Uil Como

Lavoreremo ancora? Innovazione o turbocapitalismo?

36318524_10216228260838715_5832800819031834624_nL’accademia Aldo Galli in via Petrarca 9 a Como ha ospitato, nel tardo pomeriggio di mercoledì 27 giugno, un incontro organizzato dal circolo Willy Brandt (rappresentato da Giuseppe Doria, che ha introdotto i lavori). Lavoreremo ancora? questa la domanda che ha dato il titolo alla conferenza e che ha avviato una riflessione condivisa da pubblico (di una trentina di persone) e relatori (Alfredo Biffi, professore del dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria, e Claudio Negro, ex sindacalista e rappresentante della fondazione Anna Kuliscioff di Milano; assente Salvatore Amura dell’Accademia Galli) sul futuro di un mercato lavorativo in cui le risorse umane cedono il passo alle macchine con sempre maggior frequenza.

(altro…)

16 dicembre/ Acqua bene pubblico da tutelare

Appuntamento sabato 16 dicembre alle 9,30 all’Astra, in viale Giulio Cesare 3. Introducono i segretari sindacali provinciali di categoria: Sandro Estelli (Filctem Cgil), Daniele Magon (Femca Cisl), Gioacchino Favara (Uiltec Uil). A seguire, interventi dei delegati sindacali e dei lavoratori delle società operative del sistema idrico.
(altro…)

8 marzo/ Cgil, Cisl e Uil con le scuole

8_marzo_unitario-1Cgil, Cisl e Uil di Como promuovono per la mattinata di mercoledì 8 marzo in occasione della Giornata internazionale della donna, un’iniziativa unitaria rivolta agli studenti delle scuole secondarie superiori allo Spazio Gloria di Arci Xanadù in via varesina 72 a Como. Alla proiezione del film 7 minuti di Michele Placido previsto alle 9.30, seguiranno intrventi di alcune sindacaliste coordinati da Laura Negretti e un dibattito con l’intervento di Chiara Mascetti (Cgil), Caterina Valsecchi (Cisl) e Serena Gargiulo (Uil).

Sciopero generale: nel Comasco, adesione attorno al 50%

20141212_105508Fra i diversi settori, nelle aziende metalmeccaniche e agricole ha aderito allo sciopero organizzato da Cgil e Uil circa l’80% dei lavoratori, 40% nel pubblico impiego, 45% nei trasporti, 30% nei tessili e 15 % nella scuola

«Lo sciopero è riuscito – commenta Alessandro Tarpini, segretario Cgil Como – Ed e’ da queste piazze e da questi contenuti che bisogna partire per ricostruire un terreno unitario e per mantenere alto il livello di partecipazione e di mobilitazione in tutte le forme, affinché il lavoro, i diritti e la dignità dei lavoratori diventino le priorità per tutto il Paese».
Da Como, hanno partecipato alla manifestazione di Milano circa 500 persone. [aq, ecoinformazioni]
10471254_10205301692044369_8754162019444962461_n 10540942_1026531150697241_6732343045428876104_n 10846504_1026532210697135_8392467593153337731_n 1503439_1026619117355111_1269664656806302602_n 10419974_1026518904031799_76637238829901128_n 10426521_815181545207159_1210102060445220057_n

Tasse/ Cgil, Cisl e Uil: scelta iniqua

cgilcisluil«Profondo disappunto» per Cgil, Cisl e Uil, che parlano di «scelta iniqua».

 

«La scelta della Giunta Comunale di aumentare indiscriminatamente le tasse per tutti i cittadini che hanno un reddito superiore a 10.000 euro e di salvaguardare solo i redditi maggiori di 75.000 euro è iniqua, ingiusta e colpisce in particolare solo le fasce più deboli della popolazione, ossia tutte quelle famiglie che hanno redditi bassi e medio bassi che stanno tra i 10.000 e i 28.000 euro: per costoro, l’aumento sarà tra il 5,9% e il 6,2%, mentre chi guadagna tra i 55.000 e i 75.000 euro si vedrà aumentare le tasse solo dello 0,2% – dichiara un comunicato –. Cgil Cisl e Uil ricordano anche che le proposte fatte unitariamente al Comune non sono state minimamente prese in considerazione: la Giunta Comunale ha ignorato richieste che prevedevano prelievi ai proprietari di seconde case e la tutela dei redditi fino a 28.000».

«La manovra varata prevede invece milioni di euro di prelievi che non sono destinati a coprire i mancati trasferimenti da parte dello Stato ma che servono per giustificare le spese della Giunta – prosegue la nota –. Cgil, Cisl e Uil avevano chiesto anche di ottimizzare la macchina comunale e i servizi per evitare che in questo momento di forte crisi, sui cittadini comaschi si abbattesse una serie di aumenti ingiustificati e indiscriminati».

«La scelta della Giunta di mantenere tutto allo stesso modo non può che vederci fortemente contrari: il nostro auspicio è che il Consiglio Comunale faccia marcia indietro e si muova in direzione opposta alla Giunta e si impegni a tutelare chi sta peggio e metta in atto una riorganizzazione del sistema comunale comasco – aggiungono le strutture sindacali comasche –. I sindacati non intendono restare a guardare ciò che accadrà con le braccia conserte e sono decisi a difendere gli interessi dei cittadini, come già detto al sindaco siamo disponibili a valutare insieme quali possono essere le forme di razionalizzazione della spesa dell’ente, e invitiamo la Giunta Lucini ad assumersi le proprie responsabilità a fare ciò».

«In conclusione torniamo a ricordare la gravità di questo aumento sui bilanci dei contribuenti – termina lo scritto –. Se si pensa che all’aumento di Imu, Tasi e Irpef si sommerà anche l’incremento della tassa rifiuti per il costo della raccolta differenziata, le famiglie comasca hanno il diritto di chiedersi quale sia l’idea guida di questa giunta». [md, ecoinformazioni]

Ridare dignità al Lavoro

1451552_10152069355461667_242833048_nDiverse centinaia di persone hanno sfilato sotto la pioggia nel giorno dello sciopero generale indetto dai sindacati confederali comaschi. Il corteo si è concluso davanti alla prefettura, dove una delegazione ha incontrato il prefetto. Presenti al corteo anche i lavoratori della Sisme, da dieci giorni in sciopero

(altro…)

Sciopero generale Cgil, Cisl, Uil Como/ 15 novembre

ScioperoI sindacati confederali comaschi proclamano venerdì 15 novembre quattro ore di sciopero generale. Sarà organizzato un corteo che partirà alle 9.30 da via Milano alta e terminerà alla prefettura, dove Cgil, Cisl e Uil incontreranno il prefetto e le forze politiche della provincia e illustreranno le proprie richieste per uscire dalla crisi. Leggi il volantino

(altro…)

Presidio a Como contro le stragi nel Mediterraneo

emigrareCgil, Cisl, Uil organizzano un presidio venerdì 11 ottobre dalle ore 17.20 in piazza San Fedele a Como. «Perché non si debba più assistere a tragedie come quella di Lampedusa. Per chiedere di riformare radicalmente la legislazione sull’immigrazione e dotare l’Italia di una legge organica in materia di asilo, accoglienza e soggiorno. Per l’istituzione di corridoi umanitari per i profughi in fuga dalle guerre. Per un efficace contrasto della tratta di esseri umani. Perché l’Europa, finalmente, si doti di politiche comunitarie in materia di immigrazione». Aderiscono Acli, Auser, Arci, Caritas, Legambiente e Coordinamento comasco per la Pace.
(altro…)

Sindacati contro le dimmisioni in bianco

La dimissione in bianco è una pratica illegale con cui si obbliga un lavoratore, al momento dell’assunzione, a firmare una lettera di dimissioni priva di data. In questo modo il datore di lavoro, in caso ad esempio di gravidanze, infortuni e malattie, può allontanare il dipendente senza corrispondere alcuna indennità. Giovedì 23 febbraio Cgil, Cisl e Uil di Como hanno consegnato al prefetto una lettera in cui si chiede all’attuale governo di legiferare in merito a questo tema. Firmatarie  a livello nazionale le donne del sindacato, del giornalismo, della politica e della società civile, le stesse che nel 2007 avevano proposto la legge contro le dimissioni in bianco ( L.188/07 ), abrogata nel 2008 dal Governo Berlusconi. « La Legge 188 prevedeva che il modulo delle dimissioni fosse numerato progressivamente, con scadenza quindicinale. Ora è importantissimo – scrivono i sindacati –  approvare al più presto una legge che impedisca questa consuetudine, un vero e proprio abuso di potere compiuto nei confronti di lavoratrici e di lavoratori».

Presidio unitario di Cgil, Cisl e Uil contro la manovra

I sindacati confederali hanno indetto a Como davanti alla Prefettura, in via Volta, un presidio per protestare contro la manovra economica varata dal Governo Monti, l’appuntamento è per lunedì 12 dicembre dalle 10.30 alle 12.30 al grido di: «Ci sono alternative: paghi chi ha di più»

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza