Giacomo Licata

“Cultura, istituzioni, legame sociale”/ Lombardia progressista: “Occorrono redistribuzione e spirito cooperativo”

DSCN8943.JPG«Pur consapevoli di vivere un’epoca difficile e segnata da grandi tensioni, siamo convinti che ogni tempo debba essere abitato». Così ha esordito Bruno Magatti in apertura all’incontro Cultura, istituzioni, legame sociale. Le strade obbligate nella prospettiva di una sostenibilità integrale organizzato dal gruppo di Como della lista Lombardia progressista – Sinistra per Gori per lunedì 26 febbraio alle 21 a Villa Gallia, in via Borgovico 148 a Como. Oltre ai candidati Barbara Vaccarella, Bruno Magatti, Gabriella Bonanomi, Ilaria Rudisi, Luca Venneri (assente il candidato Marco Corti), hanno preso parte come ospiti Gad Lerner, giornalista, e Mauro Magatti, sociologo, entrambi illustrando i contenuti delle proprie ultime opere. Presenti tra il pubblico circa cinquanta persone. (altro…)

Lavoro/ Magni e Rosati: basta sfruttamento, investire sulle persone

Nel tardo pomeriggio di giovedì 15 febbraio, la sala civica di Vighizzolo ha ospitato un incontro di Liberi e uguali, coordinato da Paolo Sinigaglia, a cui sono intervenuti Onorio Rosati, candidato Leu alla presidenza della Regione Lombardia alle elezioni del 4 marzo, Tino Magni,  capolista di Leu al Senato plurinominale di Como, Lecco, Sondrio, e, nel dibattito, Giacomo Licata, segretario generale Cgil Como. Una cinquantina le persone presenti in sala per l’iniziativa, volta a chiarire le posizioni del candidato sul tema del lavoro, una delle questioni più critiche che il futuro presidente regionale, di chiunque si tratti, sarà chiamato ad affrontare. (altro…)

16 dicembre/ Acqua bene pubblico da tutelare

Appuntamento sabato 16 dicembre alle 9,30 all’Astra, in viale Giulio Cesare 3. Introducono i segretari sindacali provinciali di categoria: Sandro Estelli (Filctem Cgil), Daniele Magon (Femca Cisl), Gioacchino Favara (Uiltec Uil). A seguire, interventi dei delegati sindacali e dei lavoratori delle società operative del sistema idrico.
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Cgil pronta contro le mafie

Con una nota, il segretario della Cgil comasca Giacomo Licata e il delegato per il tema legalità Matteo Mandressi intervengono sul tema delle mafie a Cantù assicurando la piena disponibilità del sindacato a intensificare l’opera già svolta di contrasto alle mafie. (altro…)

Il lavoro e i diritti: dal precariato all’antimafia

La Camera del Lavoro di Como sceglie, nel 25mo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, di declinare il ricordo nel segno del lavoro, dei diritti, della legalità e della sicurezza. Lo fa con una serata al cinema Astra di Como in cui si getta idealmente un ponte tra le sponde del Lario e la Sicilia, tra le giovani generazioni e quelle mature, tra la storia e l’attualità.

Al centro della serata -organizzata da Cgil di Como, Silp Cgil, Libera – l’efficace film Io che lavoro per un algoritmo, girato da Dario Tognocchi con la collaborazione di una  troupe formata da sei giovani studenti: un reportage centrato sulle difficoltà del lavoro attuale, spesso disumanizzato, ma al tempo stesso motore fondamentale per recuperare umanità e senso anche nei luoghi più difficili. Così, dalle storie di diritti negati o di difficoltà insormontabili a esprimersi attraverso un “mestiere”, si passa ai molti esempi che proprio nel lavoro trovano le opportunità di riscatto sociale e di relazioni liberatorie, fino agli esempi siciliani, dove la restituzione alla società dei beni confiscati alla mafia ha permesso non solo di farne delle occasioni di sviluppo economico, ma anche di innovazione, di ricerca e di sostenibilità.

Il film costituisce quindi un utile strumento di diffusione di valori e di concrete possibilità operative, elaborato secondo modelli narrativi diretti, mai banali, tutti centrati sulla valorizzazione delle esperienze personali (emblematico da questo punto di vista l’uso delle interviste, e in particolare di quella al grande leader politico e sindacale Emanuele Macaluso, testimone di quasi un secolo di lotte e idee).

Dopo la proiezione, tocca agli ospiti (Donata Patricia Costa, sostituto procuratore della Repubblica, Tribunale ordinario di Milano; Elena Lattuada, segretaria generale Cgil Lombardia; Marinella Magnoni, segreteria Cgil Lombardia; Davide Mattiello, deputato Commissione Antimafia; Daniele Tissone, segretario generale Silp Cgil; Stefano Tosetti, Libera Como), introdotti da Giacomo Licata, segretario generale Cgil Como, e coordinati da Davide Cantoni, direttore di Etv, ricucire il discorso storico di questi venticinque anni e di indicare la strada che dalla memoria dell’antimafia conduce al lavoro di oggi, ai suoi problemi e alle sue prospettive.

Molto festeggiati, come si meritano, dal folto pubblico che riempie quasi completamente il cinema, i giovani protagonisti, operatori e collaboratori del film, a dimostrazione che – anche senza essere diretti da un algoritmo – si può stare, con la storia e la politica, al passo coi tempi.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

Al termine della serata, Dario Tognocchi e la troupe del film sul palco.

2sì/ Con la Cgil per liberare il lavoro

licataDignità del lavoro, critica dura e esplicita alle mostruosità introdotte dal ministro Poletti e dal governo Renzi nell’ordinamento dello stato che si sono rivelate – con enorme spreco di denaro pubblico –  in grado di consentire e incentivare le forme più deleterie di precarizzazione negando ogni diritto soprattutto ai giovani. Nella serata del 3 marzo allo Spazio Gloria di Arci Xanadù,  la Cgil comasca ha aperto la campagna per due sì ai referendum denunciando prioritariamente che il governo non ha neppure ancora fissato la data della consultazione popolare. L’intervento del segretario generale della Camera del lavoro di Como Giacomo Licata, preceduto dal video di Dario Tognocchi che ha evidenziato come la violazione della dignità del lavoro imposta dai provvedimenti governativi fa danno anche nella nostra provincia, ha illustrato le ragioni e l’importanza dei due sì dando l’avvio alla campagna referendaria Libera il lavoro.  La serata alla quale hanno partecipato un centinaio di persone (tra loro i vertici di Sinistra Italiana e del Prc, un’ampia rappresentanza dell’associazionismo con in primo piano l’Arci, i consiglieri comunali comaschi Nessi, Grossi e Rovi) ha presentato anche la testimonianza, introdotta da Marco Fontana, particolarmente intensa di Massimo, un “lavoratore in subappalto”  più volte licenziato, che ha evidenziato con la storia della sua lotta sindacale come  si può vincere.  Ha chiuso l’incontro  Carlo Albè accompagnato da Mattia Nardin con lo spettacolo Stabile Precariato. Già on line sul canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Guarda on line sul canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

 

Foto Fabio Cani, ecoinformazioni

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26 gennaio/ Sala Stemmi comune di Como/ Una giornata per non dimenticare

memoriafioreI delegati della Rsu del comune di Como, promuovono giovedì 26 gennaio alle 14 alla sala Stemmi del comune di Como Una giornata per non dimenticare.

Di seguito il programma:

Presentazione a cura di Matteo Mandressi , segretario generale della Cgil- Funzione Pubblica di Como
Ore 14 –  Presentazione del libro Tanto tu torni sempre. Ines Figini la vita oltre il Lager [2012, ed. Melampo, 150p., 15 euro] a cura di Vincenzo Guarracino.  Testimonianza di Ines Figini, operaia della ex-tintoria Comense, ex deportata nel campo di sterminio di Auschwitz.
Ore 14.30 – Saluto del sindaco di Como Mario Lucini. Proiezione di un documentario sul campo di sterminio di Buchenwald presentato da Gabriele Fontana, ricercatore storico dell’Istituto Perretta di Como.
Ore 16 – Intervento  Renzo Pigni in rappresentanza dell’Anpi provinciale di Como. A seguire intervento di Giacomo Licata segretario generale della camera del lavoro di Como.
Ore 16.20 – Concerto di Musica Spiccia – Baule dei Suoni
Ore 17 – Rinfresco a cura degli allievi della scuola Cfp di Monte Olimpino
Nel cortile di Palazzo Cernezzi, a partire dalle 8.30 sarà allestita la mostra Scioperi sindacali del 1944 a Como a cura dell’Istituto Perretta.

L’iniziativa è aperta ai dipendenti comunali ed alla cittadinanza tutta.

 

Razzifascisti contro Cgil/ Licata: aiutare chi ha bisogno è un valore

nazicestinoA tarda ora il 21 novembre i razzifascisti sono entrati in azione: la sede della Cgil di Como (via Italia Libera) è stata presa di mira da alcuni appartenenti a gruppi di estrema destra. È stato affisso uno striscione con la scritta “Vergogna”. All’ingresso, invece, sono stati lasciati per terra alcuni volantini, quelli in cui si segnalava la necessità di cellulari per migranti, con la scritta “vergogna”. Viene, quindi, condannata l’azione portata avanti dal nostro sindacato in questi mesi a supporto di Prefettura e Caritas nell’emergenza migranti. Per ultima, la disponibilità della nostra sede a raccogliere i telefonini per gli stranieri del centro di via Regina Teodolinda. (altro…)

Insulti razzifascisti/ Giacomo Licata confessa: la Cgil aiuta tante donne e uomini

cellulareGiacomo Licata, segretario provinciale della Cgil di Como, senza scendere al livello peevolutivo dei commenti razzifascisti indignati per la raccolta di cellulari per i migranti a Como, risponde con stile alle sconsiderate parole di Matteo Salvini, da lui definito “onorevole”. (altro…)

26mila firme a Como contro l’attacco del governo Renzi ai diritti

cartadirittiSe nazionalmente sono state milioni le firme ottenute anche a Como la Cgil è soddisfatta per le 26mila firme complessivamente raccolte sulla richiesta di referendum che danno voce alla volontà maggioritaria del mondo del lavoro di ristabilire, abrogando leggi ingiuste, la legalità e i diritti dei cittadini e delle cittadine sanciti dalla Costituzione. Leggi nel seguito il comunicato della Cgil di Como.
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