Como servizi urbani

Posti barca temporanei a Como

porto comoDalle 8 alle 21 per una sosta massima di 12 ore, 8 ormeggi temporanei a pagamento a Porto Marina 2, a tariffa forfettaria di 2 euro con servizio acqua e luce».

 

«Per far fronte alla crescente richiesta di ormeggi temporanei nel primo bacino del lago e rispondere all’impegno assunto dal Comune con il Patto per la nautica, sono allo studio varie ipotesi per la realizzazione di strutture per l’ormeggio temporaneo – afferma Marco Benzoni, direttore di Csu, che gestisce i posti barca –. In via provvisoria e sperimentale per questa stagione estiva sono stati messi a disposizione alcuni spazi di ormeggio al porto Marina 2, posti che si aggiungono ai 4 già esistenti al molo di Sant’Agostino».

«Negli orari in cui il porto non sarà presidiato sarà possibile richiedere tramite telefonata ad apposito numero (331.7620105), l’apertura del cancello che controlla l’accesso alla marina – spiega Palazzo Cernezzi –. L’apertura verrà effettuata da remoto attraverso un apposito sistema telefonico. I posti a Sant’Agostino sono, invece, gratuiti (la marina non è chiusa e non c’è alcun servizio)».

«L’operazione raccoglie le sollecitazioni provenienti da più parti per agevolare l’approdo delle imbarcazioni turistiche, sicuramente in aumento in questi anni – dichiara Marcello Iantorno, assessore al Patrimonio del Comune di Como –. In questo modo, inoltre, potremo disporre di maggiori informazioni sulle quali costruire le future offerte anche in previsione degli incrementi che si avranno nel 2015 in occasioni delle manifestazioni legate ad Expo». [md, ecoinformazioni]

Gestione Como servizi urbani

csuBordoli chiede chiarimenti con una interrogazione.

 

Dopo la pubblicazione del bando di gara per il «conferimento di un incarico per la redazione di un documento contenente una valutazione economica, patrimoniale e finanziaria assoluta e comparata dei possibili modelli di gestione dei servizi pubblici locali a rilevanza economica affidate dal Comune a Csu Spa, interviene la capogruppo del Nuovo centrodestra a Palazzo Cernezzi Laura Bordoli: «Dall’inizio del mandato avevo fatto presente alla Giunta e all’assessore alla partita, allora Giulia Pusterla, che le partecipate, e Csu in primis, erano fra i primi temi da approfondire e gestire, per evitare di subire le nuove normative e perdere la possibilità di pensare strategicamente alle scelte in materia di affidamento dei servizi».

«Più volte la sottoscritta aveva manifestato la necessità di consulenza specifica per affrontare scelte sul futuro di Csu sia in Commissione che in Consiglio comunale – prosegue Bordoli, che ricorda come – già nel settembre 2013 e poi in fase di assestamento la sottoscritta aveva proposto un emendamento per stanziare 10mila euro per consulenze atte a fornire una visione chiara delle possibili scelte strategiche che le normative consentivano nella scelta dei servizi affidati alla stessa società». Un: «Emendamento era stato respinto perché non ritenuto necessario dall’assessore Pusterla che aveva dichiarato in sede di Consiglio che la Csu aveva già nominato un consulente e che il segretario dott.ssa Petrocelli già da diversi mesi si stava occupando della problematica e la stava studiando».

La consigliera di opposizione a Palazzo Cernezzi ricorda che una delle alternative proposte è la vendita della società e che «sia essenziale per la nostra città individuare la scelta migliore per garantire le entrate correnti e i servizi erogati dalla società partecipata, che sempre negli anni ha consentito di sostenere lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria agli impianti sportivi, ai parcheggi e aree di sosta». Infatti «attività e patrimonio potenzialmente capaci di produrre entrate correnti devono essere preservate per i cittadini, che non possono pensare negli anni successivi di vedersi aumentare le tasse perché si riducono le entrate correnti, così come successo in questi due anni» una necessità, per l’esponente dell’opposizione, da coniugare con la garanzia di futuro lavorativo per le circa 50 famiglie degli addetti di Csu.

Data l’importanza del bando in atto poi per Bordoli è «importante la massima partecipazione da parte di professionisti con competenza specifica, e il periodo feriale (22 agosto) non sembra essere atto a garantire la massima partecipazione».

Per questo la capogruppo del Ncd chiede di: «Conoscere nel dettaglio e avere copia della consulenza citata dall’ex assessore Pusterla e commissionata da Csu; Conoscere il risultato del lavoro del segretario dott.ssa Petrocelli e della Task istituita per lo studio e l’analisi delle scelte per Csu; Capire come mai si è arrivati a questa decisione pur avendone negato l’utilità nel settembre e nel novembre 2013, facendo perdere così mesi preziosi; Conoscere la destinazione del personale adesso in forza alla “Como servizi urbani Spa in caso di cessioni e/o dimissioni; Conoscere le priorità nelle scelte strategiche che intenderà adottare l’Amministrazione per procedere alla riorganizzazione di Csu» (l’interrogazione). [md, ecoinformazioni]

14 luglio/ Presentazione regolamento porti a Como

porto comoIncontro pubblico lunedì 14 luglio alle 18.15 allo Yacht Club, in viale Puecher con l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno e i responsdabili di Csu, la società che gestisce le strutture portuali. Il regolamento, da poco approvato, è pubblicato all’indirizzo Internet www.comune.como.it.

Incarico per i possibili modelli di gestione di Csu

csuPalazzo Cernezzi apre un bando, domande entro il 22 agosto.

 

«Dovranno essere presentate entro il 22 agosto, alle ore 13, le domande per la partecipazione all’avviso pubblico, bandito dal Comune di Como, per il conferimento di un incarico professionale per la valutazione economica assoluta e comparata dei modelli alternativi di gestione dei servizi pubblici locali affidati alla Como servizi urbani – afferma una nota –. Palazzo Cernezzi detiene il 77,15% del capitale sociale di Csu. I criteri di selezione sono indicati nell’avviso pubblicato sul sito internet del Comune all’indirizzo www.comune.como.it(Albo Pretorio on line/Bandi di concorso avvisi di mobilità e selezione). La seduta pubblica per l’apertura delle offerte si terrà il 25 agosto alle ore 12».

«Per ogni alternativa e in modo comparato tra i vari modelli, dovranno essere indicate le conseguenze economiche, finanziarie e patrimoniali per il Comune» spiega ancora il Comune.

«L’incarico consiste nella redazione di un documento che contenga una valutazione economica, patrimoniale e finanziaria dei possibili modelli di gestione dei servizi gestiti da Csu – chiarisce Valeria Guarisco, capo di Gabinetto e dirigente del settore Rapporti con le partecipate del Comune di Como –. Le alternative attualmente ammesse dalla normativa nazionale e comunitaria prevedono la vendita della società e la dismissione degli asset con successiva gestione dei servizi pubblici attraverso affidamenti con gara (appalti e concessioni), la vendita della società e la dismissione degli asset con contestuale affidamento allo stesso acquirente, per un tempo determinato, di alcuni servizi pubblici a rilevanza economica, un partenariato pubblico-privato di tipo istituzionalizzato tramite la creazione di una società mista con socio privato/ gestore dei servizi oppure una gestione diretta dei servizi pubblici a rilevanza economica mediante la trasformazione di Csu in una società cosiddetta in house, ossia una società totalmente pubblica e controllata dal Comune attraverso un controllo analogo a quello esercitato sui propri uffici». [md, ecoinformazioni]

Partono i lavori per la posa dei semafori in piazza Roma

PiazRoma0Terminata questa prima fase, da lunedì 9 giugno, con l’orario estivo, cambieranno i percorsi degli autobus.

 

«Sono cominciati in questi giorni i lavori per la posa dei due semafori in piazza Roma – annuncia un comunicato del Comune di Como –. L’intervento è realizzato per conto del Comune di Como, da Csu, la partecipata di Palazzo Cernezzi che ha in gestione i parcheggi cittadini. I lavori proseguiranno per tutta la settimana e tempo permettendo si chiuderanno per venerdì» 30 maggio.

«I semafori – uno all’imbocco di via Rodari, per i veicoli diretti in piazza Roma e uno in piazza Roma per i veicoli in uscita da piazza Roma – entreranno in funzione con la modifica dei percorsi dei bus, che non transiteranno più dai Portici Plinio ma, appunto, da piazza Roma, con l’entrata in vigore dell’orario estivo, ossia dal 9 giugno – prosegue la nota, che annuncia –. Le nuove fermate e i nuovi percorsi saranno illustrati in dettaglio la prossima settimana da Comune e Asf, nel corso di una conferenza stampa». [md, ecoinformazioni]

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