Il ’68 a Inverigo
Prosegue il luglio caldo a Inverigo con il secondo appuntamento della rassegna cinematografica dedicata al 1968, organizzata dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, e con il Circolo Fotografico.

La rassegna è articolata in tre proiezioni presso il giardino della scuola dell’Infanzia di Villa Romanò, in via Don Sturzo 5, ed ha avuto inizio lunedì 2 luglio con la commedia “I love radio rock” di Richard Curtis. Questo film godibile, divertente e con un’ottima colonna sonora, ha introdotto la tematica partendo dalla storia delle radio libere che tentavano (riuscendoci) di scalfire il grigiore dell’umanità britannica alla metà degli anni ’60, descrivendo la parabola di Radio Rock, una nave da sogno in quanto trasformata in stazione radio libera ancorata nel Mare del Nord, popolata di dj ciascuno con le sue peculiari caratteristiche ma costituenti un amalgama vincente.
Il secondo appuntamento previsto per giovedì 12 sempre alle 21 (comunque all’imbrunire) è con My Generation, film documentario immerso nello spirito rivoluzionario e libertario della swinging London anni ’60, nato da un’idea di Michael Caine e articolato in 3 capitoli che affrontano oltre al discorso musicale, anche istanze pacifiste, egualitarie e democratiche.
Il percorso avrà termine giovedì 19 con il film drammatico Qualcosa nell’Aria di Olivier Assayas, che entra nel vivo del Maggio francese narrando la storia del liceale Gilles, diviso tra impegno politico e ricerca artistica, con un condimento di amara ironia sugli slogan del tempo e soprattutto sui risultati ottenuti.
Una rassegna da non perdere, perchè il cinquantennale del ’68 cade una volta sola, e perchè in occasione del centennale non è detto che nella verde Brianza ci saranno ancora amministrazioni o istituzioni locali propense a celebrare ricorrenze di questo tipo. [federico brugnani, Ecoinformazioni]



Le segreterie territoriali Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil di Monza Brianza e Como esprimono la loro sincera solidarietà ai famigliari di Giovanni Spagnoli, lavoratore edile residente a Limbiate, deceduto sul lavoro nell’incidente verificatosi il 6 luglio scorso presso il cantiere di Cesano Maderno.
Sabato 14 luglio, dalle 14 alle 18, Un pomeriggio all’insegna dello svago e della formazione con “Apprendista Cicerone cercasi”, iniziativa organizzata nell’ambito della mostra “Giuseppe Terragni per i bambini: l’Asilo Sant’Elia” (Pinacoteca civica di Como, aperta al pubblico fino a domenica 4 novembre).
Sarà inaugurata sabato 14 luglio alle 19 alla ex chiesa di San Pietro in Atrio (via Odescalchi 3 a Como), dove rimarrà esposta fino a domenica 5 agosto dalle 12 alle 20, la mostra d’arte Le strade secondarie, curata da Laura Fattorini e comprensiva di opere delle artiste Elena Bordoli, Cassandra Eustace e Roseanne Lynch.
«Eravamo molti quel giorno in Commissione III ad ascoltare le belle parole dell’assessora Amelia Locatelli su qualità del cibo e importanza di un’alimentazione corretta. Un’introduzione di 20 minuti, per un incontro della durata di un’ora, quasi a sottolineare la necessità di esternalizzare per garantire ai nostri bambini una sana ed equilibrata alimentazione (e speriamo che non si volesse sottintendere una incompetenza del personale attualmente in servizio). 
