Giorno: 2 Novembre 2018

Da Riace a Lodi,  solidarietà e diritti/ Gli interventi di Basso, Sala e Lucano all’incontro del 30 ottobre a Palazzo Marino

Comunicato di Costituzione Beni Comuni: «Con Mimmo Lucano e le mamme di Lodi, straordinario e indimenticabile evento del 30 ottobre sera in Sala Alessi di Palazzo Marino. Come Costituzione Beni Comuni abbiamo voluto che l’assemblea da noi promossa con Milano in Comune si svolgesse nel cuore della massima istituzione della città.
Abbiamo invitato il sindaco Sala che ringraziamo anche per le parole di solidarietà rivolte a Mimmo Lucano.
Un filo unisce l’esperienza delle mamme di Lodi a quelle delle comunità di Riace. Ieri sera si è espressa una rete di realtà dei territori, che ha prodotto un senso di appartenenza collettivo e una nuova speranza. Dobbiamo dunque sapere interloquire anche con quel popolo che si sente vittima della paura abbandonando la propria umanità.
L’assemblea ha indicato a noi tutti una strada». [Costituzione Beni Comuni]. (altro…)

4 novembre /Maslianico, Garzola e Menaggio/ Poesie che accolgono: sostegno a Riace

Domenica 4 novembre alle 15,30-16, a Maslianico, in via privata Burgo 2a, a Garzola in via Pianazza 9 e Menaggio, nella Bottega Pianoterra per iniziativa dell’associazione In viaggio e del circolo Arci Settima Generazione, si svolgeranno flash mob poetici Poesie che accolgono: sostegno a Riace, un’iniziativa che nasce dall’incontro tra persone appassionate di poesia che credono nella solidarietà, accoglienza e inclusione sociale delle persone più fragili.  A tutte le iniziative aderisce Como senza frontiere. All’iniziativa si può aderire come gruppo informale, organizzazione privata, istituzione pubblica. L’obiettivo è manifestare solidarietà – tramite letture collettive di poesie – a Riace e ai suoi abitanti, vecchi e nuovi che li hanno deciso di mettere radici. Insieme – partendo da Riace –  auspichiamo che quest’azione di contagio contribuisca a diffondere i valori della solidarietà. E ci auspichiamo che dai nuovi incontri possano nascere nuovi progetti e iniziative affinché Riace continui a essere il laboratorio di accoglienza e trasformazione sociale che tutti noi conosciamo. (altro…)

10 novembre/ Cena solidale/ All’Arci di Mirabello con Severino Proserpio per i Bambini di Ornella

Cena solidale sabato 10 novembre alle 20,30 al circolo Arci di Mirabello via Tiziano, 5 a Cantù. Il contributo per la serata, che verrà devoluto all’Associazione per finanziarne i progetti in Senegal, è di 20 euro a persona Il menù comprende: antipasto, primo, secondo, dolce, acqua, vino e caffè. La serata, cui parteciperà il fondatore Severino Proserpio, sarà anche l’occasione per sottoscrivere o rinnovare la tessera. Essendoci un numero limitato di posti, è necessaria la prenotazione entro mercoledì 7 novembre, telefonando a Ettore 335.6962003, info@ibambinidiornella.it. 

11 novembre/ Tributo alla musica gitana con Aliffi e Minardo

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Un pomeriggio di musica e parole con il Duo jazz Aliffi – Minardo organizzato dall’associazione Accanto Onlus, quello di domenica 11 novembre, in occasione della ricorrenza di San Martino. (altro…)

3-18 novembre/ Setificio in mostra a San Pietro in Atrio

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Proseguono gli eventi per celebrare l’anniversario dell’istituto Paolo Carcano – Setificio a 150 anni dell’apertura. Sabato 3 novembre alle 18 a San Pietro in Atrio inaugura una mostra fotografica sulla scuola, realizzata in collaborazione con il Comune di Como, con gli scatti degli allievi che sono stati guidati nel percorso da Gin Angri e coordinati dagli insegnanti di Grafica e Comunicazione.

Il percorso che ha portato alla mostra fotografica è partito con un workshop condotto nei mesi scorsi dal fotografo Gin Angri con alcuni studenti e il supporto dei docenti. Ai ragazzi è stato chiesto di raccontare con le immagini e la propria creatività una giornata ordinaria all’interno dell’istituto. Le fotografie fin dall’inizio del progetto erano destinate a una mostra in modo che un pubblico esterno alla scuola potesse comprendere e apprezzare le attività, l’entusiasmo, le emozioni e le preoccupazioni di una giornata al Setificio. Gli scatti rappresentano i tanti momenti e spazi che costituiscono la scuola, come le lezioni, le interrogazioni, i laboratori, gli studenti, i professori, la palestra, il bar, l’atrio. Ogni soggetto è stato scoperto da un lato inedito e curioso e i volti delle persone risultano fortemente espressivi. La forza del progetto è stata, come ha ricordato lo stesso Gin Angri, «coinvolgere bene i ragazzi, spiegar loro un progetto completo, che avesse un inizio e una fine, in modo da motivarli e responsabilizzarli. Hanno svolto un lavoro concreto, con una parte iniziale, una attività e con uno scopo preciso».

«Siamo lieti di poter partecipare a questa iniziativa inedita che coinvolge tanti ragazzi del nostro territorio – afferma l’assessora alla Cultura Simona Rossotti – Anche la scelta tecnica del bianco nero è stata fatta dagli allievi del Setificio, protagonisti della mostra grazie alla guida attenta di un artista e professionista esperto come Gin Angri. Con il loro occhio vivace i ragazzi sono riusciti a rendere un’immagine fresca e non consueta dell’ambiente scolastico».

I docenti dell’indirizzo di Grafica e comunicazione Silvio Curti e Debora Lamia hanno curato anche l’organizzazione della mostra con Giovanna Baglio e Anna Della Torre dell’associazione ex allievi del Setificio; l’allestimento è di Gabriella Mondelli.

Il programma per ricordare i 150 anni dell’istituto è stato elaborato da un gruppo di lavoro composto dal preside Roberto Peverelli con diversi docenti, l’associazione ex allievi del Setificio, la Fondazione Setificio e il Museo della Seta, in collaborazione con Unindustria Como – gruppo filiera tessile, Confartigianato Imprese settore Moda, Associazione italiana disegnatori tessili e Camera di Commercio.

Se…Ti fotografo il Seti

da sabato 3 a domenica 18 novembre,
(Orari: da martedì a domenica 11.00-18.30) sarà aperta a San Pietro in Atrio, via Odescalchi 3, Como, la mostra fotografica nata da un progetto creativo di Gin Angri e composta dalle fotografie degli e delle studenti Lara Aouadhi, Silvia Barbiani, Kristos Berisha, Elena Bianchi, Renato Bianchi, Martina Castiglieri, Sonja Helena Castillo,  Alessia Adriana Ceresa, Patrick Geminian, Luca Giangualano, Silvia Guadagnin, Gabriele Infante , Sara Marforio, Marta Marinelli, Giulia Menghini, Marta Meschini, Lorenzo Nizzoli , Jacopo Pedotti, Asia Perlini, Jacopo Prato, Federica Restelli, Giulia Rigamonti, Saumuele Sartori, Serena Suella, Yuri Varesini.

Un’iniziativa dell’Istituto Setificio Paolo Carcano promossa da associazione Ex Allievi del Setificio e Fondazione Setificio. In collaborazione con: Comune di Como  – assessorato Cultura e assessorato Politiche educative, Museo della Seta e Unindustria Como. Con il patrocinio di Camera di Commercio Como

Coordinamento e Organizzazione: Giovanna Baglio, Silvio Curti, Debora Lamia
Stampa delle foto: Linotipia Artigiana
Allestimento: Gabriella Mondelli
Testi e Comunicazione: Anna Della Torre – Ex Allievi del Setificio e la classe V G2 di Grafica dell’Istituto
Grafica: gli studenti della classe 5° G2 Grafica e Comunicazione

Setificio ieri e oggi: una storia in movimento

L’Isis di Setificio “Paolo Carcano” nasce nel 1868 a Como come Scuola comunale per le maestranze. Nel 1903 diviene Istituto nazionale di Stato per interessamento del senatore comasco Paolo Carcano, a cui l’istituto sarà intitolato negli anni successivi; nel 1963 diventa Istituto Tecnico industriale con tre indirizzi: chimico tintorio, disegno tessile, tessitura. Nel 1975 l’Istituto si trasferisce nella nuova sede – quella attuale – al centro del polo tecnologico tessile. L’I.s.i.s. offre oggi due percorsi formativi distinti, d’istituto tecnico e di liceo, caratterizzati dalla finalità comune di trasmettere un’approfondita formazione tecnico-scientifica e umanistica, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Il percorso d’istituto tecnico del settore tecnologico è articolato nei seguenti indirizzi, frutto della tradizione formativa dell’istituto: Chimica, materiali e biotecnologie, Quadriennale Chimica e materiali per le Tecnologie tessili e Sistema moda, che comprende anche un’articolazione “Disegno per Tessuti”, ossia un corso innovativo di disegnatore creativo per tessuti unico in Italia; e infine Grafica e comunicazione. Il percorso liceale comprende il Liceo scientifico delle scienze applicate e il Liceo Artistico. L’istituto, da sempre legato ai settori produttivi del territorio, offre servizi d’istruzione, formazione e orientamento realizzati attraverso percorsi che favoriscono il consolidamento di competenze culturali e metodologiche e sviluppano competenze specifiche nell’area scientifica e tecnologica. Tutte le discipline, inoltre, contribuiscono alla promozione delle competenze trasversali di cittadinanza attiva e di apprendimento permanente, cruciali nella società moderna, complessa e in continua evoluzione. Per realizzare questa missione l’istituto si fa promotore di una rete di relazioni diffusa sul territorio, tesa a coinvolgere gli studenti e le famiglie, anche attraverso l’azione del Comitato Genitori, le altre istituzioni scolastiche, le Università, gli enti locali e le associazioni di categoria, valorizzando in particolare l’apporto del Comitato tecnico scientifico, della Fondazione Setificio e dell’Associazione ex-allievi.

6 novembre/ “In treno per Auschwitz 2018” in anteprima allo Spazio Gloria

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Martedì 6 novembre alle 20,30, allo Spazio Gloria in via Varesina, ci sarà l’anteprima del documentario “In treno per Auschwitz 2018” con la partecipazione di Davide Van De Sfroos e del regista Dario Tognocchi.

Sarà presentata la nuova canzone di Van De Sfroos dedicata al treno per la Memoria. Organizzano Cgil, Cisl e Uil regionali.
Il documentario ripercorrerà il viaggio verso Auschwitz fatto a marzo e organizzato dal Comitato In Treno per la Memoria di Cgil, Cisl, Uil della Lombardia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I partecipanti, fra cui Davide Van De Sfroos, sono stati circa  750, di cui oltre 530 studenti e docenti. Da 25 scuole dei diversi territori della Lombardia, da Parma e anche dalla Puglia. Molti anche i pensionati e i lavoratori che hanno deciso di andare a visitare il campo di sterminio nazista.

[Cgil Como]

6 e 7 novembre/ “Conversazione su Tiresia” allo Spazio Gloria

44046055_1904324502987071_8383851727446605824_o.jpgMartedì 6 novembre alle 17,30 e Mercoledì 7 novembre alle 1, allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù, sarà proiettato in un evento speciale dal Teatro Greco di Siracusa Conversazione su Tiresia, di e con Andrea Camilleri.

Il padre del Commissario Montalbano, protagonista per la prima volta sul grande schermo di un viaggio tra mito e letteratura sulle orme dell’indovino Tiresia alla ricerca dell’eternità.
«Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario conosciuto ormai nel mondo intero. Da quando Zeus, o chi ne fa le veci, ha deciso di togliermi di nuovo la vista, questa volta a novant’anni, ho sentito l’urgenza di riuscire a capire cosa sia l’eternità e solo venendo qui, solo su queste pietre eterne, posso intuirla, solo su queste pietre eterne». Andrea Camilleri

«Chiamatemi Tiresia!». 

Si apre così Conversazione su Tiresia, lo spettacolo scritto e interpretato da Andrea Camilleri e prodotto da Carlo degli Esposti per Palomar, andato in scena al Teatro Greco di Siracusa lo scorso 11 giugno di fronte a 4000 spettatori nell’ambito delle rappresentazioni classiche realizzate dall’Istituto nazionale del dramma antico. Un racconto mitico, pensato, scritto e narrato da Andrea Camilleri che “cunta” la storia dell’indovino cieco, le cui vicende attraverso i secoli si intrecciano a quelle dello stesso scrittore.

Ora quella serata indimenticabile, a cura di Valentina Alferj, con la regia di Roberto Andò le musiche dal vivo di Roberto Fabbriciani, arriva per la prima volta al cinema solo per tre giorni, il 6, 7 novembre con Conversazione su Tiresia. Di e con Andrea Camilleri, l’evento speciale, con riprese in alta definizione dirette da Stefano Vicario, dell’eccezionale performance dello scrittore al teatro greco.

La figura di Tiresia, mitico indovino cieco, presente in tutta la storia della letteratura, ha per molti anni incuriosito ed affascinato Andrea Camilleri. Nella sua Conversazione Camilleri – o lo stesso Tiresia? – dialoga con Omero, Sofocle, Seneca, Dante, T. S. Eliot, Apollinaire, Virginia Woolf, Borges, Pound, Pavese, Primo Levi, così come con Woody Allen, che fa apparire Tiresia ne La dea dell’amore, con il Pasolini dell’Edipo Re e con i Genesis de The Cinema Show, il brano sulle cui note si apre lo spettacolo. La ricerca dello scrittore si snoda attraverso le epoche per raccontare un personaggio che è stato compiutamente sia donna, sia uomo e che, come lo stesso scrittore, ha perso la vista.

«Da quando io non vedo più, vedo meglio». Sono le parole di Camilleri ed è la stessa voce dello scrittore a far risuonare la storia di Tiresia attraverso il racconto di quanti l’hanno narrato. Il testo della Conversazione su Tiresia sarà in libreria il prossimo marzo a cura della casa editrice Sellerio.

Una sfida per il novantatreenne Andrea Camilleri, padre del Commissario Montalbano e autore che vanta oltre 30 milioni di libri venduti, e che ha voluto proporre al suo pubblico in chiave ironica e poetica ma anche caustica, maliziosa e dissacrante, un personaggio per ordire una trama che si è rivelata catartica proprio come le antiche tragedie greche.

Il Teatro Greco di Siracusa è oggi il monumento più famoso della città ed è stato sin dall’antichità l’edificio per spettacoli più importante del mondo greco-occidentale, altissimo esempio di architettura civile. Fu anche luogo di culto e di grandi assemblee popolari, sede di processi pubblici e, in epoca romana, fu pure adattato a esibizioni circensi e di varietà. Quasi dimenticato nel Medioevo, nei secoli successivi il teatro è stato oggetto di trasformazioni, spoliazioni, danneggiamenti e asportazioni che oggi lasciano visibile solo la sua gigantesca impronta ricavata nella roccia che ha affascinato viaggiatori e artisti dal 1700 alla metà del 1800. Ancora oggi richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori che ne vogliono ammirare la maestosità o che vogliono assistere alle rappresentazioni teatrali classiche che vi si svolgono tra la primavera e l’estate.

Ingresso intero 10 euro – Soci Arci 8 euro. (altro…)

1 – novembre/ “In viaggio con Adele” allo Spazio Gloria

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Solo allo Spazio Gloria fino a domenica 4 novembre, un road movie dolcemente allegro, intelligente ed emozionante sulla diversità: In  viaggio con Adele, di Alessandro Capitani .

Adele (Sara Serraiocco) è una ragazza speciale. Libera da freni e inibizioni, indossa solo un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, non si separa mai da un gatto immaginario e colora il suo mondo di post-it, dove scrive i nomi di ciò che la circonda. Cinico e ipocondriaco, Aldo (Alessandro Haber) è un attore di teatro che, appoggiato da Carla (Isabella Ferrari) – sua agente, amica e occasionale compagna di letto – si trova alla vigilia della sua ultima grande opportunità nel mondo del cinema. L’improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre solo ora di essere il papà della ragazza. Con il compito di dirle la verità e l’intento di liberarsene, Aldo parte con Adele risalendo dalla Puglia su una vecchia cabrio per affrontare un viaggio dalla meta incerta.

Proiezioni:
Alle 21 di giovedì 1, venerdì  2, sabato  e domenica 4 novembre
Anche alle 17,30 di giovedì 1 e domenica 4 novembre

Ingresso riservato ai soci Arci 7 euro intero, 5 euro ridotto (over 65, under 18).

9 novembre/ L’insostenibile pesantezza del consumo di suolo

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Alle 20,45 di venerdì 9 novembre si terrà al salone Cia di viale Innocenzo XI 70 (entrata da via Don Brusadelli 46) un incontro proposto dal circolo Legambiente “Angelo Vassallo” di Como.  (altro…)

3 novembre/ Dal fronte della prima guerra mondiale: poesie e canzoni

In occasione del centenario della fine della Prima guerra mondiale,  nella mattinata di sabato 3 novembre nella Sala Musa in viale Cavallotti 7, NodoLibri – con Università popolare-Auser, Associazione Carducci, Famiglia Comasca e Associazione Sentiero dei sogni – ha organizzato la presentazione del volume Poesie dal fronte, in cui sono raccolte le voci di semplici soldati che, negli avvenimenti tragici dei conflitti del Novecento, hanno scoperto la voglia di raccontare le proprie vite attraverso il linguaggio poetico. Non solo i grandi poeti (Ungaretti, Rebora, Sbarbaro…), infatti, hanno scritto dal fronte liriche intense e immortali; anche molti “non letterati” hanno composto poesie durante la guerra. Il volume curato da Pietro Berra (ed. NodoLibri) è uno strumento per ricordare tutti i fronti e i milioni di persone – militari e civili – vittime di tutte le guerre.

Alle ore 10, 45, Sala Musa- viale Cavallotti 7

Poesie dal fronte

Vite in versi di soldati semplici

con Pietro Berra e Fabio Cani, canzoni Sandro Tangredi, letture Jasmine Monti

La presentazione si connette con la “passeggiata creativa” dell’Associazione Sentiero dei Sogni Sant’Elia, Terragni e i soldati semplici, che parte alle ore 10 dalla Pinacoteca Civica (anche in caso di maltempo), e che, dopo la tappa al Carducci, prosegue alle 11.45 ai Monumenti: Caduti, Mafalda di Savoia, Resistenza europea.

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