28 gennaio/ Cantù/ “Naso d’argento”
Domenica 28 gennaio alle 15, al Teatro comunale San Teodoro di Cantù (via Corbetta 7), sarà in scena Naso d’argento, uno spettacolo pensato per un pubblico di bambini dai 3 ai 10 anni e ispirato alle Fiabe italiane di Italo Calvino.
Di e con Soledad Nicolazzi
disegni di Dora Creminati
produzione Compagnia Stradevarie | Campsirago Residenza
Di tutte le stanze avrai la chiave…
Dalle suggestioni delle Fiabe Italiane raccolte da Italo Calvino una narrazione scoppiettante e coinvolgente: in scena una fisarmonica, un cestino, una piccola sedia e un’attrice che stende calzini spaiati.
Dovessi anche servire il diavolo voglio andarmene via di casa! Così comincia la storia, una versione popolare di Barbablù. Popolare e ridanciana, perché qui, il diavolo è vanitoso e un po’ tonto. E le tre ragazzine, con furbizia, un po’ di fortuna e gran spasso di tutti i bambini, la fanno in barba al satanasso.
L’attrice interpreta l’allampanato signor Naso D’Argento, l’anziana mamma e le tre figlie: Assuntina, la più grandicella, Carlotta la più cicciotta e Lucia, la più giovane e bella…
Come nella tradizione orale, tutti partecipano alla narrazione: i bambini sono invitati a cantare, a inventare pezzi di storia, a entrare brevemente nella parte di uno dei personaggi.
Naso d’argento è nato nei cortili d’estate, e del teatro di strada mantiene intatta la modalità comunicativa con il pubblico favorendo un coinvolgimento attivo dei bambini: il piacere dell’ascoltare in cerchio, la musica, il racconto come condivisione di un momento della giornata.
La cantastorie racconta: le filastrocche, le inflessioni dialettali, le canzoni e i personaggi si intrecciano a nuove modalità espressive.
È una storia per i piccoli spettatori ma, come spesso accadeva nelle narrazioni corali, coinvolge genitori e nonni. Parla ai ragazzini di un mondo che non c’è più eppure che sta ancora nei nostri modi di dire, nei nostri atteggiamenti, nel nostro immaginario.
Le bellissime immagini di Dora Creminati, portate in scena dai bambini e proiettate sullo sfondo, fanno da controcanto alla storia.
A seguire, per tutti i bambini… merenda in compagnia degli attori, nel foyer del teatro!
Info e biglietti: http://bit.ly/2mtXymI
[AF, ecoinformazioni]

Dopo il successo dello scorso anno il circolo Arci Mirabello di Cantù (via Tiziano 5), in collaborazione con l’associazione culturale
Continua la collaborazione tra Teatro Sociale di Como e ComoNext, con la proiezione, venerdì 19 e sabato 20 gennaio, di Ettore Majorana. Cronaca di infinite scomparse – the immersive film.
In programma per le 21 di sabato 27 gennaio al Teatro comunale San Teodoro di Cantù (via Corbetta, 7) lo spettacolo di Alice Conti Chi ama brucia. Discorsi al limite della frontiera, uno spettacolo sui “campi di accoglienza” per migranti stranieri, tratto dalle interviste originali a lavoratori ed ex-reclusi di un C.i.e. italiano. Al termine dello spettacolo è previsto un momento conviviale con alcuni dei richiedenti asilo ospitati a Como, organizzato in collaborazione con l’associazione Como Accoglie.



Venerdì 15 dicembre alle 21, l’


