Arci c’è/ Mai più fascismo e nazismo

L’Arci invita a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista promossa dal sindaco di Stazzema.

«Da troppi anni nel nostro Paese il fenomeno del ritorno delle ideologie fascista e nazista è stato pericolosamente sottovalutato, come dimostra la diffusione crescente e incontrastata attorno a noi di gesti, simboli e idee, in particolare tramite i social network e con la vendita di gadget, legati ad esse.

Una crescita evidenziata drammaticamente nel Rapporto Italia 2020 dell’Eurispes che segnala come circa un terzo della popolazione disconosce o ridimensiona la Shoah. Infatti oggi oltre il 15% degli italiani pensa che la Shoah non sia mai avvenuta, contro meno del 3% del 2004, mentre oltre il 16% ne ridimensiona l’immane tragedia. Questo dato impressionante si lega strettamente alla visione incredibile di un quinto della popolazione italiana che vede Benito Mussolini «come un grande leader che ha solo commesso qualche sbaglio» e al costante aumento di episodi di antisemitismo, documentati dall’Osservatorio Antisemitismo, non considerati come indice di un reale problema nel nostro Paese per oltre il 60% di cittadini italiani interpellati dall’Eurispes.

Da qui la proposta, promossa dal sindaco di Stazzema, di una proposta di legge di iniziativa popolare, sostenuta con forza dall’Arci, che dal basso chiede di difendere e attualizzare i valori della nostra Costituzione e della XII disposizione transitoria che vieta la ricostituzione sotto ogni forma del disciolto partito fascista. Chiede inoltre, rafforzando la proposta di legge approvata solo da un ramo del parlamento nella scorsa legislatura, una normativa che «non lasci spazi di tolleranza verso chi si cela dietro le libertà democratiche per diffondere attraverso la propaganda, l’esposizione, la vendita di oggetti di nuovo i simboli di quel passato tragico», proponendo un inasprimento delle sanzioni per chi produce, distribuisce e diffonde simboli e immagini propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, per chi diffonde l’odio etnico e razziale, per chi espone questi simboli in occasione di eventi pubblici.

Vi invitiamo a sottoscrivere e a far sottoscrivere questa importante proposta di legge di iniziativa popolare in tutti i comuni italiani entro il 31 marzo 2021. Per chi lo volesse è anche possibile organizzare banchetti di raccolta firme in presenza di figure autorizzate ad autenticarne la validità.

Ulteriori informazioni sul sito web anagrafeantifascista.it/, mentre chi volesse supportare attivamente la raccolta firma può scrivere a info@anagrafeantifascista.it». [Francesca Chiavacci, Arci nazionale; Massimo Cortesi, gruppo di lavoro Memoria e Antifascismo]

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