Ucraina/ Tre anni di guerra/ L’Europa continua a sbagliare
Tre anni di morti e distruzioni che si potevano evitare. Anche questa volta, avevamo ragione. E invece l’Europa continua a sbagliare.
(altro…)Tre anni di morti e distruzioni che si potevano evitare. Anche questa volta, avevamo ragione. E invece l’Europa continua a sbagliare.
(altro…)Il Comitato per le celebrazioni dell’80mo della Liberazione si è dotato di una newsletter.
Di seguito il primo numero.
La parrocchia di Rebbio, il Teatro Nuovo e l’oratorio, l’incredibile azione solidale e di promozione sociale svolta da don Giusto nel deserto sociale comasco sono manifesto di umanità e di giustizia sociale. L’Arci condivide il senso nobile e concretissimo dell’incessante opera di don Giusto svolta alla luce del sole e nella consapevolezza dei rischi che poteri autoritari possono infliggere a chi è dalla parte giusta della storia. Anche noi dell’Arci siamo a Rebbio, anche noi siamo impegnati nelle stesse lotte nonviolente per l’umanità e la trasformazione della società. L’ennesimo attacco a don Giusto, che questa volta è stato mistificato con una necessità di sicurezza, ci ha indignato. Eravamo al Teatro Nuovo e abbiamo documentato quanto accadeva perchè rimanga memoria del concerto solidale e straordinario che si è cercato di impedire con insensibilità umana e civile, proprio mentre il parroco di Rebbio piangeva la sua mamma.
(altro…)Nel deserto, nel Mediterraneo, sulla rotta balcanica,
nei lager in Libia, nei Cpr e nei campi, a poca distanza da noi,
con l’indifferenza della gente e con la complicità degli Stati,
le frontiere della Fortezza Europa
continuano a uccidere !
A otto anni dalla morte
ricordiamo Youssouf Diakite
folgorato dalla linea elettrica delle ferrovie
alla stazione di Balerna
mentre cercava di migrare verso nord
il 27 febbraio 2017.
(altro…)Il servizio di Camilla Pizzi nell’edizione delle 19,45 del 18 febbraio di Metroregione di Radio popolare. Obiettivo raggiunto, e superato. Parliamo della raccolta di donazioni avviata lo scorso 20 gennaio, per salvare il Teatro Nuovo di Rebbio, che a gennaio aveva dovuto chiudere forzatamente perché non in regola con le normative di sicurezza.
(altro…)Nella notte, l’equipaggio dell’imbarcazione Garganey VI ha tratto in salvo 55 persone in pericolo. Attualmente l’imbarcazione sta navigando verso Lampedusa, il porto sicuro più vicino assegnato dalle autorità, dove l’arrivo è previsto nel pomeriggio.
(altro…)Sempre maggiore il flusso delle donazioni per lo spazio di solidarietà, socialità e cultura. Mentre il Comune ancora nulla ha fatto per facilitare la riapertura di un bene comune essenziale per la città, dalla Cgil arriva la cospicua donazione di 7000 euro per riaprire il Teatro Nuovo.
(altro…)No, non mi illumino di meno. Credo che questo genere di campagne, tanto condivisibili quanto ininfluenti, siano ormai una parte del problema. La crisi ambientale e sociale, le guerre e lo sviluppo scellerato degli armamenti e dei consumi di merci sono problemi seri e continuare a dire che una più accurata gestione dei propri consumi energetici è un modo per affrontarli è falso e fuorviante.
(altro…)Staordinario successo della campagna di donazioni per superare la chiusura imposta al teatro Nuovo di Rebbio determinata dall’atteggiamento ostile dell’amministrazione comunale comasca che non coglie l’importanza dell’azione civile delle parrocchia di don Giusto e nulla ha fatto per restituire in piena sicurezza un Teatro bene comune alla città. Già solo sulla piattaforma della Fondazione della Comunità comasca che non era l’unico riferimento per le donazioni si è già arrivati in pochi giorni a oltre 81 mila euro, superando la cifra obbiettivo di 80 mila. Si può donare ancora.
Si è svolto il 15 febbraio nella sala Villa dell’Ucc di Albate il congresso provinciale di Sinistra italiana resosi necessario per il notevole incremento degli iscritt3 che hanno determinato la costituzione della Federazione Si di Como. Soddisfazione è stata espressa dal partito per il raggiungimento della quasi totale parità negli iscritt3 tra maschi e femmine e per il considerevole ringiovanimento della media degli aderenti. L’elezione all’unanimità delle cariche conferma il segretario GIanluca Giovinazzo e la Segreteria composta da Federico Brugnani, Celeste Grossi, Lucas Radice e Anna Toffoletti. All’incontro hanno partecipato anche Paolo Losco (Segreteria Si Lombardia) e Beatrice Sella (Assemblea nazionale Si).
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