Il modello lariano di turismo sostenibile
«Lo sport è la seconda ragione che genera turismo al mondo, dopo la religione» parole dell’assessore al marketing territoriale Achille Mojoli, che ha presentato il modello lariano di «turismo sostenibile»: sport e wellness per destagionalizzare le presenze.
Implementare le strutture ricettive comasche con impianti sportivi e di benessere, è la strategia pluriennale scelta dall’amministrazione provinciale per sviluppare il turismo lariano. «Un’iniziativa di marketing territoriale – ha spiegato l’assessore allo sport Achille Mojoli – che vede la partecipazione di più attori: i protagonisti saranno ovviamente le strutture ricettive a cui viene offerta l’opportunità, grazie ai finanziamenti della Banca Carige e l’esperienza delle associazioni sportive, di aumentare le proprie attrattive con progetti ad hoc nel rispetto e in sinergia con il territorio». I dettagli del piano saranno presentati mercoledì 11 in un convegno specifico a cui sono invitati gli operatori del settore, assieme alle amministrazioni locali e alle associazioni sportive, ma l’assessore ha dato qualche anticipazione: «Occorre valorizzare al massimo le risorse del territorio. Ad esempio mettendo a disposizione degli appassionati di vela le barche della Lillia, campionesse mondiali, o costruire pacchetti turistici per golfisti che prevedano l’ingresso nei migliori green provinciali, primo fra tutti quello di Villa d’Este». Una strategia di nicchia quella scelta dall’amministrazione, che intende valorizzare le potenzialità turistiche presenti sul territorio ora poco sfruttate e per questo si autofregia del titolo di “turismo sostenibile”. [Francesco Colombo, ecoinformazioni]




Primo incontro, giovedì 5 giugno nella sede del Coordinamento comasco per la Pace, del nascente circolo del Movimento per la decrescita felice. I sei promotori dell’iniziativa hanno ribadito le idee che alla base del movimento fondato da Maurizio Pallante: rallentare il proprio stile di vita e dare maggiore importanza al tempo e alla socialità. Il gruppo propone una prima iniziativa pubblica martedì 10 giugno alle 20 la sala dell’Ottagono di Fino Mornasco con Massimo De Maio, coordinatore dei circoli territoriali dell’Mdf per raccontare le esperienze degli altri circoli italiani e progettare le iniziative da attuare a livello locale. Per informazioni Giuseppe Leoni tel. 031.880129 o 335.6574682, e-mail
Una ventina di partecipanti hanno assistito alla presentazione del numero 14 della rivista di storia della conflittualità sociale Zapruder. Un incontro organizzato dal gruppo comasco di Storie in movimento (Sim) assieme al Circolo Rosa Luxemburg – Sinistra europea. Un’iniziativa congiunta date le ricadute politiche di un tema come quello della costruzione dello stato sociale in Italia che esula dal solo dibattito storiografico. Ad esempio dello stesso è già stato discusso a febbraio a Milano in Camera del lavoro con l’allora ministro delle Politiche sociali Paolo Ferrero e Susanna Camusso, segretario generale Cgil Lombardia.
Nella sera di venerdì 30 maggio Ermanno Pizzotti e Bruno Magatti hanno presentato al pubblico, composto da una decina di interessati, le slide che Paco ha realizzato sulla tematica del trattamento dei rifiuti a Como e provincia (consultabili sul sito
Parecchie centinaia di persone hanno partecipato alla giornata di incontro con i produttori, dibattiti e degustazione di vini e prodotti locali organizzata dall’Arci Terrà e libertà con la Cooperativa moltrasina e il Comune di Moltrasio. Una giornata che, cominciata alle 10 del mattino di domenica 1 giugno, si è protratta sino alle 20 di sera. In un clima festoso i partecipanti, di tutte le età, tanti i giovani, hanno potuto incontrare una ventina di produttori locali, vignaioli per lo più piemontesi, e gustarne i prodotti, nonostante alcune defezioni dell’ultimo momento. Non solo degustazione di vini ma anche formaggi e pane biologico.
Alla Sala Arcobaleno dell’Istituto Don Guanella di Como sabato 31 maggio si è festeggiato l’anniversario dell’attività promossa dall’associazione Incroci che, insieme ad altre realtà, come Porte aperte della Caritas e le Figlie di Santa Maria della Provvidenza, offre assistenza a chi non riesce a soddisfare i bisogni primari, come l’alimentazione.
Una quindicina di assessori, perlopiù della Bassa comasca, hanno partecipato giovedì 29 maggio all’assemblea Gestione pubblica dell’acqua in provincia di Como organizzata dal Comitato comasco per l’acqua pubblica.
