immorale delle frontiere) nell’intervallo anche banchetti delle associazioni aderenti, dolci e piantine distribuiti dai docenti per raccogliere fondi per Emergency. Infatti la Giornata dei Diritti umani di giovedì 10 dicembre 2015 all’Istituto Superiore G. Terragni di Olgiate Comasco, sarà dedicata a Valeria Solesin, volontaria di Emergency, uccisa dall’integralismo assassino a Parigi il 13 novembre.

Lungolago, la risposta all’Anac

lungolago paratie Piazza_Cavour_dallxaltoPalazzo Cernezzi ha risposto venerdì 4 dicembre alle nuove richieste dell’anticorruzione sul cantiere per le paratie.

 

«Le domande riguardavano sostanzialmente due aspetti: un eventuale conflitto di interessi in capo all’ingegner Pietro Gilardoni, dirigente del settore Strade e direttore del cantiere delle paratie e le cause dei cedimenti e del fenomeno della subsidenza che hanno interessato l’area dei lavori e in particolare le modalità di realizzazione della vasca B. Per quanto riguarda il conflitto di interessi, la risposta riguarda da un lato l’ipotesi di inconferibilità dell’incarico dirigenziale e dall’altro l’ipotesi di incompatibilità dell’incarico di direttore dei lavori – ricorda l’amministrazione comunale comasca –. Il Comune di Como ha rappresentato ad Anac i risultati dell’istruttoria condotta a suo tempo prima dell’assegnazione degli incarichi all’ingegner Gilardoni, istruttoria riconfermata nel 2014 con la risposta a due interrogazioni consiliari. A seguito dell’ultima nota inviata da Anac, l’argomento è stato nuovamente sottoposto ad istruttoria da parte della segreteria generale e dell’avvocatura comunale che hanno riscontrato l’esattezza delle valutazioni a suo tempo espresse. In particolare, rispetto all’ipotizzata incompatibilità, il Comune ha rappresentato i seguenti aspetti: l’attività professionale svolta riguardava la verifica dello stato di consistenza dei fabbricati di proprietà privata di fronte al lungolago; tale verifica era estranea ai lavori oggetto di appalto; tale verifica iniziava nel giugno 2007, prima dell’avvio del cantiere (partito nel gennaio 2008); la sovrapposizione temporale tra i lavori in corso e le verifiche di Gilardoni ha riguardato il fronte ovest, sul fronte opposto all’area di avvio del cantiere; i pagamenti delle prestazioni, posto che la verifica si esauriva nel settembre 2008 e che l’attività si era conclusa nel dicembre 2008 con la consegna degli ultimi elaborati sottoscritti dalle parti, sono avvenuti in tempi diversi, con un saldo finale datato 14 luglio 2010; l’incarico era stato conferito da Sacaim Cementi Armati ing. Mantelli (la società è stata poi acquisita dalla Sacaim spa, la cui compagine sociale e i cui organi amministrativi sono costituiti da persone fisiche diverse dal socio unico precedente)».

«Sulla base di questi elementi – ribadisce quindi la nota sul direttore ai lavori – non emerge, pertanto, alcun conflitto di interessi né sotto il profilo temporale (Gilardoni è stato nominato dirigente il 29 luglio del 2013 e il 5 agosto direttore dei lavori; le disposizioni giuridiche attuali per scongiurare possibili conflitti di interesse fanno riferimento ad archi temporali di tre anni), né sotto il profilo oggettivo (l’attività libero-professionale svolta era estranea ai lavori oggetto di appalto) né sotto il profilo soggettivo (non c’è identità giuridica tra il committente che aveva conferito l’incarico e l’impresa esecutrice dei lavori all’atto della nomina a dirigente/direttore dei lavori). Per quanto riguarda, gli incarichi del Comune all’ingegner Gilardoni nel 2012 e relativi al collaudo statico dei lavori di ampliamento dl cimitero di Monte Olimpino e alla verifica di idoneità statica della copertura della tribuna d’onore dello stadio, non determinano alcuna condizione di inconferibilità (così come prevista dall’articolo 4 del Decreto Legislativo N.39/2013). Per espressa dicitura di legge per incarichi si intende la carica di presidente, amministratore delegato, posizione di dirigente, svolgimento di attività stabile di consulente. La dirigenza assunta, infine, non si riferisce ai settori per i quali Gilardoni aveva svolto la propria attività professionale ed è quindi esclusa la possibilità che si potesse trovare ad assumere provvedimenti o decisioni negli ambiti in cui aveva impersonato un ruolo contrapposto».

«Per quanto riguarda le lavorazioni di realizzazione della vasca B, la risposta evidenzia tre aspetti, così sintetizzabili – prosegue lo scritto –: non è mai stato escluso che le modalità esecutive possano aver contribuito a provocare i movimenti verticali del suolo registrati; non corrisponde al vero che il progetto originario prevedeva il getto in acqua del solettone di fondo e l’isolamento idraulico della falda di monte; i cedimenti rilevatisi nelle adiacenze della vasca B non hanno avuto incidenza sui contenuti della terza perizia di variante e non sono stati oggetto di contestazione da parte del Comune nei confronti dei progettisti. I contenuti della terza perizia di variante sono stati definiti in base ai risultati della campagna geognostica eseguita durante la redazione dello studio di fattibilità e della stessa perizia, a seguito dei cedimenti verificatisi al contorno della vasca B. Tali cedimenti, emersi dal monitoraggio in fase esecutiva e ulteriormente evidenziati dalle rilevazioni topografiche e satellitari eseguite nell’ambito degli approfondimenti eseguiti dagli atenei comaschi a partire dal 2012, hanno suscitato preoccupazione per il prosieguo delle opere e in particolare rispetto al più delicato contesto dove deve essere realizzata la vasca A, tenuto conto della sua maggiore vicinanza ai fabbricati che si affacciano sul lungolago (ndr, edificio dell’ex bar Monti)». [md, ecoinformazioni]

10 dicembre/ Como per i Diritti umani

diritti umaniIl 10 dicembre ricorre la Giornata internazionale dei Diritti Umani. Como la ricorderà con una manifestazione dedicata al tema Contro la barbarie. Riaccendiamo i diritti umani. Dopo l’appuntamento per l’assemblea degli aderenti al Coordinamento comasco per la Pace che si svolgerà dalle 18 in Sala Stemmi a Palazzo Cernezzi, ci sarà una fiaccolata che partirà da piazza Duomo alle 20.30 e sfilerà poi in via Vittorio Emanuele II, piazza Medaglie d’Oro, piazza San Fedele fino in Biblioteca.  Alle 21 nel salone della Biblioteca il Comnune in collaborazione con il CcP e il Coordinamento nazionale enti locali per la pace e i diritti umani  hanno organizzato un dibattito sulla Dichiarazione universale dei Diritti umani. Interverranno Mario Forlano, presidente del Coordinamento comasco per la Pace, il sindaco Mario Lucini, la vicesindaca Silvia Magni, Andrea Ferrari assessore alla Pace e alla Cooperazione del Comune di Lodi e presidente del coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace, Fabrizio Vismara docente di diritto internazionale Università dell’Insubria. 

Stop agli Euro 3 diesel

inquinamentoContro l’inquinamento Palazzo Cernezzi impone lo stop ai veicoli inquinanti dall’11 dicembre.

 

«I livelli di inquinamento riferiti alle polveri fini hanno ampiamente superato nei giorni scorsi il limite dei 50 microgrammi per metro cubo – ricorda il Notiziario del Comune di Como –. Da qui la necessità, fissata dalla normativa, di prevedere delle misure straordinarie e la decisione di andare verso la firma di un’ordinanza sindacale. Il provvedimento, all’esame per i diversi aspetti dell’ufficio tutela per l’ambiente e della polizia locale, prevede a partire da venerdì 11 dicembre il divieto di circolazione per i veicoli diesel classe Euro 3 (le classi 1 e 2 sono “ferme” dal 15 ottobre al 15 aprile su disposizione regionale) e l’abbassamento di un grado per gli impianti di riscaldamento».

«In particolare per quanto riguarda le limitazioni del traffico, il divieto di circolazione sarà in vigore dalle 8.30 alle 18 per i veicoli privati e dalle 7.30 alle 9.30 per i veicoli commerciali; il divieto di circolazione riguarda i veicoli diesel Euro 3 non dotati di sistemi di riduzione della massa di particolato – viene precisato –. Per quanto riguarda il riscaldamento, fatte salve le specifiche deroghe previste dalla normativa per ospedali, case di riposo.., la temperatura massima consentita nelle case e negli uffici dovrà essere diminuita di un grado, da 20 a 19 gradi, e le ore di utilizzo massimo consentito dovranno scendere da 14 a 12. Le limitazioni potranno essere sospese solo dopo che per tre giorni consecutivi i valori delle Pm10 saranno stati sotto la soglia dei 50 microgrammi per metro cubo». [md, ecoinformazioni]

12 dicembre/ Quaderni Erbesi – Volume 2015

quaderni erbesiPresentazione del volume sabato 12 dicembre alle 17 nella Sala civica di Villa Ceriani, in via Foscolo 23 a Erba (ex Villa Comunale di Crevenna) alle 18, nella Sala Annoni, inaugurazione della mostra di cartoline Saluti da Erba-Incino. Per informazioni tel. 031.3355341, e-mail museoerba@libero.it.

Ticosa: l’ultima cella

ex ticosaPalazzo Cernezzi si muove per la bonifica dell’ultimo pezzo dell’ex area industriale.

 

«Per chiudere la bonifica dell’area dell’ex Ticosa, il settore Tutela dell’ambiente procederà con l’assegnazione di un incarico per la caratterizzazione della cella 3 – annuncia il Comune di Como –. L’area su cui sorgeva la tintostamperia era stata suddivisa in 13 celle e di queste solo la cella numero 3 necessita, appunto, di un completamento degli interventi di bonifica. Per tutti gli altri areali, è stato richiesto nel frattempo all’amministrazione provinciale il rilascio della certificazione del completamento degli interventi di bonifica».

«La caratterizzazione consentirà di ricostruire la qualità e la quantità dei materiali inquinanti presenti e di conseguenza di stabilirne il costo di smaltimento – dichiara Luca Baccaro, dirigente Settore tutela dell’ambiente –. Per quanto riguarda, invece, le acque di falda, così come concordato con Arpa, Provincia e Asl, nel corso dell’ultima conferenza di servizi, si procederà con un monitoraggio in contradditorio con Arpa. Alla luce dei risultati si valuteranno i successivi interventi». [md, ecoinformazioni]

11 dicembre/ Di Gregorio alla Feltrinelli racconta il Natale

Di Gregorio FeltrinelliVenerdì 11 dicembre alle 18 alla libreria Feltrinelli di via C. Cantù a Como, Andrea Di Gregorio presenta Le feste mi colgono sempre impreparato. Tredici racconti di Natale [2015, Alessandro Dominioni Editore, 13 euro]. Interviene l’illustratore Marco Posa.

Quando Catullo scriveva Odi et amo, ormai la critica è concorde, non pensava all’amata Lesbia ma al Natale (che potenza, questa festa: non era ancora istituita e già faceva impazzire i poeti). Perché il Natale è così: un po’ si ama, un po’ si odia. Anche perché, come tutto ciò che ha una scadenza definita, precisa, indiscutibile, arriva troppo presto o troppo tardi e va a finire che alcuni comprano i regali sin da giugno – riempiendosi la casa di pacchettini che non sanno dove stipare per mesi e mesi – altri invece corrono col fiatone a infilarsi sotto le saracinesche alle 19,58 del 24 dicembre… Questo libro è dedicato agli uni e agli altri. Ingresso libero.

11 dicembre/ Generazione disagio. I trentenni in scena al San Teodoro di Cantù

stasera-mi-buttoStasera mi butto è un cinico e spassoso gioco dell’oca che mira all’annullamento, uno spettacolo che affronta le tematiche della precarietà e del suicidio in chiave cinica e ironica. Il disagio generazionale, la crisi e la voglia di cambiamento vengono trattate con un gioco di ribaltamento paradossale: anziché essere esortato a  lottare per una prospettiva migliore, il pubblico viene invitato a scaricare tutti i propri problemi su un attore, un giocatore-pedina e che si contenderà con gli altri la possibilità di arrivare per primo alla casella finale: quella del “suicidio”. Varie prove e imprevisti faranno avanzare o indietreggiare i personaggi su un tabellone, anche grazie all’aiuto del pubblico dal vivo. Tutto questo sarà in scena venerdì 11 dicembre alle 21 al Teatro San Teodoro di piazza Corbetta a Cantù.

Di e con Enrico Pittaluga, Graziano Sirressi, Alessandro Bruni Ocaña, Luca Mammoli, per la regia di Riccardo Pippa, la consulenza a scene e costumi di Margherita Baldoni, le luci di Lorenzo Carlucci, i disegni di Duccio Mantellassi e Niccolò Masini e la produzione di Proxima Res, lo spettacolo ha registrato il record di incassi e presenze di pubblico al Torino Fringe festival 2014 ed ha vinto il concorso Giovani realtà del teatro del teatro 2013. Inoltre ha ottenuto menzione speciale della giuria al premio Scintille 2013 di Asti teatro 35 e menzione speciale della giuria al premio nazionale Intransito – teatro Akropolis 2013.

Per i precari, gli stagisti non retribuiti e i disagiati della generazione dei trentenni senza fisso lavoro potranno usufruire di una speciale promozione pagando solo la metà del biglietto (7.50 euro, anziché 15). Per tutti gli altri i costi dei biglietti sono 15 euro intero, 13 euro ridotto (tra cui i possessori di tessera Arci) e 12 euro i soci Bcc. Info: www.teatrosanteodoro.it

12 dicembre/ La vita di Ernesto Maltecca in un libro

ernesto-maltecca-libroSabato 12 dicembre alle 17.30 al Cento Medioevo di Olgiate Comasco, sarà presentato il libro La vita vissuta [2015, 120 p., ed. NodoLibri, 12 euro], l’autobiografia del patriota Ernesto Maltecca (classe 1923), scritto con la collaborazione della figlia Franca.

Ernesto Maltecca nel 1944 deve nascondersi per non essere arruolato nell’esercito della Repubblica Sociale fascista. “Gh’era nient de fa” e allora si mette a scrivere la storia dei suoi primi venti anni di vita, spontaneamente, senza progetto. Non aveva mai scritto prima di allora. Non aveva mai letto un diario ma gli piacevano le opere, le ascoltava alla radio, le canticchiava, forse questo gli è servito. Scrive in terza persona, nell’italiano che gli consente la sua istruzione di allora. Passano più di sessanta anni di vita, di lavoro, di militanza senza scrivere altro. Poi decide di completare il racconto della sua vita, aiutato dalla figlia Franca.

Parteciperanno all’incontro, oltre all’autore, Maria Rita Livio, sindaca di Olgiate Comasco e presidente della Provincia di Como, Alessandro Tarpini, segretario generale Camera territoriale del lavoro di Como, e Beppe Calzati, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta” di Como. Il libro è stato edito infatti per iniziativa dell’Istituto di Storia Contemporanea, con il sostegno della Camera territoriale del Lavoro di Como e del Sindacato Pensionati Italiani di Como, con il patrocinio del Comune di Olgiate Comasco.

13 dicembre/ Di vino e di calore. Il Gloria presenta il Rosso Xanadù!

divinoedicaloreDomenica 13 dicembre alle 18, Arci Xanadù presenta con un aperitivo-buffet allo Spazio Gloria di via varesina 72 a Como, il Rosso Xanadù. Un vino rosso biologico al 100% fornito al circolo dalla Cooperativa Valli Unite di Costa Vescovado (Al), a sostegno della raccolta fondi in atto per affrontare gli adeguamenti strutturali indispensabili al cinema Gloria. All’aperitivo parteciperanno oltre ai ragazzi di Valli Unite, anche Maurizio Pratelli che presenterà il libro Vini e Vinili 33 giri di rosso [2014, edvinievinili. Arcana, 22 euro] ed Alessio Brunialti che lo accompagnerà alla chitarra. Le bottiglie di vino sono già disponibili al circolo per le socie ed i soci Arci: 8 euro la singola, 45 euro la  cassa da 6 e 90 euro la cassa da 12. Tutto il ricavato che verrà raccoloto con Rosso Xanadù sarà investito nei lavori del cinema. Ingresso libero.

L’aperitivo sarà preceduto e seguito alle 16 ed alle 21 dalla proiezione de Il mio vicino Totoro capolavoro d’animazione del regista Hayao Miyazaki (ingresso alla proiezione riservato ai soci Arci 7 euro, ridotto 5 euro). Info www.spaziogloria.it

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