Comune di Cernobbio

Ciclovia Olona Lura

pista ciclabile125mila euro da Fondazione Cariplo Insieme ai Comuni di Como e Cernobbio e al Plis “Sorgenti del Torrente Lura”.

 

«Nell’ambito del bando “Brezza. Piste cicloturistiche connesse a Vento” (Vento è un progetto del Politecnico, un percorso cicloturistico di 679 km, che si sviluppa da Venezia a Torino, con un’appendice che da Pavia, lungo i navigli leonardeschi, risale fino alla città di Milano e fino al sito di Expo 2015, sfruttando prevalentemente il tracciato naturale delle sommità arginali del fiume Po http://www.progetto.vento.polimi.it/), la Ciclovia Olona Lura ha ottenuto un contributo di 125mila euro da Fondazione Cariplo – spiega Palazzo Cernezzi –. Il progetto vede quali partner il Comune di Como, il Comune di Cernobbio e il Plis (Parco locale di interesse sovracomunale) Sorgenti del Lura. Nel progetto è coinvolta anche l’associazione comasca Iubilantes».

«Il progetto comasco – seguito da EStà Associazione Economia e Sostenibilità di Milano – prevede un itinerario che dal sito di Rho/Pero lungo la via dei Pellegrini arriva fino al confine con la Svizzera, interessando il bacino del fiume Olona, il percorso ferroviario dismesso della Como-Varese nel tratto Grandate-Malnate e che nel suo ultimo tratto italiano corre lungo il torrente Breggia – termina la nota –. Il tracciato, su richiesta dei Comuni, è già stato inserito, lo scorso anno, nel piano regionale della ciclabilità». [md, ecoinformazioni]

#ingrediente segretoD

#ingrediente segretoD«Una mostra interattiva e partecipata tutta al femminile che fino al 15 agosto permetterà alle donne di raccontarsi un po’, anche agli uomini» a Villa Bernasconi di Cernobbio,promossa da Elena Nuozzi, grafica e illustratrice, Comune di Cernobbio e Urbano creativo, vernissage mercoledì 16 luglio alle 18.

 

«Dopo aver lottato per la parità dei diritti, le donne si trovano ad affrontare la battaglia per la parità di genere e per potersi riconoscere nella società contemporanea creando un nuovo immaginario collettivo – spiega un comunicato –. Con #ingredientesegretoD si vuole raccogliere da tutte le donne quel “tocco in più” ovvero quella ricetta che le rende speciali nel mondo del lavoro, della società civile, della scuola, della ricerca, della quotidianità. E tutto questo attraverso 30 giorni di esposizione, un canale on-line per la Mostra Digitale, venti tele in bianco e nero e tante voci di donna che racconteranno il loro #ingredientesegretoD».

«Con questo evento vogliamo raccogliere dal maggior numero di donne quel “tocco in più”, o la ricetta che le rende speciali nel mondo del lavoro, della società civile, della scuola, della ricerca e rispondere al bisogno contemporaneo e largamente diffuso di “positività”, proponendo uno scenario alternativo in cui essere donne è un valore aggiunto – precisa l’assessora all’Integrazione e coesione sociale del Comune di Cernobbio Eleonora Galli –. La scommessa che si vuole vincere è questa: rendere agevoli e stimolanti le positive esperienze attraverso un processo di comunicazione creativo e interattivo, nella convinzione che partendo dagli esempi positivi di donne normali che ce l’hanno fatta, altre donne possono avere il coraggio di prendere in mano la propria vita e raccontarsi». [md, ecoinformazioni]

Cambia il Pgt a Cernobbio

cernobbio«Sostenibilità ambientale, incentivazione al recupero dell’esistente ed abbattimento del consumo di suolo» i punti fondamentali per l’assessore Lironi.

 

Nel prossimo autunno partirà l’avvio del procedimento Variante Pgt/Vas, «l’illustrazione delle linee di indirizzo strategico da parte dell’Amministrazione comunale e la presentazione delle istanze da parte dei portatori di interesse. Entro la fine dell’inverno 2014 si concluderà invece la fase redazionale in modo che nell’estate del prossimo anno il documento possa approdare in Consiglio comunale».

«È inutile nascondere come la nostra Amministrazione abbia una precisa idea di governo del territorio ovvero che deve ispirarsi ai concetti di sostenibilità ambientale, incentivazione al recupero dell’esistente ed abbattimento del consumo di suolo – afferma l’assessore all’Urbanistica ed edilizia privata del Comune di Cernobbio Daniele Lironi –. Il territorio del Comune di Cernobbio ha infatti subito ferite in passato che non possiamo dimenticare. Per questo vogliamo evitare che ne vengano aperte di nuove».

«I nuclei abitativi più antichi saranno sottoposti ad indagine storica approfondita così da definire al meglio gli interventi di riqualificazione e recupero che saranno attuati riservando una doverosa attenzione alle tecnologie per il risparmio energetico ed alle soluzioni bioclimatiche per un maggior utilizzo di fonti di energia rinnovabili – dice un comunicato del Comune del Basso Lario –. Gli spazi pubblici e le aree verdi (o di socializzazione) saranno censite a livello cartografico mettendo in risalto qualità, fruibilità e loro utilizzo al fine di consentire ai cittadini di “viverli” in futuro al meglio grazie a percorsi ciclabili e pedonali ‘protetti’, anche per diversamente abili. Un’attenta simile analisi sarà riservata alla circolazione viaria ed alle aree di sosta: atti propedeutici alla redazione del “Piano della mobilità».

«Le regole finalizzate alla promozione delle nuove attività sul territorio vogliono invece promuovere la vocazione turistica di Cernobbio consentendo il consolidamento di un’offerta anche alternativa all’attuale – aggiunge Lironi –. Mi riferisco in proposito al cosiddetto “turismo rurale”».

«La variante vuole, infine, tutelare Cernobbio da nuove speculazioni incontrollabili salvaguardando le aree di pregio ambientale in modo che il territorio non possa essere modificato; incentivare il mantenimento dei boschi anche attraverso una riqualificazione dei percorsi di fruizione già presenti; migliorare lo stato delle ripe spondali e degli alvei torrentizi – conclude l’assessore –. Maggiore iniziativa conservativa, di manutenzione, di promozione e di conoscenza sono invece gli obiettivi relativi al patrimonio storico-architettonico ed arboreo annesso a ville e dimore». [md, ecoinformazioni]

25 aprile/ Anniversario della Liberazione sul Bisbino

Blo-MonumentoResistenzaEuropeaDei Comuni di Cernobbio, Brienno, Carate Urio, Laglio, Maslianico e Moltrasio.

 

«Il 25 aprile 1945 rappresenta una data fondamentale nella nostra storia. Quel giorno, dopo un grande contributo di sangue e sofferenza, tutti coloro che combatterono contro il giogo nazi-fascista contribuirono alla rinascita della democrazia nel nostro Paese. Sono trascorsi 69 anni da quei drammatici momenti che segnarono la conclusione non solo del lungo e doloroso conflitto mondiale ma anche di una feroce contrapposizione fratricida, soprattutto a partire dall’8 settembre 1943. Il 25 aprile del ’45 rappresentò, dunque, un nuovo inizio per l’Italia e per gli italiani – scrivono in un manifesto congiunto i sindaci Patrizia Nava, Brienno, Daniele Maggi, Carate Urio, Paolo Furgoni, Cernobbio, Roberto Pozzi, Laglio, Mario Luppi, Maslianico, Maria Carmela Ioculano, Moltrasio –.Al fine di ricordare il sacrificio e il coraggio di tutti coloro che parteciparono alla Resistenza, di quanti pagarono con la vita il proprio amore verso il prossimo, la propria terra, la libertà o che a causa di questi valori furono costretti a sottostare a terribili sofferenze, come ogni anno le Amministrazioni Comunali di Cernobbio, Brienno, Carate Urio, Laglio, Maslianico e Moltrasio, invitano la cittadinanza a partecipare alla celebrazione dell’anniversario della “Liberazione” alla vetta del monte Bisbino». Un appuntamento ormai tradizionale fra i Comuni del Basso Lario, con un taglio però onnicomprensivo. Non si ricorda solo la Liberazione, ma anche i caduti della prima guerra mondiale in un ricordo indistinto di tutti i caduti in un clima patriottico di commemorazione dei caduti della patria e omaggio alla bandiera che pone degli interrogativi su come ricordare e proporre i valori della Resistenza. [md, ecoinformazioni]

 

Programma

Rovenna

Alle 9.30, Monumento ai caduti: benedizione delle corone destinate ai monumenti e cippi che ricordano il sacrificio dei caduti Cernobbiesi della Grande guerra e della Seconda guerra mondiale e deposizione corona al monumento di Rovenna.

Monte Bisbino

Alle 11, santa messa con la partecipazione della parrocchia di Monte Olimpino in pellegrinaggio di riconoscenza per il ritorno dei reduci dell’ultima guerra;

Alle 12, benedizione del tricolore e alzabandiera e deposizione corona;

Alle 12.30, ritrovo presso il Rifugio Bugone per commemorazione caduti e deposizione corona alla presenza dei sindaci dei Comuni di Brienno, Carate Urio, Cernobbio, Laglio, Maslianico, Moltrasio.

La mafia tra Nord e Sud

Salvatore InguìVenerdì 15 e sabato 16 novembre a Cernobbio si terranno due incontri con la partecipazione di Salvatore Inguì, responsabile di Libera a Trapani, dedicati rispettivamente ad una riflessione sul sistema giudiziario nei confronti dei minori e sulla presenza della mafia nelle regioni del Nord e del Sud dell’Italia. (altro…)

I cammini della Regina

cammini della reginaPresentazione del progetto europeo sui percorsi transfrontalieri legati alla via Regina martedì 21 maggio dalle 17 nella Sala Nobile di Palazzo Natta, in via Natta 14/ 16 a Como, sui percorsi transfrontalieri, nell’ambito del Programma di cooperazione territoriale Italia-Svizzera (altro…)

Porto Marina, le opposizioni presentano il progetto

La minoranza consiliare a Cernobbio e le opposizioni a Villa Saporiti hanno presentato pubblicamente il progetto che per l’Amministrazione provinciale risolleverà la cantieristica lariana e il polo espositivo di Villa Erba

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Ecoinformazioni è un circolo Arci

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