17 luglio/ 10 anni di Csf a Como San Giovanni

A distanza di 10 anni da quando, nel luglio del 2016, venne fondata Como senza frontiere, torniamo a manifestare proprio nel luogo che, dieci anni fa, mise in evidenza l’importanza del fenomeno delle migrazioni e la necessità di acquisire la consapevolezza del ruolo di città di frontiere.

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Seveso/ Video sulla direttiva Seveso

Giorgio Magarò, collaboratore della Cgil Lombardia, conduce questo video composto nel 1992 con l’Associazione Ambiente e Lavoro e Cesare Modini. Lo ha recuperato lo ha inviato per il 50° anniversario dell’incidente dell’Icmesa. Lo diffondiamo su segnalazione di Mario Agostinelli per l’interesse che può suscitare in chi ricorda quegli eventi così dolorosi e per chi può cogliere ancora oggi i frutti della Direttiva Seveso.

Eco estate/ Conosci mia cugina a Umbria jazz

“Conosci Mia Cugina?” è il nome ironico e impertinente, tratto da una vecchia canzone, di una band nata nel 2015 e da allora attiva a livello nazionale. La sua mission è di rivitalizzare il repertorio del cosiddetto swing italiano degli anni ’30, ’40 e ’50 del secolo scorso.
La formazione stabile è composta da Federica D’Andrea alla voce, Giuseppe Civiletti al contrabbasso, Davide Annecchiarico al pianoforte: sono loro i fondatori del gruppo ai quali all’occorrenza possono aggiungersi sezione ritmica e fiati.

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Seveso/ Lettera aperta a Mattarella

Caro Presidente di tutti gli italiani, mi permetto di salutarti persino dandoti del tu, come si fa con gli amici di lunga data. Desidero innanzitutto darti il Benvenuto per la giornata della tua visita in Brianza in occasione del cinquantesimo anniversario dell’incidente verificatosi presso la ditta Icmesa di Meda il giorno 10 luglio 1976.

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Seveso/ Barbara Battaglia su l’Espresso

Le straordinaria capacità e i talenti delle tante persone che hanno reso possibili 30 anni di ecoinformazioni non smettono di brillare perché molte hanno adesso altri impegni e ruoli. E’ il caso della nostra redattrice Barbara Battaglia che oggi firma su L’espresso un importante articolo su Seveso che si intreccia con quelli prodotti per l’anniversario dalle redattrici attuali. Non è un caso, eco e l’Arci sono per sempre. Leggi l’articolo su L’espresso.

La fabbrica dei profumi, Seveso/ 50 anni dopo l’incidente

La fabbrica dei profumi: era chiamata così dai residenti del territorio l’ICMESA (Industrie Chimiche Meda Società Azionaria), che operava a confine con il comune di Seveso. Ben prima dell’incidente verificatosi nel reparto B dello stabilimento il giorno 10 luglio 1976, i residenti non erano estranei alle quotidiane esalazioni maleodoranti ed irrespirabili emesse nell’aria del territorio circostante, di fatto già inquinata, e agli sversamenti nel Tarò, affluente del fiume Seveso. Il giorno dell’incidente, la fuoriuscita di una nube densa e rossastra aprì una prima lunga settimana di paura e incertezza, quest’ultima alimentata dal silenzio di ICMESA e della casa madre Givaudan, già tuttavia in possesso delle analisi che dimostravano un’elevata dispersione di TCDD (diossina). L’evento innescò un’inevitabile rottura di quel patto tra cittadini lavoratori e territorio, secondo cui non erano previste, a livello legislativo e culturale, condizioni di vita e lavoro salvaguardate in materia di salute, specie al di fuori della fabbrica.

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ecoinformazioni on air/ Stadio Sinigaglia, sono questi gli interventi provvisori?

Il servizio di Giulia Rho, nell’edizione delle 19,45 di Metroregione di Radio Popolare del 9 luglio. Proprio in questi giorni si torna a parlare dell’annosa questione dello stadio di Como e degli interventi di ristrutturazione del bene vincolato in funzione dell’adeguamento alle norme Uefa.

La perplessità sollevata dal Comitato civico per la tutela della zona stadio di Como, in una lettera inviata il 7 luglio alla Soprintendenza, è che la natura degli interventi autorizzati per la costruzione della nuova curva, parrebbero non avere carattere provvisorio, come tuttavia previsto dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 24149 del 2019.

A seguito del mancato riscontro da parte del Comune all’istanza di accesso agli atti avanzata dal Comitato civico, l’avvocata Veronica Dini, avvalendosi di materiale fotografico e documentale, ha sottoposto alla Soprintendenza una prova della realizzazione di opere strutturali la cui consistenza, spiega, può difficilmente qualificarsi come provvisoria, tra cui l’inserimento di 135 pali di fondazione e l’utilizzo di cemento armato per la sovrastante tribuna.

A distanza di un anno, la Soprintendenza torna a dover dare conto del parere espresso affinché presieda alla tutela della zona dello stadio e dei vincoli monumentali. [Giulia Rho, ecoinformazioni]

Dal 12 luglio/ L’eredità viva di Francesco Somaini a Lomazzo

«Da domenica 12 luglio e fino a ottobre la rassegna culturale multidisciplinare Un’eredità viva a Lomazzo. Francesco Somaini 1926-2005, in occasione del centenario della nascita dello scultore, nato a Lomazzo nel 1926.

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